mercoledì 3 settembre 2008

It's too late to apologize

Faccio un pò fatica a scrivere ora, come uno scolaro epilettico a rientrare in classe dopo una crisi, o una ragazza davanti ad un pubblico dopo aver fatto una scenata di cui di certo non si sentiva l'esigenza.
Ecco, mi sento così: un pò imbarazzata, un pò imbronciata, un pò triste.
Ma non fa niente, voi siete qui, e mi leggete lo stesso. E chi non mi leggerà più... pazienza lo stesso, non è colpa mia. Non può essere sempre colpa mia, dopo tutto.
Così, ieri ho fatto quella che, nel gergo del mio parlare quotidiano, può essere considerata una follia d'amore, o qualcosa di simile. Che tradotto può anche significare "ho fatto una cazzata", ma in confronto a quelle di cui ancora mi pento della scorsa estate, non ho fatto assolutamente niente di grave. Ed ho pure messo 20 euro nella Fiesta, il che non è mai male, visto che erano anni che non facevo benzina con i miei soldi.
Quindi diciamo che le mie bugie si sono compensate con la buona azione, e che siamo pari.

Non so se sia necessario chiedere scusa, ma non penso che questa volta lo farò. Mentre ero in vacanza con le gemelle mi hanno detto che chiedo troppe volte scusa, lo uso quasi come un'esclamazione, o un frammezzo nella frase.
-Scusa, ci ho messo tanto in bagno
-Ehy, scusa, sono tuoi i calzini?
-Scusate, non è colpa mia se mi scuso sempre!
-Quanti panini hai detto di avere, scusa?
-Posso mettermi al centro? Scusa, eh, è che sto più comoda...
Roba così. Solo moltiplicata per tutto il giorno, per tutti i giorni...
Quindi sto cominciando a pensarci su seriamente. E ci sono delle volte in cui non dovrei proprio chiedere scusa. Come in questo caso. Cioè, potrei dire scusa se mi fossi pentita. Se, facendo una cosa, dopo dicessi "che diavolo ho fatto?! Potessi tornare indietro mi comporterei diversamente!". Ma non è il mio caso.
Potessi tornare a ieri sera (magari, magari potessi!!), farei esattamente quello che ho fatto. E ancora, e ancora, e ancora... per non perdere mai il buono che è rimasto, immagino, o per illudermi che non lo perderò più. Non lo so.

E' tutto così strano adesso, tutto così fuori fase e senza schema. Non ho neanche voglia di leggere, pensa un pò. Apro gli occhi e resto fissa, immobile, come a guardare un film che non scorre. Penso un pò. Ma neanche troppo, a dire il vero. E non mi sento annebbiata come Bella, assolutamente no. Sono solo... lontana. Come se tutto attorno a me non mi riguardasse, neanche me stessa. Sto lì, ferma, con gli occhi immobili e vuoti, ad accarezzarmi un ginocchio, o una mano con l'altra, e di tanto in tanto spunta un viso, una frase, una parola, un sapore. Ma non riesco a soffermarmici. Inizierei a piangere, e qui dentro non si può. Allora, senza neanche dovermi sforzare, lo allontano, e torno a me: immobile e vuota.
Ieri sera, dopo aver finito le lacrime, sono tornata a casa, una maschera di cera al posto del viso. Ma non sentivo niente. E' così bello, non sentire niente.
E andare lontano da chiunque sappia, perchè non riuscirei a guardarlo in faccia. Non so neanche perchè, ma so che è così. Perchè siamo tutti avidi di storie, ed io non voglia di raccontarne. Non ho parlato neanche a Blue, ho aspettato che ci fosse msn a dividerci, così da non dover prendere sul serio il fatto che... vabbè, da non prendere sul serio le cose.
Sarà strano guardare ancora qualcuno negli occhi, credo. Sarà strano, prima o poi, rispondere alle domande, crescere, alzarsi la mattina e sforzarmi di pensare che non ci sei.
Non fa niente. Devo solo continuare a respirare. Questo lo so fare. Inspirare, espirare. Posso farlo, vedi? Non c'è problema. Ce la faccio. Non preoccuparti, sto benone. Ce la faccio.

In un giorno di pioggia ho imparato ad amarti
mi hai preso per mano portandomi via...

Spooky

4 commenti:

  1. Non fu facile volersi bene, restare assieme o pensare d'avere un domani e stare lontani; tutti e due a immaginarsi: "Con chi sarà?" In ogni cosa un pensiero costante, un ricordo lucente e durissimo come il diamante e a ogni passo lasciare portarci via da un' emozione non piena, non colta: rivedersi era come rinascere ancora una volta.

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  2. capisco che il tuo sia uno stato d'animo molto ma molto complesso...x me che non so tutto quello che ti è successo.... dv è andata la fiesta? a chi è che non hai dovuto chiedere scusa? e perchè rivivresti ieri sera???? aiutooooooooooooooo!

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  3. oddio...ho letto dei precedenti commenti....che è successo cara?

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  4. Che beffa... questo post è meraviglioso, era un po' che non leggevo cose tue così belle al mio sentire.

    Mi hai lasciato addosso quello che provi e che ho provato più di una volta, è terribile, ma tu ce la farai... tu non perdi.

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