venerdì 11 aprile 2008

E adesso siamo qua...

...è finita l'estate dei nostri peccati.


Comunque. Buonasera, o popolo della notte! Va bene che non è notte, ma visto che anche stavolta mi si prospetta una nottata di occhi aperti fino alle due passate... mi anticipo un pò il lavoro!
Iniziamo con le cose "belle": oggi ho scritto le prime due pagine della mia tesi! Mi sembra quasi un miracolo, domani mattina le mando al prof, gli illustro come vorrei impostare le cose, e poi vediamo che mi dice... non lo vedo molto attivo/recettivo, così mi sono detta che se non mi do da fare, salto anche questa sessione... che non è proprio possibile, visti i miei progetti per dopo. Già... dopo?


Dopo c'è Fort Lauderdale. Voi direte: eh?! Io dirò: 30 miglia da Miami. E voi: e che c'entra con te? Ed io: ci vado a fare un corso di inglese. E lì scatta il silenzio tattico, lo stupore mistico, gli occhi sgranati, insomma, le cose che solo l'Italia fa. Leggevo ieri un articolo su "Campus" (teoricamente giornale universitario che arriva a mio fratello, che al massimo lo usa per avvolgerci tutti i suoi bulloni, dadini, pezzi di metallo...) dedicato a L'Aura, la quale diceva che la sua esperienza in America è stata strepitosa, e che in Italia c'è molto provincialismo. Ho pensato che ha ragione. Anche a me l'idea di andare in America mi sembra... boh, quasi fantascentifica. Un mese?! Così lontano?! Ma per ora tutte le preoccupazioni, tutte le paure, tutte le incertezze non ci sono (perchè prima c'è la laurea, ed il mio cervello riesce a concentrare i pensieri negativi solo su una cosa alla volta), e resta solamente la voglia di andare, di partire, di lasciare l'Italia ed imparare un pò d'inglese.
Per concludere: laurea, laurea, laurea.


Vediamo che altro ho da dire: sto leggendo Harry, com'è ovvio, ozio di fronte alla tv, ed ho uan voglia di uscire pari a quella di buttarmi da un grattacielo: sto diventando davvero apatica. Forse inconsciamente mi godo gli ultimi giorni di libertà: da martedì, quando tornerò su a Verona, non ci sarà molto tempo per il riposo. Inizio a lavorare al tutorato, e poi -ovviamente- c'è la tesi.
Che? Che dite, scusate? Non capisco bene. Chi? Riccardo?...
Ah, già.
No, no! Non pensate male. E' che ogni volta che lo penso, mi vengono in mente epiteti poco carini... per il suo datore di lavoro, ovviamente. Che gli ha fatto saltare la festa per il suo compleanno, che doveva esserci ieri, e la nottata in mia compagnia... cosa che mi innervosisce alquanto, se devo proprio essere sincera! Così, quando ieri è rientrato a mezzanotte dal lavoro... ho sentito il mio respiro spezzarsi, e la rabbia esplodere: si può condividere fino a questo punto, nella vita? Pensavo di no, invece...
Quindi, neanche a dirlo, ci vediamo meno che mai. Eppure, è sempre il solito angelo, ci credete? Bhè, io fatico a crederlo... ma è proprio così!! :)


Un bacio a tutti,
Spooky


 

2 commenti:

  1. ...No! Non diventare apatica come me in questi giorni!!!!! Altrimenti davvero non ci vediamo più! ;)

    In bocca al lupo per l'ultima spiaggia pre-laurea: la preparazione della tesi... ti mando tanta energia virtuale! Un baciotto

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  2. America?

    Ok, il tuo unico modo per vedere Hugh con la scusa di andare ad imparare l'inglese.

    Riccardo?

    Spero tutto bene


    Maura

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