Insomma, sono stata al mare, e mi sono ustionata. E pure parecchio. A mia memoria, non ricordo un'insolazione così forte... magari un pò sulle spalle, sulla schiena, ma qui il disastro è totale. Pazienza, continuo a spalmarmi crema su crema, sperando domani di essere in grado di indossare un vestito senza soffrire le pene dell'inferno.
E non so se sia una questione di carma, a questo punto, visto che ieri sera ho visto lui, ed è successo l'inevitabile: forse è vero che nella vita niente è casuale, e che ogni nostra mossa è pilotata dall'esterno... perchè non avrei mai detto che le cose sarebbero andate così. Ho gustato un'ottima cena, non prima di essere svenuta sul pavimento della cucina (drama queen, direbbe House) per l'insolazione... e poi, come si vede nei film, mi sono fermata a dormire, gergo poco tecnico per quando, a dormire, non ci si ferma affatto. Anche questa è buffa. Comunque.
Stamattina, tornata a casa con il sole che mi feriva gli occhi e senza occhiali scuri, che non avevo portato in vista del rientro in nottata, non nella mattinata seguente, mi sono trovata a pensare ad una frase di Joey: non deve essere solo la situazione giusta... o il desiderio... ma anche la persona giusta... E con questa frase storica (nel senso di "lontana nel tempo", ed anche cinicamente come battuta) mi sono giustificata, al solito, perchè ho bisogno di questo e nient'altro, nella mia vita da adolescente mancata: giustificarmi, e vedermi sempre e solo come vittima, come agnello sacrificale, come quella da salvare, da compatire, da consolare dal fato avverso.
Oggi ho pensato poco, complice l'assoluta necessità di dormire che ho avuto per tutta la giornata. Sono anche andata un pochino al mercato, anche se più che una passeggiata è stata una corsa contro il sole che bruciava le mie già poco piacevoli ustioni. Non mi sento neanche in colpa. E' strano e bello, devo dire: nonostante ieri abbia passato un istante, un solo istante di puro schifo di me, è passato. Ed oggi mi dico, con un cinismo che è scivolato sottopelle nella mia vita da mia madre, ma che non pensavo fosse così radicato, che le favole non esistono, che nella vita bisogna prendere quello che c'è, e vivere le cose che ci accadono, senza continuare a guardare gli eventi dalla banchina di un binario in cui sembra non passare mai la nostra occasione.
Mi sento piccola, sciocca e frustrata, ma non in colpa: è una sensazione estremamente piacevole.
A presto.
Ah... il dolce "mattonella" è venuto proprio buono, almeno a mio gusto. Una consistenza perfetta. La prossima votla vorrei aggiustare un paio di ingredienti, ma sono proprio soddisfatta. Ottima prova, Vale!!
Spooky
mercoledì 22 luglio 2009
lunedì 20 luglio 2009
Riassunto delle puntate precedenti
Ancora devo fermarmi. Anzi, comincio a pensare che non mi fermerò più da qui a settembre. Wonderful! Insomma, magari riesco a riposare, sì, ed ho addirittura il tempo per pensare e farmi prendere dal panico, di tanto in tanto, ma sono frazioni di secondo, momenti, che passano via in fretta nel caos di questa settimana, che già si prospetta troppo, troppo corta.
Vediamo.
Ho visto Harry Potter: un film meraviglioso. Con, ovviamente, delle piccole pecche, ma davvero trascurabili. Libro reso alla perfezione, ed un Rickman che, quella perfezione, la supera e la surclassa scena dopo scena: si arriva alle ultime immagini in lacrime, e non per il destino del povero Albus, quanto per l'espressione di Severus, l'espressione di chi sa, di chi non ha avuto scelta, e comunque tace.
...e se io non volessi?
Hai accettato. Non ho intenzione di negoziare questo con te, Severus.
Poi sono andata al Movie, con Sognante e la mia Prof. E' stata una giornata stancante, ma allegra, spensierata, ed ho riso come non mi capitava da parecchio tempo, oltre che godermi Mattia, al solito... ho avvertito la mancanza di Jimmy, ovviamente, ed il nostro modo di intendere il Movie, ma è stato magnifico lo stesso. Ne avevo proprio bisogno.
Gardaland è stata una piacevole riscoperta. Al di là del costo del biglietto, del tutto eccessivo, la giornata è stata intensa, piacevole, con file ben gestite (mai più di 20 minuti: una pacchia!) e tre giochi nuovi da provare... non ho apprezzato Ramses, ma lo immaginavo, mentre il Time Voyager ed il Mammut sono stati... bhè, spettacolari è dir poco! Ho scoperto di avere una venerazione per quest'ultima attrazione: è proprio fatta su misura per me! :)
Che altro? Ho sistemato le mie faccende a Verona (mai tutte, e mai come vorrei, ma insomma), ho tagliato i capelli, ho accolto mio padre, e sono tornata al suolo natio.
Il capitolo Roma è ancora in svolgimento, ma qualche considerazione posso farla. A parte che ogni volta che torno mi convinco un pò di più di come questo non sia il mio posto: non riesco proprio più a ritrovarmici. Non so bene perchè, ma appena sono entrata a Marino mi sono sentita... non lo so, aliena, fuori dal mio ambiente, da qualsiasi cosa potesse appartenermi. Un pò me ne dispiace anche, lo ammetto... ma è così: non sono fatta per stare qui.
Probabilmente a questo contribuisce Edoardo: pensarci, qui ed ora, è strano e doloroso... mi sembra un sogno, una fantasia che ha popolato le mie notti, ma che non ha attinenza reale. Quando sono qui, tutta la mia Verona si sfuma, come un quadro visto senza occhiali, come un disegno senza contorni, o un romanzo... non so mai se ho solo sognato quella libertà e quella fatica, o se davvero fanno parte di me.
Perchè sì, sto male, soffro come non ho mai sofferto in vita mia quando mi trovo, sola, ad affrontare la mia stanza calda, ma qui, protetta, soffocata dal freddo gelido delle pareti che mi hanno vista crescere, so di non essere me. So di essere tutt'altro.
Stasera vedo un pò tutti. E sarà bello, e strano... anche i miei amici, che quando sono a Verona hanno la consistenza dei sogni, acquistano realtà solo quando diventano toccabili, incontrabili.
Nel mentre tengo a bada, con poco successo, i miei sensi di colpa: continuo a vedere Ric, ed a permettermi di incatenarlo a ciò che non vorrei essere. Mi giustifico con la sincerità, ma non è che uno specchietto per le allodole: so di essere nel torto.
Spero che questa consapevolezza, col tempo, mi faccia fare scelte meno azzardate, e guardare tutto in prospettiva. So che mi frustra parecchio fare la cosa giusta, ma non importa, di norma la faccio lo stesso... ora non ne sono capace, e questo mi abbatte un pò. Mi sento ipocrita: con che coraggio, poi, critico Giulia (nessuna delle mie "lettrici" si senta interpellata: non parlo di voi! :P)? Comunque.
Londra: -5. Sono... non lo so, non ci credo ancora. E' tutto così folle! Ma ce la farò. E sarà magnifico. Aggiungendo chilometri a chilometri, allontanando il corpo, prima che il cuore, dimenticherò anche Edoardo. Andrà bene. Ogni centrimetro di me che sente la sua mancanza è un centimetro che verrà polverizzato dalla distanza, dall'indifferenza. Sarà così. Deve essere così.
Ho comprato una fotocamera digitale compatta e di basso costo per l'occasione: vi terrò aggiornati anche dalla capitale del musical europeo! :)
Ora vado.
Un abbraccio... ed una coperta sulle spalle, visto il freddo che fa qui.
Spooky
Vediamo.
Ho visto Harry Potter: un film meraviglioso. Con, ovviamente, delle piccole pecche, ma davvero trascurabili. Libro reso alla perfezione, ed un Rickman che, quella perfezione, la supera e la surclassa scena dopo scena: si arriva alle ultime immagini in lacrime, e non per il destino del povero Albus, quanto per l'espressione di Severus, l'espressione di chi sa, di chi non ha avuto scelta, e comunque tace.
...e se io non volessi?
Hai accettato. Non ho intenzione di negoziare questo con te, Severus.
Poi sono andata al Movie, con Sognante e la mia Prof. E' stata una giornata stancante, ma allegra, spensierata, ed ho riso come non mi capitava da parecchio tempo, oltre che godermi Mattia, al solito... ho avvertito la mancanza di Jimmy, ovviamente, ed il nostro modo di intendere il Movie, ma è stato magnifico lo stesso. Ne avevo proprio bisogno.
Gardaland è stata una piacevole riscoperta. Al di là del costo del biglietto, del tutto eccessivo, la giornata è stata intensa, piacevole, con file ben gestite (mai più di 20 minuti: una pacchia!) e tre giochi nuovi da provare... non ho apprezzato Ramses, ma lo immaginavo, mentre il Time Voyager ed il Mammut sono stati... bhè, spettacolari è dir poco! Ho scoperto di avere una venerazione per quest'ultima attrazione: è proprio fatta su misura per me! :)
Che altro? Ho sistemato le mie faccende a Verona (mai tutte, e mai come vorrei, ma insomma), ho tagliato i capelli, ho accolto mio padre, e sono tornata al suolo natio.
Il capitolo Roma è ancora in svolgimento, ma qualche considerazione posso farla. A parte che ogni volta che torno mi convinco un pò di più di come questo non sia il mio posto: non riesco proprio più a ritrovarmici. Non so bene perchè, ma appena sono entrata a Marino mi sono sentita... non lo so, aliena, fuori dal mio ambiente, da qualsiasi cosa potesse appartenermi. Un pò me ne dispiace anche, lo ammetto... ma è così: non sono fatta per stare qui.
Probabilmente a questo contribuisce Edoardo: pensarci, qui ed ora, è strano e doloroso... mi sembra un sogno, una fantasia che ha popolato le mie notti, ma che non ha attinenza reale. Quando sono qui, tutta la mia Verona si sfuma, come un quadro visto senza occhiali, come un disegno senza contorni, o un romanzo... non so mai se ho solo sognato quella libertà e quella fatica, o se davvero fanno parte di me.
Perchè sì, sto male, soffro come non ho mai sofferto in vita mia quando mi trovo, sola, ad affrontare la mia stanza calda, ma qui, protetta, soffocata dal freddo gelido delle pareti che mi hanno vista crescere, so di non essere me. So di essere tutt'altro.
Stasera vedo un pò tutti. E sarà bello, e strano... anche i miei amici, che quando sono a Verona hanno la consistenza dei sogni, acquistano realtà solo quando diventano toccabili, incontrabili.
Nel mentre tengo a bada, con poco successo, i miei sensi di colpa: continuo a vedere Ric, ed a permettermi di incatenarlo a ciò che non vorrei essere. Mi giustifico con la sincerità, ma non è che uno specchietto per le allodole: so di essere nel torto.
Spero che questa consapevolezza, col tempo, mi faccia fare scelte meno azzardate, e guardare tutto in prospettiva. So che mi frustra parecchio fare la cosa giusta, ma non importa, di norma la faccio lo stesso... ora non ne sono capace, e questo mi abbatte un pò. Mi sento ipocrita: con che coraggio, poi, critico Giulia (nessuna delle mie "lettrici" si senta interpellata: non parlo di voi! :P)? Comunque.
Londra: -5. Sono... non lo so, non ci credo ancora. E' tutto così folle! Ma ce la farò. E sarà magnifico. Aggiungendo chilometri a chilometri, allontanando il corpo, prima che il cuore, dimenticherò anche Edoardo. Andrà bene. Ogni centrimetro di me che sente la sua mancanza è un centimetro che verrà polverizzato dalla distanza, dall'indifferenza. Sarà così. Deve essere così.
Ho comprato una fotocamera digitale compatta e di basso costo per l'occasione: vi terrò aggiornati anche dalla capitale del musical europeo! :)
Ora vado.
Un abbraccio... ed una coperta sulle spalle, visto il freddo che fa qui.
Spooky
domenica 19 luglio 2009
Velocemente
Come disse il Dr. Jackman, no time. Solo un saluto al volo, prima di prepararmi ed andare sul lago a farmi un giretto (530 km, e si va comunque a farsi un giro sul lago... potevo restare a Verona...!!).
Vi racconterò. Per il momento, vi lascio solo un video, del gioco più bello che io abbia mai fatto (dopo Magma)... il MAMMUT!!
http://www.youtube.com/watch?v=t5bV_E0uZdU
Spooky
Vi racconterò. Per il momento, vi lascio solo un video, del gioco più bello che io abbia mai fatto (dopo Magma)... il MAMMUT!!
http://www.youtube.com/watch?v=t5bV_E0uZdU
Spooky
giovedì 16 luglio 2009
mercoledì 15 luglio 2009
Vacanze
Libera... infine lontana da tutto... trepidante... spaventata... e vuota.
Mi sembra di aver tirato la corda molto, molto più del possibile.
Dio, se mi manca. E da tre ore non faccio che pensarci.
Spooky
Mi sembra di aver tirato la corda molto, molto più del possibile.
Dio, se mi manca. E da tre ore non faccio che pensarci.
Spooky
domenica 12 luglio 2009
Meno di 72 ore all'esame
Oggi è stata un pò una giornata stupida. Passata praticamente senza riuscire a studiare, nè a fre qualsiasi altra cosa. Anzi, posso dire che questo post è l'unica cosa che io abbia fatto durante la giornata, a parte mangiare ed autocommiserarmi, ovviamente.
E poi, chissà com'è, quando sono giù, nervosa, o semplicemente stanca, ecco che torna Edoardo. Oh, che bei pensieri, a due giorni da un esame per il quale non sono preparata!
Quando faccio così mi detesto. E mi viene ancora più nervoso. Sono uscita per scaricarmi, ma non è servito a niente. Voglio che mercoledì passi, e voglio che passi senza incidenti. Cosa di cui, ad ogni ora che passa, perdo certezza.
Buona serata...
Spooky
E poi, chissà com'è, quando sono giù, nervosa, o semplicemente stanca, ecco che torna Edoardo. Oh, che bei pensieri, a due giorni da un esame per il quale non sono preparata!
Quando faccio così mi detesto. E mi viene ancora più nervoso. Sono uscita per scaricarmi, ma non è servito a niente. Voglio che mercoledì passi, e voglio che passi senza incidenti. Cosa di cui, ad ogni ora che passa, perdo certezza.
Buona serata...
Spooky
venerdì 10 luglio 2009
I'm just... tired
Sento di essere proprio arrivata al capolinea. Dormo pochissimo, mi sveglio di soprassalto, piango senza ragione e le lacrime si seccano sulle mie guance, mi tirano la pelle, senza neanche che provi ad asciugarle.
Ho bisogno di una pausa.
Ho bisogno di una pausa.
Mi dico che devo resistere, resistere fino a mercoledì, ma mi sembra davvero un'impresa quasi impossibile. So che ce la farò. Lo so, perchè è questo che si richiede che io faccia. Perchè è questo che io chiedo a me stessa, eppure stavolta mi sembra... tutto troppo stancante. Tutto troppo veloce, ed immobile al contempo.
Mi stancano i miei pensieri, mi stancano i miei dannatissimi sogni, mi stanca Edoardo, a cui comunque non riesco a smettere di pensare, seppure in versione light da quando lo studio si è fatto intensivo, i muscoli si atrofizzano, gli occhi si gonfiano. Ho la palpebra sinistra che sta crollando, ogni giorno un millimetro di più, e che resta aperta per miracolo: mi sento come se mi avessero presa a pugni.
Mi sento come se mi fossi presa a pugni.
E la cosa che mi spaventa, in tutto questo, è che comunque sto bene. So di essere arrivata al capolinea, al mio limite fisico di accumulo, ma è tutto ok. Capita che io riesca ad usare le valvole di sfogo che ho per sorridere. Per allentare un pochino la pressione. Mi dico che ormai ci sono quasi. Devo solo stringere i denti.
La cosa che mi spaventa, è che va tutto bene. Questa è la normalità. E non so se riesco a conviverci.
Spooky
Ho bisogno di una pausa.
Ho bisogno di una pausa.
Mi dico che devo resistere, resistere fino a mercoledì, ma mi sembra davvero un'impresa quasi impossibile. So che ce la farò. Lo so, perchè è questo che si richiede che io faccia. Perchè è questo che io chiedo a me stessa, eppure stavolta mi sembra... tutto troppo stancante. Tutto troppo veloce, ed immobile al contempo.
Mi stancano i miei pensieri, mi stancano i miei dannatissimi sogni, mi stanca Edoardo, a cui comunque non riesco a smettere di pensare, seppure in versione light da quando lo studio si è fatto intensivo, i muscoli si atrofizzano, gli occhi si gonfiano. Ho la palpebra sinistra che sta crollando, ogni giorno un millimetro di più, e che resta aperta per miracolo: mi sento come se mi avessero presa a pugni.
Mi sento come se mi fossi presa a pugni.
E la cosa che mi spaventa, in tutto questo, è che comunque sto bene. So di essere arrivata al capolinea, al mio limite fisico di accumulo, ma è tutto ok. Capita che io riesca ad usare le valvole di sfogo che ho per sorridere. Per allentare un pochino la pressione. Mi dico che ormai ci sono quasi. Devo solo stringere i denti.
La cosa che mi spaventa, è che va tutto bene. Questa è la normalità. E non so se riesco a conviverci.
Spooky
giovedì 9 luglio 2009
Mi son svegliata cinica...
Festeggiamo.
Il ritorno di Giuli al mondo dei cannibali che mangiano qualsiasi cibo, il fatto che ieri abbia gustato dell'ottimo sushi, che abbia ballicchiato, bevuto birra, e ottimo vino, che mi sia gustata un piatto di tagliatelle squisite, o il fatto che tutto questo mi abbia messo di buonumore.
Tralasciamo.
Le ipotesi sulle mie analisi del tutto prive di senso, che sono state male interpretate solo perchè, se dai un'errata visione delle cose, ovviamente queste ti si presentano distorte... Fuor di metafora -fuori dai denti, sigh-, la mia fastidiosa polimenorrea sarebbe dovuta -sorpresa sorpresa- al mio calo repentino di peso.
A parte che 14 chili in 6 mesi non è un calo repentino... una media di 2,5 kg al mese, il consiglio di ogni dietologo.
A parte che la conseguenza principale del calo di peso può essere un'amenorrea, al massimo, non il contrario.
A parte che i problemi sono iniziati quando ho smesso di fare la dieta.
A parte che su qualsiasi sito la prima cosa che ti dicono di controllare sono i valori tiroidei, ed io, guardacaso, ho cambiato dosaggio proprio prima che iniziassero tutti i miei disturbi.
Ma è ovvio: se mia madre va da mio zio e gli dice "Valeria ha il ciclo ogni 15 giorni, secondo me è perchè è tanto, taaaaanto magra" e mio zio non sa nè di quanto sono dimagrita, nè in quanto tempo, nè come, ovviamente collega due cose che sono del tutto scollegate. Mi stupisce solo che lasci proprio fuori il dosaggio della tiroxina: semplice coincidenza.
Ora le opzioni sono due: nuove analisi, e poi pillola, o un farmaco, una cura, non ho ben capito. Io escludo la pillola, ergo... vedremo. Comunque, se c'è una cosa di cui sono assolutamente certa, è che i miei problemi non hanno in alcun modo relazione con i miei chili.
Comunque. Mi spiace avervi fatto questa speculazione, ma ogni tanto devo anche sfogarmi... sembra che il mio sovrappeso non abbia mai preoccupato nessuno, ed ora che ho un peso normale per la mia età ed altezza, ogni cosa viene stravolta come se fossi un alieno. Dopo tutta la fatica che ho fatto (...e per cosa poi? Per farti prendere in giro da Edoardo? Per farti dire che, comunque, non andrai mai bene? Complimenti!! ...taci Spooky, TACI!).
Insomma, devo studiare, quindi vado. Il 16 vado al Movie. Non sarà, non potrà mai essere, come con Makka, ma mi divertirò. Viene anche Giuli. Il 17 Gardaland. Non vedo l'ora di provare il Mammut. Ed il 15, come premio di questa sessione infinita, e come augurio di una fantastica estate, cinema. Harry. Harry... Snape. Sarà bello.
Altro? Solo un pò di malinconia, se ci penso adesso, ma non è una cosa che controllo: è Valeria che non smette mai di fare la vittima, perchè le piace così, e non accetta che la verità sia una sola, e che Spooky venga a dirgliela con la gentilezza proverbiale di Gregory House... ma questo non conta.
Alla fine, oggi, mi sento più che bene. Stasera vedo anche Sara, che si fa un dolcetto assieme. La mitica torta ai mars... quasi quasi ne faccio un pò anche a Roma, quando scendo. Vedremo.
Un bacino a tutti, e buona giornata... e mi raccomando, non dimagrite! Siate tutti sovrappeso! Scusate il cinismo.
Spooky
Il ritorno di Giuli al mondo dei cannibali che mangiano qualsiasi cibo, il fatto che ieri abbia gustato dell'ottimo sushi, che abbia ballicchiato, bevuto birra, e ottimo vino, che mi sia gustata un piatto di tagliatelle squisite, o il fatto che tutto questo mi abbia messo di buonumore.
Tralasciamo.
Le ipotesi sulle mie analisi del tutto prive di senso, che sono state male interpretate solo perchè, se dai un'errata visione delle cose, ovviamente queste ti si presentano distorte... Fuor di metafora -fuori dai denti, sigh-, la mia fastidiosa polimenorrea sarebbe dovuta -sorpresa sorpresa- al mio calo repentino di peso.
A parte che 14 chili in 6 mesi non è un calo repentino... una media di 2,5 kg al mese, il consiglio di ogni dietologo.
A parte che la conseguenza principale del calo di peso può essere un'amenorrea, al massimo, non il contrario.
A parte che i problemi sono iniziati quando ho smesso di fare la dieta.
A parte che su qualsiasi sito la prima cosa che ti dicono di controllare sono i valori tiroidei, ed io, guardacaso, ho cambiato dosaggio proprio prima che iniziassero tutti i miei disturbi.
Ma è ovvio: se mia madre va da mio zio e gli dice "Valeria ha il ciclo ogni 15 giorni, secondo me è perchè è tanto, taaaaanto magra" e mio zio non sa nè di quanto sono dimagrita, nè in quanto tempo, nè come, ovviamente collega due cose che sono del tutto scollegate. Mi stupisce solo che lasci proprio fuori il dosaggio della tiroxina: semplice coincidenza.
Ora le opzioni sono due: nuove analisi, e poi pillola, o un farmaco, una cura, non ho ben capito. Io escludo la pillola, ergo... vedremo. Comunque, se c'è una cosa di cui sono assolutamente certa, è che i miei problemi non hanno in alcun modo relazione con i miei chili.
Comunque. Mi spiace avervi fatto questa speculazione, ma ogni tanto devo anche sfogarmi... sembra che il mio sovrappeso non abbia mai preoccupato nessuno, ed ora che ho un peso normale per la mia età ed altezza, ogni cosa viene stravolta come se fossi un alieno. Dopo tutta la fatica che ho fatto (...e per cosa poi? Per farti prendere in giro da Edoardo? Per farti dire che, comunque, non andrai mai bene? Complimenti!! ...taci Spooky, TACI!).
Insomma, devo studiare, quindi vado. Il 16 vado al Movie. Non sarà, non potrà mai essere, come con Makka, ma mi divertirò. Viene anche Giuli. Il 17 Gardaland. Non vedo l'ora di provare il Mammut. Ed il 15, come premio di questa sessione infinita, e come augurio di una fantastica estate, cinema. Harry. Harry... Snape. Sarà bello.
Altro? Solo un pò di malinconia, se ci penso adesso, ma non è una cosa che controllo: è Valeria che non smette mai di fare la vittima, perchè le piace così, e non accetta che la verità sia una sola, e che Spooky venga a dirgliela con la gentilezza proverbiale di Gregory House... ma questo non conta.
Alla fine, oggi, mi sento più che bene. Stasera vedo anche Sara, che si fa un dolcetto assieme. La mitica torta ai mars... quasi quasi ne faccio un pò anche a Roma, quando scendo. Vedremo.
Un bacino a tutti, e buona giornata... e mi raccomando, non dimagrite! Siate tutti sovrappeso! Scusate il cinismo.
Spooky
sabato 4 luglio 2009
Rituali popolari
Trenta dì conta novembre, con april, giugno e settembre, di ventotto ce n'è uno, tutti gli altri ne han trentuno.
Indovina indovinello, io possiedo un bel castello, e di lancie sono armato ma non son già un soldato. Non son vivo e in petto al cuore, batto sempre a tutte l'ore. Non ho lingua, eppur favello... indovina indovinello.
Il babbo è lungo lungo, la mamma è tortigliona, la figlia è tanto bella, chi la vede s'innamorella. Nenè, nenè, 'ndovina un pò che è?
Questo era per dire.
Ho preso un buon voto, e ne sono contenta. Sono anche stanca, mortalmente stanca, si può dire, ma preferisco così. Nonostante oggi pomeriggio mi sentissi così sottozero da non riuscire a tenere gli occhi aperti, nè muovere un muscolo, ora le cose vanno meglio.
E preferisco esser così stanca da non pensare, che farlo e ritrovarmi a guardare come un automa foto che non mi possono dare nulla che non mi abbiano già dato: sono simulacri inutili, vanità inconsistenti.
Ergo, meglio non pensarci, meglio avere la mente troppo piena del mio niente, in modo da eliminare la dolorosa rievocazione di un destino che non fa per me.
Perchè diciamocelo, è questo che è stato Edoardo: la riproposizione di una storia che è sempre vissuta solo nella mia testa, per coccolare l'insano pensiero di poter essere ricambiata, o almeno, ricambiata da lui. Non fa niente, ci ho messo il mio tempo ma ho capito. Non c'è niente. Non c'è mai stato niente, nonostante le parole di Sara, nonostante quelle -d'angelo- di Ric, nonostante le mie vane speranze ed ogni altra cosa mi sia passata negli occhi per giustificare la straordinaria sensazione di benessere che mi provoca passare del tempo con lui.
Giorni fa... insomma, giorni fa è capitato di vedersi. Ed è capitato che, per la prima volta da che ci conosciamo, alcune sue frasi mi abbiano ferita, profondamente. So che non l'avete presente, ma il paragone calza, quindi sopportatemi: il coltello nella gola di Wesley. Lieve, preciso, eppure fatale. La cosa mi ha spaventato, molto. Se... se è questa la conclusione, l'ultimo stadio, non è propriamente quello che desideravo.
L'oblio deve passare necessariamente per le ferite? Non so. Mi sembra eccessivo. Vedremo. Ora non è più il caso di preoccuparsene, comunque. Ora è il caso di chiudere gli occhi (prima il sinistro e poi il destro, visto che, con la stanchezza che ho addosso, il mio strabismo -di Venere, come no!- mi porta ad avere la palpebra sinistra sette volte più gonfia della destra...) e scivolare nel buio di un riposo senza sogni, contornato magari da qualche incubo leggero.
Un bacio,
ed un pensiero al mio nonno, che mi manca, di tanto in tanto, perchè ogni volta che sento mio padre al telefono, mi sembra di parlare con lui, e dimentico sempre quanto bene gli ho voluto.
Spooky
Indovina indovinello, io possiedo un bel castello, e di lancie sono armato ma non son già un soldato. Non son vivo e in petto al cuore, batto sempre a tutte l'ore. Non ho lingua, eppur favello... indovina indovinello.
Il babbo è lungo lungo, la mamma è tortigliona, la figlia è tanto bella, chi la vede s'innamorella. Nenè, nenè, 'ndovina un pò che è?
Questo era per dire.
Ho preso un buon voto, e ne sono contenta. Sono anche stanca, mortalmente stanca, si può dire, ma preferisco così. Nonostante oggi pomeriggio mi sentissi così sottozero da non riuscire a tenere gli occhi aperti, nè muovere un muscolo, ora le cose vanno meglio.
E preferisco esser così stanca da non pensare, che farlo e ritrovarmi a guardare come un automa foto che non mi possono dare nulla che non mi abbiano già dato: sono simulacri inutili, vanità inconsistenti.
Ergo, meglio non pensarci, meglio avere la mente troppo piena del mio niente, in modo da eliminare la dolorosa rievocazione di un destino che non fa per me.
Perchè diciamocelo, è questo che è stato Edoardo: la riproposizione di una storia che è sempre vissuta solo nella mia testa, per coccolare l'insano pensiero di poter essere ricambiata, o almeno, ricambiata da lui. Non fa niente, ci ho messo il mio tempo ma ho capito. Non c'è niente. Non c'è mai stato niente, nonostante le parole di Sara, nonostante quelle -d'angelo- di Ric, nonostante le mie vane speranze ed ogni altra cosa mi sia passata negli occhi per giustificare la straordinaria sensazione di benessere che mi provoca passare del tempo con lui.
Giorni fa... insomma, giorni fa è capitato di vedersi. Ed è capitato che, per la prima volta da che ci conosciamo, alcune sue frasi mi abbiano ferita, profondamente. So che non l'avete presente, ma il paragone calza, quindi sopportatemi: il coltello nella gola di Wesley. Lieve, preciso, eppure fatale. La cosa mi ha spaventato, molto. Se... se è questa la conclusione, l'ultimo stadio, non è propriamente quello che desideravo.
L'oblio deve passare necessariamente per le ferite? Non so. Mi sembra eccessivo. Vedremo. Ora non è più il caso di preoccuparsene, comunque. Ora è il caso di chiudere gli occhi (prima il sinistro e poi il destro, visto che, con la stanchezza che ho addosso, il mio strabismo -di Venere, come no!- mi porta ad avere la palpebra sinistra sette volte più gonfia della destra...) e scivolare nel buio di un riposo senza sogni, contornato magari da qualche incubo leggero.
Un bacio,
ed un pensiero al mio nonno, che mi manca, di tanto in tanto, perchè ogni volta che sento mio padre al telefono, mi sembra di parlare con lui, e dimentico sempre quanto bene gli ho voluto.
Spooky
giovedì 2 luglio 2009
Piove
Qualche lacrima. E non basta, non basta mai.
Non serve, non è utile, a niente ed a nessuno. Serve a me a ricordare che dai sogni, inevitabilmente, mi sveglio. Come se avessi bisogno di un memento! Come se non lo sapessi da me, che la serenità mi è negata, da non so che dio a cui non sono simpatica!
Almeno lasciatemi in pace! A che pro tutto questo? A che pro l'illusione? Non è il dolore e l'incubo di farsi strappare il cuore ogni giorno, no... è la finzione al piano di sopra, la perfezione che sai essere solo una finzione, una bugia, per nascondere l'incubo... (Angel, #5x18)
Vado a letto. A fingere un altro pò.
Benvenuto nel mio mondo, gente!
Spooky
Non serve, non è utile, a niente ed a nessuno. Serve a me a ricordare che dai sogni, inevitabilmente, mi sveglio. Come se avessi bisogno di un memento! Come se non lo sapessi da me, che la serenità mi è negata, da non so che dio a cui non sono simpatica!
Almeno lasciatemi in pace! A che pro tutto questo? A che pro l'illusione? Non è il dolore e l'incubo di farsi strappare il cuore ogni giorno, no... è la finzione al piano di sopra, la perfezione che sai essere solo una finzione, una bugia, per nascondere l'incubo... (Angel, #5x18)
Vado a letto. A fingere un altro pò.
Benvenuto nel mio mondo, gente!
Spooky
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