Già prima scrivevo poco, ora con il cambio di blog... non mi piace, non mi piace la grafica "interna" di blogger, non m piace il risultato esterno, non mi piace l'idea che sta dietro al tutto. Essì che si parla comunque di Google. Mah... spero di abituarmi, col tempo.
Volevo solo avvisare che non sono morta. Ho finito i regali di Natale, grazie al cielo, ed ora aspetto fiduciosa di ricevere quel che verrà dal Natale e dal successivissimo compleanno: chi lo sa, magari qualche bella sorpresa.
Per il momento mi accontento, ed anche se la tristezza ogni tanto affiora (affiora spesso, e spesso piango, ma non conta, in effetti) faccio del mio meglio per restare a galla.
Mi mancherà solo non essere "a casa" durante queste feste: è il primo anno che lavoro, ed è il primo anno che non potrò più fare le 3 di notte per giocare con i parenti sull'amato (e "natalizio", almeno per la mia famiglia) tavolo verde... Però le feste che farò saranno in ottima compagnia, e di questo non posso che essere felice.
Ah! Ho "nominato" i gattini di Marco: prima o poi, in un giorno lontano ma che spero arriverà, avrò un gattino tutto mio, da amare e coccolare. Chi lo sa, poi, che nome gli darò. Per adesso, Ciapetto resta il più intraprendente dei tre, ma anche Rose (Tyler, of course!) e Lily (Evans, of course!) si fanno rispettare.
Un baciotto a tutti!
Spooky
martedì 13 dicembre 2011
lunedì 5 dicembre 2011
I think it's ok, for now
I've done the best I can.
Non sono poi così malvagia, manco con il css, che non avevo mai usato prima :)
Che ve ne pare? Può andare, per il momento?!
Spooky
Non sono poi così malvagia, manco con il css, che non avevo mai usato prima :)
Che ve ne pare? Può andare, per il momento?!
Spooky
domenica 4 dicembre 2011
Assenza...
So che ci sono poco, ma tra le prove per importare il nuovo blog (ho idea che alla fine salverò tutto in .xls, tanto per dire di aver "salvato" i miei vecchi post, e ricomincerò ex-novo da lì... anche se ammetto che mi mancherà da morire tornare a leggere i miei vecchi interventi, e ricordarmi di me... (anche perchè questo blog è stato, negli anni, praticamente un'agenda... ogni volta che volevo vedere cosa facevo in un tale data, o com'era andato un tale esame, tornavo qui e... bam! Data, sensazione, ed a volte pure l'ora dell'accaduto :P) ma è un pò quello che è accaduto ai miei vecchi vecchi post (quelli di msn, per capirsi) che si sono persi nell'etere anni fa senza che me ne accorgessi.
Comunque sto bene, vivo di alti e bassi, consumo la mia vita con parsimonia, cerco di mantenere le cose che ho, e galleggio. A volte... a votle scivolo, ma penso sia anche normale. Per il resto, c'è il blog, o le mail. A tal proposito, vado a scriverne una, ad una persona proprio speciale. Sperando mi tiri su.
Spooky
Comunque sto bene, vivo di alti e bassi, consumo la mia vita con parsimonia, cerco di mantenere le cose che ho, e galleggio. A volte... a votle scivolo, ma penso sia anche normale. Per il resto, c'è il blog, o le mail. A tal proposito, vado a scriverne una, ad una persona proprio speciale. Sperando mi tiri su.
Spooky
venerdì 25 novembre 2011
Ho ritrovato il mio anello!!
Il mio Claddagh è sbucato fuori dal cassetto delle calze. Ed io sono contenta! :)
Spooky
Spooky
venerdì 18 novembre 2011
Quando poi...
...nonostante la stanchezza o la fatica, ti trovi a uscire con vecchie Amiche, e sentirti comunque in pace, al di là di tutto, capisci che alcune cose non sono camiate, e ti rincuori.
Non lo so. Ho freddo, sono stanca, e vorrei sentire Riccardo, che dorme beato tra le braccia di Morfeo già da un pò ormai. Quindi vado a letto anche io, nonostante senta il bisogno di dire qualcosa che non riesco davvero ad esprimere o concepire. Non lo so, appunto.
Vado a letto... avrei voglia di casa, stasera.
Sarò incontentabile, ma mi manca.
Spooky
Non lo so. Ho freddo, sono stanca, e vorrei sentire Riccardo, che dorme beato tra le braccia di Morfeo già da un pò ormai. Quindi vado a letto anche io, nonostante senta il bisogno di dire qualcosa che non riesco davvero ad esprimere o concepire. Non lo so, appunto.
Vado a letto... avrei voglia di casa, stasera.
Sarò incontentabile, ma mi manca.
Spooky
martedì 15 novembre 2011
Ho bisogno di...
Ho bisogno di viaggiare. Di muovermi, di guardare, di scoprire, di agitarmi. Di correre su un prato che non sia il mio, di parlare una lingua che non conosco.
La smania, l'urgenza che mi assale dopo un periodo di stasi è sempre la stessa, ma ogni volta cresce di intensità. Forse è per questo che sogno NTV. Per macinare cihlometri, almeno i necessari per sfuggire alla mia ricerca di fuga. Mi stanno intrappolando. E' una trappola che conosco e che mi piace, ma dalla quale sento il bisogno ciclico di fuggire.
Pagherei per una settimana a Londra ora! Una passeggiata a Trafalgar Square, come quell'estate, nel mio ultimo giorno londinese... io, le mie infradito, ed una città troppo grande da girare tutta in un giorno, ma che volevo, volevo possedere ancora una volta, volevo vivere ancora qualche ora... e chissà, se prima o poi smetterò di volerla, di amarla, di coccolarla con il pensiero.
Stamattina ho sognato di essere tornata ad Orlando. E' stata una sensazione bellissima... finalmente libera. Finalmente di nuovo libera.
Ma io ho pazienza. Non importa quanto ci vorrà, tornerò a Londra. Posso già programmare il viaggio, se voglio. Posso già comprare i biglietti, per non pagarli molto. Posso già pensare al tragitto da fare. Posso già pensare di tornare me.
Spooky
La smania, l'urgenza che mi assale dopo un periodo di stasi è sempre la stessa, ma ogni volta cresce di intensità. Forse è per questo che sogno NTV. Per macinare cihlometri, almeno i necessari per sfuggire alla mia ricerca di fuga. Mi stanno intrappolando. E' una trappola che conosco e che mi piace, ma dalla quale sento il bisogno ciclico di fuggire.
Pagherei per una settimana a Londra ora! Una passeggiata a Trafalgar Square, come quell'estate, nel mio ultimo giorno londinese... io, le mie infradito, ed una città troppo grande da girare tutta in un giorno, ma che volevo, volevo possedere ancora una volta, volevo vivere ancora qualche ora... e chissà, se prima o poi smetterò di volerla, di amarla, di coccolarla con il pensiero.
Stamattina ho sognato di essere tornata ad Orlando. E' stata una sensazione bellissima... finalmente libera. Finalmente di nuovo libera.
Ma io ho pazienza. Non importa quanto ci vorrà, tornerò a Londra. Posso già programmare il viaggio, se voglio. Posso già comprare i biglietti, per non pagarli molto. Posso già pensare al tragitto da fare. Posso già pensare di tornare me.
Spooky
venerdì 11 novembre 2011
Bilanciamo
Insomma, è già un mese che lavoro, l'inverno tarda ad arrivare (ma io sono già copertissima), comincio a pensare a Natale, e tra un sogno e l'altro cerco di non lasciarmi sfuggire un pò di sana me.
Se ci penso, non è cambiato moltissimo nell'ultimo mese. Ma io non mi sento più la stessa. Me lo diceva mia madre... e sapete bene quanto odio darle ragione, ma sento, internamente, dei meccanismi muoversi. Sento cambiare delle molecole. E nonostante Tennant non volesse andarsene, ed ha dovuto farlo lo stesso, anche io mi sento... incapace di reagire. Sento che il cambiamento deve avvenire, che è giusto, e che si sta compiendo.
E' una sensazione nuova, mai provata: non mi sto perdendo, come spesso mi è accaduto e come putroppo so che accadrà in futuro, ma sto... non lo so, forse crescendo.
Forse è questo che vuol dire, in sostanza, crescere. Trasformarsi. L'unica mia paura è di non riuscire a mantanere le cose a cui tengo. O che... o che tutto si trasformi in modo così radicale da... farmi cambiare opinione, o mettere in prospettiva troppe delle certezze che ora ho.
Non vedo l'ora di stare un pò con il mio Amore per raccontargli questa cosa. Magari mi rassicura, come fa sempre tra l'altro.
Il lavoro mi piace sempre di più. A settimane alterne si viaggia a velocità ridotta (come nell'ingorgo, si riesce andare anche a 3 km/h nella corsia veloce!, citazione nerdissima), ma si viaggia, e è questo l'importante. Mi spiace che non sia lo stipendio della mia vita, perchè in azienda mi trovo molto bene. Vedremo, la vita riserva una sacco di sorprese, a volte. Per il momento mi godo la semi-libertà di un part-time che mi permette di fare praticamente tutto: è bello non trovarsi alienati in un lavoro che mi impegna dalla mattina alla sera senza possibilità di uscita. Non so se è un momento di transizione, o se il part-time è il "mio" stile di lavoro, ma ho tutto il tempo per scoprirlo (sempre nella benedizione di un rinnovo contrattuale), e per il momento mi va bene così.
Il resto è... sfumato, nebbioso, e devo dire ininfluente in questo momento. Mi sento serena. Ogni tanto ho le mie crisi di pianto, i miei dolori violenti ed insoportabili, la mia rabbia cieca, il mio vittimismo, ma fa tutto parte della grande recita che è la mia vita, ed anche queste manifestazioni ossessivo compulsive sono parte di me.
La cosa che "dovrebbe" spavantarmi, invece, è che al lavoro sono diventata la signorina Rottermaier: al di là dello scherzo simpatico che non può che farmi piacere (non avrei mai sperato di trovare un ambiente di lavoro in cui essere... beh, essenzialmente me) ho il timore di star davvero diventando come mia madre... il che non è una così pessima consolazione, ma insomma, preferirei evitare, potendo :D
Boh, vado a vedere il Dottore. Che poi... no, non vado a veere il dottore, faccio la lista dei desideri per Natale. Lo so, sono in anticipo, ma è meglio prevenire che curare.
- Doctor Who - New series: stagioni 1-4 (la quinta l'ho appena iniziata, e per il momento si può anche evitare... ma fremo all'idea di sentire Tennant in originale!)
- Torchwood: solo per collezione in realtà... ma forse, a lungo andare, una ripassatina in inglese la darei anche lì!
- Cacciavite sonico del Decimo Dottore: PER FORZA!
- DVD all'Albert Hall di John Barrowman :D
- Il ciondolo dei Doni della Morte, perchè sì, come pe il cacciavite sonico!
- Poi vorrei una Toyota Aigò ed uno stipendio di almeno 300 euro in più al mese, ma mi sa che qui andiamo sull'utopico.... :P
Un bacetto,
vo a vedermi Doctor... Who? Doctor? WHO! Doctor? WHO!!! X'D
Spooky
Se ci penso, non è cambiato moltissimo nell'ultimo mese. Ma io non mi sento più la stessa. Me lo diceva mia madre... e sapete bene quanto odio darle ragione, ma sento, internamente, dei meccanismi muoversi. Sento cambiare delle molecole. E nonostante Tennant non volesse andarsene, ed ha dovuto farlo lo stesso, anche io mi sento... incapace di reagire. Sento che il cambiamento deve avvenire, che è giusto, e che si sta compiendo.
E' una sensazione nuova, mai provata: non mi sto perdendo, come spesso mi è accaduto e come putroppo so che accadrà in futuro, ma sto... non lo so, forse crescendo.
Forse è questo che vuol dire, in sostanza, crescere. Trasformarsi. L'unica mia paura è di non riuscire a mantanere le cose a cui tengo. O che... o che tutto si trasformi in modo così radicale da... farmi cambiare opinione, o mettere in prospettiva troppe delle certezze che ora ho.
Non vedo l'ora di stare un pò con il mio Amore per raccontargli questa cosa. Magari mi rassicura, come fa sempre tra l'altro.
Il lavoro mi piace sempre di più. A settimane alterne si viaggia a velocità ridotta (come nell'ingorgo, si riesce andare anche a 3 km/h nella corsia veloce!, citazione nerdissima), ma si viaggia, e è questo l'importante. Mi spiace che non sia lo stipendio della mia vita, perchè in azienda mi trovo molto bene. Vedremo, la vita riserva una sacco di sorprese, a volte. Per il momento mi godo la semi-libertà di un part-time che mi permette di fare praticamente tutto: è bello non trovarsi alienati in un lavoro che mi impegna dalla mattina alla sera senza possibilità di uscita. Non so se è un momento di transizione, o se il part-time è il "mio" stile di lavoro, ma ho tutto il tempo per scoprirlo (sempre nella benedizione di un rinnovo contrattuale), e per il momento mi va bene così.
Il resto è... sfumato, nebbioso, e devo dire ininfluente in questo momento. Mi sento serena. Ogni tanto ho le mie crisi di pianto, i miei dolori violenti ed insoportabili, la mia rabbia cieca, il mio vittimismo, ma fa tutto parte della grande recita che è la mia vita, ed anche queste manifestazioni ossessivo compulsive sono parte di me.
La cosa che "dovrebbe" spavantarmi, invece, è che al lavoro sono diventata la signorina Rottermaier: al di là dello scherzo simpatico che non può che farmi piacere (non avrei mai sperato di trovare un ambiente di lavoro in cui essere... beh, essenzialmente me) ho il timore di star davvero diventando come mia madre... il che non è una così pessima consolazione, ma insomma, preferirei evitare, potendo :D
Boh, vado a vedere il Dottore. Che poi... no, non vado a veere il dottore, faccio la lista dei desideri per Natale. Lo so, sono in anticipo, ma è meglio prevenire che curare.
- Doctor Who - New series: stagioni 1-4 (la quinta l'ho appena iniziata, e per il momento si può anche evitare... ma fremo all'idea di sentire Tennant in originale!)
- Torchwood: solo per collezione in realtà... ma forse, a lungo andare, una ripassatina in inglese la darei anche lì!
- Cacciavite sonico del Decimo Dottore: PER FORZA!
- DVD all'Albert Hall di John Barrowman :D
- Il ciondolo dei Doni della Morte, perchè sì, come pe il cacciavite sonico!
- Poi vorrei una Toyota Aigò ed uno stipendio di almeno 300 euro in più al mese, ma mi sa che qui andiamo sull'utopico.... :P
Un bacetto,
vo a vedermi Doctor... Who? Doctor? WHO! Doctor? WHO!!! X'D
Spooky
martedì 1 novembre 2011
...
Che brutto tornare a casa dei miei, e sentirsi nudi. Sentirsi spogilati di una parte di sè, sentirsi inutilmente impotenti. Avete presente quando dicevo che il sentimento che odiavo di più al mondo era l'impotenza? Confermo.
Il mio bellissimo anello. Il mio, mio Claddagh. E non mi importa sapere che si ricompra, quello era il mio anello. Era anche un pò deformato, perchè Riccardo lo aveva "agganciato" con uno dei suoi bracciali e lo aveva storto un pò. Ma era bellissimo. Ed era mio.
E non capisco come sia stato possibile... lo avevo al dito, o almeno doveva essere lì, e poi... puf, niente, andato. Ho cercato per terra, sotto i mobili, nelle tasche. Niente.
Mi sento così vuota...
Lo so, sono stupida. Con tante cose importanti, uno va ad impensierirsi per un oggettino da niente. Ma quell' "oggettino da niente" era il mio "oggettino da niente". Era il Claddagh che rigiravo fra le dita quando Edoardo mi ha rubato un pezzo di cielo. Era il Claddagh che portavo quando io e Ric ci siamo lasciati. E che Laura guardava sempre con gioia, perchè si ricordava l'indecisione nell'acquisto, quei 19 euro sospiratissimi... e che invece vedeva spesi così bene. Mi ricordava Maura, le babbions, le mie dipendenze, le mie fantasie da bambina.
Lo portavo al dito da... tre anni. Sono un sacco di mesi. Un sacco di giorni.
Mi sento nuda. Mi sento un pò più sola. Ancora.
Spooky
Il mio bellissimo anello. Il mio, mio Claddagh. E non mi importa sapere che si ricompra, quello era il mio anello. Era anche un pò deformato, perchè Riccardo lo aveva "agganciato" con uno dei suoi bracciali e lo aveva storto un pò. Ma era bellissimo. Ed era mio.
E non capisco come sia stato possibile... lo avevo al dito, o almeno doveva essere lì, e poi... puf, niente, andato. Ho cercato per terra, sotto i mobili, nelle tasche. Niente.
Mi sento così vuota...
Lo so, sono stupida. Con tante cose importanti, uno va ad impensierirsi per un oggettino da niente. Ma quell' "oggettino da niente" era il mio "oggettino da niente". Era il Claddagh che rigiravo fra le dita quando Edoardo mi ha rubato un pezzo di cielo. Era il Claddagh che portavo quando io e Ric ci siamo lasciati. E che Laura guardava sempre con gioia, perchè si ricordava l'indecisione nell'acquisto, quei 19 euro sospiratissimi... e che invece vedeva spesi così bene. Mi ricordava Maura, le babbions, le mie dipendenze, le mie fantasie da bambina.
Lo portavo al dito da... tre anni. Sono un sacco di mesi. Un sacco di giorni.
Mi sento nuda. Mi sento un pò più sola. Ancora.
Spooky
lunedì 24 ottobre 2011
Stralcio
"Dopo le presentazioni, ho iniziato. Ho letto la prima parte della scena in americano, ma quando Jack dice a Rose che non è la persona che sembra, ho cominciato a parlare con accento scozzese. Pensavo che un personaggio inglese avrebbe fatto un'impressione migliore, ed avrei avuto più possibilità di essre scelto per la parte. Dopotutto, per quello che ne sapevo, non c'era mai stato in una serie classica un attore americano come guest più o meno fissa.
"Puoi rifarla con l'accento inglese?" mi ha chiesto Andy.
Avrei fatto quella benedetta scena anche in un antico babilonese, tanto volevo quella parte. Alla fine, ho letto la scena tre volte, con tre accenti diversi. Beccati questo, Hugh Laurie!"
:')
Spooky
"Puoi rifarla con l'accento inglese?" mi ha chiesto Andy.
Avrei fatto quella benedetta scena anche in un antico babilonese, tanto volevo quella parte. Alla fine, ho letto la scena tre volte, con tre accenti diversi. Beccati questo, Hugh Laurie!"
:')
Spooky
domenica 23 ottobre 2011
Notturno
Sono stanca, ma due righe voglio scriverle. Perchè ci sono dei momenti che vanno incorniciati, in qualche modo, e questo è il mio.
Con il libro nuovo nuovo di John alla mia sinistra, le gambe sotto il piumone, un piedino lasciato al freddo ed il portatile senza corrente e quindi con un'autonomia limitatissima, scrivo questo post perchè... perchè alcune cose cambiano, altre si evolvono, ed altre ancora restano invariate.
Invariato questo blog, in fondo, da troppi anni, con un template che forse non sarei neanche più in grado di cambiare, con frasi storiche ed altre nuove ma stantie, con la patina addosso di qualcosa che ero e che forse non sono più. Magari sono così affezionata al passato che mi aggrappo, su queste pagine, al ricordo di una me che ormai non è altro che questo: un ricordo, il fantasma sbiadito di un passato che non tornerà.
Ed intanto gli anni passano, le persone cambiano, alcune restano, ed altre... beh, altre vivono. Ed io piango di gioia e rido, rido di cuore, e già mi rammarico di quanto "non-vivrò" e quanto "non-sarò".
Ho solo un pò paura. Perchè il cambiamento spaventa, e la vita mi ha insegnato che a volte il cambiamento è... selettivo. Non voglio essere un ricordo. Non voglio diventare una cartolina ingiallita di qualcosa che non è più. Non voglio smettere di... essere noi. E nessuno mi darà questa certezza, mai, se non la trovo da me.
Cambia tutto così in fretta... mi sembra di non riuscire a tenere il passo. Mi sembra di non riuscire a star dietro a tutto, a tenere tutto insieme. A stringere in un solo abbraccio tutto quello che di questa vita non voglio perdere, tutto quello che non posso perdere.
Sono così felice... e così spaventata.
A volte mi dico che essere un punto fisso nel tempo e nello spazio non debba essere così male, nella vita. Ma so che il cambiamento è la base della vita, la sua forza, la sua energia: è che nel cambiamento sono volubile, ed il cambiamento, in passato, mi ha ferito.
Mi stringo al petto i ricordi, e vado a letto sorridendo: ti voglio bene!
Spooky
Con il libro nuovo nuovo di John alla mia sinistra, le gambe sotto il piumone, un piedino lasciato al freddo ed il portatile senza corrente e quindi con un'autonomia limitatissima, scrivo questo post perchè... perchè alcune cose cambiano, altre si evolvono, ed altre ancora restano invariate.
Invariato questo blog, in fondo, da troppi anni, con un template che forse non sarei neanche più in grado di cambiare, con frasi storiche ed altre nuove ma stantie, con la patina addosso di qualcosa che ero e che forse non sono più. Magari sono così affezionata al passato che mi aggrappo, su queste pagine, al ricordo di una me che ormai non è altro che questo: un ricordo, il fantasma sbiadito di un passato che non tornerà.
Ed intanto gli anni passano, le persone cambiano, alcune restano, ed altre... beh, altre vivono. Ed io piango di gioia e rido, rido di cuore, e già mi rammarico di quanto "non-vivrò" e quanto "non-sarò".
Ho solo un pò paura. Perchè il cambiamento spaventa, e la vita mi ha insegnato che a volte il cambiamento è... selettivo. Non voglio essere un ricordo. Non voglio diventare una cartolina ingiallita di qualcosa che non è più. Non voglio smettere di... essere noi. E nessuno mi darà questa certezza, mai, se non la trovo da me.
Cambia tutto così in fretta... mi sembra di non riuscire a tenere il passo. Mi sembra di non riuscire a star dietro a tutto, a tenere tutto insieme. A stringere in un solo abbraccio tutto quello che di questa vita non voglio perdere, tutto quello che non posso perdere.
Sono così felice... e così spaventata.
A volte mi dico che essere un punto fisso nel tempo e nello spazio non debba essere così male, nella vita. Ma so che il cambiamento è la base della vita, la sua forza, la sua energia: è che nel cambiamento sono volubile, ed il cambiamento, in passato, mi ha ferito.
Mi stringo al petto i ricordi, e vado a letto sorridendo: ti voglio bene!
Spooky
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