venerdì 4 dicembre 2009

Post-aBBBuffata

E chi capisce la citazione merita una stellina in premio. Approfitto della tastiera strafiga di mio fratello per aggiornare un pochino il blog.
Stamattina analisi del sangue, cornetto, cappuccio, poi un paio di giri con papà, ed ora sono in post pranzo, un pranzo regale ed abbondantissimo, come al solito...

Per quel che riguarda il post di ieri notte, o meglio di stamattina, da una parte ve ne chiedo scusa, dall'altra vorrei agigungere un paio di dettagli.
Al di là dell'effetto che ha su di me il teatro, lo spettacolo in sè vale la spesa -assolutamente eccessiva- che ho dovuto affrontare... nonostante la pessima figura di una Maurisa Laurito che "pev consolavvi a cevti avvvvgomenti" che mi hanno fatto accapponare la pelle... e che non sa cantare, pur essendo discretamente intonata.
Vi spiego: non serve un grande genio della musica per cantare Aggiungi un posto a tavola. Non ci sono grosse estensioni, nè note inarrivabili, nè altre difficoltà tecniche, tranne qualche modulazione di pochissimo conto. Quello che rende quelle canzoni difficili è da un lato l'interpretazione, dall'altro il fatto che abbiano al loro interno parti recitate/cantate: la cosa migliore, almeno dal mio punto di vista, è prendere degli attori con qualche lieve capacità canora, e fargli interpretare il più possibile, anche con una stecca qua e là.
Pensavo che in questo, la Laurito, potesse essere una sorpresa. Insomma, pensavo che almeno un pochino sapesse recitare. Invece mi ha dato l'idea di una persona alla sua primissima esperienza teatrale. Non tiene il palco, non regge la scena, e soprattutto, ed è una cosa che mi ha lasciato basita, perde la concentrazione. In ogni momento, anche in quelli in cui l'attenzione non era rivolta a lui, anche quando stava uscendo di scena, Guidi era Don Silvestro. E Clementina, nonostante sia fresca di accademia teatrale, era Clementina. Ma Consolazione andava e veniva... e quando andava, era un problema farla tornare.
Su Simeoli ho un paio di perplessità, perchè è un bravissimo attore, ed un bravissimo cantante, ma si sembra che si sforzasse troppo per replicare la parlata "alla Pappalardo", per capirsi... magari è stata solo una mia impressione, ma mi sembrava che facesse proprio fatica a parlare in quel modo, durante tutto lo spettacolo. Il che toglieva verosimiglianza alle scene.
Clementina, nonostante le qualità canore non eccelse, ha dato tutto quel che poteva: è proprio il suo personaggio, immagino, che non ha un grandissimo spessore, e questo si riflette sul giudizio che si da all'attore.
Garinei mi ha -quasi- fatto dimenticare l'originale, il che è tutto dire... ma anche lui è sempre una garanzia.
Su Guidi non posso dire nulla. Proprio non posso, non ce la faccio. Lui è nato Don Silvestro... come nome di battesimo. Gianluca Don Silvestro Guidi.

Bene, mi sento meglio. Ho svolto il mio compito di spettatrice competente!
E' stato bello raccogliere i soldi di San Crispino... ed è stato bello, per quanto doloroso, vedere Guidi lì, umano, sulle scale del Sistina, in attesa... come un bambino, come un uomo.
Per quel che riguarda Yuu... tutto di lei, dall'abbraccio appena ci siamo viste (casa! sono a casa!), alle chiacchiere ammonticchiate agli angoli di tutte le cose che volevamo e dovevamo dirci, alla promessa che mi ha fatto stamattina per sms, e che mi ha portata di nuovo ad avere gli occhi lucidi... tutto, dico, conferma quella che ormai è una certezza: Francesca e Laura sono la mia famiglia.

Spooky


1 commento:

  1. ...ma Laura ieri sera, dannatamente, non c'era...


    Georges

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