domenica 27 aprile 2008

Sfoghi di mezza giornata

I miei se ne sono andati stamattina, ed io ho pensato bene di rilassarmi non facendo un cazzo... come sempre, ultimamente. Ultimamente? Da quanti mesi dura questo ultimamente?... Appunto.
Ed eccomi qui, un pò stupita di me stessa (scrivere sul blog non è che sia una grande attività... ma è un'attività, dopotutto, sarà il caso che mi riposi dopo, non vorrei stancarmi troppo), a raccontarvi di quanto le cose vadano in discesa. Non per dire che stanno andando bene, anzi... per dire che rotolano via, veloci come il vento.

Vediamo. Ho fatto in tempo a raccontarvi di Fort Lauderdale, 30 miglia da Miami, vero? Ho fatto in tempo a comprare il pc portatile (dal quale vi sto scrivendo) per il mio mese all'altro capo del mondo, giusto? Di raccontarvi della webcam in accopiata? Bene, perchè non ci vado più.
Vi riassumo i fatti, senza giudizi di sorta, poi vi darò la mia conclusione disillusa.
I grandi discorsi.
Io: vorrei andare a Londra ad imparare l'inglese.
Mamma: ok, cerco io (non è andata proprio così, ma semplifico... in realtà il suo è stato un "no, assolutamente!!" che dopo un paio di noiose litigate è diventato un "cerco un posto io, chiedo in giro, voglio un'rganizzazione seria dove non ti facciano uscire da sola neanche a comprare il latte").
Giorni dopo.
Mamma: ho trovato un bel posto... ma non è a Londra... è a Miami.
Io: quando si parte?!
Giorni dopo.
Mamma: ho trovato una casa per te. Bellissima, vicino vicino alla nostra. Costa tanto, dovrai fare delle rinunce.
Io: ok. Ma io non lavoro, io non ho proprietà, a che dovrei rinunciare? Non capisco come aiutarvi.
Mamma: è tutta una questione di priorità.
Io: se è necessario, non vado a Miami...
Mamma: ...ma che c'entra Miami, quello non è in discussione...
Io: eh, io quello ho!
Mamma: te lo dico più chiaramente, c'è il mutuo di Alessio, questa casa nuova, e tu su... eh, mica ce la faccio a fare tutto, io!!
Io: se sarà necessario, mi trovo una casa più piccola, o una stanza, mi cerco un lavoro, e mi mantengo da sola.
Mamma: ah. Quindi ti manterresti da sola su.
Io: sì.
Mamma: ah. Vabbè, ciao.
Giorni dopo.
Mamma: non ce se la fa con i soldi. Devi rinunciare a Miami.
Io: ... (ma quello non era fuori dalla discussione?...) ok.
Papà: volendo, potresti ripensare a Londra... cioè, è più vicino, costa meno...
Mamma: certo, come no! Pagagliela TU, Londra, perchè io non ho soldi da spendere!

Ora... a voi che sembra?
Volete la mia conclusione?
La mia opinione spassionata?
Mia miadre ha cercato di spingere sull'acquisto della casa per farmi tornare a vivere giù, sostenuta dal fatto che visto che lì c'è Riccardo, forse potevo essere contenta e felice di rinchiudermi di nuovo dentro le splendide mura della mia famiglia. Quando ha visto la mia determinazione a NON voler tornare, che supera anche il mio affetto per Riccardo, mi ha tolto l'unica cosa che aveva ancora da togliermi: Miami. Che prima non era in discussione... e che poi è diventata ingombante ed improponibile. Già, perchè visto quanto poco spendiamo per comprare casa, quei 2500 euro in più per mandarmi in America ci avrebbero condotti sul lastrico.

Comunque. Se riuscirò a trovare un piccolo lavoro, quest'estate, a Roma possibilmente ma anche qui, cercherò di guadagnarmi qualche lira, e chi lo sa, magari riesco a farmelo, un dannato weekend con il mio ragazzo, quello che non vedo mai, con il quale a volte mi chiedo anche se stiamo insieme.
Già, perchè è di questo che stiamo parlando: io e Riccardo ci siamo messi insieme 10 giorni dopo Giuli e Simo. Sì, sì, dieci inutili giorni dopo. Ma loro due hanno una storia. Una storia normale, non so se una storia fenomenale, non so se mediocre, ma  una storia. Io e Ric (e l'altro  era RiCh... eh eh eh) abbiamo delle telefonate molto belle, a volte un pò corte, a volte troppo lunghe, abbiamo gli sforzi comuni di pensarci -non che sia una costrizione, pensare alla persona che si ama, ma doverla incanalare in una vita che procede senza la sua presenza sì che lo è-, e quando il fato è buono, molto buono, un paio di giorni passati a letto, il che è molto bello, a dire il vero, ma non mi sembra il caso di raccontare qui la mia vita tra le lenzuola.

Vabbè, avevo bisogno di uno sfogo.
Un bacio,
la vostra inerme, consueta, immobile Spooky

sabato 26 aprile 2008

V per vendetta

V: Le mille indegnità della natura scivolano su di lui, disdegnando la fortuna e prevedendo il ferro sangiunante di fumosa strage. (...) Siamo spesso da biasimare in questo, è provato che con un'aria devota e un'azione pia inzuccheriamo lo stesso diavolo... (...) Posso assicurarti che non intendo farti del male.
Ivy: Chi sei?
V: Chi? Chi... chi è soltanto la forma conseguente alla funzione... ma ciò che sono è un'uomo in maschera.
Ivy: Ah, questo lo vedo.
V: Certo, non metto in dubbio le tue capacità di osservazione, sto semplicemente sottolineando il paradosso costituito dal chiedere a un uomo mascherato chi egli sia.
Ivy: Mh... giusto.
V: Ma in questa notte estremamente fausa per me permettimi dunque in luogo del più consueto nomignolo di accennare al carattere di questa dramatis personam...
Voilà! Alla vista un umile veterano del Vodville, chiamato a fare le veci sia della vittima che del violento dalle vicessitudini del fato. Questo viso non è vacuo vessillo di vanità, ma semplice vestigio della vox populi, ora vuota, ora vana. Tuttavia questa visita alla vessazione passata acquista vigore, ed è votata alla vittoria sui vampiri virulenti che aprono al vizio, garanti della violazione vessatrice e vorace della volontà!
L'unico verdetto è vendicarsi. Vendetta. E diventa un volto non mai vano, poichè il suo valore e la sua veridicità vendicheranno un giorno coloro che sono vigili e virtuosi... In verità questa viscissuas  verbale vira verso il verboso, quindi permettimi di aggiungere che è un grande onore per me conoscerti, e che puoi chiamarmi... V.


SPLENDIDO!!
Spooky

giovedì 24 aprile 2008

Nervous

Questa è stata una giornata strana. E' stata... è ancora, se proprio vogliamo dirlo. Stamattina in tutorato è venuta davvero pochissima gente, e far passare il tempo sembrava impossibile. E non solo perchè ho lasciato Stephen King a casa per portare i libri per la tesi (che non ho che sfogliato, visto che poi non mi sono fermata in Frinzi a studiare), ma perchè con il mio "collega" c'è la stessa affinità che ci potrebbe essere con un babbuino. Anzi no, perchè magari la scimmia mi sta simpatica e con lei comincio a chiacchierarci. E' che queste sono le occasioni... sì, ecco, devo proprio dirlo. Queste sono le occasioni in cui mi sento tornata al liceo... in cui mi sento tornata all'estate scorsa.
Non ricordate bene? Vi faccio un prospetto.
Meglio, diciamo che prima vi racconto la mattina, e poi ne discutiamo. Premetto che Giuli conosce da più tempo di me questo ragazzo, visto che ha iniziato prima il tutorato. Giorno del mio arrivo: Fabrizio si spertica in complimenti su Giulia. Ah, vi vorrei far notare come la mia posizione sia centrale, e che loro due per parlare devono "scavalcarmi" con lo sguardo. Cosa che Giuli fa con riluttanza, proprio quando deve dire qualcosa a lui solo, e non può integrarmi in nessun modo... e che invece per Fabrizio sembra normale. Ha continuato per tutta la giornata a rivolgersi solo a lei, non guardandomi neanche in faccia quando parlava in generale, e parlandomi sopra se stavo dicendo qualcosa a Giulia.
Va bene. E' il primo giorno.
In realtà poi ieri è andata meglio: quando ci siamo messi a parlare degli omosessuali, che a lui fanno pena, che considera come minorati mentali, perchè uno  sceglie di essere gay perchè così va la moda
(bella moda, quella di farsi malmenare per strada! wow, quasi quasi la provo anche io!), e che non devono andare in giro mano nella mano perchè che esempio danno ai bambini, non ci ho visto più e per poco non urlavo... sì, lì sembrava quasi che parlasse con me.
Giulia è scesa ieri a Roma, ed oggi eravamo io e lui soli. Non che mi immaginassi una grande conversazione, non come quella che ha con lei, ma cavolo, almeno qualche chiacchiera di cortesia, tanto per passare le quattro ore. Praticamente è stato muto tutto il tempo, come se fossi invisibile.

Ora capite meglio perchè ho detto che mi sento come al liceo, come l'estate scorsa? Ve la ricordate, quell'estate? Ve lo ricordate -non c'eravate, ma ne ho parlato tante volte qui- il mio liceo?
Sempre l'ultima, sempre la non considerata, sempre quella in fondo, invisibile, indesiderata, noiosa e piena di casini suoi di cui a nessuno va di impicciarsi. Ma al liceo c'erano delle spiegazioni. Ok, erano gli altri... ma ero anche io, con il mio vittimismo esagerato, con le mie lacrime -che non ho mai finto, badate bene, ma che non nascondevo, come invece ho dovuto imparare a fare poi-, con i miei strani silenzi. L'anno scorso... ecco, l'anno scorso non è stata colpa mia. Ci ho messo tutto l'impegno, tutto l'amore, tutta la volontà che avevo. Eppure, mi trovavo sempre a fare d'incomodo, ad essere fuori posto, ed essere l'elemento che non faceva mai la differenza. C'è? Ok. Non c'è? Meglio. Che poi è uno dei motivi... ok, probabilmente IL motivo che mi ha spinto a fare quello che ho fatto lo scorso anno. Sì, mi riferisco ad agosto, ad ottobre. Per chi non lo sa -e come potreste?-, diciamo che ho fatto un paio di sciocchezze -niente di irreversibile, per carità, ma sempre cazzate erano- in campo sentimentale. Ho lasciato che qualcuno facesse finta che fossi importante... anche solo per un paio d'ore. Mi è servito a non sprofondare, credo.
Ed eccomi adesso. La terza incomoda anche all'università. E non perchè Fabrizio ci provi con Giulia, non ci prova, non fa niente di illecito, si diverte e scherza... ed è ovvio che si scherza con le persone, io sono un soprammobile, no? Mia madre vive di complessi di superiorità, io di quelli di inferiorità... che grande famiglia!

Quindi ecco, sta di fatto che sono un pò scazzata. Certo l'arrivo dei miei non aiuta. Ah, sì, la notizia del secolo! Mia madre e mio padre stanno salendo a Verona proprio in questo momento. Giulia non c'è, così possono usare la sua stanza senza problemi, e farsi un giro qui intorno. Ovviamente non andrà bene niente, quando arriveranno... ma a quello penserò più tardi. Quando, al solito, la mia volontà estrema di compiacere mia madre -che tutto sia perfetto, pulito, in ordine, così che non abbia nulla di ridire!!- sarà sgretolata da una manciata di parole. E' proprio tipico di lei.
Vorrei che a salire fosse Riccardo... e per quello ci vorrà ancora più di una settimana. Sto agonizzando. Ma è questo che faccio, quasi sempre.
Vado a stendere i maglioni lavati a mano.

Un bacio,
scusate lo sproloquio...
Spooky


lunedì 21 aprile 2008

Aggiorniamoci

Vediamo. Non so quanto tempo ho, Giulia potrebbe tornare tra 5-10 minuti, e non mi va di stare al suo pc. Cioè, insomma, sì, al suo pc, nella sua camera, con i panni ancora da togliere dallo stendino. Ecco, non mi va. Quindi sono brava e cerco di aggiornarvi di corsa.
- Il mio pc è ufficialmente deceduto, sto aspettando la squadra dei soccorsi (leggi: mio fratello), nel mentre ecco, di tanto in tanto scrivo da qui, leggo da qui, vivo da qui.
- Oggi prima giornata di lavoro al tutorato: un cavolo da fare, Fabrizio (il tipo che lavora con me e Giulia) è simpatico, e di cerco è un bel vedere. Di più, non so e non voglio sapere... domani mi porto il mio simpatico romanzo e leggiucchio un pò, tanto epr far scorrere il tempo.
- La mia tesi... ecco, piegati i panni, andrò a leggere delle cose per la mia tesi.
- Sabato Movieland era aperto gratis... ma non lo sapevo, e non ci sono andata. E vabbè.
- Il 3 (e forse il 2, e forse l'1, e forse forse forse il 30) sale su Riccardo. Manca ancora tanto, lo so... ma che ci volete fare? Mi accontento di avere un punto d'appoggio, un'idea a cui aggrapparmi. Anche perchè non potrei fare altrimenti... venerdì scorso ho dato fondo a quel che restava del mio buonumore, e per non crollare devo necessariamente pensare che ogni giorno, è un giorno in meno, ogni minuto, uno in meno che mi separa da lui... a volte mi chiedo se questo è vivere sul serio, o solo il solito surrogato di cui in colonna di sinistra (Montale docet).

Bon, mi pare di aver detto quasi tutto.
Mi mancate. Sul serio. Prima o poi... come al solito, prima o poi. Prima. O. Poi.
Ripeto... ma questo qui significa vivere?! Mah!
Spooky

PS: ...e dire che oggi non mi sento neanche particolarmente abbattuta, eh...!!!

venerdì 18 aprile 2008

Punto uno, punto due

Un paio di appunti.
- Panico
- Scappatoie

Due parole che non avrei mai voluto si accostassero, e che invece iniziano a fare a gara.
E mi sono appena resa conto che ho un ulteriore problema. Evviva evviva. Vabbè, spero di poter risolvere tutto.
Il problema con me è sempre questo... non so assumermi un cavolo di responsabilità.
Vai a farti friggere, piccola incompetente ed ingrata Spooky.

Un saluto,
Spooky

PS: intanto, continuo a fare incubi orribili. Incubi orribili.

martedì 15 aprile 2008

Passaggi

Mettersi a letto. Leggere. Fermarsi, guardare il soffitto ad occhi chiusi. Piangere. Sussurrarsi parole di conforto, accarezzarsi la testa -come se qualcuno fosse lì a farlo, come se fosse lui a farlo-, smettere, e riprendere, tra i singhiozzi. Addormentarsi e sognare.


Un treno, un aereo, magari un autobus. Gente conosciuta. Il ricordo di due serate, entrambe belle. La consapevolezza che ci sia qualcosa di sbagliato nel contenuto di esse. Trovarsi a pensare.
Prima sera. Una cena, forse una casa disponibile, comunque un letto, le mie labbra sulle sue. La protezione, il calore, la bellezza fisica del contatto, senza far l'amore. Cambio di scena, un letto, una risata, il telefono all'orecchio. Chiedere il permesso di uscire. Con un altro. Con un amico. Accordato.
Seconda sera. Anche qui, ricordo poco. Qualche chiacchiera, forse, comunque un letto. E senza accorgemene, un bacio, due, tre. Senza rimorso, senza coscienza.
Torno sull'autobus. Le mie amiche chiedono con chi voglio stare. No, diverso: le mie amiche chiedono come io mi sia accorta che mi piace il ragazzo della seconda sera e non della prima. Non ci sono drammi, non ci sono incertezze. Dico loro che si sbagliano, che non è tutto così semplice. Ci sono persone che sbarrano gli occhi, persone che si arrabbiano con me. Non le ascolto. Sono preda di me stessa.
Il primo ragazzo, è il mio ragazzo. E' Riccardo. E' a Roma, ed io -ne ho la consapevolezza mentre formulo il pensiero- sto tornando a Verona.
Il secondo ragazzo non so come si chiami. Potrei chiamarlo Lorenzo, perchè è Luca Argentero, e l'unico film con lui che ho visto di recente è Saturno Contro, in cui impersona un tale Lorenzo, appunto. Ma lo conosco, lì, non è famoso, e sta tornando a Verona con me. Improvvisamente, me lo ritrovo seduto davanti, in lacrime. Ha sentito tutto: anche per lui, le cose erano diverse, scontate. Io penso che mi piace, questo Lorenzo. Penso che in fondo, è da poco che sto con Riccardo, che non gli farò molto male lasciandolo. Che quella che ho davanti -letteralmente- è una storia vera, e che i rapporti a distanza non valgono nulla, sono eterei giochi di fumo. Che potrei vederlo ogni giorno, ogni due, potrei bearmi dei suoi abbracci, e tranquillizzare le mie paure fra le sue mani. Mi dico che devo chiamare Riccardo, e dirgli che ho baciato un altro. Mi rimbombano nella testa le sue parole. Se mi lasci, poi non ti aspettare che ti riprenda. Non facilmente, almeno. Tremo. E se lo ferissi? Se capissi che mi sto sbagliando? Se rinunciassi ad una cosa bella, bellissima, per niente? E poi, da quando quattro mesi sono pochi? Mi torna in mente quando, pochi giorni fa, mi sono detta che quattro mesi sono due in meno di sei, che è mezzo anno. E' tanto. Comincia ad essere tanto. E Riccardo è speciale, è unico, è premuroso, è dolce. Di questo Lorenzo mi sembra di non conoscere niente. E che me ne faccio di una storia a Verona, se non è la storia giusta per me? Che me ne faccio di tale Lorenzo, di cui adesso non mi torna in mente nient'altro che un sorriso sfuggente e delle labbra sottili?... Mi dico che sono stata un'idiota, solo a pensare di lasciare Riccardo. Che dovrò dirgli, comunque, dei baci con Lorenzo. Che dovrò sottopormi al suo giudizio, e sperare che mi perdoni. Spero lo farà. Non saprei che fare senza di lui. E' distante, ma è mio. E so che è la storia giusta. Mi perdonerà? Devo solo aver coraggio. Solo aver coraggio.


Mi sveglio, ho staccato tra gli sbadigli la sveglia, e mi sono rimessa a sonnecchiare. Fortuna che non ho dormito molto, rischiavo quasi di perdere il treno. Mi alzo, mi vesto, senza fare colazione preparo la valigia. Mentre sistemo le ultime faccende sul pc, passo sul blog di Riccardo, magari ha scritto qualcosa. Leggo. Piango. Piango un altro pò. Mi torna in mente un sogno. Vado sul mio blog a scriverlo.


Mi... sento un pò a pezzi. Mi sento stravolta, e nel panico. Sarà un brutto mese, lo so. C'è la luce in fondo al tunnel?... Mah. Non la vedo. Eppure dovrò sforzarmi di vederla, di recepirla, di tirarmi su le maniche e fare quel che devo. Ce la farò? Devo solo aver coraggio. Solo aver coraggio...


Spooky


 

venerdì 11 aprile 2008

E adesso siamo qua...

...è finita l'estate dei nostri peccati.


Comunque. Buonasera, o popolo della notte! Va bene che non è notte, ma visto che anche stavolta mi si prospetta una nottata di occhi aperti fino alle due passate... mi anticipo un pò il lavoro!
Iniziamo con le cose "belle": oggi ho scritto le prime due pagine della mia tesi! Mi sembra quasi un miracolo, domani mattina le mando al prof, gli illustro come vorrei impostare le cose, e poi vediamo che mi dice... non lo vedo molto attivo/recettivo, così mi sono detta che se non mi do da fare, salto anche questa sessione... che non è proprio possibile, visti i miei progetti per dopo. Già... dopo?


Dopo c'è Fort Lauderdale. Voi direte: eh?! Io dirò: 30 miglia da Miami. E voi: e che c'entra con te? Ed io: ci vado a fare un corso di inglese. E lì scatta il silenzio tattico, lo stupore mistico, gli occhi sgranati, insomma, le cose che solo l'Italia fa. Leggevo ieri un articolo su "Campus" (teoricamente giornale universitario che arriva a mio fratello, che al massimo lo usa per avvolgerci tutti i suoi bulloni, dadini, pezzi di metallo...) dedicato a L'Aura, la quale diceva che la sua esperienza in America è stata strepitosa, e che in Italia c'è molto provincialismo. Ho pensato che ha ragione. Anche a me l'idea di andare in America mi sembra... boh, quasi fantascentifica. Un mese?! Così lontano?! Ma per ora tutte le preoccupazioni, tutte le paure, tutte le incertezze non ci sono (perchè prima c'è la laurea, ed il mio cervello riesce a concentrare i pensieri negativi solo su una cosa alla volta), e resta solamente la voglia di andare, di partire, di lasciare l'Italia ed imparare un pò d'inglese.
Per concludere: laurea, laurea, laurea.


Vediamo che altro ho da dire: sto leggendo Harry, com'è ovvio, ozio di fronte alla tv, ed ho uan voglia di uscire pari a quella di buttarmi da un grattacielo: sto diventando davvero apatica. Forse inconsciamente mi godo gli ultimi giorni di libertà: da martedì, quando tornerò su a Verona, non ci sarà molto tempo per il riposo. Inizio a lavorare al tutorato, e poi -ovviamente- c'è la tesi.
Che? Che dite, scusate? Non capisco bene. Chi? Riccardo?...
Ah, già.
No, no! Non pensate male. E' che ogni volta che lo penso, mi vengono in mente epiteti poco carini... per il suo datore di lavoro, ovviamente. Che gli ha fatto saltare la festa per il suo compleanno, che doveva esserci ieri, e la nottata in mia compagnia... cosa che mi innervosisce alquanto, se devo proprio essere sincera! Così, quando ieri è rientrato a mezzanotte dal lavoro... ho sentito il mio respiro spezzarsi, e la rabbia esplodere: si può condividere fino a questo punto, nella vita? Pensavo di no, invece...
Quindi, neanche a dirlo, ci vediamo meno che mai. Eppure, è sempre il solito angelo, ci credete? Bhè, io fatico a crederlo... ma è proprio così!! :)


Un bacio a tutti,
Spooky


 

Ah, come siamo bravi a predicare bene...

Ne vogliamo parlare?! Parliamone. No, perchè poi io ho la coda di paglia, e mi sento chiamata sempre in causa... vabbè, pazienza. E questa so che non la capite, ma so anche che se metto qui di seguito una citazione, diverrà tutto più chiaro, anche se non sapete i fatti


"Si sa che la gente da buoni consigli
sentendosi come Gesù nel tempio,
si sa che la gente da buoni consigli
se non può più dare cattivo esempio"


E con questo ho detto tutto.
Per il resto, a parte un datore di lavoro (non il mio: non lavoro!) che mi stressa e mi fa pronunciare almeno dieci brutte parole al giorno, a parte un professore universitario (di cui sarei laureanda) che se ne strafrega della mia tesi, a parte mutande e calzini che scompaio misteriosamente (che poi, voglio dire, calzini di Snoopy e mutande a vita bassa, in una casa in cui si portano sono calzettoni di spugna e mutandoni a vita altissima, dovrebbero quantomeno essere riconoscibili... mah!) e mi costringono ad andare in giro ad elemosinare roba di mia madre, a parte che vedo il mio ragazzo meno di quando stavo a Verona (e sicuramente con meno spensierata tranquillità), a parte che non posso soffrire mia madre che stasera che l'aveva con la famiglia perchè mio fratello non ha portato la macchina dall'elettrauto (avete capito bene: mio fratello non fa una cosa, ed è colpa della famiglia, io non faccio una cosa, ed è colpa mia, solo, soltanto colpa mia... ari-mah!), a parte la mia stanza, le mie cose, insomma, la mia vita a Roma da cui ho cercato (riuscendoci!) di fuggire da sempre e che invece ora mi sono scelta (e non dite "per amore", vi prego, non ditelo, NON VI AZZARDATE!!), a parte le mie paranoie per delle cose sciocche, inutili, mercenarie come le parole non dette, va tutto bene.


Boh, sono solo un pò arrabbiata. Ma ora mi passa, non so neanche perchè lo sono. Anzi sì, lo so. E' che ho la coda di paglia, tutto qui, e quando mi sento attaccata, vado all'attacco.
...
cosa ho detto?
Cavoli. Mi sa che ho preso coscenza di una verità di me che ancora mi era oscura. Quando mi sento attaccata, vado all'attacco. Capisco tante cose, ora. Vedete a che serve un post sciocco? A capire tante cose.


...e poi dico a Sognante che è gelosa... terzo-mah!
Spooky


 

lunedì 7 aprile 2008

Misteri della fede

Ok... che è successo?
Su, sputate il rospo? Chi vi ha mandati? Da dove vente? Come siete arrivati, chi vi ha indicato la strada?
Mi scopro piacevolmente colpita a vedere commenti da gente che non conosco sul mio blog. Chissà perchè poi. Sarà che dopo quattro (o cinque, ho perso il conto) anni di blog passato totalmente inosservato, non ci speravo più...
E qui scatta la domanda a trabocchetto: perchè, qualcuno doveva per forza leggere? Non scrivi per te? Non scrivi "per non perderti"?
Bravo. Mi sei piaciuto. Bella domanda a trabocchetto. E ti rispondo con sincertità, così chiunque mi accusi di qualcosa sarà almeno ripagato con l'unica arma che ha come giustificazione intrinseca il fatto di esser vera (e non incorrere nell'errore di Roberto... sì, Roberto, del GF, sì, lo so, quel programma è un'idiozia, e... sì, lo guardo, ci appassioniamo così spesso al niente che non vedo perchè ci si stupisce ancora... moralisti!): ono una narcisista egocentrica. Più gente passa di qui, pioù gente legge, più gente commenta, più vuol dire che un mio intervento è stato... capito? Apprezzato? Almeno letto, ecco.


Un pò come il blog di chinaski. Cioè, ha addirittura disabilitato i commenti, il tipo. Eppure, ogni singolo intervento è intelligente, acuto, pieno, corposo. E poi dico che voglio scrivere, nella vita... non sono in grado di farlo così. E non mi dite che ognuno ha un suo stile ed un suo percorso, che se uno sa scrivere, sa scrivere e basta, al di là di tutte le balle che si possano raccontare. E con questo non sto affatto dicendo che tutti quelli che hanno scritto e pubblicato un libro "sanno scrivere tutto", ma appunto il contrario... che ce ne saranno due, tre, che lo sanno fare sul serio. Io? avrò un futuro di ghost writer, se va tutto bene... perchè non so scrivere, ma ad imitare non riesco male. Come nei disegni, come nella vita: imito. E' comodo, non necessariamente creativo, invitante, leggero. Ed io sono pigra, e per scrivere un libro, esser pigri non aiuta.


Non so perchè mi sono messa a parlare di idiozie. Sarà che il tempo scorre, ed io devo adnare su da mia nonna a pranzo... uff. Un paio di informazioni di servizio:
- domani sera vedo le gemelle
- mercoledì è il compleanno del mio aMMore, che diventa semrpe più vecchio :P
- stasera c'è Lost, #4x01. Bhè... ci sarà da divertirsi!


Spooky


 

domenica 6 aprile 2008

Cose che ho fatto...

1. Ho offerto da bere a tutti in un bar
2. Ho nuotato insieme ai delfini
3. Ho scalato una montagna
4. Ho guidato una Ferrari
5. Sono stato all'interno della Grande Piramide
6. Ho tenuto in mano una tarantola
7. Ho fatto il bagno nudo nel mare
8. Ho detto "ti amo" credendoci
9. Ho abbracciato un albero
10. Ho fatto uno strip tease
11. Ho fatto bungee jumping
12. Sono stato a Parigi
13. Ho visto una tempesta marina
14. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba
15. Ho visto l'aurora boreale
16. Ho cambiato pannolini a un bambino
17. Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa
18. Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
19. Ho toccato un iceberg
20. Ho dormito sotto le stelle
21. Sono stata su una mongolfiera
22. Ho visto una pioggia di meteoriti
23. Mi sono ubriacato
24. Ho fumato erba
25. Ho guardato le stelle con un telescopio
26. Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno
27. Ho fatto sesso orale
28. Ho scommesso e vinto ai cavalli
29. Mi sono finto malato pur non essendolo
30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia
31. Ho fatto battaglie con palle di neve
32. Mi sono fotocopiato il culo in ufficio
33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
34. Ho tenuto in braccio un agnellino
35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo
36. Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
37. Ho fatto una doccia con acqua gelata
38. Mi sono messa a parlare con un mendicante
39. Ho visto un'eclisse totale
40. (solo per ragazze) Ho preso il sole in topless
41. Sona stato su un roller coaster
42. Ho compiuto una home run
43. Ho ballato come un matto fregandomene degli altri
44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero
45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
46. Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
47. Ho visitato tutti gli Stati dell'America
48. Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
49. Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
50. Ho vinto a qualche lotteria
51. Ho ballato con estranei in paesi stranieri
52. Ho visto le balene
53. Ho masturbato altre persone
54. Ho rubato o danneggiato cartelli stradali
55. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
56. Ho fatto un viaggio on the road
57. Ho fatto alpinismo
58. Ho mentito alla dogana
59. Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia
60. Ho fatto parapendio
61. Sono stato in Irlanda
62. Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
63. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei
64. Sono stato in Giappone
65. Scrivo il mio peso
66. Ho munto una mucca
67. Sistemo i CD in ordine alfabetico
68. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
69. Ho cantato in un karaoke bar
70. Sono stato a letto un giorno intero
71. Ho fatto immersioni subacquee
72. Ho sognato di essere invisibile
73. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
74. Ho baciato sotto la pioggia
75. Ho giocato nel fango
76. Ho giocato sotto la pioggia
77. Sono stato in un drive-in
78. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto
79. Ho visto la Muraglia Cinese
80. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog
81. Ho rotto una finestra o un vetro
82. Ho iniziato un business
83. Mi sono sempre innamorato ricambiato
84. Ho visitato siti antichi
85. Ho fatto un corso di arti marziali
86. Ho ascoltato la stessa canzone per più di 6 ore
87. Sono stato sposato
88. Sono stato in un film
89. Ho rovinato una festa
90. Ho pianto vedendo un film
91. Ho amato qualcuno che non meritava
92. Sono stata baciata appassionatamente da provare le vertigini
93. Ho divorziato
94. Ho fatto sesso in ufficio
95. Ho fatto sesso in ascensore
96. Mi sono astenuto dal sesso (qualsiasi tipo) per oltre 10 giorni
97. Ho cucinato biscotti
98. Ho vinto un concorso di bellezza
99. Sono stato in gondola a Venezia
100. Mi è venuta la pelle d'oca (nel senso buono) sentendo la lingua di un'altra persona
101. Ho almeno un tattoo
102. Ho almeno un piercing
103. Sono sceso in canoa sullo Snake River
104. Sono stato in uno studio tv come pubblico
105. Ho ricevuto fiori

106. Mi sono masturbato in un luogo pubblico
107. Mi sono ubriacato da non ricordare più niente
108. Ho avuto dipendenze da droghe
109. Ho suonato in pubblico
110. Sono andato a giocare a Las Vegas
111. Ho mangiato pescecane
112. Ho inciso musica
113. Sono stato in Thailandia
114. Ho comprato una casa
115. Sono stato in zona di guerra
116. Sono stato in crociera
117. Ho picchiato mio fratello / mia sorella

118. Parlo più di una lingua
119. Mi sono fatto bendare
120. Sono stato coinvolta in una rissa
121. Ho emesso assegni a vuoto
122. Ho assistito al "Rocky Horror Picture Show"
123. Ho cresciuto bambini
124. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
125. Ho seguito l'intero tour di un gruppo
126. Sono stato un groupie
127. Ho partecipato a uno Spring Break
128. Ho girato in bici in un paese straniero
129. Ho scoperto qualcosa d'importante sui miei antenati
130. Ho scritto al Governatore del mio Stato
131. Ho traslocato e iniziato una vita in un'altra città
132. Sono stato sul Golden Gate Bridge
133. Avrei voluto essere in un telefilm
134. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia
135. Ho abortito
136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica
137. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
138. Ho scritto articoli per giornali
139. Ho fatto diete
140. Ho pilotato aerei
141. Ho accarezzato animali di cui ho paura
142. Ho avuto rapporti omosessuali
143. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare
144. Ho fatto nascere un animale
145. Sono stato licenziato
146. Ho vinto soldi a un tv show
147. Mi sono rotto qualche osso
148. Ho ucciso animali
149. Ho ucciso esseri umani
150. Ho partecipato a un safari in Africa
151. Ho guidato una moto
152. Ho guidato un trattore
153. Ho dei piercing all'infuori delle orecchie
154. Ho sparato con armi da fuoco
155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco
156. Ho fatto sesso anale
157. Ho subito operazioni chirurgiche
158. Ho fatto sesso su un treno
159. Ho fatto l'autostop
160. Ho avuto un serpente come animale domestico
161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
162. Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
163. Sono stato in tutti i continenti
164. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
165. Ho fatto sci nautico
166. Ho mangiato carne di canguro
167. Ho mangiato sushi
168. Ho fatto sesso all'aperto
169. Ho preso a pugni qualcuno
170. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno

173. Ho fatto licenziare qualcuno
174. Ho avuto paura di morire
175. Mi sono lanciato col paracadute
176. Ho mangiato scarafaggi o insetti
177. Ho mangiato pomodori verdi fritti
178. Ho letto Omero
179. Ho rubato al ristorante
180. Ho rubato al supermarket
181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta
183. Ho riparato da solo il mio computer
184. Sono stato DJ
185. Ho pianto per una giornata intera
186. Ho barato al gioco
187. Sono stato arrestato
188. Ho bigiato la scuola
189. Mi sono masturbato insieme ad un'altra persona
190. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
191. Ho vomitato in luogo pubblico
192. Ho venduto qualcosa ad un estraneo
193. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
194. Ho rubato la saponetta dall'albergo
195. Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
196. Ho ruttato davanti ad altre persone
197. Ho copiato un compito in classe
198. Ho fatto sesso al primo appuntamento
199. Sono svenuto
200. Ho baciato qualcuno del mio stesso sesso
201. Ho fatto un tuffo da un'altezza di almeno di 10 m
202. Ho assaggiato un cibo coreano
203. Ho pensato seriamente al suicidio
204. Ho odiato
205. Ho avuto esperienze sado-maso
206. Ho lavorato in un bar
207. Sono stato in un sexy shop
208. Ho baciato un ragazzo straniero
209. Mi sono perso in una città sconosciuta
210. Ho tirato dei bidoni
211. Mi sono innamorato di un'amica
212. Ho fatto Yoga
213. Ho fatto esercizi tantrici (non sessuali)
214. Ho assistito ad un incidente stradale
215. Sono stato legato
216. Ho giocato a squash
217. Ho avuto un colpo di fulmine
218. Ho fatto un video hard
219. Ho sentito la mancanza di un ex
220. Ho giocato a briscola
221. Ho tenuto un diario segreto

222. Ho fatto sci fuori pista
223. Ho fatto jungle trekking
224. Sono stata con un(a)o più grande di me
225. Mi sono spacciato per qualcun'altro
226. Mi sono arrampicata su un albero
227. Ho desiderato che una notte non finisse mai
228. Ho fatto una pazzia per amore
229. Ho fatto il bagno di notte
230. Ho fumato il narghilè
231. Ho scritto una lettera d'amore

232. Sono stato sospeso da scuola
233. Ho fatto sesso in un cinema
234. Ho fatto sesso in macchina
235. Ho fatto sesso sulla spiaggia
236. Ho perdonato
237. Ho fatto un incidente in macchina
238. Sono stato vittima di uno scherzo
239. Sono stato alle terme
240. Sono stato a vedere un gran premio di formula uno
241. Sono stato in un night
242. Sono stato in un club privè
243. Ho fatto para-sailing
244. Ho mentito spudoratamente
245. Ho fatto un murales
246. Ho visto la barriera corallina
247. Ho fatto la/lo stronza/o
248. Sono stata con più persone nello stesso giorno
249. Ho ricevuto i complimenti per qualcosa che so fare molto bene
250. Sono stato in un campo nudisti
251. Ho scoperto che qualcuno a cui tenevo mi sputtanava di nascosto
252. Per rabbia ho rotto degli oggetti
253. Sono stata al telefono più di 2 ore
254. Sono scappata di casa
255. Ho scritto una poesia
256. Ho fatto sesso per ore senza venire
257. Sono stata a casa di uno sconosciuto
258. Ho detto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario
259. Faccio abitualmente spuntini di mezzanotte
260. Ho fatto sesso in chat
261. Ho spiato dal buco di una serratura
262. Ho origliato a una porta
263. Ho camminato su un tetto
264. Ho conosciuto un travestito o una trans
265. Ho letto più libri in un giorno
266. Ho fermato qualcuno per strada per conoscerlo
267. Sono stato in un tempio buddista
268. Ho fatto la sauna
269. Ho tradito
270. Ho preso una multa
271. Sono stato inseguito da cani inferociti
272. Ho ricevuto delle proposte oscene
273. Ho fatto un provino televisivo
274. Ho fatto di tutto per rendere felice una persona
275. Ho fatto break-dance in mezzo a una strada
276. Sono stato ai Caraibi
277. Ho fatto un 69
278. Ho incontrato qualcuno conosciuto in chat
279. Sono stato ad un concerto
280. Ho guidato senza essere in grado di farlo
281. Ho fatto giochi alcolici
282. Ho visitato più posti all'estero che in Italia
283. Non ho una sola nazionalità
284. Sono stato ad una festa della birra
285. Sono andato da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un altra
286. Sono stato ricoverato
287. Ho suonato in un gruppo
288. Ho corrotto qualcuno (anche per poco)
289. Sono stato raccomandato
290. Mi sono iscritto ad un partito
291. Sono stato tradito
292. Ho desiderato una persona per mesi senza riuscire a dichiararmi
293. Ho avuto una "storiella" in vacanza
294. Ho desiderato di andare a vivere all'estero
295. Ho viaggiato senza biglietto
296. Sono stato single per scelta
297. Sono stato con qualcuno per passatempo
298. Ho volato
299. Ho avuto incubi ricorrenti
300. Ho girato nudo per casa


Ho davvero tanti, tanti difetti... :P
Spooky


 

sabato 5 aprile 2008

Sms

Avete mai... sfogliato un ricordo?
Io sì, letteralmente. So... so che a voi non diranno niente, le cose che sto per scrivere ma... a me hanno segnato. Tutte. Rileggendo le prime m'è preso quasi un coccolone... leggendo le ultime uguale.
Questi sono... vecchi, vecchissimi messaggi.


- Dopo 5 ore di sonno, eccomi! Amore, ieri mi stavo commuovendo. Ti vorrei qui. Buona mattina. Non dimenticatemi! :) tvb amore bello. Buon tema. Impegnati. Cucciolo mio!
- ...ed io vorrei averti fra le mie braccia, carezzarti e baciarti i capelli. Farti capire che si può vivere ed essere felici (contemporanemente). Notte amore.
- (appena sveglio)... sono andato a letto alle 3. Ti ho pensata molto; voglio starti vicino tutto il tempo che potrò. E cerca di crescere un pò (tutti e due). Amore!
- Ciao bella mia... oggi ti ho pensata molto. Ho deciso che ti voglio molto bene... ho voglia di abbracciarti :) ti amo cucciolo.
- Buonanotte cucciolo mio... verrà il giorno in cui potrò abbracciarti, e chiudere gli occhi, e pensare che il mondo è tutto lì... Buonanotte cuore.
- Ti amo piccolina mia. Volerti bene è la cosa più bella che mi capiti in queto periodo della mia vita. Spero che anche per te sia così. Buonanotte.
- Credo di aver sepolto il tuo cell di sms... era solo per dirti che ti voglio bene e che ti amo tanto. Notte amore.
- Mmmmm... ci ho pensato: ti amo più di prima... :)
- Voglio un sogno da regalarti, Amore. Voglio il più bello e dolce e grande: va, è tuo! La vita è bella Vale, e ricorda che pere essere felici lo si deve anche volere...
- Messaggi letti. Avrei voluto quell'abbraccio non finisse mai. Notte. Ti amo.
- Quando ti ho vista sabato non ero troppo emozionato: sapevo che sarebbe stato tutto perfetto (non per dire che avevo ragione io...) ti amo malatina mia dolce.
- Voglio ancora abbracciarti e baciarti la fronte. Davanti a quella fermata di bus t'ho lasciato un pezzo di cuore. Ti amo.
- Amo amarti. Notte.
- Ti amo cucciolo.
- Ti ho sognata... prima con le mani intrecciate e dopo in un abbraccio interminabile inun tramonto caldo. Ti amo.
- Scusa. C'è solo un posto dove vorrei essere adesso: fra le tue braccia, in una stanza buia (tanto tu sei già luce). Ti amo.
- Quando un violino dipinge fragilità nell'aria l'amore può sbocciare più facilmente. Ti ho pensata tanto oggi tesoro. Ti amo.
- Non so che dire senza esser banale... se non che il tuo esserci mi rende felice, Amore. E che voglio vivere questo amore giorno per giorno, perchè è stupendo. Ti amo.
- "Per i miei occhi tu splenderai, bella come il sole... infiniti i voli del cuore, infinita la felicità quando penso che tu sei per me, per sempre..." Buongiorno amore!
- L'essenza della vita è amare... tu sei un ottimo profumo... ed è bello respirarti... non voglio fare progetti per il nostro amore... sbaglierei. Ti amo.
- Ti amo... conosci niente di più bello e sentetico? Notte cuore mio.


-Amo senza peccato, amo ma sono triste...
- Non permettermi di farti piangere.


- Vale volevo dirti che sono contenta della chiacchierata di oggi... a volte penso che siamo arrivate ad un punto in cui è difficile tornare a parlare così invece mi rendo conto che non è vero...! Ti voglio bene grazie!
- Il mio più grande augurio per te è che un domani ci sia un'aurora, che il tuo sole tra monti rocciosi sciolga -per quanto candida sia- la neve e risplenda sopra ogni cosa... e che allora tu possa ricordarti degli uccellini e delle piccole stelle, che sono stati sempre con te, anche nascosti dietro un cespuglio o una nuvola... e se vuoi lo saranno sempre...
- Certo che ho sempre creduto in te e lo farò sempre... spero che tutto questo serva a dimostrarti quanto è grande la forza che hai dentro... e che con lei puoi giungere a tutto quello che desideri...!


- Una sera senza stelle... la scia di un reattore lontano... una sottile nebbia che confonde gli occhi e appanna gli animi... finirà questo viaggio?
- Buonanotte piccola. Certo che lo ritengo importante, come puoi dubitarne? Un bacio forte :)
- Ma certo! Su di me puoi contare e guai a chi ti tocca! Solo ricordati che io non sono poi così speciale ;)
- Ciao piccolina era proprio il nostro preferito. Anche tu mi mancherai, mio malgrado sono affezionata alla piccola peste...
- Dormi adesso, abbiamo finito di parlare. Non so perchè ti sopporto, perchè hai fatto breccia, tante cose non si spiegano.
- Il giusto!
- Confessa che l'hai rubato quel voto... quanto ti è costato? A parte tutto, sono proprio contenta, anzi orgogliosa della mia piccola peste ;)
- Bellissima conversazione. Sono proprio una persona fortunata. Merito anche tuo piccolina.
- E' vero! Sei proprio brava e sono fiera di te! Baci piccolina :)
- ***** sta dormendo su ****** ****, insieme con un gattino ed una pecorella. Forse però preferirebbe stare con te.


- L'esperienza di oggi mi ha insegnato tante cose, prima di tutte che ogni cosa se desiderata veramente può realizzarsi... e oggi tu hai mosso il tuo primo passo... questa giornata io non la scorderò mai!


Io... non so neanche se ho fatto bene a postare 'sta roba... in effetti sono messaggi che hanno mandato a me, non  tutti quelli che conosco... ma sono cose vecchie, molte -purtroppo- consumate dal tempo... ed i sentimenti passati non fanno più male a nessuno, penso.
A me è venuta un pò di nostalgia... qui ho messo solo qualche messaggio, ma ho letto tutti quelli che riemipvano le pagine di un quadernino che credevo perso da anni... nostalgia del mio modo incondizionato e totale di darmi, nostalgia per il modo incondizionato e totale con il quale altri si donavano a me... senza riserve, senza paure... senza trattenere nessuna emozione, senza neanche la più piccola bugia, perchè ci si voleva bene in modo così intenso che le bugie non esistevano, neanche "a fin di bene", che il bene, quello vero, è solo nella verità, nel dire le cose come stanno.


Bon, penso di aver detto tutto.
Spero... che in fondo, da qualche parte, queste persone (e tutte le altre che non ho citato, che non conoscete, ma che sono esistite) si ricordino un pò di me, di quella bambina dai capelli ricci che piangeva, sì, ma amava in modo così bello...
Spooky


 

mercoledì 2 aprile 2008

Debolezze

Mi sono riletta quasi tutto il mio vecchio blog, quello sullo space di msn, per capirsi. Così, per ricordare... perchè avevo iniziato a leggere un altro blog, e... mi sono ricordata quello che ero anni fa. Me ne sono ricordata, e mi sono sentita un pò in colpa, un pò triste. Quante balle si ha in testa, a quell'età... e anche a questa, direi. Comunque.


Poi mi sono resa conto che dovrei fare una telefonata.
Sono due giorni che rimando.
Avete... avete mai avuto timore di qualcosa? Non sto parlando di paura vera e propria, nè di fobia... tipo timore reverenziale, ecco, qualcosa del genere. Ecco, io ho questa sensazione qui per le telefonate. Giuro! Quando devo fare una telefonata... mi prende un pò il panico. E' un'idiozia, lo so. Ma è come se mi chiedessero di tuffarmi da un trampolino: e se sotto l'acqua è troppo bassa, e sbatto? E se non ho appastanza fiato per tornare su? E se il bagnino non mi salva?


X: Buonasera pizzeria, dica.
S: Salve... vorrei una pizza.
X: Sì, che gusto?
S: Ehm... una diavola, grazie.
X: Dove la portiamo?
S: A questo indirizzo...
X: Interno?
S: Eh? Sei, sì, sei...
X: 20 minuti e siamo lì.
S: Sì, gra... grazie... 'sera...


Insomma, non è che sia complicato. Bhè, per me lo è.
Ora vi lascio. MI sento abbastanza ridicola da poter fare quella telefonata, adesso.
Spooky


 

martedì 1 aprile 2008

Notte, da non dormire...

Oggi mi sono svegliata con la voglia di leggere. Ieri mi sono addormentata dopo il Grande Fratello, che -ahimè- ho preso a seguire con assiduità: chissà con che diritto poi. E sono rimasta per almeno un'ora buona a rotolarmi nel letto, come un cagnolino in cerca del suo osso. Perchè ho gli orari tutti sballati. Vado a letto alle 4, e mi alzo alle 12:30, giusto in tempo per vestirmi e correre a casa di mia nonna per il pranzo. Direte "eh, ma se fai vita notturna, e vai a sbronzarti nei pub fino alla mattina, mica è colpa nostra!". Vabbè, lo so che non lo dite, perchè mi conoscete (sapete che mi sbronzo, ma che non lo faccio nei pub...), ma concedetemi la fantasia letteraria.
No. Leggo. Ho letto Potter (il terzo, ndr) in una sera, ho letto Baldini (Il giocatore - Ogni scommessa è un debito) in una notte. Ora ho davanti il quarto di Harry (Il calice di fuoco), che è troppo grande da leggere in una sera, se non voglio fare l'alba... Questo mi ricorda la storia curiosa di un libro che ho letto per punirmi. Eh, già, strano modo per darmi addosso, ma lo sapete, sono eccentrica. Insomma, ero arrabbiata nera con me stessa, e dovevo leggere per l'università Tre metri sopra il cielo. Ho inziato alle 23, ed ho smesso alle 6:20, con gli uccellini che cinguettavano ed il mondo fuori che si stava svegliando. Il libro era addirittura decente, anche se un pò banale. Così, mi sono costretta a non pensare per un pò. Non male, come cosa.


Intanto, tra un blog e l'altro, tra una telefonata, un piatto di pasta ed un telefilm in tv, aggiorno la mia libreria virtuale (anobii, link sulla sinistra!), ringrazio puntualmente Riccardo di avermici fatto approdare, e scrivo qui. V'è piaciuto il mio tentativo di sotto? Continuerò. Vedremo. Forse. Insomma, lo sapete come sono, tanti inizi e nessuna fine.
A tal proposito... (cioè di cose che inizio e non finisco) vi comunico ufficialmente che non andrò a vedere Truman questo weekend. E neanche il prossimo. Cioè, proprio non ci andrò. Due bolle. Tocca smetterla, di essere adolescenti, una buona volta. E mi sa che è quasi ora che io smetta.


Post finito.
Ah... oggi ho scoperto un nuovo blog. Bello. Mi piace. Mi aiuterà a scoprire cose che non si dicono, ma che possono solo essere lettere, tra una riga e l'altra, nel template invisibile di un blog. E questa provate a capirla, che io sono scrittrice, a me basta solo dirle, cazzate del genere!


Con i migliori ossegui,
Spooky


 

Martedì 01/04/08

Caro diario,
sono uscita con lui. Ho aperto la porta di casa e l'ho visto. Non immagini: bellissimo! Sembrava uscito da un film. S'è pure messo il gel, con i capelli all'indietro, come piace a me. Insomma, siamo usciti, siamo stati bene. Abbiamo parlato un pò di tutto, e ci siamo trovati a ridere per delle scemenze. Erano secoli che non mi divertivo così. Poi mi ha accompagnata a casa, e siamo rimasti in macchina per un pò, a chiacchierare... vabbè, anche a far altro. Cioè... uscire con gli altri non è come farlo con lui. Non avevo mai provato un'attrazione così forte... e lo sai, non è il primo e non sarà neanche l'ultimo. Non lo so, non capisco. Quando mi guarda, quando mi accarezza... sembra quasi che non debba esistere più nessun altro, nè per me, nè soprattutto per lui. Non mi sono accorta del tempo che passava, non mi sono accorta del tizio del quarto piano che rientrava a casa e sbirciava curioso nella macchina mentre ero sopra di lui. Non mi sono resa conto di nulla, semplicemente c'eravamo noi.
Dici che si può pensare di essere innamorati, dopo solo un'incontro?
Lui dice di sì. Vabbè, per lui è tutta un'altra storia. Mi viene dietro da sempre, sono io che non me lo sono mai filato. Troppo piccolo, troppo immaturo, troppo ragazzino, troppo brutto anche. Poi vabbè, ci siamo persi e ritrovati fuori dal liceo, così' tante volte che quasi non me le ricordo... anche perchè era proprio l'ultimo dei miei pensieri. E poi, vuoi la tristezza, vuoi che ho visto troppi film, quest'uscita mi sembrava di dovergliela da una vita. E sai che ti dico? Mi sono trovata bene. Mi sono divertita, ed a fine serata... speravo proprio mi baciasse. Mi sono dovuta ricredere sul suo conto, in effetti.
Neanche con Mirko è stato così. E sembrava che dovesse essere l'uomo della mia vita! Di TUTTA la mia vita! Ma come mi bacia Daniel... mi fa sentire speciale. In ogni abbraccio lo sentivo vibrare di desiderio, e non era soddisfazione di un istinto, cerca di capirmi. Lo sai com'è andata l'estate scorsa... so che vuol dire stare con una persona per noia, o per il troppo dolore. Lui no. Sembrava che avesse aspettato tutta la vita per quello. Per toccarmi, accarezzarmi, stare con me. Sempre dolce, sempre calmo, sempre paziente, lento, metodico. Poi ad un certo punto è impazzito. Non so che ho fatto, penso stessi giocando, mi sono allontanata un pò, che si capisse che era tutto ok, ma che volevo tirare un pò la corda. Lui ha resistito qualche manciata di secondi, poi mi è letteralmente saltato addosso. Di una violenza primordiale e bella, capiscimi. Non c'era niente di doloroso, niente di cattivo, o di brutale. C'era che non ne poteva più, che doveva baciarmi o sarebbe esploso, che doveva accarezzarmi, "contenermi" tutta tra le sue braccia. Mentre mi spingeva la testa contro le sue labbra, ed allo stesso tempo coccolava i miei capelli con le dita, ho capito che forse potrei essere innamorata di lui. Così, al primo incontro! Lo so, sembro totalmente uscita di senno. Magari è vero. Magari mi ha fatto qualcosa, che so, una magia.
Passato il momento, s'è messo a fissare il nero della macchina, accarezzandomi piano la schiena. Ero seduta sopra di lui, la testa sul petto. Ho sentito il suo cuore piano piano calmarsi... lui è rimasto in silenzio per dieci minuti buoni. Mi stavo preoccupando, così alla fine l'ho stretto un pò e gli ho chiesto se fosse tutto ok. "Certo", ha risposto. Come se fosse la cosa più naturale del mondo. Come se, dopo avermi dimostrato che mi vuole, senza però prendermi, per lui andasse tutto a gonfie vele. Niente sveltine di pochi minuti, niente scuse per riportarmi a casa e volare verso la prossima avventura sbagliata.
Mi sono sentita così confusa... mi ci sento ancora.
Ma sto bene, e sono contenta così. Almeno mi sembra...
S.