<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213</id><updated>2012-02-16T19:57:23.770+01:00</updated><category term='Senza categoria'/><category term='addiction'/><category term='storie'/><category term='foto'/><category term='vittorio'/><category term='londra'/><category term='traduzioni'/><category term='house md'/><category term='banalità'/><category term='spooky'/><category term='citazioni'/><title type='text'>Assenza Fragile</title><subtitle type='html'>Per non perdermi, scrivo.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>770</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3768607835981136791</id><published>2012-01-31T21:46:00.001+01:00</published><updated>2012-01-31T21:46:07.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Chi non muore...</title><content type='html'>&lt;font size=2&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;Vediamo se, dopo "un anno", riesco a ritornare sul mio blog... magari non stabilmente, ma almeno per aggiornare un pò le cose che devo aggiornare.&lt;br /&gt;Prima cosa: buona anno a tutti!! :) Suppongo che avrei dovuto scriverlo un pò prima, ma ahimè, blogger mi piace sempre meno, e mi stavo convertendo ad una piattaforma più... "personale", diciamo. Ma il mio programmatore/informatico/amante/amico (ops, si è capito che parlo di Riccardo?!) è come al solito in ritardo... pazienza!! :P&lt;br /&gt;Così, dopo aver atteso, ed atteso, ed atteso... ho deciso che, per raccontarvi le ultime news, anche blogger sarebbe potuto andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima cosa: sono ancora nella mia amata Parr. Eh, già, alla fine il contratto trimestrale è diventato annuale, e così... ho un anno di relativa tranquillità, più o meno. Il contratto non mi piace, ma non si può avere tutto. Posso ritenermi fortunata ad avere un lavoro, ora come ora, e ringraziare di quello che che faccio. Per il resto, se ne riparlerà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi: l'anno è iniziato piuttosto bene... ricordo l'inizio del 2011: tanti progetti, tanta voglia di crescere, tanta euforia. Ora sono... meno euforica, decisamente più "grande", o almeno così mi pare. Stanno cambiando moltissime cose nelle mia vita, e non so se sono io a farle accadere o se avvengono e basta. Quello che so, ed è proprio una novità, e che non mi spaventa non saperlo.&lt;br /&gt;Se sono io, se è il mio carattere e la mia personalità che stanno evolvendo, beh, allora non posso farci niente, se non cercare di cambiare per il meglio. Se invece è ciò che mi accade intorno a farmi diventare diversa... l'importante è che io cerchi di ricordarmi i miei principi, i miei affetti, le cose che mi rendono... me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di me: è stato il compleanno delle gemelle ed io non ho fatto loro gli auguri... sono da lapidare, praticamente. Sarà che questo mese è trascorso ad una lentezza infinita, quasi da non distinguere un giorno dall'altro, sarà che sono stata presa da una marea di cose, sarà l'influenza che, alla fine, ha beccato anche me... comunque mi dispiace, e spero di ripagare al più presto la loro pazienza con me con un belliTTimo regalo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho una novità, che si chiama convivenza: a fine febbraio (diciamo metà marzo, perchè qui i tempi meglio allungarli che stringerli) lascerò, definitivamente, la casa della mia infanzia. Da una parte ne sono impaurita: questo sì, che vorrà dire crescere. Dall'altra so che la vita che mi attende è... mia. E so, lo so come so il mio nome, che Riccardo è l'uomo della mia vita. Con tutti i suoi difetti, con la sua testardaggine (eh, invece io...), con il suo cibo-spazzatura, con i suoi telefilm. E quando una come me, che non è sicura di niente, si trova davanti una certezza di diamante come questa... beh, penso che qualcosa voglia dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio libro è, quasi, in pubblicazione: non ne potevo più, sul serio. Quando lo vedrò stampato e tutto penso che lo brucerò :P&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta, ho finito.&lt;br /&gt;Non vedo l'ora di vedere le mie gemelle, non vedo l'ora di trasferirmi, non vedo l'ora che tutto cambi, non vedo l'ora di... "vedermi", in una veste molto diversa da quella che ho ora.&lt;br /&gt;Ma in tutto questo,&lt;br /&gt;resto sempre la vostra,&lt;br /&gt;Piccola Spooky&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3768607835981136791?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3768607835981136791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2012/01/chi-non-muore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3768607835981136791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3768607835981136791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2012/01/chi-non-muore.html' title='Chi non muore...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3356815126249609503</id><published>2011-12-13T22:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-13T22:03:10.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Uff...</title><content type='html'>&lt;font size=2&gt; &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Già prima scrivevo poco, ora con il cambio di blog... non mi piace, non mi piace la grafica "interna" di blogger, non m piace il risultato esterno, non mi piace l'&lt;i&gt;idea&lt;/i&gt; che sta dietro al tutto. Essì che si parla comunque di Google. Mah... spero di abituarmi, col tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Volevo solo avvisare che non sono morta. Ho finito i regali di Natale, grazie al cielo, ed ora aspetto fiduciosa di ricevere quel che verrà dal Natale e dal successivissimo compleanno: chi lo sa, magari qualche bella sorpresa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Per il momento mi accontento, ed anche se la tristezza ogni tanto affiora (affiora spesso, e spesso piango, ma non conta, in effetti) faccio del mio meglio per restare a galla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Mi mancherà solo non essere "a casa" durante queste feste: è il primo anno che lavoro, ed è il primo anno che non potrò più fare le 3 di notte per giocare con i parenti sull'amato (e "natalizio", almeno per la mia famiglia) tavolo verde... Però le feste che farò saranno &lt;i&gt;in ottima compagnia&lt;/i&gt;, e di questo non posso che essere felice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Ah! Ho "nominato" i gattini di Marco: prima o poi, in un giorno lontano ma che spero arriverà, avrò un gattino tutto mio, da amare e coccolare. Chi lo sa, poi, che nome gli darò. Per adesso, Ciapetto resta il più intraprendente dei tre, ma anche Rose (Tyler, of course!) e Lily (Evans, of course!) si fanno rispettare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Un baciotto a tutti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3356815126249609503?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3356815126249609503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/12/uff.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3356815126249609503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3356815126249609503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/12/uff.html' title='Uff...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1631052150098827100</id><published>2011-12-05T22:39:00.006+01:00</published><updated>2011-12-05T22:55:58.401+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>I think it's ok, for now</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"&gt; &lt;font size="2"&gt;I've done the best I can.&lt;br /&gt;Non sono poi così malvagia, manco con il css, che non avevo mai usato prima :)&lt;br /&gt;Che ve ne pare? Può andare, per il momento?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1631052150098827100?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1631052150098827100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/12/i-think-its-ok-for-now.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1631052150098827100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1631052150098827100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/12/i-think-its-ok-for-now.html' title='I think it&apos;s ok, for now'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-9088339318819658062</id><published>2011-12-04T22:10:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T17:10:55.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Assenza...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;So che ci sono poco, ma tra le prove per importare il nuovo blog (ho idea che alla fine salver&amp;ograve; tutto in .xls, tanto per dire di aver &amp;quot;salvato&amp;quot; i miei vecchi post, e ricomincer&amp;ograve; ex-novo da l&amp;igrave;... anche se ammetto che mi mancher&amp;agrave; da morire tornare a leggere i miei vecchi interventi, e ricordarmi di me... (anche perch&amp;egrave; questo blog &amp;egrave; stato, negli anni, praticamente un&amp;#39;agenda... ogni volta che volevo vedere cosa facevo in un tale data, o com&amp;#39;era andato un tale esame, tornavo qui e... bam! Data, sensazione, ed a volte pure l&amp;#39;ora dell&amp;#39;accaduto :P) ma &amp;egrave; un p&amp;ograve; quello che &amp;egrave; accaduto ai miei vecchi vecchi post (quelli di msn, per capirsi) che si sono persi nell&amp;#39;etere anni fa senza che me ne accorgessi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Comunque sto bene, vivo di alti e bassi, consumo la mia vita con parsimonia, cerco di mantenere le cose che ho, e galleggio. A volte... a votle &lt;em&gt;scivolo&lt;/em&gt;, ma penso sia anche normale. Per il resto, c&amp;#39;&amp;egrave; il blog, o le mail. A tal proposito, vado a scriverne una, ad una persona proprio speciale. Sperando mi tiri su.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-9088339318819658062?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/9088339318819658062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/12/assenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/9088339318819658062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/9088339318819658062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/12/assenza.html' title='Assenza...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2554404847199842250</id><published>2011-11-25T23:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:02.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>Ho ritrovato il mio anello!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;Il mio Claddagh &amp;egrave; sbucato fuori dal cassetto delle calze. Ed io sono contenta! :)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2554404847199842250?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2554404847199842250/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/ho-ritrovato-il-mio-anello.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2554404847199842250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2554404847199842250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/ho-ritrovato-il-mio-anello.html' title='Ho ritrovato il mio anello!!'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6654473217928135804</id><published>2011-11-18T01:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:02.116+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Quando poi...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;...nonostante la stanchezza o la fatica, ti trovi a uscire con vecchie Amiche, e sentirti comunque in pace, al di l&amp;agrave; di tutto, capisci che alcune cose non sono camiate, e ti rincuori.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non lo so. Ho freddo, sono stanca, e vorrei sentire Riccardo, che dorme beato tra le braccia di Morfeo gi&amp;agrave; da un p&amp;ograve; ormai. Quindi vado a letto anche io, nonostante senta il bisogno di dire qualcosa che non riesco davvero ad esprimere o concepire. Non lo so, appunto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vado a letto... avrei voglia di casa, stasera.&lt;br/&gt;Sar&amp;ograve; incontentabile, ma mi manca.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6654473217928135804?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6654473217928135804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/quando-poi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6654473217928135804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6654473217928135804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/quando-poi.html' title='Quando poi...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-915303212408227</id><published>2011-11-15T10:04:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:02.093+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='londra'/><title type='text'>Ho bisogno di...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Ho bisogno di viaggiare. Di muovermi, di guardare, di scoprire, di agitarmi. Di correre su un prato che non sia il mio, di parlare una lingua che non conosco.&lt;br/&gt;La smania, l&amp;#39;urgenza che mi assale dopo un periodo di stasi &amp;egrave; sempre la stessa, ma ogni volta cresce di intensit&amp;agrave;. Forse &amp;egrave; per questo che sogno NTV. Per macinare cihlometri, almeno i necessari per sfuggire alla mia ricerca di fuga. Mi stanno intrappolando. E&amp;#39; una trappola che conosco e che mi piace, ma dalla quale sento il bisogno ciclico di fuggire.&amp;nbsp;&lt;br/&gt;Pagherei per una settimana a Londra ora! Una passeggiata a Trafalgar Square, come quell&amp;#39;estate, nel mio ultimo giorno londinese... io, le mie infradito, ed una citt&amp;agrave; troppo grande da girare tutta in un giorno, ma che volevo, volevo possedere ancora una volta, volevo vivere ancora qualche ora... e chiss&amp;agrave;, se prima o poi smetter&amp;ograve; di volerla, di amarla, di coccolarla con il pensiero.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Stamattina ho sognato di essere tornata ad Orlando. E&amp;#39; stata una sensazione bellissima... finalmente libera. Finalmente di nuovo libera.&lt;br/&gt;Ma io ho pazienza. Non importa quanto ci vorr&amp;agrave;, torner&amp;ograve; a Londra. Posso gi&amp;agrave; programmare il viaggio, se voglio. Posso gi&amp;agrave; comprare i biglietti, per non pagarli molto. Posso gi&amp;agrave; pensare al tragitto da fare. Posso gi&amp;agrave; pensare di tornare me.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-915303212408227?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/915303212408227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/ho-bisogno-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/915303212408227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/915303212408227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/ho-bisogno-di.html' title='Ho bisogno di...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-9042460444838571369</id><published>2011-11-11T17:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:02.073+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Bilanciamo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Insomma, &amp;egrave; gi&amp;agrave; un mese che lavoro, l&amp;#39;inverno tarda ad arrivare (ma io sono gi&amp;agrave; copertissima), comincio a pensare a Natale, e tra un sogno e l&amp;#39;altro cerco di non lasciarmi sfuggire un p&amp;ograve; di sana &lt;em&gt;me&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;Se ci penso, non &amp;egrave; cambiato moltissimo nell&amp;#39;ultimo mese. Ma io non mi sento pi&amp;ugrave; la stessa. Me lo diceva mia madre... e sapete bene quanto odio darle ragione, ma sento, internamente, dei meccanismi muoversi. Sento cambiare delle molecole. E nonostante Tennant non volesse andarsene, ed ha dovuto farlo lo stesso, anche io mi sento... incapace di reagire. Sento che il cambiamento deve avvenire, che &amp;egrave; giusto, e che si sta compiendo.&lt;br/&gt;E&amp;#39; una sensazione nuova, mai provata: non mi sto&lt;em&gt; perdendo&lt;/em&gt;, come spesso mi &amp;egrave; accaduto e come putroppo so che accadr&amp;agrave; in futuro, ma sto... non lo so, forse crescendo.&lt;br/&gt;Forse &amp;egrave; questo che vuol dire, in sostanza, crescere. Trasformarsi. L&amp;#39;unica mia paura &amp;egrave; di non riuscire a mantanere le cose a cui tengo. O che... o che tutto si trasformi in modo cos&amp;igrave; radicale da... farmi cambiare opinione, o mettere in prospettiva troppe delle certezze che ora ho.&lt;br/&gt;Non vedo l&amp;#39;ora di stare un p&amp;ograve; con il mio Amore per raccontargli questa cosa. Magari mi rassicura, come fa sempre tra l&amp;#39;altro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il lavoro mi piace sempre di pi&amp;ugrave;. A settimane alterne si viaggia a velocit&amp;agrave; ridotta (come nell&amp;#39;ingorgo, si riesce andare anche a 3 km/h nella corsia veloce!, citazione nerdissima), ma si viaggia, e &amp;egrave; questo l&amp;#39;importante. Mi spiace che non sia lo stipendio della mia vita, perch&amp;egrave; in azienda mi trovo molto bene. Vedremo, la vita riserva una sacco di sorprese, a volte. Per il momento mi godo la semi-libert&amp;agrave; di un part-time che mi permette di fare praticamente &lt;em&gt;tutto&lt;/em&gt;: &amp;egrave; bello non trovarsi alienati in un lavoro che mi impegna dalla mattina alla sera senza possibilit&amp;agrave; di uscita. Non so se &amp;egrave; un momento di transizione, o se il part-time &amp;egrave; il &amp;quot;mio&amp;quot; stile di lavoro, ma ho tutto il tempo per scoprirlo (sempre nella benedizione di un rinnovo contrattuale), e per il momento mi va bene cos&amp;igrave;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il resto &amp;egrave;... sfumato, nebbioso, e devo dire ininfluente in questo momento. Mi sento serena. Ogni tanto ho le mie crisi di pianto, i miei dolori violenti ed insoportabili, la mia rabbia cieca, il mio vittimismo, ma fa tutto parte della grande recita che &amp;egrave; la mia vita, ed anche queste manifestazioni ossessivo compulsive sono parte di me.&lt;br/&gt;La cosa che &amp;quot;dovrebbe&amp;quot; spavantarmi, invece, &amp;egrave; che al lavoro sono diventata la signorina Rottermaier: al di l&amp;agrave; dello scherzo simpatico che non pu&amp;ograve; che farmi piacere (non avrei mai sperato di trovare un ambiente di lavoro in cui essere... beh, essenzialmente &lt;em&gt;me&lt;/em&gt;) ho il timore di star davvero diventando come mia madre... il che non &amp;egrave; una cos&amp;igrave; pessima consolazione, ma insomma, preferirei evitare, potendo :D&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Boh, vado a vedere il Dottore. Che poi... no, non vado a veere il dottore, faccio la lista dei desideri per Natale. Lo so, sono in anticipo, ma &amp;egrave; meglio prevenire che curare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;- Doctor Who - New series: stagioni 1-4 (la quinta l&amp;#39;ho appena iniziata, e per il momento si pu&amp;ograve; anche evitare... ma &lt;em&gt;fremo&lt;/em&gt;&amp;nbsp;all&amp;#39;idea di sentire Tennant in originale!)&lt;br/&gt;- Torchwood: solo per collezione in realt&amp;agrave;... ma forse, a lungo andare, una ripassatina in inglese la darei anche l&amp;igrave;!&lt;br/&gt;- Cacciavite sonico del Decimo Dottore: PER FORZA!&lt;br/&gt;- DVD all&amp;#39;Albert Hall di John Barrowman :D&lt;br/&gt;- Il ciondolo dei Doni della Morte, perch&amp;egrave; s&amp;igrave;, come pe il cacciavite sonico!&lt;br/&gt;- Poi vorrei una Toyota Aig&amp;ograve; ed uno stipendio di almeno 300 euro in pi&amp;ugrave; al mese, ma mi sa che qui andiamo sull&amp;#39;utopico.... :P&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Un bacetto,&lt;br/&gt;vo a vedermi Doctor... Who? Doctor? WHO! Doctor? WHO!!! X&amp;#39;D&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-9042460444838571369?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/9042460444838571369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/bilanciamo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/9042460444838571369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/9042460444838571369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/bilanciamo.html' title='Bilanciamo'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6762084956445679839</id><published>2011-11-01T23:10:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:02.024+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Che brutto tornare a casa dei miei, e sentirsi nudi. Sentirsi spogilati di una parte di s&amp;egrave;, sentirsi inutilmente impotenti. Avete presente quando dicevo che il sentimento che odiavo di pi&amp;ugrave; al mondo era l&amp;#39;impotenza? Confermo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il mio bellissimo anello. Il mio, mio Claddagh. E non mi importa sapere che si ricompra, &lt;em&gt;quello &lt;/em&gt;era il mio anello. Era anche un p&amp;ograve; deformato, perch&amp;egrave; Riccardo lo aveva &amp;quot;agganciato&amp;quot; con uno dei suoi bracciali e lo aveva storto un p&amp;ograve;. Ma era bellissimo. Ed era mio.&lt;br/&gt;E non capisco come sia stato possibile... lo avevo al dito, o almeno doveva essere l&amp;igrave;, e poi... puf, niente, andato. Ho cercato per terra, sotto i mobili, nelle tasche. Niente.&lt;br/&gt;Mi sento cos&amp;igrave; vuota...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Lo so, sono stupida. Con tante cose importanti, uno va ad impensierirsi per un oggettino da niente. Ma quell&amp;#39; &amp;quot;oggettino da niente&amp;quot; era il &lt;em&gt;mio&lt;/em&gt; &amp;quot;oggettino da niente&amp;quot;. Era il Claddagh che rigiravo fra le dita quando Edoardo mi ha rubato un pezzo di cielo. Era il Claddagh che portavo quando io e Ric ci siamo lasciati. E che Laura guardava sempre con gioia, perch&amp;egrave; si ricordava l&amp;#39;indecisione nell&amp;#39;acquisto, quei 19 euro sospiratissimi... e che invece vedeva spesi cos&amp;igrave; bene. Mi ricordava Maura, le babbions, le mie dipendenze, le mie fantasie da bambina.&lt;br/&gt;Lo portavo al dito da... tre anni. Sono un sacco di mesi. Un sacco di giorni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi sento nuda. Mi sento un p&amp;ograve; pi&amp;ugrave; sola. Ancora.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6762084956445679839?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6762084956445679839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/blog-post.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6762084956445679839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6762084956445679839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/11/blog-post.html' title='...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2488567674708797375</id><published>2011-10-24T12:25:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:02.006+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traduzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Stralcio</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Dopo le presentazioni, ho iniziato. Ho letto la prima parte della scena in americano, ma quando Jack dice a Rose che non &amp;egrave; la persona che sembra, ho cominciato a parlare con accento scozzese. Pensavo che un personaggio inglese avrebbe fatto un&amp;#39;impressione migliore, ed avrei avuto pi&amp;ugrave; possibilit&amp;agrave; di essre scelto per la parte. Dopotutto, per quello che ne sapevo, non c&amp;#39;era mai stato in una serie classica un attore americano come guest pi&amp;ugrave; o meno fissa.&lt;br/&gt;&amp;quot;Puoi rifarla con l&amp;#39;accento inglese?&amp;quot; mi ha chiesto Andy.&lt;br/&gt;Avrei fatto quella benedetta scena anche in un antico babilonese, tanto volevo quella parte. Alla fine, ho letto la scena tre volte, con tre accenti diversi. Beccati questo, Hugh Laurie!&amp;quot;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;:&amp;#39;)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2488567674708797375?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2488567674708797375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/10/stralcio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2488567674708797375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2488567674708797375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/10/stralcio.html' title='Stralcio'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2186705713313022518</id><published>2011-10-23T04:02:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.978+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>Notturno</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Sono stanca, ma due righe voglio scriverle. Perch&amp;egrave; ci sono dei momenti che vanno incorniciati, in qualche modo, e questo &amp;egrave; il mio.&lt;br/&gt;Con il libro nuovo nuovo di John alla mia sinistra, le gambe sotto il piumone, un piedino lasciato al freddo ed il portatile senza corrente e quindi con un&amp;#39;autonomia limitatissima, scrivo questo post perch&amp;egrave;... perch&amp;egrave; alcune cose cambiano, altre si evolvono, ed altre ancora restano invariate.&lt;br/&gt;Invariato questo blog, in fondo, da troppi anni, con un template che forse non sarei neanche pi&amp;ugrave; in grado di cambiare, con frasi storiche ed altre nuove ma stantie, con la patina addosso di qualcosa che ero e che forse non sono pi&amp;ugrave;. Magari sono cos&amp;igrave; affezionata al passato che mi aggrappo, su queste pagine, al ricordo di una me che ormai non &amp;egrave; altro che questo: un ricordo, il fantasma sbiadito di un passato che non torner&amp;agrave;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ed intanto gli anni passano, le persone cambiano, alcune restano, ed altre... beh, altre vivono. Ed io piango di gioia e rido, rido di cuore, e gi&amp;agrave; mi rammarico di quanto &amp;quot;non-vivr&amp;ograve;&amp;quot; e quanto &amp;quot;non-sar&amp;ograve;&amp;quot;.&lt;br/&gt;Ho solo un p&amp;ograve; &amp;nbsp;paura. Perch&amp;egrave; il cambiamento spaventa, e la vita mi ha insegnato che a volte il cambiamento &amp;egrave;... selettivo. Non voglio essere un ricordo. Non voglio diventare una cartolina ingiallita di qualcosa che non &amp;egrave; pi&amp;ugrave;. Non voglio smettere di... &lt;em&gt;essere noi&lt;/em&gt;. E nessuno mi dar&amp;agrave; questa certezza, mai, se non la trovo da me.&lt;br/&gt;Cambia tutto cos&amp;igrave; in fretta... mi sembra di non riuscire a tenere il passo. Mi sembra di non riuscire a star dietro a tutto, a tenere tutto insieme. A stringere in un solo abbraccio tutto quello che di questa vita non voglio perdere, tutto quello che &lt;em&gt;non posso&lt;/em&gt; perdere.&lt;br/&gt;Sono cos&amp;igrave; felice... e cos&amp;igrave; spaventata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;A volte mi dico che essere un punto fisso nel tempo e nello spazio non debba essere cos&amp;igrave; male, nella vita. Ma so che il cambiamento &amp;egrave; la base della vita, la sua forza, la sua energia: &amp;egrave; che nel cambiamento sono volubile, ed il cambiamento, in passato, mi ha ferito.&lt;br/&gt;Mi stringo al petto i ricordi, e vado a letto sorridendo: ti voglio bene!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2186705713313022518?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2186705713313022518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/10/notturno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2186705713313022518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2186705713313022518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/10/notturno.html' title='Notturno'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5648719503779900633</id><published>2011-10-16T16:49:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.913+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Chi non muore...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Lo so, non ci sono mai. Scrivo poco, e quel poco che scrivo &amp;egrave; anche senza lode. A mia discolpa posso dire che la prima settimana di lavoro mi ha bruciato pi&amp;ugrave; energie di quanto pensassi, e che il resto, tra una traduzione, un turno, una cena ed il mio anniversario, &amp;egrave; andato un p&amp;ograve; perdendosi.&lt;br/&gt;A pensarci bene, sono &lt;em&gt;due&lt;/em&gt; settimane che lavoro. Lo so, non &amp;egrave; il traguardo della vita di nessuno, per&amp;ograve; soddisfa, soprattutto quando sento di riuscire come vorrei, e spero come dovrei. Soprattutto quando ti trovi bene con i colleghi, quando cominci a ricordare i nomi, quando ridi, scherzi, quando cominci a prenderci la mano.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;L&amp;#39;anniversario &amp;egrave; andato magnificamente, e Ric, che sapevo non voleva regalarmi un anello (oh, se lo conosco, il mio orsetto!) &amp;egrave; riuscito comunque in una sorpresa straordinaria: un weekend fuori solo per noi due. E nonostante il freddo inaspettato, sono stata benone. Ed una volta di pi&amp;ugrave;, ho capito... immaginato... &lt;em&gt;vissuto&lt;/em&gt; un futuro. Un futuro che, sembra, si sta avvicinando a grandi passi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Venerd&amp;igrave; ho anche fatto uno sforzo e sono andata a doppiaggio. Mi sono resa conto di un paio di cose evidentemente dolorose, ma capire qualcosa, per quanto frustrante, &amp;egrave; meglio che restare nell&amp;#39;ignoranza. Penso. Non lo so, cerco di fare chiarezza e vedo il vuoto. Forse non sarei dovuta nascere come sono, o crescere come sono cresciuta. Forse, per la mia fantasia e la mia creativit&amp;agrave;, avrei dovuto essere un&amp;#39;altra persona. O forse, per essere felice, avrei dovuto essere... &lt;em&gt;meno me&lt;/em&gt;. Continuo ad arrovellarmi per trovare una soluzione che so che non esiste altro che nella mia consapevolezza e volont&amp;agrave;.&lt;br/&gt;Ma non ho voglia di parlarne adesso, n&amp;egrave; di pensarci. Moving on.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Continuo a tradurre, anche se meno celermente di prima, e sempre &lt;em&gt;con un piede nella fossa&lt;/em&gt;, ma finch&amp;egrave; va, lo lascio andare. Intanto, aspetto il mio primo stipendio, guardo Doctor Who (non ve l&amp;#39;ho detto?! La mia nuova, scintillante passione, David Tennant e Billie Piper ora dipartita per la molto-pi&amp;ugrave;-figa Marta Jones, in attesa di Jack, del mio Jack, e del ricordo del defunto Ianto, del defunto Angelo, del defunto Torchwood...), e cerco di stare vicino a chi ne ha molto pi&amp;ugrave; bisogno di quanto io possa immaginare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ho tagliato tutti i capelli (e per tutti intendo &lt;em&gt;tutti&lt;/em&gt;, a breve una foto), e libera e bella con la mia &lt;em&gt;moquette&lt;/em&gt; in testa vi mando un bacio e vi saluto.&lt;br/&gt;Avrei voglia di altro, avrei voglia di un viaggio, avrei voglia di John (gioved&amp;igrave; prossimo, ahim&amp;egrave;, ma cos&amp;igrave; doveva andare, evidentemente...) e di Londra, avrei voglia di donuts, Camden, Trafalgar Square e Theatreland, ma stringo i denti e vado avanti. Verso il futuro, verso una casa, una famiglia... verso me, in fondo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5648719503779900633?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5648719503779900633/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/10/chi-non-muore.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5648719503779900633'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5648719503779900633'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/10/chi-non-muore.html' title='Chi non muore...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-9123569782048636958</id><published>2011-09-30T00:28:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Primo giorno di formazione</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Non mi sento ancora &amp;quot;al lavoro&amp;quot;, ma ho superato la giornata senza impazzire, e mi sembra gi&amp;agrave; una gran cosa. Da domani ci cominciano anche a far fare qualcosa, e poi luned&amp;igrave; il gran giorno: un paio di settimane di panico e sbagli, per poi prenderci la mano. Posso farcela.&lt;br/&gt;Oh, s&amp;igrave; che posso farcela.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS: oggi mi &amp;egrave; arrvato il biglietto per John: una fitta al cuore come non immaginavo. Ho provato a vedere se riesco ad andare comunque, in un&amp;#39;altra data, ma mi &amp;egrave; impossibile. Mi dico che non era destino, ma brucia... eccome, se brucia...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-9123569782048636958?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/9123569782048636958/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/primo-giorno-di-formazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/9123569782048636958'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/9123569782048636958'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/primo-giorno-di-formazione.html' title='Primo giorno di formazione'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2740294371941428168</id><published>2011-09-26T01:29:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.875+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traduzioni'/><title type='text'>Voglia di coccole</title><content type='html'>&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Ianto:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;If you&amp;#39;re interested, I&amp;#39;ve still got that stopwatch.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Jack:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;So?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Ianto:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Think about it, lots of things you can do with a stopwatch.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Jack:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Oh yeah, I can think of a few.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Ianto:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;There&amp;#39;s quite a list.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Jack:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;I&amp;#39;ll send the others home early, see you in my office in ten.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Ianto:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;That&amp;#39;s ten minutes... and counting.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	I: Se le pu&amp;ograve; interessare, ho ancora il cronometro.&lt;br/&gt;	J: E allora?&lt;br/&gt;	I: Beh, ci pensi, ci sono diverse cose che si possono fare con un cronometro.&lt;br/&gt;	J: Oh, gi&amp;agrave;... me ne vengono in mente un paio.&lt;br/&gt;	I: Sono molte di pi&amp;ugrave;.&lt;br/&gt;	J: Mander&amp;ograve; gli altri a casa prima. Ci vediamo nel mio ufficio in... dieci minuti.&lt;br/&gt;	I: E 10 minuti siano... da ora.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Jack:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Oh yeah, I love that office-y feel. I always get excited in these places. To me they&amp;#39;re exotic. Office romances... Photocopying your butt, well maybe not your butt, although whilst we&amp;#39;re here why don&amp;#39;t we photo-&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Ianto:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;The rift was active at these coordinates, approximately 200 feet above ground. That means this floor or the roof.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Jack:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;How are you, Ianto?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Ianto:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;All the better for having you back, Sir.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Jack:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Can we drop the &amp;#39;Sir&amp;#39; now? I mean, while I was away, I was thinking, maybe we could...You know, when this is all done...Dinner, a movie...?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Ianto:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Are you asking me out on a date?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Jack:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;Interested?&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;dd style="line-height: 1.5em; margin-left: 2em; margin-bottom: 0.1em; "&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&lt;em&gt;&lt;b&gt;Ianto:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;[stuttering]&amp;nbsp;Well, as long as it&amp;#39;s not in an office...Some fetishes should be kept to yourself.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	J: Oh, amo lo scenario d&amp;#39;ufficio. Mi eccitano sempre questi posti. Sono... esotici. Storie d&amp;#39;amore tra colleghi... fotocopiarsi il sedere, non necessariamente il proprio... anche se, visto che siamo qui, potremmo foto...&lt;br/&gt;	I: La fessura si &amp;egrave; attivata in questo punto, pi&amp;ugrave; o meno a 200 piedi da terra. Il che vuol dire tra qui ed il tetto.&lt;br/&gt;	J: Come stai, Ianto?&lt;br/&gt;	I: Felice di riaverti fra noi, signore.&lt;br/&gt;	J: Possiamo evitare il &amp;quot;signore&amp;quot; ora? E&amp;#39; che... mentre ero via... stavo pensando, magari noi potremmo... dico, quando tutto questo sar&amp;agrave; finito... cenare, o andare al cinema...&lt;br/&gt;	I: Mi stai chiedendo di uscire?&lt;br/&gt;	J: Interessato?&lt;br/&gt;	I: Beh, basta che non sia in un ufficio... certe fantasie bisognerebbe tenersele per s&amp;egrave;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/dd&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Non lo so, avevo voglia di un p&amp;ograve; di dolcezza.&lt;br/&gt;La domenica sera &amp;egrave; sempre un p&amp;ograve;... difficile.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Buonanotte a tutti,&lt;br/&gt;ed in bocca al lupo a me,&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2740294371941428168?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2740294371941428168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/voglia-di-coccole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2740294371941428168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2740294371941428168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/voglia-di-coccole.html' title='Voglia di coccole'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3327515789934580522</id><published>2011-09-25T21:34:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.857+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Memories</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;A volte sei l&amp;igrave;, senza niente di meglio da fare che pensare a come la tua vita stazioni (per colpa tua) in un limbo di nulla, e le vicende degli altri ti trapassano da parte a parte, portando a galla ricordi sbiaditi dal tempo e dalle successive emozioni.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Quindi, da un paio di stati facebook di una persona che conosco da sempre, ma che non mi &amp;egrave; mai stata altro che una conoscente, non solo mi sono rivista scorrere davanti due annetti buoni della mia vita, ma anche tutta una serie di sensazioni, cattive e buone, che il mio cuore ha passato, ed ha fatto passare ad altri.&lt;br/&gt;Mi sono ricordata, in maniera &lt;em&gt;diversa&lt;/em&gt; dal modo con cui ci ho pensato l&amp;#39;ultima volta, all&amp;#39;amore ed alla complicit&amp;agrave;. A come due persone riescano a &lt;em&gt;darsi&lt;/em&gt;&amp;nbsp;dimenticandosi di essere, o a come si aggrappano a s&amp;egrave; stessi lasciando fuori il resto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tempo fa ho detto che ci sono relazioni che non importa che non siano propriamente &amp;quot;amore&amp;quot;, ti riempiono la vita lo stesso, ti coccolano ugualmente, ed a volte creano una complicit&amp;agrave; che l&amp;#39;Amore, quello vero, quello &lt;em&gt;persempre&lt;/em&gt;, non &amp;egrave; detto che crei.&lt;br/&gt;A me &amp;egrave; successo. Di avere un&amp;#39;amore cos&amp;igrave; complice da rendere qualsiasi altra storia, qualsiasi altro legame, un mero riflesso di quel... &lt;em&gt;essere in uno&lt;/em&gt;. Nonostante i baratri di solitudine che mi lasciava, nonostante il dolore, a volte, o la sensazione di precariet&amp;agrave; ed instabilit&amp;agrave; della cosa, io non mi sono mai sentita, e so che non mi sentir&amp;ograve; mai, altrettanto... &lt;em&gt;una&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;E nel pensare alla fine di un rapporto del genere, beh, ti viene un p&amp;ograve; di tristezza. Per me le cose non andate bene, o quasi. Dopo la rabbia, il dolore, le recriminazioni ed i sensi di colpa, la complicit&amp;agrave; &amp;egrave; svanita ma &amp;egrave; rimasto l&amp;#39;affetto. Non per tutti le cose vanno cos&amp;igrave; bene. Non per tutti si riesce a restare cos&amp;igrave; in buoni rapporti, con quel velo di malinconia leggera non per &lt;em&gt;quello che sarebbe potuto essere&lt;/em&gt;, ma per la sensazione che dava &lt;em&gt;esserci&lt;/em&gt;, in quel momento.&lt;br/&gt;Non &amp;egrave; il ricordo nostalgico della volont&amp;agrave; di riviverlo, solo la consapevolezza di un&amp;#39;emozione unica, speciale, preziosa, che si &amp;egrave; vissuto e che non torner&amp;agrave;. Questo mette un p&amp;ograve; di malinconia, no?...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Boh. Penso che, su questo blog, ci sia, com&amp;#39;&amp;egrave; sempre stato, spazio per tutti. Da Marco, che &amp;quot;non mi conosceva&amp;quot;, ma che ho pianto come fosse un familiare, un amico, una parte di me, a Maria, che non ricordo per quale motivo mi aveva fatto arrabbiare e si &amp;egrave; meritata un paio di righe su un post, a te, adesso, che non sai neanche quanto ti sia vicina, solo perch&amp;egrave; io &lt;em&gt;so&lt;/em&gt; cosa stai vivendo, e spero per te che parte del peggio ora sia passato. Te a cui vorrei dire &amp;quot;ci sono&amp;quot;, te a cui vorrei dire &amp;quot;puoi parlarmene&amp;quot;, perch&amp;egrave; conosco fin troppo bene la sensazione di isolamento che d&amp;agrave;... &lt;em&gt;being like this&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;Comunque, parlo da me, e scusate il post senza capo n&amp;egrave; coda.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Solo, ieri ho passato una bella serata, e ad un certo punto si &amp;egrave; parlato di Truman... volete saperla una cosa buffa? Ridevo. Ma di cuore. Cio&amp;egrave;, ho riso perch&amp;egrave; proprio sentivo i muscoli che volevano farlo, non &amp;egrave; stato niente di forzato, niente di &lt;em&gt;sociale&lt;/em&gt;. Eppure, dentro, ho sentito un dolore cos&amp;igrave; profondo... cos&amp;igrave; profondo da essere quasi &lt;em&gt;attutito&lt;/em&gt;: come un rintocco sordo in fondo allo sterno, una sensazione passata riportata alla luce, resuscitata per ricordarmi, ancora una volta, che ci sono storie che &lt;em&gt;rimangono&lt;/em&gt;, comunque, in un modo o nell&amp;#39;altro, e si pu&amp;ograve; passare tutta la vita a dire quanto siano state folli, stupide ed inutili quelle notti passate a piangere sul tuo nome, ma io ci credevo, Max, ci credevo sul serio... e nessuno me le ridar&amp;agrave; indietro. Quindi, chiamatemi pure sciocca, se rido, di una risata oggettivamente liberatoria e sincera, ma dentro Spooky continua a mormorare, a bassa voce, che non importa se il Re &amp;egrave; nudo, io gli vedo addosso un vestito bellissimo, multicolore, e con una particolare sfumatura di blu.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3327515789934580522?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3327515789934580522/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/memories.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3327515789934580522'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3327515789934580522'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/memories.html' title='Memories'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3009499690100194195</id><published>2011-09-23T02:47:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.835+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Un paio di news al volo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Ho visto il pre-aired di House. Boh, a me House piace sempre. Ho perso di oggettivit&amp;agrave;, credo.&lt;br/&gt;Ho fatto il mio primo colloquio di lavoro... e mi pare che, come inizio, non sia andato male. Il problema sar&amp;agrave; luned&amp;igrave;, all&amp;#39;esame del dottorato. L&amp;igrave; ci sar&amp;agrave; da ridere!&lt;br/&gt;Il mio amato biglietto &amp;egrave; in viaggio. Viaggia, viaggia... sperando che i miei non lo trovino prima di me.. sarebbe carino, spiegarglielo!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS: ah, ho le nocche delle mani &amp;quot;stile Angelo&amp;quot;...&lt;br/&gt;J: &lt;em&gt;you&amp;#39;ve been in a lot of fight?&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;A: &lt;em&gt;Well... sometimes... you have to defend yourself, you know? People... say things...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3009499690100194195?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3009499690100194195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/un-paio-di-news-al-volo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3009499690100194195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3009499690100194195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/un-paio-di-news-al-volo.html' title='Un paio di news al volo'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6246524552349279966</id><published>2011-09-19T23:57:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.816+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traduzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Passi le giornate a lamentarti, e poi scopri che vuol dire perdere tutto... &lt;em&gt;tutto&lt;/em&gt;, in un istante. Che cosa buffa la vita. Che cosa insignificante e potente che &amp;egrave;. Viene davvero da chiedersi, alla fine della fiera, a che pro facciamo tutto quello che facciamo. Mah.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Comunque. Innauguro un nuovo &amp;quot;interesse&amp;quot;, un nuovo tag, che &amp;egrave; quello delle traduzioni. Tempo fa mi sono messa a leggere una traduzione fatta da un tipo su yahoo answer, traduzione &amp;quot;egregiamente&amp;quot; svolta da google, e mi sono dovuta iscrivere per dirgli &amp;quot;MA CHE DIAMINE DI CA**ATE HAI SCRITTO?!?!?!&amp;quot; :P&lt;br/&gt;Quindi, presa da un momento di ispirazione, anche se ormai tutti sanno l&amp;#39;inglese, e probabilmente a nessuno serve il mio aiuto, inizier&amp;ograve;, a tempo perso, a pubblicare qualche traduzione di canzoni che amo. Se poi qualcuno dovesse avere delle richieste, sar&amp;ograve; ben felice di acconrtarvi.&lt;br/&gt;Comincio con una canzone che ho scoperto da poco, ma che amo moltissimo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;b&gt;&amp;quot;You&amp;#39;ll Think Of Me&amp;quot; - Keith Urban&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;em&gt;I woke up early this morning around 4am&lt;br/&gt;With the moon shining bright as headlights on the interstate&lt;br/&gt;I pulled the covers over my head and tried to catch some sleep&lt;br/&gt;But thoughts of us kept keeping me awake&lt;br/&gt;Ever since you found yourself in someone else&amp;#39;s arms&lt;br/&gt;I&amp;#39;ve been tryin&amp;#39; my best to get along&lt;br/&gt;But that&amp;#39;s OK&lt;br/&gt;There&amp;#39;s nothing left to say, but&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Take your records, take your freedom&lt;br/&gt;Take your memories, I don&amp;#39;t need&amp;#39;em&lt;br/&gt;Take your space and take your reasons&lt;br/&gt;But you&amp;#39;ll think of me&lt;br/&gt;And take your cap and leave my sweater&lt;br/&gt;&amp;#39;Cause we have nothing left to weather&lt;br/&gt;In fact I&amp;#39;ll feel a whole lot better&lt;br/&gt;But you&amp;#39;ll think of me, you&amp;#39;ll think of me&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;I went out driving trying to clear my head&lt;br/&gt;I tried to sweep out all the ruins that my emotions left&lt;br/&gt;I guess I&amp;#39;m feeling just a little tired of this&lt;br/&gt;And all the baggage that seems to still exist&lt;br/&gt;It seems the only blessing I have left to my name&lt;br/&gt;Is not knowing what we could have been&lt;br/&gt;What we should have been&lt;br/&gt;So&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Take your records, take your freedom&lt;br/&gt;Take your memories, I don&amp;#39;t need&amp;#39;em&lt;br/&gt;Take your space and take your reasons&lt;br/&gt;But you&amp;#39;ll think of me&lt;br/&gt;And take your cap and leave my sweater&lt;br/&gt;&amp;#39;Cause we have nothing left to weather&lt;br/&gt;In fact I&amp;#39;ll feel a whole lot better&lt;br/&gt;But you&amp;#39;ll think of me&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Someday I&amp;#39;m gonna run across your mind&lt;br/&gt;Don&amp;#39;t worry, I&amp;#39;ll be fine&lt;br/&gt;I&amp;#39;m gonna be alright&lt;br/&gt;While you&amp;#39;re sleeping with your pride&lt;br/&gt;Wishing I could hold you tight&lt;br/&gt;I&amp;#39;ll be over you&lt;br/&gt;And on with my life&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;So take your records, take your freedom&lt;br/&gt;Take your memories, I don&amp;#39;t need&amp;#39;em&lt;br/&gt;And take your cap and leave my sweater&lt;br/&gt;&amp;#39;Cause we have nothing left to weather&lt;br/&gt;In fact I&amp;#39;ll feel a whole lot better&lt;br/&gt;But you&amp;#39;ll think of me&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;So take your records, take your freedom&lt;br/&gt;Take your memories, I don&amp;#39;t need&amp;#39;em&lt;br/&gt;Take your space and all your reasons&lt;br/&gt;But you&amp;#39;ll think of me&lt;br/&gt;And take your cap and leave my sweater&lt;br/&gt;&amp;#39;Cause we got nothing left to weather&lt;br/&gt;In fact I&amp;#39;ll feel a whole lot better&lt;br/&gt;But you&amp;#39;ll think of me, you&amp;#39;ll think of me, yeah&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;And you&amp;#39;re gonna think of me&lt;br/&gt;Oh someday baby, someday.&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;strong&gt;Mi penserai&lt;/strong&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;em&gt;Mi sono alzato presto stamattina, pi&amp;ugrave; o meno alle 4,&lt;br/&gt;con la luna che splendeva come un faro sull&amp;#39;interstatale,&lt;br/&gt;mi sono tirato la coperta sul viso, cercando di dormire un p&amp;ograve;,&lt;br/&gt;ma sono rimasto sveglio, pensando a noi due...&lt;br/&gt;Da quando sei tra le braccia di un altro&lt;br/&gt;ho fatto del mio meglio per andare avanti,&lt;br/&gt;ma va bene cos&amp;igrave;,&lt;br/&gt;non c&amp;#39;&amp;egrave; niente da dire, a parte&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Prendi le tue cose, la tua libert&amp;agrave;,&lt;br/&gt;i tuoi ricordi, perch&amp;egrave; non mi servono,&lt;br/&gt;riprenditi il tuo spazio, le tue ragioni,&lt;br/&gt;ma poi mi penserai.&lt;br/&gt;Prenditi il cappello, e lascia il mio maglione,&lt;br/&gt;ci siamo gi&amp;agrave; consumati del tutto,&lt;br/&gt;il punto &amp;egrave; che mi sento davvero meglio,&lt;br/&gt;ma poi mi penserai.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ho fatto un giro in macchina, tenando di schiarirmi le idee,&lt;br/&gt;provando a spazzar via le macerie delle mie emozioni.&lt;br/&gt;Immagino di essere solo un p&amp;ograve; stanco di tutto questo,&lt;br/&gt;e la sola cosa che mi &amp;egrave; rimasta,&lt;br/&gt;e sembra una benedezione,&lt;br/&gt;&amp;egrave; non sapere cosa avremmo potuto essere,&lt;br/&gt;quello che saremmo dovuti essere, perci&amp;ograve;...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Prendi le tue cose, la tua libert&amp;agrave;,&lt;br/&gt;i tuoi ricordi, perch&amp;egrave; non mi servono,&lt;br/&gt;riprenditi il tuo spazio, le tue ragioni,&lt;br/&gt;ma poi mi penserai.&lt;br/&gt;Prenditi il cappello, e lascia il mio maglione,&lt;br/&gt;ci siamo gi&amp;agrave; consumati del tutto,&lt;br/&gt;il punto &amp;egrave; che mi sento davvero meglio,&lt;br/&gt;ma poi mi penserai.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Un giorno ti torner&amp;ograve; in mente,&lt;br/&gt;non preoccuparti, star&amp;ograve; bene.&lt;br/&gt;Star&amp;ograve; meglio,&lt;br/&gt;mentre tu dormirai col tuo orgoglio&lt;br/&gt;immaginandoti nel mio abbraccio,&lt;br/&gt;io star&amp;ograve; meglio,&lt;br/&gt;e sar&amp;ograve; andato avanti con la mia vita...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Perci&amp;ograve; prendi le tue cose, la tua libert&amp;agrave;,&lt;br/&gt;i tuoi ricordi, perch&amp;egrave; non mi servono,&lt;br/&gt;riprenditi il tuo spazio, le tue ragioni,&lt;br/&gt;ma poi mi penserai.&lt;br/&gt;Prenditi il cappello, e lascia il mio maglione,&lt;br/&gt;ci siamo gi&amp;agrave; consumati del tutto,&lt;br/&gt;il punto &amp;egrave; che mi sento davvero meglio,&lt;br/&gt;ma poi mi penserai.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Prendi le tue cose, la tua libert&amp;agrave;,&lt;br/&gt;i tuoi ricordi, perch&amp;egrave; non mi servono,&lt;br/&gt;riprenditi il tuo spazio, le tutte le tue ragioni,&lt;br/&gt;ma poi mi penserai.&lt;br/&gt;Prenditi il cappello, e lascia il mio maglione,&lt;br/&gt;ci siamo gi&amp;agrave; consumati del tutto,&lt;br/&gt;il punto &amp;egrave; che mi sento meglio,&lt;br/&gt;ma poi mi penserai.&lt;br/&gt;Un giorno, vedrai, mi penserai...&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ovviamente, la traduzione &amp;egrave; una mia libera interpretazione del testo :)&lt;br/&gt;Un bacio a tutti,&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6246524552349279966?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6246524552349279966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/passi-le-giornate-lamentarti-e-poi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6246524552349279966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6246524552349279966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/passi-le-giornate-lamentarti-e-poi.html' title=''/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5981958503020179743</id><published>2011-09-14T02:04:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Un paio di cose</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;&amp;quot;&lt;em&gt;I&amp;#39;m gay because I&amp;#39;ve no control over it. It is the way I was born. So I brace it. I have to... I want to embrace it, because it&amp;#39;s who I am, it&amp;#39;s what I am, it.. I mean... that&amp;#39;s the truth, that&amp;#39;s the truth about me&lt;/em&gt;.&amp;quot;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questa perch&amp;egrave; la trovo una frase... semplice. E vera.&lt;br/&gt;Per il resto, vorrei solo che il video che ho visto io fosse guardato da tutti gli italiani... magari qualcuno, almeno qualcuno, capirebbe. E vabb&amp;egrave;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Insomma, Riccardo dice che &amp;egrave; un anno che sono &amp;quot;fissata coi gay&amp;quot;. Lo dice in senso buono, povera stella. Lo dice anche in senso malizioso, se capite cose che non intendo mettermi a spiegare qui.&lt;br/&gt;Sar&amp;agrave; che sono un tipo curioso. Sar&amp;agrave; che ci sono cose, nella vita, che vorrei razionalizzare e non &amp;egrave; possibile farlo. Sar&amp;agrave; che fa tutto paura, e pi&amp;ugrave; guardo le persone che ho intorno, pi&amp;ugrave; cresce la paura per loro. Per me, per tutti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sto scoprendo di amare Barrowman in un modo... particolare. Umano. Prima di Vitto, dopo un paio di delusioni ed un p&amp;ograve; di maturit&amp;agrave; venuta a confortare i miei 15 anni, mi sono resa conto che i personaggi della tv, del teatro, del cinema, non sono affatto come vogliono farci credere. Sembra banale, ma io ci ho messo davvero tanto a capirlo. Ci ho messo tanto, ed ancora mi pesa, accettarlo. Perch&amp;egrave; &amp;egrave; una di quelle cose che non capisco.&lt;br/&gt;E poi sbuca, da un nulla che inizia con un rifiuto, John. Presuntuoso, pieno di s&amp;egrave;, convinto nella sua volont&amp;agrave; (perch&amp;egrave; &amp;egrave; la volont&amp;agrave; che ci fa essere) di ottenere quello che crede gli spetti. Che odio, vederlo cos&amp;igrave; perfetto cantare la canzone che avevo sentito da qualcun altro, e che quindi apparteneva a qualcun altro!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ora... ora vedo una persona che ha deciso come gestire il potere che ha. Come sfruttarlo, per migliorare, almeno un p&amp;ograve;, quello che ha intorno. Non mi sono mai accostata tanto alla... &lt;em&gt;presunta sincerit&amp;agrave;&lt;/em&gt; di un personaggio famoso come in questo caso.&lt;br/&gt;Sar&amp;agrave; perch&amp;egrave; quando lo sento cantare, ed &amp;egrave; una cosa che non mi &amp;egrave; MAI successa, neanche con Vitto, io sento la sua voce vibrare all&amp;#39;unisono con la musica. La sento... essere la musica. Non so se si pu&amp;ograve; speigare, una cosa cos&amp;igrave;. Su &amp;quot;I made it through the rain&amp;quot; la compenetrazione &amp;egrave;... non lo so, mi fa impazzire. Letteralmente, mi fa uscire di testa. Mi sembra impossibile essere cos&amp;igrave; tanto musica da fondersi totalmente con le parole. E&amp;#39; una sensazione che non c&amp;#39;entra niente con la modulazione, con l&amp;#39;interpretazione, ma con la vocalit&amp;agrave;, e l&amp;#39;anima, penso.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E quando senti una persona, che &amp;quot;non ti deve niente&amp;quot; (ce la ricordiamo tutti, la Divina? Bene, ricordiamocela), scusarsi di non poter firmare autografi sotto la pioggia, e chiedere di lasciare gli indirizzi e le cose da firmare in teatro, che avrebbe provveduto a spedirli lui ad ognuno... beh, ecco, c&amp;#39;&amp;egrave; qualcosa che non ho mai visto prima, in questo gesto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non lo so, avevo voglia di parlarvi un p&amp;ograve; di lui.&lt;br/&gt;Ah, vado a vederlo. Ma lo sapete che sono pi&amp;ugrave; spaventata del mio primo incontro con Vitto? E se... &lt;em&gt;non fosse&lt;/em&gt;? Ce la far&amp;ograve;, a tenermi solo le mie visionarie sensazioni?...&lt;br/&gt;Spero di s&amp;igrave;. Sul serio. Perch&amp;egrave; una persona cos&amp;igrave; mi fa bene al cuore.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5981958503020179743?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5981958503020179743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/un-paio-di-cose.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5981958503020179743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5981958503020179743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/un-paio-di-cose.html' title='Un paio di cose'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3741931757117110017</id><published>2011-09-04T23:10:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.657+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Torchwood</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;E&amp;#39; l&amp;#39;unica parola che cerco su google, sperando che mi dia risultati differenti da quelli che, ovviamente, mi da.&lt;br/&gt;Sono diventata dipendente. E non solo dipendente da una serie britannica (mica per l&amp;#39;Inghilterra, che adoro, ma per la discontinuit&amp;agrave; nell&amp;#39;uscita dele serie, per lo scarso numero di episodi, per la poca serialit&amp;agrave; che danno ai loro prodotti), ma da una serie britannica che finisce la prossima settimana.&lt;br/&gt;No, ora ditemi se &amp;egrave; possibile.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Comunque, c&amp;#39;&amp;egrave; da dire che il telefilm in s&amp;egrave; &amp;egrave; fastidiosamente geniale.&lt;br/&gt;C&amp;#39;&amp;egrave; un bel protagonista, una buona squadra di supporto, una donna assai poco &amp;quot;femme fatale&amp;quot;, stereotipo che ultimamente cominciava a stancare un p&amp;ograve;, e gli alieni. E questo, diciamocelo, c&amp;#39;era anche dentro il compianto X-files.&lt;br/&gt;Eppure, un prodotto che poteva essere solo &amp;quot;una serie fra tante&amp;quot; si &amp;egrave; rivelata la mia nuova passione. E penso di aver capito anche perch&amp;egrave;.&lt;br/&gt;Per il&amp;nbsp;&lt;em&gt;tempo&lt;/em&gt;. E&amp;#39; la prima serie di cui ho memoria in cui non solo il continuum spazio-temporale viene stravolto, ma plasmato, riconfigurato e manipolato sulla base delle emozioni umane, sulla base dei nostri impulsi ed istinti. Sulla base della nostra umanit&amp;agrave;. E non mi riferisco a qualcosa di fattuale, realmente presente nel telefilm, ma all&amp;#39;idea, al concetto che sta dietro al telefilm.&amp;nbsp;&lt;br/&gt;Praticamente &amp;egrave; la base della sua trama: un &amp;quot;punto fisso&amp;quot; nel tempo e nello spazio che si muove fra le epoche, immortale ma mortalmente umano. E la vita eterna, quando si spande per decenni, per secoli in cui si sono compiute le pi&amp;ugrave; basse atrocit&amp;agrave;, cos&amp;igrave; come i pi&amp;ugrave; alti atti di eroismo, perde tutto il suo fascino.&lt;br/&gt;E questo &amp;egrave; Jack: l&amp;#39;uomo che, adesso, sembra buono, sembra... eroico, ma che non lo &amp;egrave;: glielo si legge negli occhi, nelle vene, ed in ogni flashback si concentrano anni di torture, di fatica, di dolore mascherato, coperto, sotterrato sotto altri anni, altre storie, ma sempre vivo, come una ferita mai rimarginata, come una malattia cronica.&lt;br/&gt;Perch&amp;egrave; se puoi vivere per sempre, ogni ricordo, ogni errore, ogni perdita, si somma a tutte le altre, si solidifica, si appesantisce, e ti rimane addosso come un marchio.&lt;br/&gt;Mentre lui continua generazione dopo generazione a vivere, nonostante il dolore a volte sembri insopportabile, gli altri attorno a lui muoiono come mosche: perch&amp;egrave; &amp;egrave; il destino di tutti, e perch&amp;egrave; Torchwood, si sa, ha una sola via di licenziamento.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E&amp;#39; questo che mi affascina. Essere eroi va contro ogni spirito di sopravvivenza della razza. Eppure, lo facciamo. Perch&amp;egrave;?&lt;br/&gt;Essere immortali vuol dire continuare a soffrire, per il resto dei secoli. Eppure, tutti vorremmo vivere per sempre.&lt;br/&gt;E tutti vorremmo che i nostri cari non morissero mai, come se questo fosse altriusmo. &lt;em&gt;As if&lt;/em&gt;!&lt;br/&gt;Comunque, l&amp;#39;immortalit&amp;agrave; &amp;egrave; sopravvalutata... ma io sono ancora qui che aspetto il finale di stagione, perch&amp;egrave; &lt;em&gt;Jack non pu&amp;ograve; morire&lt;/em&gt;, e va bene ogni crudelt&amp;agrave; perpetrata nel tentativo di ucciderlo, basta che non lo si faccia per davvero.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mah... sono una series addicted, I know.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3741931757117110017?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3741931757117110017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/torchwood.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3741931757117110017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3741931757117110017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/09/torchwood.html' title='Torchwood'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-8264910534969359126</id><published>2011-09-01T01:55:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.641+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Novitàààà!!!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Sono diventata Master Subber. SONO DIVENTATA MASTER SUBBER!!!!!! Ma CHE BELLO!!!!!! *_____________*&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;SpookyMS&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS: oggi ho sentito Vitto. E&amp;#39; sempre bello sentirlo. In qualche modo, mi rassicura. Speriamo :)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-8264910534969359126?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/8264910534969359126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/novitaaaa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8264910534969359126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8264910534969359126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/novitaaaa.html' title='Novitàààà!!!!'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-8487013621365484236</id><published>2011-08-24T16:20:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.584+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>Riflessioni di un caldo pomeriggio d'agosto</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Stamattina ho cercato di studiare, ma con pochissimi risultati. Fa un caldo straordinario, ed io non ho altro stimolo che quello di continuare a scrivere freneticamente sul mio pc, o di guardare la tv.&lt;br/&gt;Mi manca l&amp;#39;universit&amp;agrave;. Mi mancano i tempi in cui la noia era l&amp;#39;intervallo tra un abisso di studio e l&amp;#39;altro, e dove lo studio era... &lt;em&gt;finalizzato&lt;/em&gt;, concreto, reale. Dove sapevo cosa mi veniva richiesto. Ero brava. Al liceo non sono mai stata un genio, ho fatto sempre tutto al mio massimo, e questo mi ha permesso di vivere serena. Ma l&amp;#39;universit&amp;agrave; era il mio mondo. Anche se ero decisamente &lt;em&gt;fuori&lt;/em&gt; dagli schermi classici dell&amp;#39;universitario, mi sono sempre trovata bene tra lezioni e studio.&lt;br/&gt;Anche se non ero quella che studiava otto mesi prima per un esame, anche se ero quella della preparazione all&amp;#39;ultimo millisecondo, a parte rarissimi casi ho sempre dato il meglio che potevo. Ho sempre studiato con la voracit&amp;agrave; di sapere e di capire, di &lt;em&gt;dimostrare&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;Eppure, questa prova di ammissione al dottorato mi sembra un compito superiore alle mie forze. Non so cosa si suppone che io dovrei sapere. Non so come prepararmi. Ho scritto al coordinatore di uno dei dottorati per cui ho fatto domanda. Quello che mi interesserebbe di pi&amp;ugrave;. Beh, mi ha detto &amp;quot;si verificheranno le sue conoscenze pregresse&amp;quot;. Conoscenze pregresse? Cio&amp;egrave;? Quando &amp;egrave; nato Dante, la teoria del piacere di d&amp;#39;Annunzio? O come si fa uno stemma codicum, gli errori dei testimoni, le edizioni critiche di Petrarca? Cosa &lt;em&gt;si suppone&lt;/em&gt; che io sappia?&lt;br/&gt;Il tutto, diciamolo, mi spaventa non poco.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Anche perch&amp;egrave;, dall&amp;#39;altra parte, c&amp;#39;&amp;egrave; sempre il doppiaggio. Ho scelto il dottorato per questo, in realt&amp;agrave;: se entro, mollo tutto il resto. Chieder&amp;ograve; addirittura a mia madre di restare fuori della mia vita lavorativa. Voglio fare doppiaggio. Allora perch&amp;egrave; non mi impegno neanche l&amp;igrave;? Perch&amp;egrave; non faccio gli esercizi, perch&amp;egrave; non mi informo sulle societ&amp;agrave; di Roma?&lt;br/&gt;Me lo chiedo, e so rispondermi solo con la consapevolezza che ho paura. Paura, come sempre, di tentare e fallire. Anche se davvero, davvero questa sento possa essere la mia strada.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E&amp;#39; che mi sembra un gioco.&lt;br/&gt;Citando: &amp;quot;Allora, che mestiere fai?&amp;quot;&lt;br/&gt;&amp;quot;L&amp;#39;attore.&amp;quot;&lt;br/&gt;&amp;quot;No, dico, per vivere, che mestiere fai &lt;em&gt;davvero&lt;/em&gt;?&amp;quot;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Gi&amp;agrave;. Qualcosa del genere. Eppure... dove si compra il coraggio? La forza per credere ad un obiettivo, crederci davvero? Mi hanno detto che &amp;egrave; &amp;quot;solo&amp;quot; questo che ci vuole per diventare doppiatori. Ed &amp;egrave; questa la cosa che mi manca.&lt;br/&gt;Vorrei che qualcuno mi dicesse che devo fare da grande. Ehi, Capitan Harkness, &lt;em&gt;cosa c&amp;#39;&amp;egrave; nel mio futuro&lt;/em&gt;?...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-8487013621365484236?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/8487013621365484236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/riflessioni-di-un-caldo-pomeriggio-d.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8487013621365484236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8487013621365484236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/riflessioni-di-un-caldo-pomeriggio-d.html' title='Riflessioni di un caldo pomeriggio d&amp;#39;agosto'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6275985793102105163</id><published>2011-08-21T23:55:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.529+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>Wedding speech</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Boh... mi sembrava bello tenerlo qui, nel mio blog.&lt;br/&gt;Dovrebbe essere pari pari a quello che ho letto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Good evening to everybody, first of all I want to apologize myself for my bad English, and because I&amp;nbsp;read instead of&amp;nbsp;ad-lib. My English&amp;nbsp;is no so good, and I&amp;rsquo;m so touched about this wedding &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;(this celebration, ricordo che l&amp;#39;ho aggiunto io mentre parlavo... che buffi i ricordi!)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;,&amp;nbsp;that I&amp;rsquo;m worried to not find the right words, so I preferred to write them.&lt;br/&gt;I want to speak in English because I wish this could be a little present to Brian, to tell him &amp;ldquo;thanks&amp;rdquo; to make one of my closest friend so happy.&lt;br/&gt;I knew Laura six years ago, in a strange and a bit crazy way, and I always think she&amp;rsquo;s a very good person. She&amp;rsquo;s smart, clever, generous. From then on, in a short time she, and her sister, has&amp;nbsp;become not just a friend, but a family. She shows me the meaning of this word. She has a sister, a wonderful family, a fantastic twin &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;(non ricordo bene cosa ho detto qui... ma qualcosa di simile!)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;, but she always make me feel like her sister&amp;nbsp;as well. And just like sisters do, she taught me a lot of things, things that I try to recall when I&amp;rsquo;m sad.&lt;br/&gt;She taught me to be grateful for the little joys of everyday life, and to remember the good things, forgetting the bad ones.&lt;br/&gt;She taught me to be happy although things aren&amp;rsquo;t good, she taugh me to keep on fighting for the things I want, she taught me persistence, loyalty, togetherness.&lt;br/&gt;&amp;nbsp;And&amp;nbsp;I only&amp;nbsp;want to tell her thanks for everything.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;I wish Laura and Brian all the best for their future.&lt;br/&gt;You&amp;rsquo;re fantastic people, and&amp;nbsp;you deserve all the happiness in the world. I hope you two could&amp;nbsp;be in love,&amp;nbsp;as today you&amp;rsquo;re, for the rest of your lives.&lt;br/&gt;I really love you.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Baci,&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6275985793102105163?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6275985793102105163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/wedding-speech.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6275985793102105163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6275985793102105163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/wedding-speech.html' title='Wedding speech'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5869215847536546531</id><published>2011-08-21T23:48:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.440+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>Resocontiamo - Canada</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Ed eccomi all&amp;#39;ultima parte del mio viaggio.&lt;br/&gt;La &amp;quot;tappa canadese&amp;quot; non era, nei miei progetti, una &amp;quot;vacanza&amp;quot;.&lt;br/&gt;Era il matrimonio di Laura.&lt;br/&gt;Non sono andata per visitare il Canada, anche se mi piaceva l&amp;#39;idea di vedere qualcosa della terra che ho sognato per tanto tempo, ma per assistere al cosiddetto &amp;quot;giorno pi&amp;ugrave; bello&amp;quot; di una persona che ha significato, e significa, moltissimo per me.&lt;br/&gt;In realt&amp;agrave;, &amp;egrave; stato questo, ed anche di pi&amp;ugrave;.&lt;br/&gt;L&amp;#39;arrivo &amp;egrave; stato contornato da una pioggerellina che si &amp;egrave; presto trasformata in un temporalone coi fiocchi, cosa che ci ha costretti a lavarci i denti a lume di candela ed andare a letto alle 9... e se non fosse stato per un p&amp;ograve; di fastidioso mal di pancia, la serata &amp;egrave; stata deliziosa: starsene a letto, piacevolmente avvolti in un piumone, abbracciati alla persona che si ama, chiacchierando a bassa voce e raccontandosi per il solo piacere di ascoltare le esperienze dell&amp;#39;altro, per&amp;nbsp; &lt;em&gt;dirsi&lt;/em&gt;, semplicemente, e ritrovarsi ancora una volta pi&amp;ugrave; vicini di un attimo prima, &amp;egrave; un&amp;#39;esperienza che auguro a tutti, perch&amp;egrave; &amp;egrave; la pi&amp;ugrave; bella del mondo. Ecco, penso che l&amp;igrave;... penso che in quella sera ho avuto la certezza di cosa ci sia nel mio futuro. Una certezza &lt;em&gt;durissima, come il diamante&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il giorno dopo abbiamo visitato un p&amp;ograve; Halifax, nonostante la pioggia ed il freddo non aiutassero molto a godersi il tutto. Abbiamo visitato il birrificio locale, bevuto una birra molto buona, passeggiato, fatto un p&amp;ograve; di acquisti, ed il giorno dopo siamo partiti per l&amp;#39;ultimo hotel del nostro viaggio: New Glasgow.&lt;br/&gt;Sia durante il viaggio, sia all&amp;#39;arrivo, mi sono resa conto di come &lt;em&gt;quello&lt;/em&gt; fosse il Canada che avevo sempre sognato: prati senza fine, alberi, silenzio. Pace. Tranquillit&amp;agrave;. Comprensione. Mi sono sentita a casa, a chilometri e chilometri di distanza da dove sono nata e cresciuta. Mi sono sentita dentro il libro che avevo immaginato per questo viaggio, mi sono sentita nel Canada che avevo cos&amp;igrave; tanto sognato.&lt;br/&gt;E&amp;#39; buffo, quando il sogno diventa realt&amp;agrave;. Ti viene proprio da ridere... e dire: &amp;nbsp;&amp;quot;&amp;egrave; tutto come lo avevo immaginato. Ed &amp;egrave; &lt;em&gt;reale&lt;/em&gt;&amp;quot;.&lt;br/&gt;Quando siamo arrivati, la prima cosa che ho fatto &amp;egrave; stato chiedere della &amp;quot;famiglia Pavesi&amp;quot;: &amp;egrave; stato bello abbracciare Lucia, farmi raccontare del loro arrivo burrascoso, abbracciarla e sentirmi, ancora di pi&amp;ugrave;, a casa. In famiglia.&lt;br/&gt;E&amp;#39; stato come completare un cerchio: questa &amp;egrave; stata la &amp;quot;nostra&amp;quot; vacanza, mia e di Riccardo. Una vacanza non solo bella ed importante di per s&amp;egrave;, ma per noi. Noi come coppia, noi come futuro. E... e vedere, alla conclusione di quel fantastico viaggio, Lucia, e poi tutti gli altri, &amp;egrave; stato... chiudere il cerchio. Tornare a casa. Con una nuova famiglia.&lt;br/&gt;Ecco, se dovessi dare un nome alla mia vacanza canadese, la chiamerei &amp;quot;famiglie che nascono, che si allargano, che si evolvono&amp;quot;. E presentare Riccardo &lt;em&gt;alla mia famiglia&lt;/em&gt;, al completo, &amp;egrave; stato per me importantissimo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vedere Laura corrermi incontro ed abbracciarmi &amp;egrave; il ricordo pi&amp;ugrave; vivido che mi porto dietro di questa esperienza. Sapevo che le faceva piacere la mia presenza, ovviamente, ma sentirla tra le mie braccia ripetere il mio nome mi ha dato esatta misura della sua gioia, per il matrimonio imminente e perch&amp;egrave; ci sarei stata anche io. Non mi sono mai sentita tanto onorata come in quel momento.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E poi... la cena al cottage, un cottage come quelli dei miei sogni, con me dentro!&lt;br/&gt;Vedere tutte (&lt;em&gt;quasi&lt;/em&gt; tutte) le babbione l&amp;igrave;, insieme, in un luogo cos&amp;igrave; lontano da casa e cos&amp;igrave; lontano da Vitto... &amp;egrave; stato straordinario.&lt;br/&gt;E sentirmi utile nell&amp;#39;organizzare il buffet, sentirmi partecipe di quello che c&amp;#39;&amp;egrave; &lt;em&gt;dietro&lt;/em&gt; la cerimonia, vedere Riccardo preparare il cibo al mio fianco, e sentire le gemelle scherzare con lui come fanno con me... vorrei riuscire a spiegare la gioia che d&amp;agrave; una cosa del genere, riuscire a farvela &lt;em&gt;sentire&lt;/em&gt;... perch&amp;egrave; &amp;egrave; qualcosa di enorme, immenso, che trapassa il cuore, e fa sentire vivi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E poi, finalmente, il matrimonio. La mia ansia per tutto il giorno, il controllare istericamente l&amp;#39;orologio, e poi scendere nella hall dell&amp;#39;albergo, vedere Laura, e non trattenere una valanga di lacrime, perch&amp;egrave; &amp;egrave; davvero bellissima, raggiante, e sento la sua gioia contagiarmi, ed &amp;egrave; talmente forte che bisogna farla uscire in qualche modo, ed io ho solo le lacrime, si sa.&lt;br/&gt;La cerimonia &amp;egrave; stata commovente e sentita, intima, familiare, e nel curvarmi per tradurre a Riccardo le poche cose non dette anche in italiano ho percepito il raccoglimento intenso di questo evento piccolo, ristretto, ma magnificamente brillante. Come un gioiello.&lt;br/&gt;Andare al ristorante, un fantastico edificio in riva al mare, e vedere Laura e Brian far finta di tagliare la torta per le foto, con un bellissimo tramonto he entrava dalle immense vetrate... se non fossero state ricoperte dai ragni, le avrei apprezzate ancora di pi&amp;ugrave; :P&lt;br/&gt;Il mio discorso. Che alla fine pensavo non avrei avuto il coraggio di fare in inglese... e che invece ho fatto. In cui pensavo di riuscire a trattenere le lacrime... che alla fine non ho trattenuto. E vedere Laura venire ad abbracciarmi.&lt;br/&gt;Infine, le &amp;quot;foto di famiglia&amp;quot;. Le foto in famiglia. Ed essere fra quelle.&amp;nbsp;&lt;br/&gt;Un&amp;#39;ultimo abbraccio, e poi a nanna, che non ci sar&amp;agrave; un&amp;#39;altra notte americana.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Altri areoporti, altri aerei, altre attese infinite per imbarcarci. E le ultime foto, perch&amp;egrave; non ci sar&amp;agrave; un altro viaggio cos&amp;igrave;. La sensazione di aver vissuto qualcosa di irripetibile. La consapevolezza di averlo vissuto, vissuto davvero, col cuore e con l&amp;#39;anima. Di essere stata felice. Tremendamente e completamente felice.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ed ora mi restano le foto, i ricordi, e l&amp;#39;anello al dito di Laura, che so gi&amp;agrave; porter&amp;agrave; a galla migliaia di emozioni splendide ogni volta che mi ci cadr&amp;agrave; sopra l&amp;#39;occhio: un&amp;#39;altra cosa che la render&amp;agrave; ancora pi&amp;ugrave; speciale per me.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spero il resoconto vi sia piaciuto.&lt;br/&gt;A me ha fatto piacere scriverlo.&lt;br/&gt;A me ha fatto paicere viverlo.&lt;br/&gt;Un bacio,&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5869215847536546531?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5869215847536546531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/resocontiamo-canada.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5869215847536546531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5869215847536546531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/resocontiamo-canada.html' title='Resocontiamo - Canada'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5828809754999369037</id><published>2011-08-18T18:23:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.333+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Resocontiamo - New York</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Bene!!&lt;br/&gt;Cerchiamo di stendere qualche impressione anche sulla Grande Mela, anche se il tempo comincia a sfumare i ricordi, e le cose da dire, ora, sembrano insignificanti colori sbiaditi di qualcosa di irripetibile, magico, e dfficile da descrivere.&lt;br/&gt;Arriviamo in hotel dopo un&amp;#39;estenuante camminata con le valigie per il centro di New York, il posto &amp;egrave; carino, l&amp;#39;afa si fa sentire ma meno che a Orlando, fortunatamente, e nonostante la camera sia piccola &amp;egrave; ben arredata, un p&amp;ograve; retr&amp;ograve;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tutti mi avevano detto che, dopo aver visto New York, Londra mi sarebbe apparsa come la sua brutta copia. Che mi sarei innamorata della Grande Mela, ed avrei ridimensionato il fascino che ha su di me Londra.&lt;br/&gt;Beh, niente di pi&amp;ugrave; sbagliato.&lt;br/&gt;Londra &amp;egrave; una citt&amp;agrave; piena di storia, di passato, cosmopolita per scelta, per&amp;nbsp;&lt;em&gt;comprensione&lt;/em&gt; ed integrazione cosciente: New York &amp;egrave; una citt&amp;agrave; moderna, che non ha vissuto, non ha capito, che &amp;egrave; &amp;quot;nata e basta&amp;quot;, portandosi dietro pezzi di cultura, pezzi di passato e di futuro, di progresso e di arretratezza, insomma, un&amp;#39;accozzaglia. Tipicamente americana, tra l&amp;#39;altro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Abbiamo visto un paio di musei, tra cui il Guggenheim, anche se ci ha soddisfatto molto meno del suo gemello a Bilbao... abbiamo visto una mostra di Harry, molto ben curata, un museo commemorativo su Ground Zero, l&amp;#39;Empire State Building, e l&amp;#39;immancabile statua dlla Libert&amp;agrave;: c&amp;#39;&amp;egrave; da dire che le cose da vedere ce ne sono, e costano tutte. L&amp;#39;unica &amp;quot;attrazione&amp;quot; gratuita resta Central Park, un labirinto inestricabile dove io e Riccardo ci siamo persi entrambe le volte che siamo entrati... pregando per trovare un&amp;#39;uscita.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;La cosa buffa di questa citt&amp;agrave; &amp;egrave; che sembra di conoscerla da sempre, perch&amp;egrave; la tv ci ha abituato a vederla e viverla attraverso altri occhi: &amp;egrave; buffo ora leggere Castle, e pensare &amp;quot;ehi, io &amp;nbsp;tra la 44esima strada e la sesta avenue ci sono passata!&amp;quot;. Da un senso di straniamento, di lontananza, di &amp;quot;film&amp;quot;: sembra che da un momento all&amp;#39;altro debba uscire un regista a dire &amp;quot;Cut! Buona questa!&amp;quot; e smontare il set. Ma &amp;egrave; una sensazione fugace, al pari di tutte quelle che si provano l&amp;igrave;: &amp;egrave; una citt&amp;agrave; veloce, caotica, piena, disarmante, avvolgente e senza pace, affascinante in un certo senso, ma per me impossibile da vivere. E poi mi lamento del caos di Roma!&lt;br/&gt;Mi &amp;egrave; piaciuto vedere i banchetti di hot-dog, e prenderne uno, visitare il negozio delle Lego, ed andare in giro con la maglietta &amp;quot;I love NY&amp;quot;, ma a parte questo, c&amp;#39;&amp;egrave; poco di indimenticabile che mi poto dietro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;I pranzi e le cene sono stati rigorosamente pieni di bacon e patate fritte, con qualche accenno di &amp;nbsp;insalata condita con yogurt (sic!) qua e l&amp;agrave;... una citt&amp;agrave; certamente da visitare, ma nella quale non tornerei se non per i musicals: un bagliore accecante nei pressi di Time Square esalta ogni pubblicit&amp;agrave;, ogni scorcio, ogni nota... e vorresti vederli tutti, entrare in ogni teatro, ed in ogni teatro perderti e ritrovarti. Mi &amp;egrave; dispiaciuto molto non poter vedere La Cage perch&amp;egrave; sospesa in estate, ed &amp;egrave; stato &amp;quot;doloroso&amp;quot; scegliere di non guardare Wicked... ma ci sar&amp;agrave; una prossima volta, lo so.&lt;br/&gt;Il bagliore di Time Square &amp;egrave; dato anche da cartelloni pubblicitari che fanno impallidire Piccadilly: la sua scritta a led accecante non &amp;egrave; niente in confronto a quello sfarzo di luci e colori, a quell&amp;#39;impossibile luminescenza onnipresente, a quel sovrabbondante ostentazinoe di lusso, consumismo, ricchezza ed orgoglio tipicamente americani.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Altra tappa, altro areoporto, altra met&amp;agrave;, la pi&amp;ugrave; sentita, la pi&amp;ugrave; vicina al cuore, la pi&amp;ugrave; desiderata.&lt;br/&gt;L&amp;#39;ultima parte del mio resoconto sar&amp;agrave; per te... e per uno dei giorni pi&amp;ugrave; belli della mia vita.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5828809754999369037?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5828809754999369037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/resocontiamo-new-york.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5828809754999369037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5828809754999369037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/resocontiamo-new-york.html' title='Resocontiamo - New York'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5313370352978692929</id><published>2011-08-12T13:57:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.297+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Resocontiamo - Orlando</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Vediamo di scrivere due parole su questo viaggetto, che di &amp;quot;etto&amp;quot; ha avuto solo i chili che ho preso lungo la sua durata.&lt;br/&gt;La prima tappa era, per chi non lo sapesse, Orlando, Florida: con il solo scopo di visitare i parchi divertimento che l&amp;igrave; abbondano. Avevamo quattro giorni pieni (non contando l&amp;#39;arrivo e la partenza), che dovevano, nella nostra intenzione, servire a vedere gli Universal Orlando Resort, l&amp;#39;adiacente Island of Adventure, DysenyWord, ed eventualmente SeaWord.&lt;br/&gt;Alla fine, di tutta questa roba, abbiamo fatto solo i primi due parchi, un p&amp;ograve; per stanchezza (il terzo giorno siamo rimasti in albergo, spiaggiati in piscina, a riprenderci dall&amp;#39;ammazzata del giorno prima... non abbiamo pi&amp;ugrave; l&amp;#39;et&amp;agrave; per queste cose!), un p&amp;ograve; per pigrizia (non ci siamo informati su come raggiungere DysneyWord dall&amp;#39;hotel), un p&amp;ograve; per amore (Harry... Potter...). Dentro l&amp;#39;Island of Adventure spicca la nuova perla del parco, l&amp;#39;area dedicata al maghetto occhialuto pi&amp;ugrave; famoso del mondo. Ed uno dei motivi principali della nostra visita.&lt;br/&gt;I parchi sono organizzatissimi: file quasi sempre all&amp;#39;ombra, coperte, in parte dentro la struttura del gioco, quindi dotate di aria condizionata, e quando all&amp;#39;aperto fornite di vaporizzatori, ventilatori enormi e fontanelle d&amp;#39;acqua, in modo da aiutare i tenaci in fila. Gi&amp;agrave;, perch&amp;egrave; il tempo &amp;egrave; inclemente: temperature elevatissime, con una percentuale di uminidit&amp;agrave; da non permetterci di respirare... cosa che peggiora, quando l&amp;#39;aria condizionata (impossibilmente alta) dei locali ti fa venire un raffreddore da paura e fai gi&amp;agrave; fatica a prendere aria di tuo.&lt;br/&gt;Comunque, con un p&amp;ograve; di tachipirina e buona volont&amp;agrave;, si risolve tutto.&lt;br/&gt;Il primo giorno non mi faccio mancare uno svenimento, mezz&amp;#39;ora dopo essere entrati al parco, che mette a repentaglio tutta la giornata, ma grazie al gatorade ed alla mia voglia di non stare male, in un paio d&amp;#39;ore ero messa a nuovo! Escludendo tutti i coaster (montagne russe ed affini) che mi spaventano, i giochi migliori sono quelli di simulazione 3D o 4D: divertenti, pieni d&amp;#39;azione, con un&amp;#39;ottima integrazione tra i movimenti della postazione e quelli dello schermo... giochi bellissimi e &amp;quot;sicuri&amp;quot;, almeno per quelli come me che sentivano fastidio allo stomaco anche nelle SIMULAZIONI di caduta... Un altro punto a favore degli americani, rispetto ai nostri parchi, sono le tematizzazioni: aver modo di scorrere la fila guardando oggetti legati al gioco, fotografando cose attinenti, guardando video contestualizzanti &amp;egrave; una trovata geniale. Il tempo scorre pi&amp;ugrave; in fretta, ed in men che non si dica ci si ritrova a fare il gioco, anche se a volte la file supera i 60 minuti. Gli Universal sembrano pi&amp;ugrave; un parco per amanti del brivido (ci sono un paio di coaster da mettere i brividi) o per i bambini, con simulazioni 4D &amp;quot;da bimbi&amp;quot;, come Shrek, tutto fumo e niente arrosto.&lt;br/&gt;Bellissimo il simulatore dei Simpson, ed la simulazione di &amp;quot;training&amp;quot; per entrare nei Man In Black (vi ricordate J che spara alla bimba con il libro di fisica nucleare in mano?...), entrambi ben caratterizzati, divertenti, sicuri e con una fila pi&amp;ugrave; che accettabile.&lt;br/&gt;Ma il vero divertimento (e si vede anche dalle file, decisamente pi&amp;ugrave; corpose) si trova ad Island of Adventure. E non parlo solo di Harry, che, vista anche l&amp;#39;uscita dell&amp;#39;ultimo film, &amp;egrave; preso d&amp;#39;assalto (alle 9:05 della mattina, 5 minuti dopo l&amp;#39;apertura del parco, tutti i giochi avevano 5 minuti di fila: quello di Harry 45), ma anche gli altri, che nelle ore centrali si riempiono.&lt;br/&gt;Nella parte dedicata ad Harry vediamo il castello di Hogwarts, dentro cui si svolge il gioco &amp;quot;The forbidden journey&amp;quot;, Hogsmade, erronea sede di Ollivander, Magie Sinister, Zonco (con dentro anche alcuni Tiri Vispi Weasley), ma completo dei Tre Manici di Scopa e della Testa di Porco (che a dire il vero non ricordo se fossero a Hogsmade o a Diagon Alley, ma i primi di certo a Diagon Alley). Diciamo che l&amp;#39;accozzaglia c&amp;#39;&amp;egrave; e si vede, ma si &amp;egrave; talmente tanto affascinati da Hogsmade piena di neve, dal castello sullo sfondo (si vede anche da lontano, ed &amp;egrave; bellissimo essere nel parco, girarsi, e vdere spuntare le guglie di Hogwarts), dagli stand di Burrobirra, dagli addetti all&amp;#39;area vestiti da studenti (in prevalenza Grifondoro, chiss&amp;agrave; perch&amp;egrave;) che ci si dimentica di tutte le incongruenze e ci si lascia trascinare.&lt;br/&gt;Nel percorso della fila di &amp;quot;Flight of the Hippogrif&amp;quot; si vede la casa di Hagrid, il campo di zucche e, sulla salita iniziale di questo (ahim&amp;egrave; un p&amp;ograve; troppo corto) family coaster Fierobecco in persona che si inchina ai visitatori.&lt;br/&gt;Ultima attrazione vera e propria &amp;quot;Dragon Challenge&amp;quot;, che ci riporta al Torneo Tremaghi: un doppio coaster, in cui si pu&amp;ograve; scegliere se salire sull&amp;#39;Ungherese Spinato o sul Petardo Cinese, i cui vagoni sembrano quasi scontrarsi, per un&amp;#39;avventura da veri &amp;quot;coasterofili&amp;quot;. L&amp;#39;ambientazione della file &amp;egrave; fatta molto bene anche in questo caso, con cartelloni di incitamento a Fleur, Krum ed al tristemente futuro-vampiro-luccicante Diggory.&lt;br/&gt;L&amp;#39;unica cosa che ho notato &amp;egrave; stata la poca attenzione agli ultimi film (sesto e settimo in particolare): ho idea che le cose cambieranno nei prossimi anni, per dare spazio a nuove evoluzioni del parco.&lt;br/&gt;Il gioco migliore resta &amp;quot;The Forbidden Journey&amp;quot;: l&amp;#39;integrazione tra stanze reali e proiezioni 4D &amp;egrave; sensazionale, e veramente bisogna far capo a tutto il proprio spirito realistico per non spaventarsi alla vista dei Dissennatori, davanti alle Acromantule, o guardando il Basilisco ormai morto della Camera dei Segreti. Per gli appassionati c&amp;#39;&amp;egrave; anche un frammento di partita di Quidditch: insomma, non ci si fa mancare niente, ed &amp;egrave; tutto deliziosamente ben fatto.&lt;br/&gt;Fila interminabile, dai 60 ai 90 minuti (anche di pi&amp;ugrave;), ma ben caratterizzata, soprattutto per gli ultmi 30-40 minuti, che si passano girando fra le stanze del Castello: quadri in movimento e parlanti, segnapunti, aule, la bacheca di Grufondoro, il ritratto della Donna Grassa, lo studio di Silente (che accoglie chi arriva con un breve ma sentito discorso), il Pensatoio, cos&amp;igrave; come Ron, Harry ed Hermione che si affacciano dalla finestra sopra l&amp;#39;aula di Difesa Contro Le Arti Oscure.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Insomma, i parchi sono straordinari. Gli shop, soprattutto per quel che riguarda Harry, un p&amp;ograve; meno: hanno puntato molto sul vestiario dei film, su magliette per bambini (troppo &amp;quot;vistose&amp;quot; per un adulto), e le uniche cose carine da comprare erano i boccali di birra, e le bacchette. Nessuna calamita o quasi, nessuna collanina, solo dei portachiavi davvero orrendi... e, assurdit&amp;agrave;, il boccale di Grifondoro era esaurito da pi&amp;ugrave; di tre settimane O__O Un parco cos&amp;igrave; grande ed organizzato che non prevede un quantitativo valido per un articolo tanto &amp;quot;papabile&amp;quot; mi &amp;egrave; sembrata una manchevolezza. Comunque, il resto &amp;egrave; stato fantastico.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tolti i parchi, la vacanza Orlandiana lasciava poco spazio per altro: la sera, stanchi morti, ci tuffavamo una mezz&amp;#39;ora nella piscina dell&amp;#39;albergo, poi doccia e cena, dove ho gustato le strisce di pollo fritte pi&amp;ugrave; buone della mia vita, oltre che un quantitativo ingente di patatine fritte e hamburger.&lt;br/&gt;Di altro da fare non ce n&amp;#39;era, visto il caldo e la stanchezza... ma ci siamo rifatti a New York, dove, di cose da vedere, ce n&amp;#39;erano un&amp;#39;infinit&amp;agrave;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Alla prossima, per il resto del racconto!!&lt;br/&gt;Un bacione,&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5313370352978692929?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5313370352978692929/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/resocontiamo-orlando.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5313370352978692929'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5313370352978692929'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/resocontiamo-orlando.html' title='Resocontiamo - Orlando'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7269542306866684374</id><published>2011-08-09T16:43:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Ed eccomi di ritorno</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Mi sembrava che questa vacanza non dovesse iniziare mai... ed invece eccomi qui, a rivangarla gi&amp;agrave; coem un ricordo remoto, ovattato, come una strada vistatta soltanto in sogno, come l&amp;#39;estati passeggera di un momento mai vissuto.&lt;br/&gt;No, non &amp;egrave; tristezza, forse malinconia. Ma celata dietro una valanga di ricordi, emozioni, sensazioni che non credevo di poter provare, e che mi porter&amp;ograve; dietro per la vita.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Dire che &amp;egrave; stata la vacanza pi&amp;ugrave; bella della mia vita penso sia eccessivo. Ne ho fatte di vacanze eccezionali, e questa, pur essendo eccezionale, non le supera. Ma diciamo che &amp;egrave; stata, oltre che una vacanza, un viaggio di formazione.&lt;br/&gt;Niente, il pc non va come dovrebbe, ed io voglio caricare le foto su fb.&lt;br/&gt;Ci si rilegge, per uno pseudoresoconto (perch&amp;egrave; non puoi resocontare 15 giorni di esistenza senza cadere nell&amp;#39;oblio della dimenticanza o dell&amp;#39;errore), quando ne avr&amp;ograve; voglia.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Un bacio,&lt;br/&gt;SpookyAmericanaPerUnGiorno(AnziPerQuindici)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7269542306866684374?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7269542306866684374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/ed-eccomi-di-ritorno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7269542306866684374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7269542306866684374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/08/ed-eccomi-di-ritorno.html' title='Ed eccomi di ritorno'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3315072144018113804</id><published>2011-07-20T00:44:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.199+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>MA CHE CAZZO NE SAI???</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Quanto DETESTO le persone che giudicano per il gusto di farlo.&lt;br/&gt;Quanto DETESTO l&amp;#39;accusa inutile, futile, cattiva e provocatoria.&lt;br/&gt;Quanto DETESTO dover fare sempre quella matura che modera e stempera i toni.&lt;br/&gt;Quanto DETESTO chi si erge sempre a giudice supremo del bene e del male.&lt;br/&gt;Quanto DETESTO chi ha deciso di essere un Dio!!!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Cerco di sfogarmi, ma in realt&amp;agrave; sto bollendo. E non potendo sfogarmi in altro modo, scrivo sul mio blog. Perch&amp;egrave; altrimenti spacco la faccia a qualcuno.&lt;br/&gt;Che poi non lo so, perch&amp;egrave; me la prendo tanto. Insomma, quando ti sputano addosso una bugia, uno dovrebbe essere superiore e non degnarsi neanche di rispondere. Invece io sto qui a farmi la bile. LA BILE!&lt;br/&gt;Sar&amp;agrave; che non mi piace l&amp;#39;idea che la gente creda di poter dire e fare quello che vuole.&lt;br/&gt;Non mi piace l&amp;#39;idea che tutti aprino la bocca e gli diano fiato.&lt;br/&gt;E non mi piace che mi vengano attribuite colpe che NON HO.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Che stramaledetta rabbia!!&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3315072144018113804?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3315072144018113804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/07/ma-che-cazzo-ne-sai.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3315072144018113804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3315072144018113804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/07/ma-che-cazzo-ne-sai.html' title='MA CHE CAZZO NE SAI???'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3875155065872021236</id><published>2011-07-18T18:26:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.155+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Pensando...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;A volte mi trovo a ripensare a cose dimenticate. Momenti passati insieme, occasioni perdute, frasi dette, silenzi non colmati. Guardavo le foto di una persona che mi era amica tempo fa. Che &lt;em&gt;credevo&lt;/em&gt; sinceramente essere mia amica, ma che alla fine si &amp;egrave; rivelato essere semplicemente quello che era.&lt;br/&gt;Ci credete che a volte ancora mi manca? &amp;nbsp;Impressionante.&lt;br/&gt;Impressionante come dimentichiamo, eludiamo, allontaniamo senza rendercene conto persone che erano vitali, ed alcune che magari hanno accompagnato la nostra vita solo per qualche mese ci sembrino cos&amp;igrave; indispensabili.... e ci manchino, anche se non con costanza o regolarit&amp;agrave;.&lt;br/&gt;E&amp;#39; una cosa buffa, in effetti. Forse ci manca l&amp;#39;idea che ci eravamo fatti di loro, chi lo sa.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sta di fatto che quando ripenso a Verona, penso a questo: a tutte le persone che ho pensato fossero, e non erano. A tutte le persone che ho capito non sarebbero mai state. Eppure, la consapevolezza del rifiuto, anche a distanza, mi indispettisce. Chiss&amp;agrave; come mai. Magari perch&amp;egrave; mi illudo di essere una persona &amp;quot;talmente tanto speciale&amp;quot; da dover essere ricordata. Magari perch&amp;egrave; sono egoista, me non sopporto di essere dimenticata. Magari solo perch&amp;egrave;, almeno un p&amp;ograve;, in quei rapporti ci credevo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E&amp;#39; buffo, pensare di aver investito quattro anni nel nulla. E&amp;#39; buffo anche pensare che ci sia stata una Verona. L&amp;#39;unica cosa che mi manca, terribilmente, di quel periodo, &amp;egrave; la mia Compagna di Avventure. Le cose stanno cambiando cos&amp;igrave; in fretta... e resta l&amp;#39;amaro di un tempo che mi sembra aver vissuto appieno, ma che forse avrei dovuto sfruttare un p&amp;ograve; di pi&amp;ugrave;.&amp;nbsp;&lt;br/&gt;Non lo so. Mi guardo intorno e sono contenta, contentissima di quello che ho. Ma mi chiedo se io me lo sia meritato davvero, o mi sia solo capitato. E soprattutto, mi chiedo se sar&amp;ograve; in grado di tenermelo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS: -4!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3875155065872021236?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3875155065872021236/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/07/pensando.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3875155065872021236'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3875155065872021236'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/07/pensando.html' title='Pensando...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1935719391800513036</id><published>2011-07-11T23:21:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.119+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Hot, hot, hot</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Il caldo non solo si fa sentire, ma mi fiacca pi&amp;ugrave; che mai. Vorrei solo mangiare e dormire, mangiare e dormire. Una vita deliziosamente piacevole, se non fosse che il vestito del matrimonio a malapena mi entra -.-&amp;#39;&lt;br/&gt;Intanto, conto le ore, i giorni ed i minuti che mi separano da questo viaggio atteso, sperato, sognato, e tra pochissimo&amp;nbsp; &lt;em&gt;mio&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;La cosa buffa, anche se &amp;quot;naturale&amp;quot;, &amp;egrave; che pi&amp;ugrave; ci penso, pi&amp;ugrave; i minuti sembrano non passare mai, quando fino a pochissimo tempo fa, non sentendo cos&amp;igrave; vicino questo momento, le giornate mi scorrevano piacevoli, anche se accaldate, fra le dita.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E poi dovrei fare il conto alla rovescia anche per un&amp;#39;altra scadenza, pi&amp;ugrave; urgente, ed allo stesso tempo &lt;em&gt;magica&lt;/em&gt;: Harry mi aspetta. La cosa buffa &amp;egrave; che lo vedr&amp;ograve; cos&amp;igrave; tanto a ridosso della partenza, che penso che quello e la visita ad Hogsmade saranno per me la stessa, unica, indescrivibile avventura.&amp;nbsp;&lt;br/&gt;Sto pensando addirittura di portarmi la mia fedele bacchetta..........&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non posso resistere, vado a cibarmi di foto di Harry.&lt;br/&gt;Buona serata, gente.&lt;br/&gt;SpookyCountdown&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1935719391800513036?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1935719391800513036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/07/hot-hot-hot.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1935719391800513036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1935719391800513036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/07/hot-hot-hot.html' title='Hot, hot, hot'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-288860522839269298</id><published>2011-07-07T10:45:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.081+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Non so...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Non so se non aggiorno pi&amp;ugrave; per pigrizia, per &amp;quot;mancanza di tempo mentale&amp;quot; (perch&amp;egrave; quello materiale ce l&amp;#39;avrei, ce l&amp;#39;ho sempre), per elusione, o vergogna. O magari, semplicemente perch&amp;egrave; non ne sento l&amp;#39;esigenza, il che vuol dire che sto quasi bene.&lt;br/&gt;Ci sono diverse cose che non capisco, che mi mettono ansia, ma ora &amp;egrave; tutto offuscato dal viaggio in America, tutto lontano, mitico, come questa epica avventura che non vedo l&amp;#39;ora di iniziare.&lt;br/&gt;Sto prendendo delle decisioni, nel mentre. Magari non saranno quelle giuste, ma devo provare a muovermi, a&amp;nbsp; &lt;em&gt;fare qualcosa&lt;/em&gt;, altrimenti rischio di impazzire.&lt;br/&gt;E allora, mi sa che ho quasi deciso. Con l&amp;#39;aiuto di una persona a me molto cara, che riesce sempre a&amp;nbsp; &lt;em&gt;focalizzare&lt;/em&gt; quello che dico senza rendermene conto, (grazie Maura ancora una volta per esserci) mi sa che il pi&amp;ugrave; &amp;egrave; fatto. C&amp;#39;&amp;egrave; chi fa dottorato e conservatorio, chi fa dottorato e lavoro... io posso fare dottorato e doppiaggio. E poi, il tempo e l&amp;#39;esperienza mi diranno da che parte devo andare, quello che devo fare. Bisogna stringere i denti. Bisogna mettersi in gioco.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Intanto, per&amp;ograve;, chiudiamo gli occhi e godiamoci questa vacanza... godiamoci questo sogno, godiamoci questa vita. Quindici giorni con la persona che, ora lo so, e la certezza mi rincuora e mi culla nei momenti di sconforto, &amp;egrave; l&amp;#39;uomo della mia vita. Il matrimonio di quella che &amp;egrave; la mia migliore amica. Perch&amp;egrave; s&amp;igrave;, Laura e Francesca sono la cosa pi&amp;ugrave; &lt;em&gt;simile&lt;/em&gt; a me esistente sul pianeta, e mi sembra giusto sottolinearlo. Anzi, no, non siamo amiche: noi siamo gemelle. Ed &amp;egrave; stupendo, avere una famiglia come loro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Impacchetto i miei pensieri e mi preparo alla routine, aspettando con trepidazione Harry. Lo aspetter&amp;ograve; un p&amp;ograve; (anche se non so se riuscir&amp;ograve; a resistere, vediamo come va la prossima settimana), ma poi ci sar&amp;agrave; Yuu con me, ed allora... anche se &amp;quot;private&amp;quot; di una componente, andr&amp;agrave; tutto bene. Io star&amp;ograve; bene.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Oh, stamattina mi sono svegliata cos&amp;igrave;.&lt;br/&gt;Spooky&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS: mi sono anche accorta che stavo rilegendo HP5 in inglese che avevo gi&amp;agrave; letto. Bene, occasione in pi&amp;ugrave; per leggere il sesto, che poi &amp;egrave; il &amp;quot;mio&amp;quot; libro... T_T Bene, bene, bene. Giornata up!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-288860522839269298?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/288860522839269298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/07/non-so.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/288860522839269298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/288860522839269298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/07/non-so.html' title='Non so...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1101301235906299264</id><published>2011-06-24T13:19:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.062+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Fine</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;E pure lo stage &amp;egrave; finito. Cavolo, come passa il tempo. Devo dire che, tornando indietro, rifarei le stesse cose che ho fatto... per&amp;ograve; le farei meglio. Se il mio scontro con Nicola fosse avvenuto prima, se fossi stata pi&amp;ugrave; determinata, se avessi preso il tutto pi&amp;ugrave; sul serio. Non lo so. Ma non mi importa. Quello che ho capito, da questo stage, &amp;egrave; che io&amp;nbsp; &lt;em&gt; posso fare questo mestiere&lt;/em&gt;. Ed &amp;egrave; una bella soddisfazione, saperlo con certezza. So che posso farlo. So che ho il talento e la determinazione per farlo.&lt;br/&gt;Magari Nicola non mi dar&amp;agrave; mai l&amp;#39;opportunit&amp;agrave; di un turno, magari non avr&amp;ograve; le occasioni che ha avuto Simona, ma a me questo lavoro piace. Piace sul serio. E mi da modo di sfogare tutto ci&amp;ograve; che sento. Ci&amp;ograve; che sono. Devo iniziare a lavorare. Poco, anche, ma lavorare. Devo mettermi in gioco. Devo sfondare le barriere.&lt;br/&gt;&lt;em&gt;Io ho talento&lt;/em&gt;. E&amp;#39; strano da dire, per una come me.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi sa che dovr&amp;ograve; abituarmi ad una serie di cose strane, da oggi in poi. Bisogna crescere. E chi lo sa, se poi &amp;egrave; un male... ora come ora, non mi sembra ;)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Un bacio a tutti, popolo del web.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1101301235906299264?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1101301235906299264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/06/fine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1101301235906299264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1101301235906299264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/06/fine.html' title='Fine'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-8469965251143593183</id><published>2011-06-13T16:37:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:01.005+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Aggiornamentino</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Queste ultime due settimane sono state violentemente ansiogene, ma in parte piacevoli.&lt;br/&gt;Da una parte cerco di prendere coscienza del fatto che non sono in grado di gestire &lt;em&gt;minimamente&lt;/em&gt; la pi&amp;ugrave; piccola forma d&amp;#39;ansia, che mi agito per un nulla, e che vivo nella paura di qualcosa che, nove a dieci, neanche si verificher&amp;agrave;.&lt;br/&gt;E prendere coscienza di s&amp;egrave; e dei propri limiti &amp;egrave; gi&amp;agrave; una bella cosa, mi pare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;In pi&amp;ugrave;, la settimana scorsa &amp;egrave; scattato qualcosa, non so dirvi quanto risolutivo, ma che mi&amp;nbsp; da la carica per continuare a sperare che, prima o poi, le mie idee si faranno limpide.&lt;br/&gt;Il libro &amp;egrave; quasi pronto, mia madre &amp;egrave; stata una lettrice sorprendentemente attenta, se non del tutto oggettiva, e mi ha aiutato a sistemare diverse frasi incerte. Simone &amp;egrave; il miglior editor del mondo, ha smosso il Cole, io ho smosso Dario: spero che, da una delle due fonti, una buona copertina possa arrivare, ed in fretta soprattutto. Restano da veriicare i &amp;quot;problemi&amp;quot; di diritti sulle immagini, ma domani controllo in casa editrice, e per il resto si vedr&amp;agrave;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Venerd&amp;igrave; ho assistito al mio primo turno di brusio, e mi sono resa conto che la balena bianca che mi avevano prospettato, non &amp;egrave; altro che il solito Nicola: esigente, imperioso, ma comprensivo ed attento. Ha inciso degli anelli fantastici, quando la prima prova sembrava qualcosa di indecente. Insomma, veramente un&amp;#39;ottima occasione di imparare e di vedere quello che c&amp;#39;&amp;egrave; &lt;em&gt;di vero&lt;/em&gt; in questa mia esperienza.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Con Riccardo tutto va a meraviglia, e nonostante io mi scopra ogni giorno pi&amp;ugrave; &lt;em&gt;impaziente&lt;/em&gt;, una parte di me -da quello &amp;quot;scatto&amp;quot; della settimana scorsa di cui vi accennavo- comincia a pensare che la vita &amp;egrave; lunga, che abbiamo un sacco di tempo, e che il non convivere non sia un fallimento, ma un passo. Dopotutto, a pensarci bene, non &amp;egrave; neanche un anno che siamo tornati insieme. Ho tutto il tempo del mondo. &lt;em&gt;We take our time. We do it well&lt;/em&gt;. Tanto per citare la mia nuova serie subsfactoriana.&lt;br/&gt;Anche i subs vanno: di certo mi ci vuole meno tempo ormai, sia in traduzione che in synch (sia lodato il cielo!), e mi sembra sia un&amp;#39;ottimo esercizio di lingua e di traduzione... sia mai, c&amp;#39;&amp;egrave; anche l&amp;#39;adattamento nella vita. E magari, prima o poi, sar&amp;agrave; anche nella mia, chi lo sa.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questo post &amp;egrave; risultato essere pi&amp;ugrave; sereno di quanto io sia in realt&amp;agrave;, ma non mi interessa: probabilmente una parte di me ha gi&amp;agrave; accettato l&amp;#39;ansia come base della mia esistenza, e l&amp;#39;altra si gode gli eventi cos&amp;igrave; come verranno.&lt;br/&gt;C&amp;#39;&amp;egrave; il &amp;quot;problema mamma&amp;quot;, ma prima di affrontarlo devo essere in grado di capire me stessa: una volta deciso &lt;em&gt;cosa fare da grande&lt;/em&gt;, tutto il resto verr&amp;agrave; da solo. Anche la barbarica discussione con mia madre.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Buona giornata a voi,&lt;br/&gt;popolo internettiano.&lt;br/&gt;E che quorum sia!! :P&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-8469965251143593183?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/8469965251143593183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/06/aggiornamentino.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8469965251143593183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8469965251143593183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/06/aggiornamentino.html' title='Aggiornamentino'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-214709606048130798</id><published>2011-06-02T13:00:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.987+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Sunshine!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;E quando passi due ore a parlare di letteratura, di Proust, di Musil, mangiando casareccio e dopo due anelli buoni ed uno &amp;quot;pregievole&amp;quot;, beh... s&amp;igrave;, puoi ritenerti soddisfatta, piccola Spooky!!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-214709606048130798?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/214709606048130798/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/06/sunshine.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/214709606048130798'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/214709606048130798'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/06/sunshine.html' title='Sunshine!'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7542369074536590190</id><published>2011-06-01T11:42:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.970+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Eventually!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Sembra che il tempo per scrivere qui non ci sia mai. Che poi, non &amp;egrave; che non c&amp;#39;&amp;egrave;, &amp;egrave; che ho sempre altro da fare, o voglio fare sempre altro. Che poi, che cosa dovrei raccontarvi di nuovo? In realt&amp;agrave;, diverse cose. Perch&amp;egrave; in questi ultimi mesi, anche se non sarei in grado di spiegarvene la ragione, ho &lt;em&gt;omesso&lt;/em&gt; di dirvi una serie di dettagli. Stamattina ho abbastanza sonno, o abbastanza incoscienza, per scoprirmi un altro p&amp;ograve;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vediamo. Il mese scorso ho iniziato uno stage di doppiaggio, che mi &amp;egrave; costato anche un bel p&amp;ograve; (e con il viaggio in USA alle porte, forse erano soldi che avrei potuto risparmiare). Probabilmente &amp;egrave; questo quello che ho pensato da quando ho iniziato il corso... che &amp;egrave; stato solo un inutile spreco di tempo e denaro. Perch&amp;egrave; nonostante mi piacesse, non trovavo risultati, o almeno mi sembrava di non riuscire a migliorare.&lt;br/&gt;Fino a ieri, quando il mio insegnante mi ha fatto una sfuriata epocale su un anello (nda: una porzione prestabilita di film/telefilm da doppiare), concludendo, cito a memoria: &amp;quot;smettila di giudicarti! Non chiuderti, vedi che se lasci la mente aperta le cose entrano, e trovano terreno fertile!&amp;quot;. Dopo l&amp;#39;anello &amp;egrave; venuto un p&amp;ograve; meglio. Sono tornata al mio posto che ero ad un passo dal piangere, ma mi sono trattenuta. Ma penso che qualcosa tra me e questo insegnante (ne abbiamo due, e l&amp;#39;altro lo conosco da molto pi&amp;ugrave; tempo) si sia &amp;quot;sbloccato&amp;quot; ieri. Perch&amp;egrave; mi sono sempre detta che non era in grado di capirmi, che non riusciva a rendersi conto di come sono fatta, e del modo migliore per dirmi le cose. Beh, ieri mi sono resa conto che non sono l&amp;#39;unica che pu&amp;ograve; dire &amp;quot;sono fatta cos&amp;igrave;&amp;quot;. Che tutti abbiamo un modo di essere, e che non necessariamente gli altri devono piegarsi al mio. Questo insegnante ha un &lt;em&gt;suo&lt;/em&gt; modo di dire le cose, e di gestire i consigli che da. E tocca a me essere in grado di capire che se urla, non vuol dire che sono stupida, o che non sar&amp;ograve; mai capace... ma che quello &amp;egrave; il &lt;em&gt;suo&lt;/em&gt; modo di spronarmi, e di dirmi come migliorare.&lt;br/&gt;Spero di riuscire, stasera, a cogliere il meglio di quello che mi dir&amp;agrave;. Ieri alla fine aveva un bel sorriso. Stanco, ma bello. Spero di riuscire a migliorare. Perch&amp;egrave; ha ragione lui &amp;quot;che sia qui o altrove, le conoscenze che vi do sono spendibili&amp;quot;. Sto acquisendo qualcosa. Devo solo smettere di pensare di non essere in grado. Ieri, mentre sfuriava, ha citato Proust. Cio&amp;egrave;, uno che sfuria cintando Proust dovrebbe quando meno vedermi inginocchiata ai suoi piedi, comunque. Parlava del &lt;em&gt;convincimento&lt;/em&gt;. Ovvero di come uno si convince talmente tanto di una cosa che anche quando l&amp;#39;evidenza gli dimostra il contrario, lui non riesce a vederla. Io sono cos&amp;igrave;. Bisogna smetterla, per&amp;ograve;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il resto, pi&amp;ugrave; o meno, va avanti. Sto somatizzando in maniera terrificante il mio lavorare come segretaria, tanto che conto i giorni che mi separano alla fine di questa tortura. Perch&amp;egrave; &amp;egrave; vero, non faccio molto e mi pagano parecchio (rispetto a quanto faccio, almeno), ma non &amp;egrave; proprio il posto che fa per me. Non mi trovo a mio agio. Sono sempre sotto pressione. Ed il fatto che tutta la tensione mi si scarichi sull&amp;#39;intestino mi distrugge. Altri 9 giorni (compreso l&amp;#39;attuale), e sar&amp;ograve; fuori.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sar&amp;agrave; brutto tornare a non lavorare, ma per me &amp;egrave; una liberazione... e poi c&amp;#39;&amp;egrave; il libro, in fondo. Questa settimana mi sono imposta di chiudere questo discorso. Dovrei essere in grado, non mi manca molto. Cos&amp;igrave; posso passare tutto a Simo, che impaginer&amp;agrave;, sistemer&amp;agrave;, ripulir&amp;agrave;. E poi via, in stampa.&lt;br/&gt;Stampato. Un libro mio. Un &lt;em&gt;libro vero&lt;/em&gt;. E non importa quanti entroiti far&amp;ograve;, non &amp;egrave; quello il punto. Il punto &amp;egrave; che, sugli scaffali di qualche libreria sperduta, si potr&amp;agrave; trovare &lt;em&gt;ilmiolibro&lt;/em&gt;. Quasi quasi mi commuovo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vado.&lt;br/&gt;Beh, si, ammetto che &amp;egrave; bello, chiacchierare sul mio blog. Dovrei ricordarmene pi&amp;ugrave; spesso.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7542369074536590190?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7542369074536590190/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/06/eventually.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7542369074536590190'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7542369074536590190'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/06/eventually.html' title='Eventually!'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6791480216483400767</id><published>2011-05-18T16:32:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Time for changing</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Affondo. Questa &amp;egrave; l&amp;#39;unica sensazione che ho. Un&amp;#39;angoscia profonda, implacabile, che settimana dopo settimana fiacca il mio spirito. Cerco di reagire, o meglio, di &lt;em&gt;non pensarci&lt;/em&gt;, eppure &amp;egrave; sempre l&amp;igrave;. Forse &amp;egrave; questo, che intedeva mia madre, quando diceva che l&amp;#39;universit&amp;agrave; &amp;egrave; una cosa, ed il mondo reale un&amp;#39;altra. Perch&amp;egrave; se chiudo gli occhi, l&amp;#39;unico mio desiderio &amp;egrave; di non riaprirli. Di restare stretta nelle lenzuola ad aspettare che il giorno diventi nuovamente notte, per darmi modo di dormire come tutti.&lt;br/&gt;Non lo so. Magari &amp;egrave; solo un problema lavorativo, ed io, come al solito, sto facendo di un sassolino una montagna. Eppure...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Oggi ho lavorato alla tesi. Sono contenta, non sar&amp;agrave; un capolavoro, ma viene bene. Viene come la vorrei, pi&amp;ugrave; o meno. Che poi questa non avr&amp;agrave; riscontro, che nessuno comprer&amp;agrave; questo libro, non importa:&amp;nbsp; questo lo so fare. O almeno, non sono cos&amp;igrave; insicura nel farlo da perdere completamente le speranze.&lt;br/&gt;Il resto... sapevo che prima o poi la sfuriata da parte di Nicola ci sarebbe stata, ma riceverla &amp;egrave; stato abbastanza frustrante. Perch&amp;egrave; non guardo mai le cose come sono, ma solo &lt;em&gt;in relazione&lt;/em&gt;, ma solo &lt;em&gt;per difetto&lt;/em&gt;. E chi lo sa, poi, se si guarisce, da un male cos&amp;igrave;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Chiudo gli occhi, ed immagino la mia vita da qui a dieci anni: ci credete che non la vedo? &lt;em&gt;Non la vedo&lt;/em&gt;, maladetta me, non vedo altro che... che cosa? Che giugno? Ho accettato di fare questo stage per la voglia di doppiare, per l&amp;#39;idea di poter essere capace, ma alla prima difficolt&amp;agrave; mi abbatto e tiro i remi in barca. Eppure, nessun doppiatore &amp;egrave; &lt;em&gt;nato imparato&lt;/em&gt;. Nessun critico, nessuno scrittore, nessuno scienziato. Tutti sbagliano. Tutti devono studiare. Tutti hanno bisgono di fare errori.&lt;br/&gt;Solo che io non li accetto. Gli errori sono per i deboli, gli sconfitti, i perdenti. Come faccio a sentirmi &lt;em&gt;sempre&lt;/em&gt; cos&amp;igrave;? Come faccio a smettere di pensare che sono l&amp;#39;unica senza competenze, senza inclinazioni, senza pregi?&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ho studiato per tutta la vita. E&amp;#39; vero, probabilmente avrei dovuto fare anche altro, ma diciamo che va bene cos&amp;igrave;. Diciamo che ho fatto quello che &lt;em&gt;molti fanno&lt;/em&gt;, e che -posso ammetterlo senza falsa modestia- in quello che ho fatto sono anche riuscita discretamente bene. Ed ora? Possibile che &lt;em&gt;non sappia fare niente&lt;/em&gt;?&lt;br/&gt;Analizza, Spooky, analizza: e renditi conto che non sei l&amp;#39;unico essere sul pianeta incapace di qualsiasi cosa. Tu scrivi. E nonostante tutte le tue remore, lo sai fare bene, con scioltezza e caparbiet&amp;agrave;. Non sei creativa? Pazienza, ci sono &lt;em&gt;miliardi&amp;nbsp; &lt;/em&gt;di lavori che comportano la scrittura, e che non hanno nulla a che vedere con la scrittura cerativa.&lt;br/&gt;Tu doppi. Hai delle difficolt&amp;agrave;? Dei problemi? Beh, affrontali! Non ci sar&amp;agrave; sempre qualcuno a combattere le tue battaglie, nessuno sfider&amp;agrave; i tuoi mostri. Devi affrontarli per conto tuo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Smetti di lamentarti. Smetti. Prova a &lt;em&gt;fare qualcosa&lt;/em&gt;. Magari aiuta.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6791480216483400767?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6791480216483400767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/05/time-for-changing.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6791480216483400767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6791480216483400767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/05/time-for-changing.html' title='Time for changing'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-554030161847565273</id><published>2011-05-11T01:41:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.908+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>In mare con Ismaele</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Mi barcameno tra pensieri e sensazioni opposte. Cerco di tirarmi su il morale, di convincermi, e poi un secondo dopo mi trovo abbattuta e sconfitta. E poi di nuovo in piedi.&lt;br/&gt;Non so se sia questa la sensazione che &lt;em&gt;dovrei&lt;/em&gt; provare, ad intraprendere un percorso nuovo e cos&amp;igrave; tanto &lt;em&gt;intimo&lt;/em&gt; come quello che sto portando avanti, ma mi sembra l&amp;#39;unico scopo a cui io possa ambire al momento. L&amp;#39;unica aspirazione rimasta, l&amp;#39;unico barlume di luce in fondo al tunnel. Cos&amp;igrave; la inseguo, frenetica, spaventata, e talmente tanto concentrata sulla &lt;em&gt;ricerca in s&amp;egrave;&lt;/em&gt; da rischiare di perdere di vista l&amp;#39;obiettivo.&lt;br/&gt;Stasera me lo sono lasciata sfuggire. Domani ho intenzione di afferrarlo. Domani, in un contesto dove mi sento pi&amp;ugrave; a mio agio, ho intenzione di &lt;em&gt;afferrare la mia occasione&lt;/em&gt;. Perch&amp;egrave; &lt;em&gt;so&lt;/em&gt; che posso farcela. So che &amp;egrave; nel mio DNA, devo solo crederci un p&amp;ograve; di pi&amp;ugrave;. E spingere con tutte le mie forze.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Su, Piccola Spooky. &lt;em&gt;Focus&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-554030161847565273?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/554030161847565273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/05/in-mare-con-ismaele.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/554030161847565273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/554030161847565273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/05/in-mare-con-ismaele.html' title='In mare con Ismaele'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6340362935037532055</id><published>2011-05-02T21:03:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Domani...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Domani si inizia un&amp;#39;altra mirabolante avventura. E sapete cosa? &lt;em&gt;Non vedo l&amp;#39;ora&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;Sono un p&amp;ograve; spaventata,&amp;nbsp; ma pi&amp;ugrave; di tutti... sono eccitata, e straordinariamente contenta. Penso che questo sia davvero &lt;em&gt;the place were we belong&lt;/em&gt;... :)&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spero che vada tutto bene. Nel mentre, chiudo gli occhi, e mi godo la &lt;em&gt;splendida&lt;/em&gt; sensazione di essere in due.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6340362935037532055?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6340362935037532055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/05/domani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6340362935037532055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6340362935037532055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/05/domani.html' title='Domani...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7348355025188862178</id><published>2011-04-25T23:12:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>Auto-convincimento</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Domani lavoro. Non so perch&amp;egrave; lo sto prendendo cos&amp;igrave; male. Forse perch&amp;egrave; non mi ci trovo, forse perch&amp;egrave; lo sento come un dovere che non mi da nulla, oltre che ansia. Ogni volta che entro l&amp;igrave; dentro, boccheggio.&lt;br/&gt;Non mi sento un genio quando faccio ripetizioni, ma mi sembra di riuscire a far imparare qualcosa al ragazzo a cui insegno. Mi sembra di riuscire a fargli capire, almeno un p&amp;ograve;, la nostra lingua.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questa cosa invece la odio. Non mi piace. Vedo che praticamente non riesco a farla, ad impararla, anche se &amp;egrave; elementare. Vado a letto pensando ai bei momenti che mi ha regalato questo fine settimana, alle prospettive di quella appena entrata. Solo due giorni, in effetti, e me ne andr&amp;ograve; a Londra, il che &amp;egrave; fantastico.&lt;br/&gt;Eppure...&lt;br/&gt;Simo ieri mi ha detto &amp;quot;la vita prima di tutto&amp;quot;, o una cosa del genere. Il concetto era: se fai un lavoro che ti angoscia, che ti fa stare male, che ti rende infelice, meglio non farlo. Non lo so. Una parte di me prega che abbia ragione, l&amp;#39;altra... l&amp;#39;altra sa che non &amp;egrave; cos&amp;igrave;. Che bisgona lavorare, per poter fare altro, che bisogna stringere i denti e chinare il capo.&lt;br/&gt;Devo fare quello stage. Devo metterci anima e corpo. Per uscire da questa gabbia... per ricominciare a respirare.&lt;br/&gt;Io posso fare altro. Io &lt;em&gt;devo&lt;/em&gt; fare altro. Questo &amp;egrave; solo un momento. Devo stringere i denti, ed impegnarmi in altro. Finire la tesi. Entrare in quello stage. Fare altro.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questa settimana, e poi... poi voglio che il lavoro sia solo un impegno necessario, tra le cose che devo e che voglio fare per realizzarmi. Mettere mano alla tesi, seriamente, impegnarmi col doppiaggio, con le traduzioni. Stringere i denti.&lt;br/&gt;Io &lt;em&gt;non voglio&lt;/em&gt; fare questo nella vita. Non voglio.&lt;br/&gt;Devo costruirmi un altro futuro.&lt;br/&gt;Devo costruirmi un&amp;#39;altra vita.&lt;br/&gt;La mia. La &lt;em&gt;nostra.&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7348355025188862178?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7348355025188862178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/04/auto-convincimento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7348355025188862178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7348355025188862178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/04/auto-convincimento.html' title='Auto-convincimento'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5818031464475184536</id><published>2011-04-15T00:07:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.778+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>To Max, with... me</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Insomma, alla fine c&amp;#39;&amp;egrave; sempre qualcosa che voglio dire. Qualcosa che sento &lt;em&gt;esplodere&lt;/em&gt; dentro di me, e che &lt;em&gt;devo &lt;/em&gt;necessariamente tirare fuori. Sar&amp;agrave; questo lo scrivere? Il &lt;em&gt;dover&lt;/em&gt; condividere? Ieri ho riletto una cosa scritta anni fa, e mi sono venuti i brividi per quanto fosse scritta male. Ma non importa, sto divagando. Questa devo proprio raccontarvela. Non so poi il perch&amp;egrave;, magari perch&amp;egrave; la mia &amp;quot;storia con Truman&amp;quot; &amp;egrave; stata talmente tanto pubblica, bistrattata, usata, che non dirvene pi&amp;ugrave; gli sviluppi sembrerebbe sciocco, o solo ingiusto. Sar&amp;agrave; che ho voglia di parlare di lui. Sar&amp;agrave; che, nonostante tutto, ha ragione Ric: c&amp;#39;&amp;egrave; qualcosa, nel primo amore, o meglio, nella &amp;quot;cotta adolescenziale&amp;quot;, che resta, e che brucia... e che merita attenzione, comunque, sempre, anche a distanza di anni, anche se non fa pi&amp;ugrave; male.&lt;br/&gt;O forse sono io. Anzi, probabilmente sono io. Sono io, e Max. Io, ed il mio Truman. Io, e il diavoletto dispettoso che ho creato per ricordare il mio nome, sia mai dovessi dimenticarmene. Io, e la mia anima bambina. Perch&amp;egrave;, dopotutto, &amp;egrave; Max, &amp;egrave; sempre stata lui, la mia &lt;em&gt;assenzafragile&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Insomma, giro su facebook, cos&amp;igrave;. E visto che sto aspettando che la mia &lt;em&gt;potentissima &lt;/em&gt;adsl carichi Cassl (no, non l&amp;#39;ho scritto male... Castle &amp;egrave; Cassl, sempre, comunque, il mio mitico, vanitoso, geniale, e totalmente &lt;em&gt;selfish&lt;/em&gt; Cassl!), mi snoo messa a cercare Max su fb. Non vi allarmate: &amp;egrave; una cosa che faccio, ad intervalli irregolari, solo per curiosit&amp;agrave;. O forse per controllare. Chi lo sa, magari mi aspetto che un giorno la vita gli vada tanto male da costringerlo a ripensare a me... magari spero ancora che... ma sto speculando.&lt;br/&gt;Diciamo solo che sono una alla quale non piace arrivare seconda. Figurarsi perdere. E che Truman &amp;egrave; stato un fallimento su tutta la linea, un fallimento &lt;em&gt;mio&lt;/em&gt;, della mia anima e del mio cuore, nel giudicarlo, nel &lt;em&gt;costruirlo&lt;/em&gt;, nel gestirlo ovviamente. Sar&amp;agrave; che sono un tipo ossessivo-compulsivo.&lt;br/&gt;Comunque, digito e premio invio. E cosa scopro? Che non ha solo un profilo, ma una pagina in cui promuove il suo corso di teatro. &lt;em&gt;Corso di teatro&lt;/em&gt;!! Lui! Il mio Max!! Folle.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Insomma, in un certo senso sono anche fiera. Qualche giorno fa a Termini ho incontrato per caso Nicola. Non ricordo neanche pi&amp;ugrave; il suo cognome. E&amp;#39; cresciuto da morire. Ero sulle scale di uscita della metro, e mi trovo davanti questo ragazzone vestito un p&amp;ograve; alla Francesco (compagno di universit&amp;agrave; a Verona), con un gil&amp;egrave; tipicamente gay. Mi sono detta &amp;quot;ecco un altro di quelli che abbiamo perso!&amp;quot; cos&amp;igrave;, tanto per farmi una risata mentale. Fatalit&amp;agrave; gli ero proprio dietro, e gli ho guardato le mani: sapete, per me sono un&amp;#39;ottimo indizio per capire se qualcuno sia gay. Non so perch&amp;egrave;, ma mi aiutano. Insomma, Nicola ha due manone da uomo rude e virile. Mi sono detta &amp;quot;ah, magari mi sbaglio allora&amp;quot;. Finita l&amp;igrave;. Poi mi trovo sulle scale mobili, e sento un tizio che parla. La voce mi ricorda quella di Max, cos&amp;igrave; mi giro... e scopro che il tipo col gil&amp;egrave; non &amp;egrave; &amp;quot;un tipo con un gil&amp;egrave;&amp;quot;, ma Nicola. Il Nicola di Max. Il Nicola-Avere, contro l&amp;#39;Essere-Max.&lt;br/&gt;Mi sono scoperta a fissarlo e sorridere. E&amp;#39; cresciuto, sempre magro come un chiodo, bel taglio di capelli, voce ancora un p&amp;ograve; stridula, ma meno di quando era adolescente. Non lo so, mi ha fatto piacere. Avrei voluto fermarlo, e semplicemente chiedere una conferma: &amp;quot;scusa, ti chiami Nicola, vero? E&amp;#39;... &amp;egrave; che un tempo tu hai fatto parte della mia vita, anche se non lo hai mai saputo&amp;quot;. Fico, non trovate? Se una persona venisse da me dicendomi una cosa del genere, le offrirei un caff&amp;egrave; e mi farei raccontare tutta la storia.&lt;br/&gt;Ma io non ho avuto il coraggio di chiedere conferme, e forse lui non mi avrebbe offerto nessun caff&amp;egrave;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Comunque, tutta questa storia forse viene fuori adesso perch&amp;egrave; domani vado a vedere un suo spettacolo. Sono... s&amp;igrave;, sono cinque anni che non vedo Max. Cinque anni. Si pu&amp;ograve; morire, in cinque anni. Si pu&amp;ograve; anche rinascere, in effetti. Io sono rinata. Ma sta di fatto che... che sono ancora qui, a scrivere di lui, giusto? Quindi non tutto &amp;egrave; cambiato. Sono rimaste le mie mani, la mia voglia di scrivere (anche se consumata, provata, liofilizzata da.... da cosa? Dal destino? Dagli eventi? O semplicemente dall&amp;#39;incapacit&amp;agrave; di... &lt;em&gt;conbattere&lt;/em&gt;?), le mie paure, le mie fobie.&lt;br/&gt;E&amp;#39; rimasto Max. Oh, lui &amp;egrave; rimasto. Lui rimane sempre.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Tempo fa ho avuto una conversazione non molto piacevole con Ric. Non stavamo litigando, mi stava... esponendo dei fatti. Ricordo gl occhi lucidi, mentre torturavo un rigatone broccoli e salciccia. Ho un&amp;#39;immagine molto simile nella mia memoria, il mio primo ricordo in effetti: io che mi riprendo dallo spavento dopo che Paola ha fatto tardi per la mensa dell&amp;#39;asilo, ed io avevo pianto disperata perch&amp;egrave; pensavo mi avesse lasciato l&amp;igrave;. Un rigatone, ma la pasta era in bianco, quella volta.&lt;br/&gt;Comunque, la conversazione era stata... rivelatrice, in un certo senso. Del fatto che Ric mi ami, incondizionatamente, e del fatto di come io... abbia dei difetti. Dei difetti che non pensavo di avere. Delle &lt;em&gt;mancanze&lt;/em&gt; che non pensavo di avere. E&amp;#39; stato brutto, anche se sincero. E, ancora una volta, mi sono trovata a dare la colpa a Max, e poi a me stessa.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;C&amp;#39;&amp;egrave; qualcosa, con Truman. Qualosa di non chiuso, che ho smesso di immaginare che si chiuder&amp;agrave;. Chi lo sa, magari un giorno. Fortunatamente non ci penso pi&amp;ugrave;. Al fatto che possa chiudersi, dico. Me lo trovo l&amp;igrave;, di tanto in tanto, come i fantasmi di Nash in fondo alla sala, il giorno in cui ha ricevuto il premio Nobel.&lt;br/&gt;Mi sorride, piano, e mi ricorda che ognuno si porta dietro i propri incubi, ed ognuno deve imparare a gestirli. A combatterli, o ad amarli. Io, il mio, ho lasciato che mi divorasse... e poi l&amp;#39;ho murato vivo. Esattamente cos&amp;igrave;: l&amp;#39;ho &lt;em&gt;inglobato&lt;/em&gt; in ci&amp;ograve; che sono, ne ho lasciato i pezzi sparsi in giro, e sono tornata ad abitare nella casa infestata. Ogni tanto si sente qualche rumore... si muove qualcosa. Ma, se lo ignoro, lui va via. Ed ho imparato ad essere felice, anche cos&amp;igrave;.&lt;br/&gt;Ora poi, che ho uno spirito buono a proteggermi, sono convinta che quasi nulla possa uccidermi. Farmi male, s&amp;igrave;, ma non uccidermi. Non come ha fatto lui. &lt;em&gt;Non come ho fatto io&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vi far&amp;ograve; sapere.&lt;br/&gt;Intanto, mi vado a riguardare un pezzo di Notre Dame. Perch&amp;egrave;... beh, il perch&amp;egrave; mi pare ovvio.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5818031464475184536?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5818031464475184536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/04/to-max-with-me.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5818031464475184536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5818031464475184536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/04/to-max-with-me.html' title='To Max, with... me'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-4905557091905825497</id><published>2011-04-11T16:18:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.741+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Non prenderti le colpe che non hai...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Chi lo sa, poi, da che parte sta la verit&amp;agrave;. &lt;em&gt;Le verit&amp;agrave; sono mille, e ognuno invoca le sue&lt;/em&gt;...&lt;br/&gt;Dovrei fare diverse cose, ma non ne ho voglia. Anzi, mi sa che dormo un&amp;#39;oretta, che ieri ho dormito, ma di certo non &amp;egrave; stato un sonno riposante. Mi sono svegliata con la testa pesante e quella sensazione di &lt;em&gt;vuoto sordo&lt;/em&gt; che non provavo da un p&amp;ograve;.&lt;br/&gt;No, non mi mancava per niente addormentarmi piangendo.&lt;br/&gt;No, non mi mancava per niente dover far silenzio e trattenere i singhiozzi per evitare che i miei sentano.&lt;br/&gt;Non mi mancava per niente sentirmi in colpa per cose di cui non so se avere colpa.&lt;br/&gt;Assolutamente no. Non mi mancava niente di tutto questo. Mi domando come io abbia fatto a conviverci tanto a lungo. E&amp;#39; una tortura, bella e buona.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Comunque. Mi rendo conto di diventare, ad ogni passo, pi&amp;ugrave; mia madre e meno me. Sar&amp;agrave; che sto lasciando gli ultimi barlumi di adolescenza dietro di me, ormai. Sar&amp;agrave; che peggio di dove sono arrivata non posso arrivare, ed ora non resta che... che cosa? Non resta che stringere i denti e continuare a camminare, perch&amp;egrave; non c&amp;#39;&amp;egrave; altro, proprio nient&amp;#39;altro da fare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi chiedo chi abbia il diritto di giudicare, ormai. Mi chiedo chi abbia il diritto di dire che hai sbagliato. Chi abbia il diritto di fare una critica, o anche solo dare un consiglio. Come ti metti, ti metti male. &lt;em&gt;Tu &lt;/em&gt;sei male, quindi non dovresti aprire bocca e giudicare chiccessia. Eppure lo facciamo tutti. Ogni giorno, ogni momento, ogni ora.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il discorso sta andando dove non voglio arrivare. E poi ho troppo sonno per continuare a scrivere.&lt;br/&gt;Lasciatemi solo dire che, forse, devo cominciare a non prendermi sempre tutta la colpa di quello che non va. Che, &lt;em&gt;forse&lt;/em&gt;, la colpa &amp;egrave; anche un p&amp;ograve; degli altri. E che, &lt;em&gt;forse&lt;/em&gt;, se nessun altro si sente in grado di prendersela, di insultarsi e chinare il capo, una volta tanto, non devo necessariamente farlo io. Perch&amp;egrave; a piegare sempre la testa si finisce per non guardare altro che il pavimento. L&amp;#39;ho visto per troppo tempo, troppo a lungo.&amp;nbsp; Voglio vedere il sole.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Certo, che sono egoista. E tu... &lt;em&gt;tu&lt;/em&gt;, puoi dire di non esserlo?...&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-4905557091905825497?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/4905557091905825497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/04/non-prenderti-le-colpe-che-non-hai.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4905557091905825497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4905557091905825497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/04/non-prenderti-le-colpe-che-non-hai.html' title='Non prenderti le colpe che non hai...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-169446960668307334</id><published>2011-04-10T22:45:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.677+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>Fuck!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;But I couldn&amp;#39;t be happier&lt;br/&gt;Simply couldn&amp;#39;t be happier&lt;br/&gt;(spoken) Well - not &amp;quot;simply&amp;quot;:&lt;br/&gt;(sung) &amp;#39;Cause getting your dreams&lt;br/&gt;It&amp;#39;s strange, but it seems&lt;br/&gt;A little - well - complicated&lt;br/&gt;&lt;u&gt;There&amp;#39;s a kind of a sort of : cost&lt;br/&gt;There&amp;#39;s a couple of things get: lost&lt;/u&gt;&lt;br/&gt;There are bridges you cross&lt;br/&gt;You didn&amp;#39;t know you crossed&lt;br/&gt;Until you&amp;#39;ve crossed&lt;br/&gt;And if that joy, that thrill&lt;br/&gt;Doesn&amp;#39;t thrill you like you think it will&lt;br/&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;Ecco quello che so fare quando le cose vanno per il verso sbagliato... rinchiudermi qui, e scrivere... rinchiudermi l&amp;igrave;, e farmi abbracciare...&lt;br/&gt;E&amp;#39;davvero questa la persona che sono?...&lt;br/&gt;E&amp;#39; davvero questa la... &lt;em&gt;cosa&lt;/em&gt; che sono diventata?...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Io... come faccio, a trovare sempre, &lt;em&gt;sempre&lt;/em&gt;, una giustificazione alle mie mancanze?&lt;br/&gt;Perch&amp;egrave;, &lt;em&gt;per una volta&lt;/em&gt;, non ti prendi la responsabilit&amp;agrave; delle tue azioni e non ammetti di essere l&amp;#39;egoista che sei?...&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Conti solo tu, giusto? Solo tu, solo tu, solo tu!!!&lt;br/&gt;Dio, quanto sono arrabbiata....&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-169446960668307334?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/169446960668307334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/04/fuck.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/169446960668307334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/169446960668307334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/04/fuck.html' title='Fuck!'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-4619378494148086003</id><published>2011-03-29T13:07:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.583+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Tell me what you want</title><content type='html'>Vorrei avere una bacchetta magica, cos&amp;igrave; da dare risposta alle mie domande.&lt;br/&gt;Vorrei chiedermi ci&amp;ograve; che mi chiedo in una lingua diversa, quella dell&amp;#39;anima, quella della &lt;em&gt;mia&lt;/em&gt; anima, ed ascoltare serenamente cosa ho da dire.&lt;br/&gt;Come si pu&amp;ograve; decidere, a 25 anni, cosa si deve fare nella vita?&lt;br/&gt;Come si fa, a meno di non avere una passione bruciante per qualcosa?!&lt;br/&gt;E se la passione &amp;egrave; agli inizi... come capire se e quanto sar&amp;agrave; intensa?&lt;br/&gt;Come distinguere l&amp;#39;amore dalla semplice infatuazione, come misurare l&amp;#39;impegno?&lt;br/&gt;Ed inoltre: la passione va di pari passo con il talento?&lt;br/&gt;Se mi piace cantare, vuole necessariamente dire che ho il talento per farlo?&lt;br/&gt;O forse no?&lt;br/&gt;Magari vorei fare la cantante pop, ma sono stonata come una campana.&lt;br/&gt;Chi &amp;egrave; che ha il diritto (o il dovere) di dirmi cosa &lt;em&gt;non so&lt;/em&gt; fare?&lt;br/&gt;Quello per cui &lt;em&gt;non ho affatto talento&lt;/em&gt;?&lt;br/&gt;Io?&lt;br/&gt;Come si pu&amp;ograve; essere oggettivi, guardando s&amp;egrave; stessi e dovendosi giudicare?!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi faccio un sacco di domande. Mi guardo intorno, e spero che prima o poi avr&amp;ograve; la forza, o la coscienza, di rispondermi. Mi rendo conto di non stare &lt;em&gt;veramente&lt;/em&gt; scegliendo una strada... temporeggio. E penso sia arrivato il momento, invece, di prendere una decisione.&lt;br/&gt;Senza chiedersi se sia quella sbagliata... prenderla, e percorrerla fino in fondo. Perch&amp;egrave; &amp;egrave; cos&amp;igrave; che si fa. Perch&amp;egrave; per diventare bravi in una cosa, s&amp;igrave;, c&amp;#39;&amp;egrave; il talento, ma c&amp;#39;&amp;egrave; anche la determinazione, la volont&amp;agrave;, la caparbiet&amp;agrave;... spero Kid mi abbia insegnato ad avere un p&amp;ograve; di tutte queste cose.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Lo scorso weekend sono&amp;nbsp; andata a vedere Vitto. Poi c&amp;#39;&amp;egrave; stato il cosidetto &amp;quot;B-day&amp;quot;, il &amp;quot;Babbions-day&amp;quot;. Mi sono divertita. Sono stata bene. E&amp;#39; bello sentirsi a casa, nonostante le differenze, nonostante gli aspetti antitetici, le disaffinit&amp;agrave;.&lt;br/&gt;E&amp;#39; bello avere una famiglia come quella che, al di l&amp;agrave; di tutto, siamo riusciti a creare. E&amp;#39; bello avere ancora un &lt;em&gt;forum blu&lt;/em&gt; in cui rifugiarsi, quando tutto sembra perdersi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;C&amp;#39;&amp;egrave; la bella notizia che non vi ho ancora detto, ovvero che vado a Londra :)&lt;br/&gt;Finalmente! Vado a trovare la mia stellina, ovviamente, ed a cercare la me stessa che ho perso da qualche parte negli ultimi mesi. Spero di ritrovarmi. Spero di esserci, all fine di questo viaggio, spero di poter dire di aver fatto le scelte giuste.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;...come posso andare da mia madre e dirle che la sua carriera non &amp;egrave; la mia?&lt;br/&gt;Ieri mi ha detto &amp;quot;un posto di lavoro l&amp;igrave; &amp;egrave; un posto per tutta la vita&amp;quot;. La mia risposta &amp;egrave; stata &amp;quot;appunto&amp;quot;. Buffo come una parola sola possa significare cose cos&amp;igrave; diverse... infatti per lei era una cosa buona. Ottima. Per me, solo l&amp;#39;idae di un 9-18 mi ha messo i brividi... e mi sono detta, ancora una volta: allora &amp;egrave; &lt;em&gt;l&amp;#39;altra cosa&lt;/em&gt; quello che vuoi fare? Sicura?&lt;br/&gt;Sicura?...&lt;br/&gt;Perch&amp;egrave; non riesco ad essere certa neanche delle cose che mi riguardano cos&amp;igrave; intimamente?!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Comunque, al di l&amp;agrave; di tutto questo, mi sembra che le cose continuino a girare. Sempre per il loro verso... ma girano. Bisogna continuare a respirare. Perch&amp;egrave; non &amp;egrave; importante solo ci&amp;ograve; che la marea ci porta... ma ci&amp;ograve; che decidiamo di farne.&lt;br/&gt;Io sto decidendo. &lt;em&gt;And you don&amp;#39;t live to regret it&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Chiudo gli occhi. Fortuna che, in tutti questi punti interrogativi, resta un bellissimo punto fermo, di nome Ric.&lt;br/&gt;Ah, stiamo per prenotare. Evviva evviva evviva. L&amp;#39;America si avvicina!&lt;br/&gt;Spooky&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-4619378494148086003?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/4619378494148086003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/tell-me-what-you-want.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4619378494148086003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4619378494148086003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/tell-me-what-you-want.html' title='Tell me what you want'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6730587627225670426</id><published>2011-03-19T18:24:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.553+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>Grandioso</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;E&amp;#39; bello essere una star.&lt;br/&gt;Ed &amp;egrave; proprio cos&amp;igrave; che mi sono sentita, non c&amp;#39;&amp;egrave; niente da fare. Quando trovi un albergo a quattro stelle pagato, una cena spesata, un liceo ipertecnologico che ti accoglie, ed un pubblico entusiasta che ascolta le tue parole su un palco, non penso ci si possa sentire diversamente. Siamo stati grandi.&lt;br/&gt;Terracina, cielo nuvolo ma temperatura mite. Il mare ad un passo, due rappresentazioni in programma, una di sera, per il pubblico locale, e l&amp;#39;altra il mattino dopo, per i ragazzi del liceo. E&amp;#39; stato un successo. Certo, non penso che tutta la trama sia stata seguita, non penso che molte cose siano state comprese fino in fondo, ma che importa? C&amp;#39;eravamo noi, spettacolari, bravi, nella parte, intensi e comici al punto giusto, tanto da rendere &amp;quot;divertente&amp;quot; e godibile anche un testo particolare come questo, perfettamente affiatati. Con tutti i difetti che ha questo spettacolo... &amp;egrave; stata la migliore rappresentazione a cui ho preso parte.&lt;br/&gt;E poi... beh, mi sono piaciuta molto. Penso di aver... arrotondato ancora di pi&amp;ugrave; il personaggio, reso pi&amp;ugrave; mio, caricandolo invece di snaturarlo, e &amp;quot;facendomi lei&amp;quot; pur restando me stessa. Ho tirato fuori, in me, quello&amp;nbsp; che lei doveva avere. Una sensazione strana, in effetti, ma... grantificante.&lt;br/&gt;Si, sono gasata! :D&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ora vi lascio, vado a coccolare il mio amore... in attesa del prossimo pubblico!!! :P&lt;br/&gt;SpookyRuth&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6730587627225670426?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6730587627225670426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/grandioso.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6730587627225670426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6730587627225670426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/grandioso.html' title='Grandioso'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7901565321123184431</id><published>2011-03-10T11:46:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.540+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Uffaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Le passioni sono magnifiche, ma... uffaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!! :&amp;#39;(&lt;br/&gt;Weekend con il mio amore... sfumato!!! :&amp;#39;(&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;PS: problema con la cliente risolto, con un magheggio, ma risolto. Fortunatamente anche lei &amp;egrave; una capretta ad usare il programma, cos&amp;igrave; ci siamo date una mano a vicenda. Il capo non c&amp;#39;&amp;egrave;, non so se arriver&amp;agrave;, ed io nel mentre mi giro i pollici... inutile anche che mi metta a controllare gli agriturismi, visto che tanto non ci andremo pi&amp;ugrave;... :&amp;#39;( Ci vorr&amp;agrave; tutta la mia bravura per farmi perdonare!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7901565321123184431?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7901565321123184431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/uffaaaaaaaaaaaaa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7901565321123184431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7901565321123184431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/uffaaaaaaaaaaaaa.html' title='Uffaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-8888789973155122130</id><published>2011-03-09T21:54:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.524+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Un po' di rabbia, un po' di tensione</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Insomma, forse &amp;egrave; davvero cos&amp;igrave; che funziona il lavoro.&lt;br/&gt;Ma se &amp;egrave; cos&amp;igrave;, io penso che non lo far&amp;ograve; mai bene. Mai &lt;em&gt;come dovrei&lt;/em&gt;. Eh gi&amp;agrave;, perch&amp;egrave; non riesco proprio a ritrovarmi in questa logica.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Insomma, oggi pago delle fatture (pago... non &amp;egrave; vero, inserisco nel sistema che le fatture di acquisto sono state pagate, cos&amp;igrave;, sulla parola del mio datore di lavoro). Inizio a lavorare alle 10 (dovrei arrivare alle 9:30, ma ho fatto tardi, in pi&amp;ugrave; il capo non ha sentito il citofono, e quindi sono rimasta altri dieci minuti di fuori), e alle 11,20, esattamente 20 minuti dopo che il capo &amp;egrave; uscito per andare da un cliente, ho finito quel che devo. Morale della favola: &lt;em&gt;non so pi&amp;ugrave; che fare&lt;/em&gt;. In senso letterale: non ho altri compiti, non ho altre mansioni, tranne quella di rispondere al telefono, quando suona, e stamattina decide di squillare solo per emettere un &amp;quot;beep&amp;quot; non meglio identificato. Allora mi metto a girare un p&amp;ograve; per i fatti miei su internet. Passa un&amp;#39;ora, ma far passare la seconda &amp;egrave; dura, anche perch&amp;egrave; la rete non funziona praticamente pi&amp;ugrave;, caricare le pagine sembra un&amp;#39;impresa, chi lo sa che aveva. Comunque sono le 12:38, alle 13 stacco, sono contenta come una Pasqua... squilla il telefono. Una cliente ha un problema con le fatture, e visto che le sto facendo, penso sia giusto provare a darle una mano, anche se non ho alcuna competenza per farlo. Non riesco, e visto che le serve entro domani le assicuro che sar&amp;agrave; richiamata il giorno dopo, visto che nel pomeriggio non c&amp;#39;&amp;egrave;. Bene. Scrivo una mail al capo, visto che domani non sono in ufficio, spiegandogli il problema, e mi metto il cuore in pace.&lt;br/&gt;Alle 12:49 il capo torna. Prima di alzarmi ed andar via, gli racconto il problema, e lui si arrabbia con me perch&amp;egrave; non sono stata in grado di risolverlo. Gli chiedo cosa avrei dovuto fare, gli faccio vedere nello specifico dove le cose non vanno, gli domando come risolvere, e lui, testuale &amp;quot;non lo so, non conosco questo programma&amp;quot;. Mi verrebbe da rispondergli &amp;quot;ed allora dovrei conoscerlo io?!&amp;quot; ma taccio. Mi dice perch&amp;egrave; non mi sono fatta spiegare il problema in remoto, cosa che non mi aveva mai detto esistere, e poi mi impone di richiamare la cliente e &amp;quot;risolvere il problema&amp;quot;. Se non fosse che la cliente &amp;egrave; fuori ufficio e non si sa quando torner&amp;agrave;... morale? Domani, che dovevo andare in casa editrice, torner&amp;ograve; l&amp;igrave; a &amp;quot;risolvere&amp;quot; non so cosa, visto che NON HO IDEA di come risolvere un problema su un programma che non conosco.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Sono arrabbiata. Arrabbiata dal fatto di non sapere, arrabbiata che si &lt;em&gt;pretenda&lt;/em&gt; che io sappia, arrabbiata di fare un lavoro che non so fare ed in cui non so che fare, arrabbiata di non sapere come arrivare a fine mattinata, ed arrabbiata del fatto che comunque mi si imponga di farlo &amp;quot;lavorando&amp;quot;, anche se lavoro non ce n&amp;#39;&amp;egrave; per me. Lui mi ha assunta, se non sa cosa farmi fare &amp;egrave; un SUO problema, non mio! Non mi sono messa in ginocchio a pregare, non l&amp;#39;ho implorato, e per quanto mi paga (tra parentesi a fine giugno, mica ora) potrei anche restare a casa.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Se ognuno di noi... se ognuno fosse pagato per fare quello che &lt;em&gt;sa&lt;/em&gt; fare, e non per quello per cui non &amp;egrave; portato o che nessuno gli ha insegnato a fare... allora le cose andrebbero meglio, molto meglio in quest&amp;#39;Italia di raccomandati ed imbecilli.&lt;br/&gt;Non amo fare brutta figura, non amo non sapere, non amo far pensare agli altri di esser stupida. Ma ci sono cose, &lt;em&gt;tante&lt;/em&gt; cose che non so... e se nessuno me le insegna, n&amp;egrave; mi d&amp;agrave; un libro su cui studiarle, di certo non mi arrivano per volont&amp;agrave; divina.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Non &amp;egrave; servito a niente sfogarmi, ma almeno ho scritto un p&amp;ograve;... perch&amp;egrave; s&amp;igrave;, &lt;em&gt;questo&lt;/em&gt; lo so fare, ma ahim&amp;egrave;, a chi importa che io sappia scrivere? No, l&amp;#39;importante &amp;egrave; che io faccia la partita doppia, che per&amp;ograve; nessuno mi spiega, perch&amp;egrave;, come diceva Socrate, le consocenze sono gi&amp;agrave; dentro di me! Ma vaff!!&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-8888789973155122130?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/8888789973155122130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/un-po-di-rabbia-un-po-di-tensione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8888789973155122130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8888789973155122130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/un-po-di-rabbia-un-po-di-tensione.html' title='Un po&amp;#39; di rabbia, un po&amp;#39; di tensione'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-8197901244278407743</id><published>2011-03-04T17:16:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.508+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Non scrivo quasi pi&amp;ugrave;. Vorrei trovare una spiegazione soddisfacente, ma per il momento la sola che vedo &amp;egrave; che non ne ho voglia, non ho stimoli, o forse solo non ho niente da dire. Chi lo sa. Che poi, alla fine, qualcosa da dire si trova, ma... &amp;egrave; l&amp;#39;idea di esternarlo, renderlo pubblico, che mi lascia perplessa come prima non accadeva. Prima scrivevo per me, ora mi sembra di farlo sempre per un pubblico. Immagino le persone, dall&amp;#39;altra parte dello schermo, pronte a leggere le mie parole, ed anche i miei silenzi. Una volta il pensiero non mi sfiorava neppure. Come essere nella casa del Grande Fratello, ed improvvisamente accorgersi che ci sono le telecamere, che fino ad allora non avevi proprio notato. Mah, che strana la vita. E cos&amp;igrave; se ne va un altro sogno, mi dico. Se ne va un altro talento, scivola via un altro &lt;em&gt;tassello di me&lt;/em&gt;. A volte mi domando dove andr&amp;ograve; a finire. A volte mi domando se mi render&amp;ograve; conto del passaggio, o mi trover&amp;ograve; a non essere pi&amp;ugrave; me senza neanche saperlo.&lt;br/&gt;Semplicemente un giorno non mi firmer&amp;ograve; pi&amp;ugrave; Spooky, non controller&amp;ograve; pi&amp;ugrave; la mia mail, dimenticher&amp;ograve; la password che mi rende ci&amp;ograve; che sono, e dimenticher&amp;ograve;... tutto. Anche Vitto. Perch&amp;egrave; s&amp;igrave;, mi sembra di star perdendo anche lui.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questo intervento voleva avere tutt&amp;#39;altro tono. Oggi, &lt;em&gt;un p&amp;ograve; per non morire, o forse un p&amp;ograve; per celia&lt;/em&gt;, sono andata ad assistere ad un turno di doppiaggio. E&amp;#39; stato bello. Dalla strada, che mi ha portato spaventosamente vicina al 2006, fino a... tutto: le voci, la sala, le persone. Il buio. E&amp;#39; un buio artificiale, plastico, quasi ostile, ma mi &amp;egrave; sembrato di trovarmici subito bene. Mi &amp;egrave; parso fosse &lt;em&gt;accogliente&lt;/em&gt;, morbido, caldo in qualche modo. Le sale, nuove ed impeccabili, invece di rimandarmi la sensazione di container senz&amp;#39;anima (come mi avevano dato gli uffici della CentroSolar), mi hanno... &lt;em&gt;coccolato&lt;/em&gt;. Mi sono sentita profondamente a casa.&lt;br/&gt;Poi, ovvio, c&amp;#39;&amp;egrave; stato tutto il resto. Il sottile imbarazzo di trovarsi in un luogo nuovo, i sorrisi di circostanza, i tic nervosi. L&amp;#39;idea di star disturbando gente che lavora, cosa che mi lascia sempre addosso una sensazione di inadeguatezza e disapprovazione. Eppure sono stati tutti molti gentili, disponibili al dialogo, aperti, diretti. Senza fronzoli, senza orpelli o incipt barocchi, persone. Persone &lt;em&gt;particolari&lt;/em&gt;, potrei dire. Cariche di una diffidenza bambina che era solo mia, ma vedevo riflessa nei loro sguardi incuriositi pi&amp;ugrave; dei miei. Forse sar&amp;agrave; stata la suggestione del momento, ma mi &amp;egrave; sembrato addirittura che a volte la direttrice di doppiaggio mi guardasse con riconoscenza, come a dire &amp;quot;ma allora qualcuno lo &lt;em&gt;sa&lt;/em&gt;, che esistiamo!&amp;quot;.&lt;br/&gt;S&amp;igrave;, lo so. Parlavo con Alberto e mi sono ritrovata a rendermi conto che ho iniziato a farmi domande sui doppiatori da X-files. Da Mulder, da Ludovisi Bersanetti. Ho cominciato a vedere ER perch&amp;egrave; doppiava il Dottor Green, visto che X-files era stato privato del suo protagonista. E poi hanno segato anche lui... era destino, si vede. Riaffiorano dei ricordi, come se qualcosa di questa professione abbia accompagnato anni non ssospetti della mia vita. &lt;em&gt;Chiss&amp;agrave; con che diritto poi&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Il turno di doppiaggio (che mi ostino a chiamare &amp;quot;sessione&amp;quot;, retaggi universitari ancora troppo vicini suppongo!) si &amp;egrave; svolto... beh, esattamente come quelli che faccio (facevo) al corso: visione, prova sonora, muto. Ho assistito a BBT, e devo dire che mi ha sorpreso vedere come durante la prima visione Leonardo Graziano gi&amp;agrave; smozzichi le frasi, si legga le battute, e dopo, sul primo sonoro, magari guardi pi&amp;ugrave; che parlare. Curioso. A volte ha letto addirittura prima della visione (che &amp;egrave; una cosa che ho fatto anche io, un paio di volte, ma credevo di star sbagliando :P).&lt;br/&gt;La prassi &amp;egrave; la stessa, pi&amp;ugrave; o meno: si incide, si &lt;em&gt;lima&lt;/em&gt;, si aggiusta, si stendono/accorciano le battute, e via, verso la successiva. Certo, per i tre quarti a me le battute sembravano perfette gi&amp;agrave; alla prima incisione, e spesso mi sono chiesta quale fosse il bisogno di registrarle nuovamente, ma insomma... non posso capire proprio tutto :D&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Comunque, un&amp;#39;esperienza da ricordare... qualcosa che mi ha fatto bene all&amp;#39;anima, al cuore, agli ormoni ed al fegato, tutta roba che ultimamente &amp;egrave; stata messa un p&amp;ograve; sotto pressione.&lt;br/&gt;Certo, poi c&amp;#39;&amp;egrave; stato lo str@nzo con la Smart che per sorpassarmi si &amp;egrave; fatto tutta la strada di Capannelle in doppia fila accanto a me solo perch&amp;egrave; io, che ero nel giusto, avevo deciso di non farlo passare (mi ha anche mandato a quel paese... non gli ho risposto solo per paura che scendesse col crick!), ma anche questa &amp;egrave; passata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vado. Sono contenta di aver scritto un p&amp;ograve;.&lt;br/&gt;Mi manco, a volte.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-8197901244278407743?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/8197901244278407743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/non-scrivo-quasi-pi-vorrei-trovare-una.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8197901244278407743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8197901244278407743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/03/non-scrivo-quasi-pi-vorrei-trovare-una.html' title=''/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7100583731560310918</id><published>2011-02-18T01:54:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.492+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Chosen</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Non so perch&amp;egrave; non scrivo pi&amp;ugrave;.&lt;br/&gt;Non &amp;egrave; proprio il tempo che mi manca, perch&amp;egrave; ne ho poco, ma non &lt;em&gt;cos&amp;igrave; poco&lt;/em&gt; da non riuscire ad aggiornare, volendo. Sar&amp;agrave; che tutto va bene, e che quando tutto va bene, davvero, scrivere diventa secondario. &lt;em&gt;Dicono che senza amare non si pu&amp;ograve; comporre una canzone, il miglior plettro &amp;egrave; la passione, per ritrovar le corde di una nuova ispirazione devi soffrire un altro po&amp;#39;... &lt;/em&gt;cos&amp;igrave; si dice, ed in fondo cos&amp;igrave; &amp;egrave;.&lt;br/&gt;O magari il punto &amp;egrave; solo che non ho mai avuto la vera &lt;em&gt;passione&lt;/em&gt; per questa cosa qui, che &amp;egrave; l&amp;#39;unica che faccio e che so fare. Magari il mio non &amp;egrave; un dono, ma solo una capacit&amp;agrave;, come chi sa fare le tabelline, o sa nuotare senza bisogno che nessuno gli insegni. Non &amp;egrave; che deve necessariamente diventare un matematico, o nuotatore. Magari il mare e la piscina gli fanno schifo. Magari ama la montagna. Forse io sono cos&amp;igrave;. So scrivere, ma non mi &lt;em&gt;appassiona&lt;/em&gt; cos&amp;igrave; tanto come penso, o come vorrei.&lt;br/&gt;Un p&amp;ograve; come tutte le cose della mia vita, in effetti: ho detto spesso, mi pare, di saper fare tutto a met&amp;agrave;. &lt;em&gt;Pasta per biscotti.&lt;/em&gt; Non ancora cotta. Che &amp;egrave; un p&amp;ograve; tutto, &lt;em&gt;potenzialmente&lt;/em&gt; tanto, almeno, e non &amp;egrave; ancora nulla di buono, di definito, di concreto o &lt;em&gt;visualizzabile&lt;/em&gt;. Pasta per biscotti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;em&gt; I&amp;rsquo;m cookie dough. I&amp;rsquo;m not done baking. I&amp;rsquo;m not finished becoming whoever the hell it is I&amp;rsquo;m going to turn out to be. I make it through this and the next thing and the next thing and maybe one day I turn around and realize I&amp;rsquo;m ready. I&amp;rsquo;m cookies. And then, you know, if I want someone to eat m&amp;mdash; (covers) or enjoy warm, delicious cookie-me, then that&amp;rsquo;s fine. That&amp;rsquo;ll be then. When I&amp;rsquo;m done. &lt;/em&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;em&gt;B: I love you.&lt;br/&gt;S: No, you don&amp;rsquo;t. But thanks for saying it.&lt;br/&gt;&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;Ero in vena di citazioni stasera.&lt;br/&gt;Goonight, gentl&amp;#39;men.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7100583731560310918?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7100583731560310918/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/02/chosen.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7100583731560310918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7100583731560310918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/02/chosen.html' title='Chosen'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6853803550009859398</id><published>2011-02-07T23:00:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Nice tries...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Insomma, lo spettacolo che tanto aspettavamo -e temevamo- &amp;egrave; andato, fra detrattori ed applausi. Una prima un p&amp;ograve; troppo tesa, fiacca, imperlata di tutta una serie di &lt;em&gt;cose altre &lt;/em&gt;che di certo hanno reso la recitazione la minore delle preoccupazioni di noi attori... e si &amp;egrave; visto. Personalmente, non penso di aver mai recitato peggio in tutta la mia vita :P&lt;br/&gt;Ma poi, quasi per contrappasso, o per una maggiore consapevolezza degli spazi scenici, un diverso affiatamento, o la volont&amp;agrave; di smentire il giudizio negativo di alcune persone che me ne hanno dette di tutti i colori, le altre serate sono andate molto bene. Ed oserei dire &lt;em&gt;magnificamente&lt;/em&gt; per il sabato, dove oltre al tutto esaurito (e ci vuol poco, vista la grandezza del teatro) abbiamo fatto a mio avviso un&amp;#39;ottima figura. Neanche mia madre ha avuto molto da ridire, ed &amp;egrave; eccezionale, viste le premesse.&lt;br/&gt;Stanca ma felice aspetto il momento in cui potr&amp;ograve; indossare di nuovo i panni della mia cara Ruth, &lt;em&gt;lurida sgualdrina&lt;/em&gt; dal sorriso ironico che mi ha regalato, se non la sua sicurezza, un p&amp;ograve; di belle risate.&lt;br/&gt;Di questi giorni mi porto dietro il mal di gola di Claudio, che ha pensato bene di tossirmi in faccia durante tutte la permanenza nel camerino... ma insomma, &amp;egrave; stata una bella esperienza, e resto in attesa di tornare sul palco. Ora abbiamo da preparare il nuovo spettacolo, per il quale sarebbe anche il caso che io leggessi un p&amp;ograve; il testo... ma quello verr&amp;agrave; un p&amp;ograve; da s&amp;egrave;, con le prove ed il resto.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Altra notiziona, da domani inizio a &lt;em&gt;lavorare&lt;/em&gt;, nonostante io non mi senta di definire lavoro un&amp;#39;attivit&amp;agrave; per la quale non percepisco stipendio, ma insomma... sono un p&amp;ograve; agitata, ed un p&amp;ograve; no: sanno che non ho esperienza, ma se c&amp;#39;&amp;egrave; una cosa che so fare -e la so fare bene- &amp;egrave; scrivere. Io &lt;em&gt;posso&lt;/em&gt; farcela. E&amp;#39; nel mio dna. E&amp;#39; quello che sono. Andr&amp;agrave; bene.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Per non farmi mancare niente, domani far&amp;ograve; anche la mia prima traduzione per subsfactory, ed anche questa &amp;egrave; una soddisfazione: sono fermamente convinta che iniziare a sottotitolare le serie tv mi aiuter&amp;agrave; da una parte a rifornire il mio esiguo lessico inglese, dall&amp;#39;altra ad imparare espressioni idiomatiche, slang, e magari anche un p&amp;ograve; di grammatica, visto che proprio non mi entra in testa. Per la &lt;em&gt;conversation&lt;/em&gt;, sto pensando di chiedere a Claudio di sfruttare le nostre ore in macchina per parlare inglese: a lui non costa niente, ed io continuo ad esercitare un p&amp;ograve; la lingua.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ultima news... dovrei essere scaramantica e non dire niente, ma forse, e dico forse, ho trovato un lavoro. Non &amp;egrave; &lt;em&gt;il&lt;/em&gt; lavoro, ma &amp;egrave; &lt;em&gt;un&lt;/em&gt; lavoro, e sembra potrebbe anche portarmi qualche competenza, alla fine.&lt;br/&gt;Sono spaventata. Sono stata immobile un mese, ed ora tutto sembra muoversi cos&amp;igrave; in fretta... ma ce la posso fare. Non mi sento sola. &lt;em&gt;Non sono&lt;/em&gt; sola. E questa... beh, pi&amp;ugrave; che una consolazione, &amp;egrave; una forza inimmaginabile.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6853803550009859398?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6853803550009859398/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/02/nice-tries.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6853803550009859398'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6853803550009859398'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/02/nice-tries.html' title='Nice tries...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6957393981505572403</id><published>2011-02-03T02:33:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.459+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Domani...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Ok, domani ho lo spettacolo. Sono contenta, agitata, e -perch&amp;egrave; negarlo?- anche parecchio in ansia. Potrei dimenticarmi le battute, come a Caserta (&lt;em&gt;penso proprio che dovresti bere un p&amp;ograve; d&amp;#39;acqua&lt;/em&gt;, disse allora Valeria inventando di sana pianta una battuta per smuovere una scena irrimediabilmente compromessa), di inciampare sulle parole, o di cadere, o di dimenticarmi qualche gesto, o di essere &lt;em&gt;elegante come un elefante spiaggiato&lt;/em&gt;...&lt;br/&gt;In realt&amp;agrave;, sono consapevole che lo spettacolo &amp;egrave; amatoriale, e che molte cose &amp;quot;non vanno&amp;quot; di per s&amp;egrave;. E che abbiamo curato il curabile, sistemato quanto potevamo, e che comunque la piece sta in piedi, risulta credibile, ascoltabile, anche se non perfetta. Insomma, ci si pu&amp;ograve; stare. Sono solo un p&amp;ograve; tesa... dopotutto, Roma &amp;egrave; la mia citt&amp;agrave;... dopotutto, domani avremo un pubblico &lt;em&gt;difficile&lt;/em&gt;, il &amp;quot;nostro&amp;quot; pubblico, e bisogner&amp;agrave; dare il meglio che abbiamo.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Intanto, stasera ho ricevuto una bella notizia. Da oggi sono un subber in prova. Ok, &amp;egrave; una prova. Ok, &amp;egrave; una cosa sciocca. Ma mi da modo di avere a che fare spesso con l&amp;#39;inglese (e dio solo sa quanto io ne abbia bisogno, per non perdere quel poco che &amp;egrave; rimasto), di mettermi alla prova, di allargare il mio lessico e di... beh, mi sembra che queste ragioni bastino! :P&lt;br/&gt;In pi&amp;ugrave; alla fine pensavo di aver fatto un casino con quella traduzione, invece era corretta, il che fa sempre piacere... e magari tra dieci anni potr&amp;ograve; dire di essere una traduttrice, no? Tutto fa esperienza, tutto fa vita, tutto fa competenza, anima e cuore.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Stasera vado a letto tesa ma felice. Andr&amp;agrave; tutto bene. E anche se domani sera, alle 20:50, mi dir&amp;ograve; &amp;quot;ma chi diamine me l&amp;#39;ha fatto fare????&amp;quot;, alle 23 sar&amp;ograve; straordinariamente contenta, felice, serena, e... beh, brava o non brava, ricever&amp;ograve; pure dei complimenti, ti&amp;egrave;!! :P&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6957393981505572403?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6957393981505572403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/02/domani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6957393981505572403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6957393981505572403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/02/domani.html' title='Domani...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1049504968062404144</id><published>2011-01-29T13:28:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.443+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Prospettive</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Nella vita, si sa, &amp;egrave; tutta questione di prospettive. Cos&amp;igrave;, anche se non riconosco sotto le dita i tasti familiari del mio pc, anche se sbaglio pi&amp;ugrave; spesso di quanto non faccia con la mia tastiera, mi sento abbastanza serena -e con abbastanza tempo &lt;em&gt;dell&amp;#39;anima&lt;/em&gt;- per aggiornare il mio blogghino adorato. La luce qui ha un&amp;#39;aria strana, quasi rassicurante, ed anche se la temperatura non gioca a mio favore, mi sento riscaldata dall&amp;#39;interno potremmo dire, certa di un calore che, se non avverto, &amp;egrave; solo per erronea gestione del mio termostato interno, e non perch&amp;egrave; non ci sia.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;So che non avete capito un&amp;#39;accidente del mio discorso, ma avevo voglia di scriverlo, quindi peggio per voi. Sono da Riccardo, la luce penetra leggera e diffusa dalla finestra senza tende, e mente lui fa la &lt;em&gt;donna di casa&lt;/em&gt; e stende i panni, io faccio l&amp;#39;uomo e mi concedo qualche minuto davanti al pc.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Oggi ha fatto quella &lt;em&gt;cosa strana&lt;/em&gt; con il computer, che mi ha lasciata -come sempre, come quando lo fa Krycek- attonita e stupefatta: ha digitato tasti &lt;em&gt;a caso&lt;/em&gt; sul pc, ed improvvisamente linee di codice che non avevano senso ne hanno acquistato uno. Fantastico, a dire il vero. Mi fa molto Matrix, questa cosa. Mi fa molto... &lt;em&gt;tecnologia&lt;/em&gt;, a dire il vero.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Mi cercano, scappo.&lt;br/&gt;Un bacione,&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1049504968062404144?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1049504968062404144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/01/prospettive.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1049504968062404144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1049504968062404144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/01/prospettive.html' title='Prospettive'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1488757881209098990</id><published>2011-01-25T19:04:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.422+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Con te rinasco</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Se vogliamo citare.&lt;br/&gt;La cosa buffa &amp;egrave; che, con tutto questo tempo a disposizione, neanche guardo pi&amp;ugrave; i telefilm. Giuro. Cio&amp;egrave;, prima, con sei esami da preparare in una sessione, una settimana (o meno) per ciascuno, il coro, la palestra, la cena, il pranzo, la colazione, la lavatrice, le lezioni universitarie, la spesa, la roba da stendere e casa da pulire, avevo il tempo di guardarmi anche quattro, cinque puntate a settimana (quando andava male) e anche tre/quattro al giorno nei momenti buoni.&lt;br/&gt;Ora che non ho niente da fare, che &lt;em&gt;teoricamente&lt;/em&gt; dovrei solo mandare curriculum e godermi la giornata, ora che non cucino, non lavo, non stendo, non preparo il pranzo, non vado in palestra n&amp;egrave; al coro, se va tutto bene riesco a guardare la nuova puntata di House e di Grey&amp;#39;s in tempo prima dell&amp;#39;uscita della successiva. Odio non avere niente da fare. Quel poco che ho, non avendo altri impegni, mi si dilata a tal punto da &lt;em&gt;non farlo&lt;/em&gt;: avete presente? &lt;em&gt;Lo faccio dopo&lt;/em&gt;... e quel &amp;quot;dopo&amp;quot; diventa domani, tanto non ho niente da fare neanche domani, e poi dopodomani, e poi la settimana prossima, e poi... ah, dovevo fare quella cosa? S&amp;igrave;, &lt;em&gt;poi&lt;/em&gt; la faccio...&lt;br/&gt;Mi perdo nel nulla. Fortuna che ora ho le prove di teatro a Civitavecchia, almeno un impegno ce l&amp;#39;ho. E magari, se la settimana prossima tutto va come spero, magari mi trovo anche un altro impegno, in casa editrice. Certo, lavorare gratis non &amp;egrave; la mia massima aspirazione, ma ho preso la laurea in Lettere, ricordate? E che cosa volete che ci faccia, a parte pulirmici il mio bellissimo -dicono... o meglio, &lt;em&gt;dice&lt;/em&gt;- fondoschiena? Quindi meglio abbassare la testa, e &lt;em&gt;vedere cosa porta la marea&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ora, come mio solito, dovrei dire &lt;em&gt;per il resto...&lt;/em&gt; ma il punto &amp;egrave; che il resto &lt;em&gt;non c&amp;#39;&amp;egrave;&lt;/em&gt;. Il resto &amp;egrave; Riccardo, che &amp;egrave; il motivo di ogni mia rinascita, di ogni mio sorriso e fonte quotidiana di rassicurazione e conforto, ma a parte lui, c&amp;#39;&amp;egrave; poco da fare. Andare via quattro anni ha abituato le mie amiche (e me) al distacco e all&amp;#39;assenza, quindi non vedersi non &amp;egrave; che la normale realt&amp;agrave; quotidiana. Ognuna &amp;egrave; presa dai suoi impegni, dai propri problemi, dal proprio lavorochenonc&amp;#39;&amp;egrave; o lavorochec&amp;#39;&amp;egrave;, dai propri fidanzati o dalla loro assenza. La mia Sognante si prende un periodo di pausa da quest&amp;#39;Italia allo sbando, e va ad imparare l&amp;#39;inglese nella mia Londra, cosa che sento come un&amp;#39;opportunit&amp;agrave; -per lei- ed una violazione - per me. E&amp;#39; brutto da dire, ma se io non posso essere l&amp;igrave;, perch&amp;egrave; &lt;em&gt;qualcun altro&lt;/em&gt; pu&amp;ograve;?&lt;br/&gt;E questo per la serie &amp;quot;viva l&amp;#39;atruismo&amp;quot;. Comunque, una scusa buona per tornare a Londra ce l&amp;#39;ho, ed anche per quest&amp;#39;anno me la sono cavata, e non ci speravo pi&amp;ugrave;... se non vado almeno una volta l&amp;#39;anno nella &lt;em&gt;mia&lt;/em&gt; citt&amp;agrave; penso davvero che potrei sentirmi ancora pi&amp;ugrave; persa di quanto gi&amp;agrave; non mi senta.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Devo scappare. Che bolle, una volta che mi ritaglio del tempo per scrivere, che non c&amp;#39;&amp;egrave; nessuno in casa e che non arrivano telefonate, e-mail, messaggi o semplicemente il &lt;em&gt;blocco di Spooky&lt;/em&gt; (che ultimamente arriva spesso, e chiss&amp;agrave; perch&amp;egrave;: se perdessi anche la capacit&amp;agrave; di scrivere? &lt;em&gt;Cosa&lt;/em&gt;, se non riuscissi a fare pi&amp;ugrave; neanche questo? Se &lt;em&gt;neanche questo&lt;/em&gt; mi desse pi&amp;ugrave; piacere e soddisfazione? &lt;em&gt;Cosa&lt;/em&gt;, se scoprissi di non essere brava &lt;em&gt;neanche in questo&lt;/em&gt;? Dio santo che paranoica ansiosa rompic@zzi -&lt;em&gt;tua moglie &amp;egrave; una stuzzicacazzi, questa &amp;egrave; la verit&amp;agrave;&lt;/em&gt;- che sono) a fermarmi, ecco che devo uscire.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vado.&lt;br/&gt;Per&amp;ograve;, &amp;egrave; bello scrivere sul mio blog. Mi mancava. Secondo me, chinasky fa un effettone su di me, by the way. E Ristorantopoli &amp;egrave; fenomenale, uno dei pochi libri che mi fa ridere mentre leggo. Uno dei pochi? Ok, mi sa l&amp;#39;unico. Ok, ok, vado, &amp;egrave; tardi.&lt;br/&gt;Per&amp;ograve; voi aspettatemi. Dio, quanto mi &amp;egrave; mancato scrivere. Non esiste, questa cosa io &lt;em&gt;la so fare&lt;/em&gt;. E mi piace da impazzire.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1488757881209098990?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1488757881209098990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/01/con-te-rinasco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1488757881209098990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1488757881209098990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/01/con-te-rinasco.html' title='Con te rinasco'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2606673324271640247</id><published>2011-01-13T23:21:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.383+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>"Sei più di Dio, io..."</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;...che poi &amp;egrave; un p&amp;ograve; anche un matra, in fondo, come mi disse qualcuno anni -che sembrano secoli, e forse lo sono- fa, e che ancora mi riecheggia nella mente, ogni volta... (grazie, Met&amp;agrave;).&lt;br/&gt;Comunque, il punto &amp;egrave; un p&amp;ograve; questo qui. Ieri Kid mi ha scritto &amp;quot;ti manchi?&amp;quot;. Beh, non lo so. Forse un p&amp;ograve; s&amp;igrave;. O meglio, non mi manco molto, ma ieri ho avuto la consapevolezza di... &amp;quot;non esserci pi&amp;ugrave;&amp;quot; per come ero prima. Di essere totalmente differente. Non che sia necessariamente un male, ma... non lo so, &amp;egrave; strano. E me ne sono accorta solo ieri. E come se, dopo tanto tempo, avessi trovato uno specchio in cui guardare la mia immagine riflessa... ed avessi visto qualcosa di diverso da me. Di &lt;em&gt;lontano&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ieri ho anche ferito una persona, involontariamente, magari, ma l&amp;#39;ho fatto. E non me ne sono quasi presa la colpa. Ho detto semplicemente &amp;quot;non tutti possono capirmi&amp;quot;, ho alzato le spalle ed ho continuato la mia vita. Il che, per me, &amp;egrave; una cosa straordinaria.&lt;br/&gt;Non lo so. Chiedo a voi: sono cambiata? Sono &lt;em&gt;peggiore&lt;/em&gt;? Perch&amp;egrave; non riesco a domandarmelo, ho paura della risposta. Il timore inconscio &amp;egrave; di trasformarmi, un passo dietro l&amp;#39;altro, in mia madre. Se &amp;egrave; cos&amp;igrave;, se scopriste che sto diventando cinica, insensibile e con il delirio di onnipotenza, per favore, fermatemi.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Per il resto, vegeto, fantastico su quello che &lt;em&gt;dovrei&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;vorrei&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;potre&lt;/em&gt;&lt;em&gt;i&lt;/em&gt;, ed immagino la mia estate. Una delle persone a me pi&amp;ugrave; care mi ha dato prova di tutta la sua amiciza ed il suo affetto, ed io sono... non lo so, ancora attonita immagino, stupefatta, e felice.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vado, mi sto distraendo e questo post perde consistenza. Cercher&amp;ograve; di tornare presto.&lt;br/&gt;In un modo strano, ma sincero, mi mancate tutti un p&amp;ograve;.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2606673324271640247?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2606673324271640247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/01/piu-di-dio-io.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2606673324271640247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2606673324271640247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/01/piu-di-dio-io.html' title='&amp;quot;Sei più di Dio, io...&amp;quot;'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7308560043533939719</id><published>2011-01-09T12:13:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.365+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Velocità</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Avevo scritto altro, ma il pc ha deciso che era troppo brutto, forse, ed ha cancellato da s&amp;egrave;. Pazienza. Dicevo che il mondo corre, fugge, e che le cose che sembrano durature finiscono in un lampo, e quelle fuggevoli restano, dicevo che tutto scorre, che ci sorprende, vanifica le distanze, e si comporta con il relativismo del tempo: imprevedibile, sferzante, ed ironico.&lt;br/&gt;	Da domani comincia la mia seria ricerca di lavoro, per dire. Cos&amp;igrave;. Qualsiasi cosa, anche se &lt;em&gt;qualsiasi cosa&lt;/em&gt; poi so che non mi andr&amp;agrave; bene. Ma non fa niente, &amp;egrave; un&amp;#39;inizio, e gli inizi non sempre sono come li vorremmo.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Intanto, ieri sono tornata da Bilbao. E&amp;#39; una citt&amp;agrave; moderna, nuova, lo si capisce subito arrivando, Piena di ponti dal design futuristico, illusorio, minimale e&amp;nbsp; potente al contempo. Incassata tra colline che ingloba al suo interno, addolcisce e leviga, come parte di una composizione unica. Si pu&amp;ograve; dire che natura ed architettura, qui, abbiano fatto un patto di alleanza. Nonostante attorno regni la natura allo stato semibrado, la citt&amp;agrave; vi si inserisce per contrasto ma senza essere mai brusca, quasi come un passaggio cromatico netto ma inevitabile.&lt;br/&gt;	Il Guggenehim Museum &amp;egrave; l&amp;#39;esatta rappresentazione della citt&amp;agrave;: sinuoso, elegante, curvilineo, massiccio ma leggero, scattante e marmoreo. L&amp;#39;esterno rispecchia l&amp;#39;interno, ed &amp;egrave; bello da vedere &lt;em&gt;in s&amp;egrave;&lt;/em&gt;, al di l&amp;agrave; delle opere d&amp;#39;arte in esso contenute. Poi ci sono anche quelle, ovviamente, ma al di l&amp;agrave; del primo piano non c&amp;#39;&amp;egrave; niente degno di nota. Il terzo ed ultimo piano &amp;egrave; troppo &amp;quot;antico&amp;quot; per colpire in un museo del genere, ed i dipinti del 1600 stonano con l&amp;#39;insieme. Le tele del secondo, moderne, non rendono giustizia (anche perch&amp;egrave;, personalmente, non le capisco) alla moderna interpretazione del mondo delle sculture del pian terreno. Tutto studiato, calcolato, millimetricamente composto per fornire l&amp;#39;immagine di qualcosa di duraturo, ma in movimento.&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Una cosa buffa della citt&amp;agrave; sono le abitudini alimentari. I baschi &lt;em&gt;non cenano&lt;/em&gt;: o almeno, cos&amp;igrave; ci &amp;egrave; parso di capire. Verso le 20:00 si ritrovano, giovani ed anziani, coppie e famiglie allargate, con tanto di neonati e nonne al seguito, al bar, a fare l&amp;#39;aperitivo, che &amp;egrave; accompagnato da &amp;quot;pinchos&amp;quot;, stuzzichini farciti di ogni sorta, panini con l&amp;#39;immancabile e buonissimo prosciutto, tortillas dai gusti pi&amp;ugrave; disparati. E basta. Se cerchi un ristorante, non lo troverai. Al massimo uno o due, con dei prezzi esorbitanti. Buoni invece i pranzi, con men&amp;ugrave; fissi a 10-12 euro, molto buoni e sostanziosi.&lt;br/&gt;	Non ci siamo fatti mancare la classicissima paella, OTTIMA, annaffiata da un&amp;#39;altrettanto deliziosa sangria: e poi donuts sparse, panini, bombe, cornetti... tutto straordinario!&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Bon, vi lascio, ho da fare, e parecchio anche... sono afona, del tutto: ma sono stati giorni meravigliosi, e gi&amp;agrave; mi mancano.&lt;br/&gt;	Buona giornata a tutti, gente, dalla grigia Marino :)&lt;br/&gt;	Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7308560043533939719?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7308560043533939719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/01/velocita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7308560043533939719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7308560043533939719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2011/01/velocita.html' title='Velocità'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2931460260528096375</id><published>2010-12-31T01:26:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.323+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Ultimo post del 2010 - sembra.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;Ed ecco finito un altro anno.&lt;br/&gt;Vorrei essere stata pi&amp;ugrave; presente negli ultimi mesi, e non ne ho avuto modo, o non ho reputato importante esserlo, non lo so. Ma questo momento voglio ricordarlo, perch&amp;egrave; ogni anno che passa &amp;egrave; un&amp;#39;esperienza che si accumula, un pensiero che avanza, un&amp;#39;idea che viene costruita, e vorrei riuscire a ricordare questi momenti, almeno rileggendoli qui.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;E&amp;#39; stato un anno difficile, come non credevo. Pensavo che sarebbe stato una corsa frenetica alla laurea, invece si &amp;egrave; rivelato una spaventosa attesa, snervante, lunghissima e prolungata. Gli ultimi esami, difficili, pesanti, studiati al massimo delle mie capacit&amp;agrave; per assicurarmi un 110 che era pi&amp;ugrave; facile da ottenere di quanto pensassi. L&amp;#39;incredibile solitudine. Il dolore della perdita e dell&amp;#39;accettazione, della rabbia e della frustrazione, una Verona sempre meno casa, e la sensazione di un&amp;#39;era che si avviava alla conclusione, senza la luce di un altro inizio.&lt;br/&gt;La paura. Ecco, s&amp;igrave;, penso che sia stato un anno principalmente di paura. Paura di me, delle mie reazioni, dei miei scatti emotivi, dei miei voli pindarici. Paura degli esami prima, di Tani poi, della disoccupazione, del lavoro, del ritorno a casa, di quel confronto con l&amp;#39;altro che ho rimandato finora ma che adesso non posso pi&amp;ugrave; evitare.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Certo, quest&amp;#39;anno &amp;egrave; stato anche altro. Il consolidarsi di un&amp;#39;Amicizia, anzi due. Il condividere la gioia, le straordinarie novit&amp;agrave;, le emozioni. Il ritrovare, fortunamente, Vittorio, e lo scoprire Gi&amp;ograve;. Il dimenticare Edoardo, e, finalmente, il sentirmi in due. La &lt;em&gt;non-solitudine&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Questo anno devo dedicarlo a Shyan e a Yuu, che mi hanno resa parte della loro famiglia, e continuano a farlo, giorno dopo giorno.&lt;br/&gt;A Riccardo, che vale pi&amp;ugrave; delle parole che posso dedicargli, ma che rende la mia vita immensamente migliore.&lt;br/&gt;A Giulia, con la quale ho chiuso un&amp;#39;avventura, probabilmente la pi&amp;ugrave; importante della mia vita.&lt;br/&gt;Alla mia Met&amp;agrave;, perch&amp;egrave; c&amp;#39;&amp;egrave;, anche quando non si vede.&lt;br/&gt;Alle Babbione, che mi accompagnano, riga dopo riga, nella mia crescita.&lt;br/&gt;Alla mia Prof, con la quale ho riscoperto una passione sopita.&lt;br/&gt;A Vittorio, che mi ha ricordato perch&amp;egrave; lo amo... e perch&amp;egrave; lo avevo dimenticato.&lt;br/&gt;A Gi&amp;ograve;, che mi ha emozionato.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ora, questo anno si conclude nel migliore dei modi, per me. Nonostante veda tanta incertezza, nonostante mi renda conto che la strada &amp;egrave; in salita e che c&amp;#39;&amp;egrave; ancora &lt;em&gt;tutto&lt;/em&gt; da fare, sento di avere le spalle coperte. Sento di poter guardare avanti a testa alta.&lt;br/&gt;E quasi mi sento in colpa, di stare cos&amp;igrave; bene. Mi chiedo se sia giusto, gioire di questo &lt;em&gt;trentunodicembreduemiladieci&lt;/em&gt;, quando ci sono altre persone che non ne gioiscono. Quando una persona a me cara non ne gioisce. Ed io non riesco neanche a starle vicino. Vorrei aprire le braccia, e circondarla del mio amore, del calore che ho in corpo, e prometterle che andr&amp;agrave; tutto bene, ma non ho risposte, e non amo dire bugie. Per troppo tempo ho beneficiato di questo conforto effimero che non porta altro che frustrazione ed infinita attesa. Ma posso dirle che le voglio bene, pi&amp;ugrave; di quanto io sia in grado di dimostrare o dire, e che un abbraccio, il mio abbraccio, sar&amp;agrave; sempre qui ad aspettarla.&lt;br/&gt;So che non conta. A parti inverse, &amp;egrave; sempre stato solo un palliativo. Ma anche quelli aiutano, quando le cose non vanno. Quindi, Angelo mio, sono qui.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vi voglio bene. A ciascuno in modo diverso, ma vi voglio bene. E grazie del vostro affetto... grazie davvero, perch&amp;egrave; non sono facile da amare, ma voi ci provate lo stesso.&lt;br/&gt;Ed ora vado a letto. Ultimo post del 2010, sembra.&lt;br/&gt;La vostra Spooky vi augura un magnifico 2011... che sia diverso da come lo immaginate, pi&amp;ugrave; bello. Che splenda di luce propria, e vi renda felici.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2931460260528096375?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2931460260528096375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/12/ultimo-post-del-2010-sembra.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2931460260528096375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2931460260528096375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/12/ultimo-post-del-2010-sembra.html' title='Ultimo post del 2010 - sembra.'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6296801664088272757</id><published>2010-12-18T11:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.297+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Il ritorno a casa - Caserta, 17-12-10</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;So che sono latitante da mesi, ma tra la laurea, Riccardo, Berlino, ed il teatro non ho avuto molto tempo da dedicare a me, figurarsi al mio blog.&lt;br/&gt;Ma questo post voglio proprio scriverlo. Un p&amp;ograve; per non far morire la bella abitudine di raccontarmi sul mio spazio, un p&amp;ograve; perch&amp;egrave; ne sento la necessit&amp;agrave;. E&amp;#39; bello voler tornare a condividere, quando per tanto tempo pi&amp;ugrave; che un tentativo di connessione questo blog &amp;egrave; stato un pozzo in cui sfogare la malinconia. E da quando le cose vanno meglio... sembra quasi che &lt;em&gt;non mi serva&lt;/em&gt;, scrivere qui. Ma non &amp;egrave; vero. E&amp;#39; solo che condividere la gioia, oltre che vanto, &amp;egrave; &lt;em&gt;dispersione&lt;/em&gt;: perch&amp;egrave; donare ad altri una felicit&amp;agrave; cos&amp;igrave; a lungo aspettata, temuta, anelata? Io vorrei tenerlla solo per me. Centellinarne un p&amp;ograve; agli amici, ai familiari, e tenermi il grosso di ci&amp;ograve; che a lungo ho desiderato invano.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ma oggi mi sento altruista. Perch&amp;egrave; ieri mi sono sentita... &lt;em&gt;a casa&lt;/em&gt;, come non pensavo sarebbe potutto accadere, ed &amp;egrave; stata una sensazione talmente tanto bella che non ho voglia di dimenticarmela... perci&amp;ograve; la scrivo.&lt;br/&gt;Il mio debutto teatrale non &amp;egrave; stato come me lo immaginavo io. Non ci sono state grosse tensioni, non c&amp;#39;&amp;egrave; stata ansia da palcoscenico (almeno non durante lo spettacolo: la generale invece &amp;egrave; stata un disastro), nessun intoppo rilevante, a parte il freddo che ci attanagliava un p&amp;ograve; tutti. Mi sono divertita. Ecco, la cosa principale, che non voglio rischiare di dimenticare, &amp;egrave; che mi sono divertita da matti.&lt;br/&gt;E&amp;#39; stato fantastico, letteralmente fantastico essere per un giorno... Ruth. E guardare attorno a me muoversi uomini attratti e sottomessi, comandarli, gestirli e riderne. Certo, lei non &amp;egrave; me. Io ho una coscienza, una morale, un senso del dovere e del rispetto. Ma essere &lt;em&gt;priva&lt;/em&gt; di tutto ci&amp;ograve; &amp;egrave; stato... liberatorio, e bellissimo. Senza senso di colpa, senza imposizioni, senza costruzioni sociali, solo io e la mia volont&amp;agrave; d&amp;#39;affermazione, solo uomini e potere, che ho scoperto avere sempre una sua logica, un&amp;#39;etica dell&amp;#39;egoismo che gli &amp;egrave; propria e che, in un certo senso, &amp;egrave; dannatamente condivisibile.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Insomma, questo &amp;egrave; per dirvi che a febbraio, al Manhattan di Roma, vedrete uno spettacolo tagliente, duro, &amp;quot;scandaloso&amp;quot;, come recita sarcastica la lodandina... ed io sono orgogliosa e fiera di farne parte.&lt;br/&gt;Vado a sistemare la mia trasferta Milanese, torno Valeria, e lascio Spooky a giocare con il ricordo di Ruth.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Ragazzi, che giornata!!!&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6296801664088272757?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6296801664088272757/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/12/il-ritorno-casa-caserta-17-12-10.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6296801664088272757'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6296801664088272757'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/12/il-ritorno-casa-caserta-17-12-10.html' title='Il ritorno a casa - Caserta, 17-12-10'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7244547009664926876</id><published>2010-11-21T16:06:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Lo so, lo so...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px; "&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, Geneva, sans-serif; "&gt;Diciamo che il blog, adesso come adesso, non &amp;egrave; in cima alle mie priorit&amp;agrave;. Se c&amp;#39;&amp;egrave; qualcosa da eliminare, qualcosa che posso ritenere superfluo, la elimino, ed aggiornare il mio spazio &amp;egrave;, purtroppo, una di queste cose secondarie. Prima &lt;em&gt;dovrebbe&lt;/em&gt;&amp;nbsp;venire la tesi, ed in realt&amp;agrave; viene Riccardo: non capisco come io abbia potuto vivere senza di lui, senza la sua presenza ed il suo appoggio... senza questa casa, dentro cui mi muovo con facilit&amp;agrave;, come se fosse da sempre anche mia... e poi le cose che diciamo, quello che facciamo, come ci si comporta e come si vive: tutto sembra incastrarsi, placidamente, senza sangue. Ed io, di cose che vanno al loro posto senza dolore, non ne so moltissimo.&lt;br/&gt;A proposito di &amp;quot;dolore&amp;quot;, ieri ho fatto la prima vera azione altruista della mia vita: sono andata a donare il sangue. E&amp;#39; stato bello, e nonostante mi fossi svegliata di cattivo umore la mattina, questo piccolo gesto mi ha messo in pace col mondo: mi sono sentita, per una volta nella mia vita, utile a qualcuno, per il puro piacere di esserlo. Senza la speranza di ottenere nulla in cambio. Forse una delle sensazioni pi&amp;ugrave; belle che io abbia mai provato: il personale poi, gentilissimo, cortese, disponibile, sempre pronto a chiedere &amp;quot;come ti senti? vuoi una cioccolata? Che fai nella vita?&amp;quot; pur di farti sentire a tuo agio. Anche il medico, professionale e distaccato, conservava una strana e piacevole gratitudine negli occhi, quasi dicesse: davvero sei qui? Davvero vuoi farti togliere il sangue, senza nessuna ragione apparente, solo perch&amp;eacute; qualcuno ne ha bisogno?&lt;br/&gt;Ed anche di questo gesto, piccolissimo ma grande, devo ringraziare Riccardo. Quante cose sto imparando... cose che, nonostante fosse il mio maestro, Truman non mi ha mai insegnato. E lo stesso discorso vale per te, Edoardo... anche per te.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Un bacione,&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7244547009664926876?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7244547009664926876/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/11/lo-so-lo-so.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7244547009664926876'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7244547009664926876'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/11/lo-so-lo-so.html' title='Lo so, lo so...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7103204177595855999</id><published>2010-11-04T19:01:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>Walt Disney</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-family: Verdana,Geneva,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;em&gt;Tutte le favole iniziano sempre con un &amp;quot;C&amp;#39;era una volta...&amp;quot; e finiscono inesorabilmente con un &amp;quot;... e vissero tutti felici e contenti.&amp;quot;&lt;br/&gt;	Sono cresciuto leggendo Topolino e guardando i cartoni animati di Walt Disney, ed inevitabilmente ho creduto (e forse ci credo ancora) al mieloso e rassicurante lieto finale delle storie. Purtroppo non &amp;egrave; quasi mai cos&amp;igrave;, o almeno non lo &amp;egrave; per me. Sento tante storie accadute a persone che conosco (e non i soliti amici di cugini o affini) che mi fanno pensare che in fondo Walt Disney ha ragione, ma a me queste cose non succedono. Il lieto fine &amp;egrave; un lusso che non conosco, che non mi viene prospettato.&lt;br/&gt;	Posso giocarmi tutte le carte che ho a disposizione nel migliore dei modi, posso fare in modo che ogni singolo mattoncino dei lego si incastri perfettamente con un altro, ma alla fine, nonostante non possa fare oggettivamente pi&amp;ugrave; di quanto ho fatto, quella crepa, quell&amp;#39;imperfezione nata all&amp;#39;inizio di tutto, quando la costruzione non era neanche stata progettata, quando le carte non erano state neanche distribuite, quell&amp;#39;unica mossa sbagliata fatta convinto che il gioco non fosse ancora cominciato fa si che la costruzione cada, che la partita perfetta se la aggiudiche qualcun altro.&lt;br/&gt;	A me non resta che raccogliere quanto rimasto a terra, e cercare di limitare i danni...&lt;/em&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	Questo scrisse. Ma chi lo ha detto, che le cose hanno un solo significato?...&lt;br/&gt;	Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&lt;br/&gt;	&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7103204177595855999?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7103204177595855999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/11/walt-disney.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7103204177595855999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7103204177595855999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/11/walt-disney.html' title='Walt Disney'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2327194355536467789</id><published>2010-10-30T22:21:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.200+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Quiet</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;In un attimo di&amp;nbsp;tranquillit&amp;agrave; aggiorno il mio ormai dimenticato blogghino... &amp;egrave; che &amp;egrave; proprio vero, quando la vita ti prende il resto passa in secondo piano.&lt;br/&gt;Ed ora eccomi qui, in una cucina che non &amp;egrave; la mia ma che &lt;em&gt;sento&lt;/em&gt; come mia, ad osservare un omone alto un metro e novanta girare il risotto e chiedermi consigli sul metodo di cottura... come se fossi un&amp;#39;esperta! Le mani ditigano su una tastiera che non conosco, sulla pelle avverto la sensazione di calore e brivido di vestiti che non sono i miei, ma i suoi. E&amp;#39; tutto quotidiano, dolce, caldo... qualcosa di nuovo, di incalcolabile e folle mi sta attraversando gli occhi ed il cuore, lasciandomi stupefatta ed attonita.&amp;nbsp; E non so se la felicit&amp;agrave; sia davvero questa cosa qui o meno, ma ci si avvicina.&lt;br/&gt;Le persone che mi sono care, che mi amano e che vogliono la mia felicit&amp;agrave;, sono contente per me... con qualche gelosia, con qualche apprensione, alcune con la malcelata paura che le cose non vadano come io desidero... ma mi sono vicine, e mi accettano, con tutti i miei difetti.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Nel mentre, altre buone notizie si accumulano. Mi laureo! Cos&amp;igrave; sia :)&lt;br/&gt;Non pensavo, non &lt;em&gt;speravo&lt;/em&gt; di farcela, invece... un altro tassello che va a comporsi, nella grande scacchiera della mia vita incasinata.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Vado a seguire la preparazione dela cena... anche perch&amp;egrave; non riesco a scerivere quando mi sento cos&amp;igrave; osservata :P&lt;br/&gt;Volevo solo dire a tutti che sto bene... davvero, davvero bene.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2327194355536467789?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2327194355536467789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/quiet.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2327194355536467789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2327194355536467789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/quiet.html' title='Quiet'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6978094901386858750</id><published>2010-10-25T02:06:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.166+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>No time</title><content type='html'>&lt;br/&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Non ho pi&amp;ugrave; tempo per nulla. Cerco di incastrare, organizzarmi, sistemare, ma non riesco a far combaciare tutto quello che dovrebbe. C&amp;#39;&amp;egrave; sempre qualcosa che resta fuori. E non &amp;egrave; che si tratti di cose secondarie... &amp;egrave; una questione di &lt;em&gt;priorit&amp;agrave;&lt;/em&gt;. Questa settimana &amp;egrave; volata via senza che me ne rendessi conto, cos&amp;igrave; come quella passata. C&amp;#39;&amp;egrave; chi si offende, chi non capisce, ma non posso farci nulla. Spiegher&amp;ograve; a chi devo una spiegazione. Aggiuster&amp;ograve; quello che devo aggiustare.&lt;br/&gt;Domani si parte per Verona... ancora. Avr&amp;ograve; tempo per sistemare le mail, almeno, e spedirne un paio che &lt;em&gt;devo&lt;/em&gt; spedire. Cerco di non pensare, per non farmi sopraffare dall&amp;#39;ansia, dalla fretta, da ci&amp;ograve; che &lt;em&gt;avrei dovuto&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;dovrei&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;dovr&amp;ograve;&lt;/em&gt;.&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;Metto tutto in valigia (in cui sicuramente mancher&amp;agrave; qualcosa) e mi prendo questa settimana. Tutto il resto... chi vivr&amp;agrave;.&lt;br/&gt;Solo una cosa... ti voglio bene. E ti ringrazio per come riesci a starmi vicino in questo momento cos&amp;igrave;... &lt;em&gt;frenetico&lt;/em&gt;, ed ansioso.&lt;br/&gt;Ti ringrazio per Verona. Ti ringrazio soprattutto, soprattutto per Roma.&lt;br/&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6978094901386858750?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6978094901386858750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/no-time.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6978094901386858750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6978094901386858750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/no-time.html' title='No time'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5849317263134003736</id><published>2010-10-13T09:31:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.149+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Alla fine il tempo di aggiornare lo trovo...</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;...oggi i miei occhietti non sono voluti restare chiusi. Devo ancora capire bene perch&amp;egrave;, in realt&amp;agrave;... mah! Sar&amp;ograve; stressata. Quindi, dopo aver passato un&amp;#39;oretta circa a rigirarmi nel letto, in attesa che il sonno mi accogliesse nuovamente, ho sentito mia madre alzarsi ed ho deciso di fare lo stesso. Tara diceva che non le piaceva assistere all&amp;#39;alba per non aver dormito tutta la notte, ma preferiva guardarla per essersi svegliata presto, altrimenti le sembrava di vederla &lt;em&gt;dal lato sbagliato&lt;/em&gt;. Prima credevo di pensarla come lei, ma adesso non ne sono pi&amp;ugrave; tanto sicura. Ricordo un&amp;#39;alba barese dopo una notte interminabile e magnifica che ancora mi fa sorridere. E&amp;#39; stata come... una luce di speranza. Non so spiegarmi bene: &amp;egrave; stata la riscoperta della pace, del silenzio, della dolcezza.&lt;br /&gt;Ricordo quest&amp;#39;alba chiara, il clima sereno, e la gente... che bella che &amp;egrave;, la gente delle 6. Come la &lt;em&gt;gente delle 9&lt;/em&gt; di Ruffo, o la &lt;em&gt;gente delle 10&lt;/em&gt; di... King?! Forse, non ricordo. Comunque, quella gente l&amp;igrave;. Tutti assonnati, precisi nei propri movimenti al rallentatore, in cerca della marcia per far partire la giornata. E noi, altrettanto lenti ed assuefatti, ma dalla &lt;em&gt;notte balorda&lt;/em&gt; che ci aveva inciso delicatamente la pelle, ancora una volta, e -soprattutto- ancora &lt;em&gt;insieme&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, il cielo s&amp;#39;&amp;egrave; rischiarato. I lampioni sono ancora accesi, ma ormai non ce n&amp;#39;&amp;egrave; quasi pi&amp;ugrave; bisogno. Ieri, o l&amp;#39;altro ieri, non ricordo gi&amp;agrave; pi&amp;ugrave;, ho detto a Pig che era una bella giornata. Una di quelle in cui le cose sembrano quasi prendere una direzione che mi piace. Penso che la giornata si trasformer&amp;agrave; in periodo. Finalmente. E chi lo sa, perch&amp;egrave; bisogna sudarsela cos&amp;igrave; tanto, un p&amp;ograve; di felicit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Sabato inizier&amp;ograve; una nuova avventura, domani sera tenter&amp;ograve; l&amp;#39;ingresso in un nuovo coro, dopo fit-boxe, ovviamente: riprendere non &amp;egrave; stato facile, e per poco ieri sera non svenivo a lezione... ma mi piace, e grazie a Manuela e Nicola sono anche piuttosto brava. Rende fieri, quando si &amp;egrave; scoordinati e &amp;quot;mollicci&amp;quot; come me, sentirsi dire &amp;quot;sei bravissima!&amp;quot; dall&amp;#39;insegnante dopo un quarto d&amp;#39;ora di ritmo forsennato. O vederla costretta a reggerti il sacco, che se lo calci da sola, lo butti gi&amp;ugrave;... una soddisfazione insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In tutto questo, incastrare Vittorio &amp;egrave; sempre pi&amp;ugrave; problematico. Ho paura che, se non mi conceder&amp;ograve; il Q il 27, non avr&amp;ograve; pi&amp;ugrave; modo di vedere Vitto prima di dicembre. Ma sono soldi, e ne stanno uscendo un&amp;#39;infinit&amp;agrave; in questo periodo... non lo so. Un passo per volta. Stasera si esce, e domani palestra e coro. &lt;em&gt;Poi&lt;/em&gt;, sabato, la prima prova di recitazione della mia vita. &lt;em&gt;Poi&lt;/em&gt; doppiaggio. Con calma, ma facendo tutto. Forse ho trovato la chiave: pi&amp;ugrave; sono impegnata, pi&amp;ugrave; riesco a smettere di pensare. Di pensare necessariamente &lt;em&gt;in negativo&lt;/em&gt;, dico. Non ne ho il tempo, e la cosa mi rincuora. Perch&amp;egrave; l&amp;#39;altro ieri... ho pensato una bella cosa, e non mi va di perdermi la sensazione solo perch&amp;egrave; sono io. Solo perch&amp;egrave; &lt;em&gt;is House being House&lt;/em&gt;. Anche House &amp;egrave; cambiato, almeno un p&amp;ograve;. Posso farcela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bacione a chiunque passi di qui. Che si sia svegliato presto, o che non sia ancora andato a letto...&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5849317263134003736?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5849317263134003736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/alla-fine-il-tempo-di-aggiornare-lo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5849317263134003736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5849317263134003736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/alla-fine-il-tempo-di-aggiornare-lo.html' title='Alla fine il tempo di aggiornare lo trovo...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1405179514782244436</id><published>2010-10-08T16:52:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.114+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='house md'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>La paranza</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;S&amp;igrave;, sono un p&amp;ograve; latitante. E&amp;#39; che... ok, ve lo dico. Ho una nuova serie. E la sto gi&amp;agrave; finendo. Quindi, perdonatemi se non passo molto da qui, ma se ho una mezz&amp;#39;ora preferisco dedicarla a ridere un p&amp;ograve;. Un altro modo per distrarmi, per staccare la spina, per capirmi ed analizzare le mie fobie.&lt;br /&gt;Non lo so, oggi mi sono svegliata... no, rettifico, ieri mi sono svegliata... &lt;em&gt;nuova&lt;/em&gt;. Come due anni fa. Come gennaio di quest&amp;#39;anno.&lt;br /&gt;Tornare a casa non significa necessariamente fare un passo indietro. Posso farne in avanti, di passi. Mi sto informando per entrare a far parte di un coro, ho fatto richiesta per entrare in un corso di doppiaggio. Sto cercando qualche lavoretto saltuario, tanto per rimpinguare il deserto del mio conto in banca, e cerco di guardarmi allo specchio convincendomi di vedere qualcosa che &lt;em&gt;possa piacere agli altri&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Perch&amp;egrave;, dopo aver passato anni a cercare di piacere &lt;em&gt;a me&lt;/em&gt;, ci ho rinunciato. Ho scoperto che non &amp;egrave; questa la cosa importante. Io posso continuare a piangermi addosso, a darmi contro, a dirmi che sono una cattiva persona, e che non merito niente. Ma se riesco ad apparire sincera, simpatica, spontanea e sicura di me, gli altri rifletteranno questa immagine sulla mia persona. E piano piano finir&amp;ograve; col credere alla maschera che indosso. Lo spero almeno. E&amp;#39; inutile cercare la mia approvazione, non sono in grado di darmela. Ma posso provare a &lt;em&gt;prendermela&lt;/em&gt; dagli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esclusa mia madre, che ieri mi ha di nuovo chiesto se mi laureo a dicembre. Vi giuro, vi giuro che mi laureerei a marzo solo per darle torto. Solo per farle capire che la vita &amp;egrave; la &lt;em&gt;mia&lt;/em&gt;, e ne faccio quello che voglio.&lt;br /&gt;-Quante volte devo ripeterti che NON mi laureo a dicembre?! MARZO, mamma, MARZO!&lt;br /&gt;-Eh, lo so, tu me lo hai detto ma... non mi va. Non mi va.&lt;br /&gt;Le staccherei le braccia, quando si comporta cos&amp;igrave;. Stavo anche per dirle che non presentato la domanda di laurea, e che quindi non potrei laurearmi neanche volendo. Non so cosa mi abbia trattenuto. Detesto questo suo modo di fare, sopra ogni cosa. Ma porto pazienza, e cerco di rendere il pi&amp;ugrave; indolore possibile il mio soggiorno, che chi ci rimette sono sempre e comunque io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente, in questo... rinnovato atteggiamento, c&amp;#39;&amp;egrave; anche un p&amp;ograve; di chiarezza in pi&amp;ugrave;. Il vedere le cose con un seppur minimo distacco. Non &amp;egrave; stato voluto, ma questa settimana mi &amp;egrave; servita molto. Ho capito diverse cose. Non &amp;egrave; che sia totalmente sicura delle mie scelte, ma sono che sono giuste ed oneste, e devo farmi bastare questa consapevolezza. Ed &amp;egrave; inutile che io stia qui ad ipotecarmi il futuro: le cose verranno, un passo dietro l&amp;#39;altro. Devo solo continuare a cammiare. A testa alta, perch&amp;egrave; sono in grado di farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a sistemare un p&amp;ograve; di cose. Ah, mi sono fatta una maglia sensazionale *__*&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; venuta esattamente come mi aspettavo, ma penso mi accontenter&amp;ograve;. E poi... House &amp;egrave; sempre House, no?! Ovvio, che &amp;egrave; sempre lui. Anche con i cambiamenti, anche con la piega sunshiner che fa sorridere, anche con tutto ci&amp;ograve; che non va. Arranca, ma non demorde. Quindi, non ceder&amp;ograve; neanch&amp;#39;io.&lt;br /&gt;See ya,&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1405179514782244436?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1405179514782244436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/la-paranza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1405179514782244436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1405179514782244436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/la-paranza.html' title='La paranza'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-4893153159651501719</id><published>2010-10-05T02:12:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.090+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>Non sempre c'è bisogno di parlare...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;...e chi lo sa, perch&amp;egrave; i cantanti sanno dire quello per cui non troviamo abbastanza parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando parler&amp;ograve; di te&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parler&amp;ograve; di te&lt;br /&gt;non avr&amp;ograve; lacrime da offrire&lt;br /&gt;l&amp;#39;autunno intorno e dentro me&lt;br /&gt;e un gran silenzio da smaltire.&lt;br /&gt;In una notte che non so&lt;br /&gt;cambiasti umore e vita mia&lt;br /&gt;lei abbass&amp;ograve; gli occhi e disse no&lt;br /&gt;l&amp;igrave; fini una magia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tornare libero cos&amp;igrave;&lt;br /&gt;non era quello che volevo&lt;br /&gt;e mentre parler&amp;ograve; di te&lt;br /&gt;di quel rimpianto sar&amp;ograve; schiavo;&lt;br /&gt;non &amp;egrave; normale alla mia et&amp;agrave;&lt;br /&gt;stringere una fotografia&lt;br /&gt;Lasciarmi andare non dovrei&lt;br /&gt;ti vorrei, ti vorrei...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Dimmi di no dimmi di no quando verr&amp;ograve;&lt;br /&gt;lasciami l&amp;agrave; senza piet&amp;agrave; se insister&amp;ograve;&lt;br /&gt;avevo promesso che avrei dimenticato&lt;br /&gt;che non sarei ritornato indietro mai&lt;br /&gt;non ho quella volont&amp;agrave;, peccato&lt;br /&gt;anche l&amp;#39;orgoglio mi ha tradito&lt;br /&gt;trovassi anche tu la pace, anima mia!&lt;br /&gt;Dimmi di no dimmi di no dimmi di no&lt;br /&gt;se mi darai la libert&amp;agrave; io guarir&amp;ograve;&lt;br /&gt;non dovr&amp;ograve; pi&amp;ugrave; mendicare nessuna carezza da te&lt;br /&gt;ti prego lasciami andare&lt;br /&gt;non insistere, fallo per me&lt;br /&gt;dimmi di no...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando parler&amp;ograve; di te&lt;br /&gt;sar&amp;agrave; fiorita la mia serra&lt;br /&gt;la primavera torner&amp;agrave;&lt;br /&gt;niente pi&amp;ugrave; ostilit&amp;agrave; n&amp;egrave; guerra.&lt;br /&gt;L&amp;#39;amore cresce a parte noi&lt;br /&gt;percorrer&amp;agrave; la strada sua&lt;br /&gt;ma quando parler&amp;ograve; di te&lt;br /&gt;la mia mente andr&amp;agrave; via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti scorder&amp;ograve; ti scorder&amp;ograve; ti scorder&amp;ograve;&lt;br /&gt;davanti a Dio prometto che ti scorder&amp;ograve;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;dimmi che fine far&amp;agrave; questa passione&lt;br /&gt;sapr&amp;ograve; raccontarmi che non esisti pi&amp;ugrave;?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Un&amp;#39;imprudenza averti amato&lt;br /&gt;non riavr&amp;ograve; indietro ci&amp;ograve; che ho dato&lt;br /&gt;scusami se non ti perdoner&amp;ograve;&lt;br /&gt;ti scorder&amp;ograve; ti scorder&amp;ograve; ti scorder&amp;ograve;&lt;br /&gt;ci prover&amp;ograve;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be honest. Eventually, it&amp;#39;s happening. Hope so. &lt;em&gt;Trick or treat&lt;/em&gt;?...&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-4893153159651501719?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/4893153159651501719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/non-sempre-c-bisogno-di-parlare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4893153159651501719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4893153159651501719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/non-sempre-c-bisogno-di-parlare.html' title='Non sempre c&amp;#39;è bisogno di parlare...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1055917938019038347</id><published>2010-10-04T14:08:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.068+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Rome</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;I&amp;#39;ve already decided.&lt;br /&gt;I just don&amp;#39;t want to know, &amp;#39;cause ignorance is bliss. However, I&amp;#39;ve already decided. Stop stall.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1055917938019038347?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1055917938019038347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/rome.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1055917938019038347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1055917938019038347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/10/rome.html' title='Rome'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2013009116716836948</id><published>2010-09-30T11:18:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:57:00.018+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Citando...</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;...pensavo fosse un&amp;#39;esplosione, ed &amp;egrave; stato un sospiro. Ok, non &amp;egrave; che sia la persona pi&amp;ugrave; allegra del mondo stamattina, ma sopravvivo con discreto successo. Mi son fatta il mio piantarello ieri notte, ho mangiato torte a volont&amp;agrave;, ed ora ho solo freddo, ma sto bene.&lt;br /&gt;Come dice Sognante, &amp;egrave; solo un passaggio. Un momento di incertezza. E sta anche per finire. Ogni cosa che faccio &amp;egrave; l&amp;#39;&lt;em&gt;ultima&lt;/em&gt;, ed ha un sapore nuovo, un p&amp;ograve; metallico, ma non del tutto spiacevole. D&amp;ograve; valore alle cose.&lt;br /&gt;Ho dato valore alla prova di ieri, perch&amp;egrave; sapevo che non ce ne sarebbe stata un&amp;#39;altra. Niente pi&amp;ugrave; sproloqui di Luca, niente pi&amp;ugrave; battute. Niente risate tra una scala e l&amp;#39;altra, niente nottate in bianco, birra, e altro.&lt;br /&gt;Ieri sera ho avuto un momento di &lt;em&gt;sovrapposizione&lt;/em&gt; Verona/Roma, che per poco non mi ha mandato ai matti. Poi &amp;egrave; passata. Mi sono detta di focalizzare un guaio alla volta, ed ho ripreso a piangere. E non bisogna pensare che sia un male: ho contrattato una mediazione con l&amp;#39;anima. Se ho una crisi, sputo fuori questa manciata di lacrime -perch&amp;egrave; diciamocelo, un pianto serio non lo faccio da una vita, e chiss&amp;agrave; quando arriver&amp;agrave; purtroppo- e poi mi sento meglio. Non peggio, non come prima, ma un p&amp;ograve; meglio. Mi sembra gi&amp;agrave; un&amp;#39;assoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito di assoluzioni, ieri volevo scrivere a Vitto. Mi sono detta che, in caso, lo far&amp;ograve; da Roma. Che brutta, questa sensazione che si senta in obbligo. Diamine, si diventa cos&amp;igrave; razionali e stupidi crescendo. Preferivo esser bambina, che ogni cazz@ta che ho fatto, l&amp;#39;ho fatta per e con amore. L&amp;#39;ho fatta &lt;em&gt;onestamente&lt;/em&gt;, e visto che l&amp;#39;unica cosa che mi resta...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Almeno, XXX non dovr&amp;agrave; pi&amp;ugrave; esser gelosa di me. E&amp;#39; stata fortunata: ha incrociato una persona onesta...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ovvio che non gliel&amp;#39;abbia mandato. Era cos&amp;igrave;, per far finta. Per illudermi di esere ancora in grado di scrivere idiozie, lettere di cui pentirmi a dieci anni di distanza, come con Truman.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho freddo, e tra un paio d&amp;#39;ore tocca andare in universit&amp;agrave; a farsi malmenare dal nano: &amp;egrave; tutta una corsa ad ostacoli... magari prima o poi imparo a correrla.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2013009116716836948?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2013009116716836948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/citando.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2013009116716836948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2013009116716836948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/citando.html' title='Citando...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3638159412680315952</id><published>2010-09-24T17:04:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.999+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>One week</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Una settimana. Unasettimanaunasettimanaunasettimana. Diamine, che ansia maledetta. Come se una valanga stesse per abbattersi su una stradina di montagna, proprio la stradina di montagna che sto percorrendo io. Ho appena letto, nell&amp;#39;ordine, un blog ed una mail, e prima di fiondarmi a rispondere, a chiedere, a &lt;em&gt;dimostrare&lt;/em&gt;, mi cimento nell&amp;#39;aggiornamento del mio blog. Chiss&amp;agrave; perch&amp;egrave; poi.&lt;br /&gt;Sar&amp;agrave; che sento il cuore accelerare al solo pensiero di tornare a casa. E non tanto per... per quello che &amp;egrave; sospeso e che non baster&amp;agrave; una valanga a smuovere, ma per il resto. Per me.&lt;br /&gt;Sognante ha detto &amp;quot;...e poi?&amp;quot;.&lt;br /&gt;Io ho alzato le spalle. Cosa vuoi che ne sappia, io, del poi.&lt;br /&gt;Mi tengo stretti i sogni ipocriti che faccio, l&amp;#39;iperventilazione del mio respiro, e cerco di continuare a camminare. Mi vien da piangere. Se sento... se provo ad immaginare di tornare a casa, non posso far altro che trovarmi a piangere: c&amp;#39;&amp;egrave; qualcosa di spaventoso e terribile nel tornare a Roma. Eppure, &amp;egrave; quello il riparo, quello il rifugio di una vita.&lt;br /&gt;Ma se... se quello diventa &lt;em&gt;quotidiano&lt;/em&gt;, &lt;em&gt;quale sar&amp;agrave;&lt;/em&gt;, poi, il rifugio e riparo? Dove andr&amp;ograve; a nascondermi, quando le lacrime dovranno uscire? Dove scapper&amp;ograve; quando ci sar&amp;agrave; da scappare, dove coltiver&amp;ograve; le mie bugie ed i miei fallimenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi vengono in mente delle cose.&lt;br /&gt;Marco, per prima cosa. Ed un dolore... cos&amp;igrave; inaspettato e sincero, che tutti quei singhiozzi non sarebbero potuti passare in silenzio. Dove andr&amp;ograve; a piangere la mia incomprensione, se mai dovessi trovarmi ancora cos&amp;igrave; incapace di comprendere la vita?... &lt;em&gt;Chi&lt;/em&gt; torner&amp;agrave; a casa pronta ad abbracciarmi senza parlare, coccolando il mio caos e portandomi un bicchiere d&amp;#39;acqua in cui sciogliere la rabbia?...&lt;br /&gt;Il coro. Ed un mercoled&amp;igrave; che non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave;... non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; &lt;em&gt;mercoled&amp;igrave;&lt;/em&gt;. Chi mi far&amp;agrave; ridere come mi hai fatto ridere tu in questi anni?... Chi mi dar&amp;agrave; modo di sognare ancora un abbraccio, un bacio, un&amp;#39;intesa che sia solo nostra?...&lt;br /&gt;La mia stanza. Calda. Non riesco a credere che non ci sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; una stanza calda. Dio, che paura che mi fa, questa cosa qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora vado. Ho solo un momento di... &lt;em&gt;visualizzazione&lt;/em&gt;. Quello che vedo &amp;egrave; talmente tanto pi&amp;ugrave; grande di me che mi lascia senza fiato. E non vorrei pi&amp;ugrave; uscire di qui, pi&amp;ugrave; muovermi... vorrei fermare il tempo.&lt;br /&gt;Sono contenta di tornare a casa, ma quello che mi aspetta mi terrorizza. Il &lt;em&gt;passato &lt;/em&gt;mi terrorizza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di essere in grado di salvarmi, ancora, da me.&lt;br /&gt;Devo solo continuare a respirare...&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3638159412680315952?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3638159412680315952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/one-week.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3638159412680315952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3638159412680315952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/one-week.html' title='One week'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5161302243090526047</id><published>2010-09-24T11:22:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.983+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Sì, viaggiare, evitando le buche più dure...</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Lo so, lo so, non mi faccio mai sentire. Sono giorni un p&amp;ograve; cos&amp;igrave;. Oggi, per dire, dovrei leggere una parte della mia tesi, per sistemare eventualmente quello che non va e portarla al mio relatore in maniera discreta. Ma non ne ho la pi&amp;ugrave; lontana voglia. Vedremo cosa se ne far&amp;agrave;, alla fine &amp;egrave; un&amp;#39;oretta di lavoro, non di pi&amp;ugrave;... &amp;egrave; che proprio ho la nausea di leggere ancora quella roba. Bah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto viaggio in direzione ostinata e contraria: i pensieri si accavallano incoerenti e contraddittori, in attesa che un tram mi investa costringendomi a fare qualcosa di me.&lt;br /&gt;Per il resto, mangiopregoamo... film che vorrei vedere, fra l&amp;#39;altro.&lt;br /&gt;Non lo so. Mi sento in attesa dell&amp;#39;isola che non c&amp;#39;&amp;egrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho voglia di viaggiare, di vedere posti e visi nuovi, di incontrare anime ed organizzare i&amp;nbsp; miei pensieri, ma per il momento non faccio nulla di tutto ci&amp;ograve;. Aspetto, e spero che domani la marea mi porti qualcosa. Mi dico che, forse, sarebbe il caso di mettersi in mare, per vedere se gli si pu&amp;ograve; andare incontro, al destino... ma alla fine ritiro sempre in remi in barca, ed aspetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo. Insomma, va tutto bene. Sono solo un p&amp;ograve; apatica, ma anche questo passer&amp;agrave;. Intanto, &lt;em&gt;fantastico&lt;/em&gt; su gite fuori porta e weekend nel Nord Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5161302243090526047?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5161302243090526047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/si-viaggiare-evitando-le-buche-piu-dure.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5161302243090526047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5161302243090526047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/si-viaggiare-evitando-le-buche-piu-dure.html' title='Sì, viaggiare, evitando le buche più dure...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7872684738106375330</id><published>2010-09-21T14:23:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.968+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Quote</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 20px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;SI... PUO&amp;#39;... FAREEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 20px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7872684738106375330?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7872684738106375330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/quote.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7872684738106375330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7872684738106375330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/quote.html' title='Quote'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-9166105532433684</id><published>2010-09-19T00:19:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.888+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Tired</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;So di essere un p&amp;ograve; latitante. Scrivo post citando altri, o me stessa, per timore di scrivere, o forse solo per stanchezza: ieri sono uscita, la sera prima anche, ed oggi ho studiato come una disperata: non ho la forza per mettere assieme i pensieri... tranne un paio, ovviamente, di cui non riesco a fare a meno.&lt;br /&gt;Sto sfogando tutta la mia ansia con disturbi psicosomatici di cui non avevo mai sofferto: rush su braccia e gambe, infezioni alle gengive, fame compulsiva, dolori di stomaco...&lt;br /&gt;Avrei voglia di parlare con Vitto. Anzi, in effetti, avrei voglia di accoccolarmi dentro un abbraccio di Vitto, e farmi dire che andr&amp;agrave; tutto bene. Che non c&amp;#39;&amp;egrave; niente che non vada, che il mio corpo sta bene, anche se adesso &amp;egrave; un p&amp;ograve; sottosopra, e che riuscir&amp;ograve; in tutto ci&amp;ograve; che devo affrontare... avrei bisogno di un p&amp;ograve; di coccole. Ma senza sangue, perch&amp;egrave; adesso non ce la farei proprio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, ho comprato un sogno: mi sono sentita &lt;em&gt;dannatamente&lt;/em&gt; in colpa, ma pazienza.&lt;br /&gt;Vado, non ce la faccio neanche a scrivere. Un pensiero a chi, in questo periodo, &amp;egrave; stanco pi&amp;ugrave; di me. Ric, Maura, e chiunque altro ne abbia bisogno.&lt;br /&gt;Mi manca Blue. Mi manca Jimmy, mi manchi tu.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-9166105532433684?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/9166105532433684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/tired.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/9166105532433684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/9166105532433684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/tired.html' title='Tired'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6005672369731888978</id><published>2010-09-16T01:46:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Few lines</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Suoni soffusi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Suoni intensi e dolore&lt;br /&gt;miscelano malinconie nell&amp;rsquo;aria fredda,&lt;br /&gt;ed i rumori rombano pesanti e immobili&lt;br /&gt;tra lo spazio bianco di parole scritte.&lt;br /&gt;Lampi uccidono volont&amp;agrave; schiave&lt;br /&gt;ed implacabili vittime della luce fatale&lt;br /&gt;dei binari su cui corre&lt;br /&gt;il filo sottile delle lacrime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Riflessi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Risvegliata da un sonno di Sole,&lt;br /&gt;interrogo la mia stanchezza&lt;br /&gt;ed i brividi che non cessa d&amp;rsquo;impormi.&lt;br /&gt;La testa&lt;br /&gt;dolorante di paura e curiosit&amp;agrave; sopita&lt;br /&gt;commuove gli occhi dediti al pianto,&lt;br /&gt;le passioni ricolme d&amp;rsquo;abbandono.&lt;br /&gt;E dov&amp;rsquo;&amp;egrave; la primavera&lt;br /&gt;in questo afoso esplodere di alberi in fiore&lt;br /&gt;se non nella pallida fantasia&lt;br /&gt;che mille inverni non hanno ancora ucciso?&lt;br /&gt;Trema ancora&lt;br /&gt;benedetta bimba del cielo,&lt;br /&gt;e l&amp;rsquo;incanto&lt;br /&gt;come in favola&lt;br /&gt;riuscir&amp;agrave; a compiersi, se vorr&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;h1&gt;&lt;br/&gt;	&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Fili di sogno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Ripongo nel cuscino i sogni di questa notte&lt;br /&gt;futuri e passati dentro le dita.&lt;br /&gt;Mi agito piano&lt;br /&gt;cercando il tuo volto disperso nel fumo,&lt;br /&gt;imbevuto di cemento.&lt;br /&gt;Non trovo il tuo sguardo&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Me stessa&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;invento piume di realt&amp;agrave; inconsistenti nel vuoto,&lt;br /&gt;la tua presenza si nasconde nei miei occhi.&lt;br /&gt;Cosciente riordino le nuvole per domani notte&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ogni notte&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;ancora i miei occhi ed i tuoi nella sabbia scivolosa dei pensieri.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Vivi i miei sogni senza esistere&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Raggio di luce nera&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;ti aspetto&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;Mai.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;h1&gt;&lt;br/&gt;	&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Camminando verso l&amp;rsquo;alba&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br/&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Nell&amp;rsquo;attesa consumo i miei giorni&lt;br /&gt;e la mia impazienza bambina.&lt;br /&gt;I sogni troppo attesi&lt;br /&gt;falliscono e si disperdono&lt;br /&gt;al primo venire della notte.&lt;br /&gt;E mi spaventa il tuo passo ed il tuo respiro&lt;br /&gt;le voci di chi ti ama,&lt;br /&gt;mi spaventa il cielo e chi mi vuole bene.&lt;br /&gt;Ancora rileggo i tuoi passi&lt;br /&gt;osservo quanto distano dai miei.&lt;br /&gt;Le labbra tremano,&lt;br /&gt;attendono che la tua voce le porti via,&lt;br /&gt;l&amp;agrave; dove non esiste la paura.&lt;br /&gt;Ma intanto sono qui,&lt;br /&gt;a lottare con la sottile linea invalicabile&lt;br /&gt;che ci separa da sempre,&lt;br /&gt;e non ricordo pi&amp;ugrave; la sensazione di quando&lt;br /&gt;t&amp;rsquo;ho avuto, e amato&lt;br /&gt;in un solo gesto colmo di amicizia,&lt;br /&gt;e dei sogni&lt;br /&gt;che mi pesano addosso e mi schiariscono gli occhi.&lt;br /&gt;Arriverai?&lt;br /&gt;Quando, cantastorie?&lt;br /&gt;Sento da lontano la tua voce,&lt;br /&gt;questa favola non &amp;egrave; per me.&lt;br /&gt;E forse non ce ne sar&amp;agrave; mai una.&lt;br /&gt;Arriverai?&lt;br /&gt;Ecco, sento le tue battute&lt;br /&gt;recitate a memoria fra gli scaffali del tempo.&lt;br /&gt;Ecco,&lt;br /&gt;ti avvicini.&lt;br /&gt;Questa storia &amp;egrave; per me?&amp;hellip;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;...da sempre, &lt;em&gt;Drama Queen&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ti penso. Tanto.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6005672369731888978?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6005672369731888978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/few-lines.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6005672369731888978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6005672369731888978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/few-lines.html' title='Few lines'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-8216989200465321358</id><published>2010-09-11T01:50:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.849+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>Juliet Letters</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Lettera n. 6&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Lo sguardo in gabbia, dov&amp;#39;&amp;egrave; la grazia?&lt;br /&gt;La tua famosa risata &amp;egrave; vuota...&lt;br /&gt;Tu dispensi vuoti abbracci,&lt;br /&gt;e se ti bacio &amp;egrave; aria che bacio...&lt;br /&gt;Chi credi di essere?&lt;br /&gt;Nella tua citando Proust&lt;br /&gt;sveli soltanto la tua vilt&amp;agrave;...&lt;br /&gt;Mille violini oppure di pi&amp;ugrave;,&lt;br /&gt;che cuore piccolo e avaro che hai!&lt;br /&gt;Chi credi di essere?&lt;br /&gt;La sigaretta brucia e diventa cenere,&lt;br /&gt;vuota &amp;egrave; la tazza del mio caff&amp;egrave;,&lt;br /&gt;un cameriere in giacca bianca,&lt;br /&gt;la sua cortesia stanca...&lt;br /&gt;Chi ti credi di essere?&lt;br /&gt;Concludo e saluto cos&amp;igrave;...&lt;br /&gt;L&amp;#39;uomo della cartolina in abito blu sono io...&lt;br /&gt;Chi credi di essere?&lt;br /&gt;Nella tua assenza io cerco il mio meglio&lt;br /&gt;anche se penso che &amp;egrave; te che io voglio&lt;br /&gt;sotto i miei piedi io schiaccio conchiglie&lt;br /&gt;e palpiti, e meraviglie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma a questa distanza non &amp;egrave; semplice lo sai&lt;br /&gt;quella tua idea che inseguo ritorna e mi aggroviglia&lt;br /&gt;e cado dal tuo abbraccio e poi&lt;br /&gt;do baci al vuoto immaginando le tue ciglia...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lettera n. 7&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tesoro, io travolgente temo arrivi tardi questa mia.&lt;br /&gt;Pensa a quanto pu&amp;ograve; valere un semplice foglio&lt;br /&gt;se lo aspetti come una magia...&lt;br /&gt;Giorno e notte io soffro qui, nei miei sogni tu sei...&lt;br /&gt;E ogni volta che a me ti stringerei&lt;br /&gt;tu sparisci via con l&amp;#39;alba e te ne vai...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno andr&amp;agrave;&lt;br /&gt;la notte verr&amp;agrave;&lt;br /&gt;e il sonno arriver&amp;agrave;...&lt;br /&gt;Ritornerai nei sogni con me&lt;br /&gt;e per mano tu mi prenderai&lt;br /&gt;e per mano tu mi prenderai&lt;br /&gt;per mano mi prenderai!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so tesoro mio pi&amp;ugrave; caro&lt;br /&gt;cosa provo quando sei vicino a me...&lt;br /&gt;Non vuoi leggere di noi&lt;br /&gt;e le mie lettere ritornano,&lt;br /&gt;io le strapper&amp;ograve; per te.&lt;br /&gt;Ma ti inganni se credi cos&amp;igrave;&lt;br /&gt;che potrei sparire,&lt;br /&gt;perch&amp;egrave; inventer&amp;ograve; parole che&lt;br /&gt;non avr&amp;ograve; il coraggio di spedire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno andr&amp;agrave;&lt;br /&gt;la notte verr&amp;agrave;&lt;br /&gt;e il sonno arriver&amp;agrave;...&lt;br /&gt;Ritornerai nei sogni con me&lt;br /&gt;e per mano tu mi prenderai&lt;br /&gt;e per mano tu mi prenderai&lt;br /&gt;per mano mi prenderai!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-8216989200465321358?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/8216989200465321358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/juliet-letters.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8216989200465321358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8216989200465321358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/juliet-letters.html' title='Juliet Letters'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7346890456223249492</id><published>2010-09-11T00:45:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.831+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Un passo dietro l'altro</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;E&amp;#39; tempo di fare un p&amp;ograve; di bilanci. Di &lt;em&gt;dire&lt;/em&gt; qualcosa, in questo spazio, invece di continuare a temporeggiare sperando che questo cambi la situazione. La situazione &amp;egrave; questa, e nulla e nessuno pu&amp;ograve; cambiarla. Quindi tanto vale prenderla di petto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa, penso di aver scoperto una cosa di me. E mi sembra un&amp;#39;ottima notizia. Insomma, non ci si conosce mai abbastanza, ma il sapere di aver scoperto un altro tassello del proprio io dovrebbe quantomeno rendermi un p&amp;ograve; orgogliosa, io credo.&lt;br /&gt;Ho scoperto che la mia competitivit&amp;agrave; cattiva forse, in fondo, non &amp;egrave; cos&amp;igrave; cattiva. Sono competitiva nella misura in cui so che questo rientra nelle mie capacit&amp;agrave;. Non mi metto a gareggiare i 100 metri, perch&amp;egrave; so che non potrei neanche lontanamente arrivare a piazzarmi. Ma posso, che so, andare sui pattini. Non arriver&amp;ograve; prima, ma so che posso gareggiare, e quantomeno divertirmi. So che posso partecipare ad una gara di scrittura, avendo almeno qualche strumento per non andare in giro a far ridere i polli (o &lt;em&gt;il&lt;/em&gt; pollo, volendo fare una citazione...).&lt;br /&gt;Ecco, questo. Ho scoperto che la mia competitivit&amp;agrave; mi spinge nei campi in cui posso giocarmi qualcosa. E non importa -ed anche questo &amp;egrave; importante- che io vinca o meno, quanto che io abbia fatto &lt;em&gt;del mio meglio&lt;/em&gt; per meritarmi la posizione che ho ottenuto, se questa &amp;egrave; rispondente all amia preparazione. Non mi interessa prendere un 28 contro un 30 di un&amp;#39;altra persona, se la mia preparazione era da 28 e la sua da&amp;nbsp; 30. Mi scoccia se ero preparata meglio di lei, ma questa &amp;egrave; un&amp;#39;altra storia.&lt;br /&gt;Rendermi conto che non voglio passare sul cadavere di nessuno, ma semplicemente &lt;em&gt;fare ll meglio che posso&lt;/em&gt;, e &lt;em&gt;provare a farcela&lt;/em&gt;, &amp;egrave; gi&amp;agrave; un discreto risultato, visti i miei standard.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi. Questione... questione &lt;em&gt;lui&lt;/em&gt;: quasi risolta. L&amp;#39;esame di coscienza sta finendo! E stasera sono positiva, e sento che, qualsiasi scelta far&amp;ograve;, sar&amp;agrave; la pi&amp;ugrave; giusta per me. Per una volta, per una volta soltanto, voglio proprio essere egoista, e cercare di non vedere di un palmo oltre il mio naso. Non posso sempre rimetterci, no?! Quindi, vedremo. Speriamo le mie certezze reggano alla nottata che sta per sopraggiungere. Mah.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro? Vorrei sentire Vitto. Raccontargli. Ma ho la strana e buffa sensazione, adesso, che... &lt;em&gt;mi ascolti&lt;/em&gt;. Non sto dicendo che prima non lo facesse... prima &lt;em&gt;non mi interessava&lt;/em&gt; se lo facesse o meno. Scrivergli serviva solo a me, per sfogarmi. Non mi aspettavo una risposta, non la cercavo. Ora, invece, ho paura che... lo so, &amp;egrave; buffo: ho paura che lui pensi che &lt;em&gt;debba&lt;/em&gt; rispondermi. No, no, Vitto. Io scrivo per me. Scrivo a te, &amp;egrave; vero, ma non c&amp;#39;&amp;egrave; alcun bisogno che tu mi risponda. Non voglio. Non serve.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Non venire a salutarmi, che &amp;egrave; pieno di gent...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ecco, una cosa del genere. Solo che l&amp;igrave;... solo che, quando ci si pu&amp;ograve; guardare negli occhi, &amp;egrave; tutto diverso. Io ho la possibilit&amp;agrave; di capire che lo fa solo perch&amp;egrave; &lt;em&gt;vuole&lt;/em&gt; farlo e non perch&amp;egrave; se ne senta in qualche modo obbligato, e lui di capire che andrebbe bene anche se non lo facesse. E&amp;#39; ironico pensare che io possa complicare in modo cos&amp;igrave;... sciocco un rapporto che &amp;egrave; sempre stato di un&amp;#39;onest&amp;agrave; infantile e disarmante. Chi vivr&amp;agrave;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado. Insomma, qualcosa vi ho raccontato, no?&lt;br /&gt;Oggi, nonostante il mal di pancia e l&amp;#39;indomabile voglia di dolci, sento che le cose possono andare. Buon per me.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7346890456223249492?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7346890456223249492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/un-passo-dietro-l.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7346890456223249492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7346890456223249492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/un-passo-dietro-l.html' title='Un passo dietro l&amp;#39;altro'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1571592709936295700</id><published>2010-09-09T02:07:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.816+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Stasera avevo voglia di sentirti</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;em&gt;Mi fa anche un po&amp;rsquo; paura, ma so che quando finir&amp;agrave; la musica, applaudir&amp;ograve; te, e sapr&amp;ograve; che mi sei stato accanto durante il viaggio.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortuna che, in un modo o nell&amp;#39;altro, riesco sempre a trovarti.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1571592709936295700?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1571592709936295700/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/stasera-avevo-voglia-di-sentirti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1571592709936295700'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1571592709936295700'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/stasera-avevo-voglia-di-sentirti.html' title='Stasera avevo voglia di sentirti'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5546678721138581805</id><published>2010-09-07T02:40:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Magari domani la marea porterà di buono. Chi lo sa...</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Forse dovrei dire qualcosa. Forse dovrei sedermi qui, rimandare di un&amp;#39;altra mezz&amp;#39;ora il mio andare a letto, e scrivere. Ma sono stanca, e ho gli occhi gonfi di un pianto che non mi ha liberato, ma ha lasciato tutto vibrare dentro, come in una delle campane di Notre Dame.&lt;br /&gt;Oggi &amp;egrave; stata solo una giornata storta. Attendo la sorte che mi spetta, o meglio, quella che mi sono scelta, e vado avanti. Mi soffermavo oggi a ripensare alle parole che ho detto dopo la serata dei Promessi in Rai: Vitto &amp;egrave; la mia assoluzione. Forse finalmente ho capito come descriverlo. Forse dovrei dirgliela, questa cosa qui. Vitto, ho trovato la definizione. Quello che sei, quello che fai. A me, almeno. Tu mi assolvi. Per questo ti amo, per questo non smetter&amp;ograve; di seguirti.&lt;br /&gt;Ma &amp;egrave; un discorso lungo, e non sono abbastanza lucida per riuscire a censurare tutto quello che non potrei o non dovrei dire, quindi rimando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bacino.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E adesso so cosa devo fare, devo continuare a respirare&amp;hellip; perch&amp;eacute; domani il sole sorger&amp;agrave; e chiss&amp;agrave; la marea cosa pu&amp;ograve; portare...&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5546678721138581805?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5546678721138581805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/magari-domani-la-marea-portera-di-buono.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5546678721138581805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5546678721138581805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/magari-domani-la-marea-portera-di-buono.html' title='Magari domani la marea porterà di buono. Chi lo sa...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5096542628874385138</id><published>2010-09-04T02:06:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.771+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Sfera di cristallo</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;Sidonia, regina della notte, tu che vedi tutto dal trono del cielo... dov&amp;#39;&amp;egrave; Mario? Cos&amp;#39;&amp;egrave; il nostro amore? Parlami nel sonno... quale alba vedremo domani?...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5096542628874385138?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5096542628874385138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/sfera-di-cristallo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5096542628874385138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5096542628874385138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/sfera-di-cristallo.html' title='Sfera di cristallo'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7028022745693676767</id><published>2010-09-02T11:25:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.643+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>...bum!!</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Cos&amp;igrave; descriverei la sensazione che provo stamattina. Ad un passo dall&amp;#39;esplosione. Dal rompermi in mille pezzi, per tutto quello che ho dentro.&lt;br /&gt;Ogni... ogni volta che sto male, ogni volta che mi sento sola, inadeguata, isolata, che non capisco cosa voglio n&amp;egrave; quello che valgo, vorrei potermi ricordare questa sensazione. Quella di emozionarmi in modo cos&amp;igrave; &lt;em&gt;geniuno&lt;/em&gt; per la futilit&amp;agrave;. Quella di mettermi ad urlare per strada, urlare fino a perdere la voce, e poi piangere, perch&amp;egrave; le emozioni in qualche modo devono uscire, liberarsi... andare in giro ridendo a squarciagola, con un sorriso ebete e bellissimo, e ricordarmi di quanto sia straordinario, &lt;em&gt;sentirsi&lt;/em&gt; cos&amp;igrave;.&lt;br /&gt;Niente... penso che nulla, nessuno, penso che niente sul pianeta potr&amp;agrave; mai darmi la stessa sensazione di felicit&amp;agrave; profonda. Di libert&amp;agrave;, di spensieratezza, di speranza ed assoluzione.&lt;br /&gt;E l&amp;#39;unica cosa che vorrei fare adesso &amp;egrave;... guardarlo negli occhi, prendere una bella rincorsa, e sprofondare, letteralmente &lt;em&gt;sprofondare&lt;/em&gt; dentro un suo abbraccio, strngendolo cos&amp;igrave; stretto da sentirgli le ossa, da farmi mancare il fiato, e cercare di restituirli l&amp;#39;intensit&amp;agrave;, il &lt;em&gt;calore&lt;/em&gt; con il quale la sua voce mi accoglie, ogni volta che inizia a cantare.&lt;br /&gt;La sua voce &amp;egrave; un dono di Dio. Lo stesso a cui non credo, ma &amp;egrave; &lt;em&gt;inumano&lt;/em&gt; quello che &amp;egrave; e quello che mi fa... quindi s&amp;igrave;, &amp;egrave; un dono che non viene da qui. Non pu&amp;ograve; venire da qui. Perch&amp;egrave; posso innamorarmi, posso vivere, posso provare le emozioni pi&amp;ugrave; forti che un essere umano abbia mai provato... ma Vittorio, Vittorio &amp;egrave; &lt;em&gt;un&amp;#39;altra cosa&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sar&amp;agrave; un giorno in cui analizzer&amp;ograve; questa cosa. Un giorno in cui mi metter&amp;ograve; a tavolino, e far&amp;ograve; una lista di priorit&amp;agrave;. Ma non oggi. Oggi, voglio godermi la sensazione, ancora una volta, di essere stata assolta, per ogni peccato, ogni condanna autoinflitta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti voglio bene. Un bene totale, assoluto, inimmaginabile, sciocco anche, ma &lt;em&gt;vero&lt;/em&gt;, che riempie ogni cellula di me. Tanto grande che sarebbe da egoisti non condividerlo, esternarlo, farlo di tutti... perch&amp;egrave; nel mondo c&amp;#39;&amp;egrave; &lt;em&gt;bisogno&lt;/em&gt; di un affetto cos&amp;igrave;!!&lt;br /&gt;Lo senti?! Lo senti, quello che crei? Lo senti, quanto mi rendi &lt;em&gt;felice&lt;/em&gt;?!&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nessuno pu&amp;ograve; capire... nessuno sa il dolore...&lt;/em&gt; ma nessuno sa anche la gioia. E&amp;#39; vero, provo il dolore in un modo straordinariamente cattivo... ma quando sto bene, quando sento quello che ho nel cuore stamattina... non esiste nessuno che ringrazi la vita pi&amp;ugrave; di me. E&amp;#39; una sensazione impareggiabile, impagabile. E&amp;#39;... &lt;em&gt;tutto&lt;/em&gt;!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7028022745693676767?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7028022745693676767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/bum.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7028022745693676767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7028022745693676767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/bum.html' title='...bum!!'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-4539386653139953742</id><published>2010-09-01T14:46:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.629+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Fagiolini sul fuoco</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;...da tanto non mangiamo i fagiolini. Da tanto non scrivo su questo pc, la cui tastiera mi semrba dura adesso, scomoda, quasi non mia. E&amp;#39; tutto strano, diverso, sensibile. Mi sembra quasi di troavre un posto differente... o magari differente sono io. Ne parlavo ieri con Giulia: ogni volta che siamo a Verona, ed ultimamente la sesaizone si &amp;egrave; acuita, mi sembra di stare in una realt&amp;agrave; parallela. Virtuale. Mi sembar di essere diversa, mi sembra di diventare un&amp;#39;altra persona. &lt;em&gt;Forse &amp;egrave; per questo che...&lt;/em&gt; ma non ne voglio parlare. Non ci voglio pensare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;#39; quasi pronto, vado a dare una mano.&lt;br /&gt;Un bacino.&lt;br /&gt;Io... scriver&amp;ograve;. Poi. Scriver&amp;ograve;. Promesso.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-4539386653139953742?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/4539386653139953742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/fagiolini-sul-fuoco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4539386653139953742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4539386653139953742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/09/fagiolini-sul-fuoco.html' title='Fagiolini sul fuoco'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3136036980412817525</id><published>2010-08-28T15:39:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.611+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>Citazione degna di Lonardi... X'D</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;&lt;strong&gt;Hanno arrestato Paperino - Renato Zero&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una sirena va e il suo lamento,&lt;br /&gt;Si confonde nella citt&amp;agrave;.&lt;br /&gt;Non c&amp;#39;&amp;egrave; pi&amp;ugrave; tempo ormai,&lt;br /&gt;Per i santi e per gli eroi.&lt;br /&gt;Nessuno, li pianger&amp;agrave;!&lt;br /&gt;E la sirena &amp;egrave; come una preghiera,&lt;br /&gt;L&amp;#39;ultimo addio di chi va via.&lt;br /&gt;Nell&amp;#39;aria un triste canto che&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; poesia!&lt;br /&gt;Paperino&amp;hellip; L&amp;#39;hanno arrestato gi&amp;agrave;!&lt;br /&gt;Dietro le sbarre, finir&amp;agrave;&amp;hellip;&lt;br /&gt;Senza piet&amp;agrave;!&lt;br /&gt;Paperino&amp;hellip; Ma cosa c&amp;#39;entra lui,&lt;br /&gt;Gi&amp;agrave; tutti possono sbagliare, ma non lui!&lt;br /&gt;L&amp;#39;hanno accusato di drogarsi,&lt;br /&gt;E sotto effetto di servirsi, di una pistola&lt;br /&gt;Per rubare a un bimbo&lt;br /&gt;I suoi pop-corn&amp;hellip;&lt;br /&gt;Adesso &amp;egrave; chiuso l&amp;agrave;,&lt;br /&gt;E&amp;#39; dimagrito e non sorride,&lt;br /&gt;Che pena fa&amp;hellip;&lt;br /&gt;Qualcuno viene e va,&lt;br /&gt;Portandogli amore,&lt;br /&gt;E pacchi di pop-corn!&lt;br /&gt;E Qui Quo Qua,&lt;br /&gt;Lo aspettano da sempre,&lt;br /&gt;Pregando la sua libert&amp;agrave;&amp;hellip;&lt;br /&gt;La libert&amp;agrave; ha gli occhi,&lt;br /&gt;Il cuore e i gesti&lt;br /&gt;Di&amp;hellip; Paperino!&lt;br /&gt;Il mondo fa presto a condannare,&lt;br /&gt;Ma fa fatica a ricordare,&lt;br /&gt;Che Paperino &amp;egrave; il nostro eroe&amp;hellip;&lt;br /&gt;&amp;quot;Signora, che &amp;egrave; uscito Paperino ?&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;No, non esce pi&amp;ugrave;!&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Allora mi dia Playboy!&amp;quot;&lt;br /&gt;Paperino!&lt;br /&gt;Paperino!&lt;br /&gt;Senza mani!&lt;br /&gt;Senza piedi!&lt;br /&gt;Sempre pi&amp;ugrave; difficile &amp;egrave;&amp;hellip;&lt;br /&gt;Senza denti!&lt;br /&gt;Paperino!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: ...grazie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3136036980412817525?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3136036980412817525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/citazione-degna-di-lonardi-x.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3136036980412817525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3136036980412817525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/citazione-degna-di-lonardi-x.html' title='Citazione degna di Lonardi... X&amp;#39;D'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1294126868275521782</id><published>2010-08-25T02:09:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.495+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Propositi</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Io ce la posso fare.&lt;br /&gt;Io sono brava.&lt;br /&gt;Io so scrivere, sono determinata, ho buone capacit&amp;agrave; di ragionamento, ed il crossover &amp;egrave; il mio forte.&lt;br /&gt;Non importa se il nano non mi apprezza, non importa se sono spaventata.&lt;br /&gt;Fuori non lo sanno.&lt;br /&gt;E non devono saperlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;#39; un segreto, ed &amp;egrave; solo mio.&lt;br /&gt;Se nessuno mi guarda mentre piango, sar&amp;agrave; come non averlo fatto.&lt;br /&gt;Se pensano che io sia solare, estroversa, simpatica, io lo sar&amp;ograve;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono forte.&lt;br /&gt;Sono forte.&lt;br /&gt;Sono figlia di mia madre, e per questo sono forte.&lt;br /&gt;Ho i suoi geni, il suo DNA, il suo sangue e la sua pelle.&lt;br /&gt;Io sono forte, quanto lei. Pi&amp;ugrave; di lei.&lt;br /&gt;Io sono forte.&lt;br /&gt;E tutto questo non mi ferir&amp;agrave;, n&amp;egrave; mi far&amp;agrave; cadere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuer&amp;ograve; a camminare.&lt;br /&gt;Per dimostrare a tutti che posso farlo.&lt;br /&gt;Perch&amp;egrave; da qualche parte, sotterrato dalle mie lacrime, ho ancora un p&amp;ograve; d&amp;#39;orgoglio.&lt;br /&gt;Ed &amp;egrave; necessario che resusciti dalla tomba. E&amp;#39;&amp;nbsp;&lt;em&gt;giusto&lt;/em&gt; cos&amp;igrave;.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1294126868275521782?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1294126868275521782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/propositi.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1294126868275521782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1294126868275521782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/propositi.html' title='Propositi'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-8253987628650738525</id><published>2010-08-24T19:16:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.457+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>"Jump down, turn around, pick a bale of cotton..."</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Sono viva. Stanca, ma viva. Stanca stanca, ma viva.&lt;br /&gt;Sto solo vivendo un&amp;#39;estate di qualche tempo fa. Non fa niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-8253987628650738525?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/8253987628650738525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/down-turn-around-pick-bale-of-cotton.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8253987628650738525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8253987628650738525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/down-turn-around-pick-bale-of-cotton.html' title='&amp;quot;Jump down, turn around, pick a bale of cotton...&amp;quot;'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1669743545484937000</id><published>2010-08-18T01:19:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.405+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='citazioni'/><title type='text'>Pausa blog</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Non avrei voglia di scrivere, ma non farlo sarebbe come ammettere ancor pi&amp;ugrave; a me stessa che il problema esiste, e che non ho nessuna voglia -o meglio, nessun &lt;em&gt;coraggio&lt;/em&gt;- per affrontarlo.&lt;br /&gt;Di sottofondo una vecchia canzone di Gi&amp;ograve;, che come tutte quelle del primo cd non &amp;egrave; nulla di sensazionale. Aspettiamo il nuovo disco -sempre che esca sul serio- ed intanto accontentiamoci della poca musica nuova che abbiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, sto divagando. Fra meno di due setitmane dovrei tornare a Verona. Non fraintendetemi: non mi dispiace tornare, anche se solo per un mese, a fare &lt;em&gt;vita indipendente&lt;/em&gt;. Quello che non mi fa dormire &amp;egrave; il dover parlare con il mio prof. Ammettere di essere dannatamente indietro, di non riuscire non solo a concentrarmi, ma a concretizzare, a capire, a razionalizzare, a mettere in parole le poche idee confuse che ho in testa... ed il farlo senza lasciarmi prendere dal panico crescente, inutile, cattivo.&lt;br /&gt;Perch&amp;egrave; Verona sar&amp;agrave; anche altro... sar&amp;agrave; un mese di addii, che io lo voglia capire o meno. Quest&amp;#39;estate &amp;egrave; stata... un ritorno al passato, qualcosa di triste e poco chiaro, i chili che salgono e che non riesco a controllare in alcun modo, le lacrime &lt;em&gt;trattenute&lt;/em&gt;, che non ho pi&amp;ugrave; fiato per versarne ancora in questa stanza, il distacco persino con mio padre, ed una solitudine immensa e vuota, che parte da me e da me si propaga all&amp;#39;esterno, come un morbo, o peggio na vocazione.&lt;br /&gt;Lo scorso anno... per un motivo o per l&amp;#39;altro, sentivo di avere addosso un p&amp;ograve; d&amp;#39;energia positiva. Un qualche stimolo, fosse la dieta, fosse la prospettiva del mio mese a Londra. Sentivo qualcosa di buono, infagottato sotto tutto il resto. Ed ora? Ora chiudo gli occhi e spero che il tempo si fermi, perch&amp;egrave; di quello che &amp;egrave; passato non ho saputo servirmi, e di quello che deve venire sono troppo spaventata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E poi&amp;nbsp;vivere in due... e scoprire che siamo tutti soli...&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Mi manca anche parecchio Vittorio. E neanche come &lt;em&gt;pap&amp;agrave; lontano&lt;/em&gt;, ma solo come... compagno d&amp;#39;armi? Diciamo cos&amp;igrave;, e chi vuol capire capisca. Faccio fatica. Vedo, in lontananza, dei punti di luce, ma so che non sono per me. Non lo saranno, fin quando non imparer&amp;ograve; ad amarmi, fin quando non imparer&amp;ograve; a convivere con le mie debolezze ed i miei errori... il punto &amp;egrave; che non so se questa cosa avverr&amp;agrave; mai, in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado. Come le dita su un piano, vedo muoversi le mie mani su questa tastiera non mia, comparire sullo schermo frasi quasi prive di senso, angosce che non avrei il diritto di raccontare ad altri che non a me stessa, nel buio di un letto a mezzanotte. Ma sono quella che sono, ed i miei drammi sono pubblici, &amp;egrave; un vizio che ho da tempo.&lt;br /&gt;Mi sono trovata tra le mani vecchie lettere... bozze di una vita che, in un altra epoca,&amp;nbsp;&amp;egrave; stata mia. Eppure, sono sempre qui... cos&amp;#39;&amp;egrave; cambiato, in fondo? Le ciglia sugli occhi, gli orecchini ai lobi.&lt;br /&gt;Il resto non si &amp;egrave; modificato... ed &amp;egrave; del &lt;em&gt;resto &lt;/em&gt;che &amp;egrave; composta la mia vita.&lt;br /&gt;Pazienza. Pazienza.&lt;br /&gt;I sogni sembrano non salvarmi quasi pi&amp;ugrave;. Tento di &lt;em&gt;restare sulla nuvola, aggrapparmi ai bordi&lt;/em&gt;, nonostante non fossero destinati ad essere stretti da me, ma ho la netta sensazione di scivolare via. Scivolare, scivolare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei poterti raccontare &lt;em&gt;questo. &lt;/em&gt;Vorrei avere il tempo, la forza, l&amp;#39;occasione per raccontarti &lt;em&gt;questo&lt;/em&gt;. Per togliermi questo peso dagli occhi... perch&amp;egrave; non vedo quasi pi&amp;ugrave;. E sono stanca di andare avanti alla cieca.&lt;br /&gt;Mi vieni a prendere?...&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1669743545484937000?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1669743545484937000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/pausa-blog.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1669743545484937000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1669743545484937000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/pausa-blog.html' title='Pausa blog'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-872721381318700554</id><published>2010-08-16T11:32:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.390+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>La cacciata dall'Eden</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;...e Valeria riprese a non dormire... a soffrire d&amp;#39;ansia... e ad aggiungere paranoie a paranoie...&lt;br /&gt;Bentornato nano malefico! Bentornato Edoardo!....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altro che Vittorio.......&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-872721381318700554?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/872721381318700554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/la-cacciata-dall.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/872721381318700554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/872721381318700554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/la-cacciata-dall.html' title='La cacciata dall&amp;#39;Eden'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1408654990819982598</id><published>2010-08-14T03:52:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Piccoli passi</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Si corre sempre troppo. E si arriva ad un certo punto in cui, volenti o nolenti, si cade. Si lacera il volto, si feriscono le ginocchia, si perde del sangue. Si piange, e ci si maledice per non aver prestato attenzione.&lt;br /&gt;Poi, pian piano, da soli o con l&amp;#39;aiuto di qualcuno, ci si rimette in piedi. Si procede. Ma a piccoli passi. Come a non volersi fidare pi&amp;ugrave;, mai pi&amp;ugrave; del terreno, che gi&amp;agrave; una volta ci ha beffati.&lt;br /&gt;E&amp;#39; che poi non si cade per troppo, troppo tempo. Talmente tanto da dimenticarsi perfino di esser caduti. Le ferite non ci sono pi&amp;ugrave;, le cicatrici si scorgono appena.&lt;br /&gt;Siamo sani. Siamo liberi. E siamo forti. Non cadremo pi&amp;ugrave;. Abbiamo imparato, non cadremo di nuovo, siamo pi&amp;ugrave; attenti, basta avere buon occhio, e registrare eventuali sassi, ostacoli sul sentiero.&lt;br /&gt;Si riprende a correre... e si cade ancora. Ci si rialza, si procede lentamente... e poi, di nuovo, in corsa. Non per incapacit&amp;agrave; di imparare, ma per la pura volont&amp;agrave; di correre. Di andare avanti. Di provare ancora, di nuovo, l&amp;#39;emozione del vento fra i capelli, della pioggia lieve sulle guance, della risata dispersa dal sole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo quando ci si fa male troppe volte, poi, non si cammina neanche pi&amp;ugrave;. Si striscia. Ed a volte neanche quello. A volte si preferisce l&amp;#39;immobilit&amp;agrave;, il silenzio, il vuoto.&lt;br /&gt;Non voglio questo. Non voglio restare l&amp;#39;&lt;em&gt;assenza&lt;/em&gt;. Ma non voglio neanche correre. Non &lt;em&gt;posso&lt;/em&gt; correre. Non devo permetterlo a me stessa. Per il mio bene...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuo a camminare. Ma a piccoli passi. E con le mani tese, verso chi mi sosterr&amp;agrave; al primo segno di cedimento. A piccoli passi... sono gi&amp;agrave; arrivata lontano, e non sempre di corsa. A volte, pensando addirittura di aver preso una strada che mi portava nuovamente indietro.&lt;br /&gt;Devo avere fiducia, ma solo in me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A piccoli passi.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1408654990819982598?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1408654990819982598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/piccoli-passi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1408654990819982598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1408654990819982598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/piccoli-passi.html' title='Piccoli passi'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-8873826811425022301</id><published>2010-08-13T03:55:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.317+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Invece di...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;...andare a letto, o leggere, o pensare alla tesi, penso al fatto che domani sera vorrei essere a Vietri sul Mare, ed invece misurer&amp;ograve; la mia stanza, o quella di qualcun altro.&lt;br /&gt;Si vede che doveva andare cos&amp;igrave;!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di norma le crisi d&amp;#39;astinenza durano un paio di giorni, non di settimane. Due settimane... mi sembrano &lt;em&gt;secoli&lt;/em&gt; che non vedo Vitto. Uff uff uff. Si vede che ho bisogno di lui, in questo momento, chi lo sa. Sar&amp;agrave; cos&amp;igrave;... o forse solo che, alle cose belle, ci si abitua prestissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E dopo questa massima di cui non potevate fare a meno... vo in leto!&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-8873826811425022301?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/8873826811425022301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/invece-di.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8873826811425022301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/8873826811425022301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/invece-di.html' title='Invece di...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3349306050129972990</id><published>2010-08-11T00:21:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.280+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><title type='text'>Il gioco del silenzio</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Mi ero dimenticata di quanto fosse snervante fare il gioco del silenzio. Di quanto fosse lungo, faticoso, estenuante, ed alla fine inutile. Ma non conosco altro modo per esprimere la mia rabbia. Ho urlato fin quando i polmoni hanno retto, e le corde vocali implorato piet&amp;agrave;. Per compensazione, immagino... per sfogo, per tirare fuori almeno parte di quella rabbia sciocca che mi rode dentro. Ed eccomi a mostrare l&amp;#39;altra faccia della medaglia, Valeria muta, Valeria collezione &amp;quot;estate 2006&amp;quot;, un abito di qualche anno fa, ma che conserva intatto il suo fascino e che non passa mai di moda, a quanto vedo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sento un p&amp;ograve; sola, ma in modo diverso. Quasi fiera della terra bruciata che vedo attorno a me. Tanto, il resto, a che mi &amp;egrave; servito? A che mi serve?... Ogni persona nuova che entra nella mia vita porta scompiglio, confusione, disordine. Le vecchie conoscenze, le &lt;em&gt;antichit&amp;agrave;&lt;/em&gt;, sono solo specchietti per le allodole, che fanno finta di conoscermi e che invece contemplano il ricordo di una mia foto da bambina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse &amp;egrave; questo. Forse dovrei davvero creare il vuoto, l&amp;#39;&lt;em&gt;assenza&lt;/em&gt;, e cibarmi dell&amp;#39;orgoglio di una solitudine che mi porto dietro comunque, in qualsiasi caso. Tenermi strette le mie illusioni, i voli pindarici che mi accompagnano -fortunatamente!- da che ho sedici anni, e godermi l&amp;#39;odio e la disapprovazione come nuova linfa per le mie scelte. Perch&amp;egrave; non so quanto potr&amp;ograve; resistere, andando avanti a denti stretti, e lottando ad ogni passo contro i miei sensi di colpa. E&amp;#39; una battaglia che non vinco mai, che senso ha combatterla? Non sarebbe meglio &lt;em&gt;eluderla&lt;/em&gt;, ingannarla silenziosamente, e vivere sottovoce, senza svegliare il cane che dorme?&lt;br /&gt;Ritagliarmi uno spazio che sia mio, isolato, su un&amp;#39;altura dalla quale veder arrivare i pericoli, e schivarli? Vantandomene poi solo con me stessa, con il mio blog, e con qualche animale di passaggio, ma evitando la furia bieca, l&amp;#39;invidia, le macchinazioni, la cattveria degli &lt;em&gt;Altri&lt;/em&gt;?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio orecchio mi sta uccidendo. Cinque puntate di The Twilight Zone in cuffia destra, ed il mio bel timpano sta esplodendo, rimbomba piano, chiede piet&amp;agrave;, giustizia. Non avr&amp;agrave; n&amp;egrave; l&amp;#39;una, n&amp;egrave; l&amp;#39;altra. Perch&amp;egrave; se il mondo &amp;egrave; cattivo con me, ed io non posso esserlo con lui, lo sar&amp;ograve; con me stessa, e mi vendicher&amp;ograve; d&amp;#39;odio con l&amp;#39;odio, di fango con fango.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, son discorsi stupidi. E&amp;#39; che stasera ho letto la confessione dell&amp;#39;Innominato e mi sono commossa un p&amp;ograve;. E&amp;#39; che sono due giorni che non guardo in faccia mio padre -letteralmente- e la cosa mi sfianca. E&amp;#39; che non ho cenato e mia madre ha urlato dicendo, tesuali parole &amp;quot;Non mangi?! Non prendi la pillola, gi&amp;agrave; stai &lt;em&gt;in queste condizioni&lt;/em&gt;...&amp;quot; come se fossi malata di cancro solo perch&amp;egrave; sono ipotiroidea. E&amp;#39; ipocondriaca per me: se ho mal di testa, mal di pancia, la nausea, qualsiasi cosa, o &amp;egrave; il ciclo, o &amp;egrave; l&amp;#39;ovulazione, o &amp;egrave; l&amp;#39;eutirox, o &amp;egrave; la pillola... ed ora che non prendo la pillola, &amp;egrave; il &lt;em&gt;non prenderla&lt;/em&gt;, ovviamente. Povera, povera piccola Valeria! La pupa ha male al pancino! E facciamola mangiare, che sta sciupata, deperita, che non mangia, portiamola dalla nonna, perch&amp;egrave; non pu&amp;ograve; accendere il gas da sola, che &amp;egrave; troppo piccola per farlo! Troppo piccola per lavorare, per uscire di sera, troppo piccola per fumare, bere, per fare delle scelte, beate lei, cos&amp;igrave; piccola, cos&amp;igrave; ingenua, ancora persa dietro i suoi &lt;em&gt;cantanti&lt;/em&gt;, dietro a &lt;em&gt;Matteucci&lt;/em&gt;, e che non si rende conto, di quanto dura sia la vita, ah, ma se ne accorger&amp;agrave;, s&amp;igrave;! E mia madre potr&amp;agrave; urlare &lt;em&gt;te l&amp;#39;avevo detto&lt;/em&gt;!&lt;br /&gt;E cosa farai, mamma, quando &lt;em&gt;non potrai dirlo&lt;/em&gt;? In silenzio, come se non avessi mai proferito verbo, come con Vittorio? Come con un&amp;#39;ammirazione che doveva passare nel giro di qualche mese, e che ora non sfiori che criticandola, perch&amp;egrave; sai che non passer&amp;agrave; pi&amp;ugrave;? Continua, continua, sputa fango, sentenze, giudizi, umiliami, come al solito, ripetimi che devo laurearmi a dicembre, e scaricami addosso tutta la tua tensione ed il tuo disprezzo &lt;em&gt;quando Giulia si laureer&amp;agrave; entro quest&amp;#39;anno ed io no&lt;/em&gt;, ma rester&amp;ograve; in piedi!&lt;br /&gt;Rester&amp;ograve; quel che sono, per quanto possiate provate a rendermi la persona grigia e prevedibile che volete che sia!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3349306050129972990?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3349306050129972990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/il-gioco-del-silenzio.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3349306050129972990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3349306050129972990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/il-gioco-del-silenzio.html' title='Il gioco del silenzio'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5503977718926743299</id><published>2010-08-09T11:28:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.261+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>"Quell'uomo è già pazzo di lei..."</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Ieri ho assistito ad una cosa sensazionale. Non lo avrei mai detto, non me lo sarei mai aspettato, non lo avevo preventivato.&lt;br /&gt;Prendere la &amp;quot;mia&amp;quot; fedele Fiesta, mettere su della buona musica, chiacchierare in ottima compagnia e macinare chilometri. Non troppi, ma quanti bastano per lasciare il Lazio. Inoltrarsi in una regione che conosco poco, e che ho scoperto da bambina, per andare &lt;em&gt;sulle montagne a vedere la neve&lt;/em&gt;. Trovarsi sperse in mezzo ai campi, ed arrampicarsi su una collinetta, in un paesino di cinque case e una piazza, per un concerto. Non &amp;egrave; &lt;em&gt;il&lt;/em&gt; concerto, non mi aspetto che lo sia. Tutto mi ricorda il mio Marco (Masini, ndr), le strade, la gente, l&amp;#39;occasione, il palco professionale ma stentato, come un paradosso architettonico, arroccato davanti ad una modesta chiesetta. Mi aspetto di vedere i musicisti di Marco, i &lt;em&gt;miei&lt;/em&gt; musicisti, accordare gli strumenti, fare un p&amp;ograve; di sound-ceck, e venirmi a salutare.&amp;nbsp; Invece no. Non&amp;nbsp;c&amp;#39;&amp;egrave; Masini, non sono con le mie cugine, che condivisero con me quell&amp;#39;esperienza.&lt;br /&gt;Sono con Chiara, la Chiara di Vittorio, ed in realt&amp;agrave; mi guardo attorno, come a cercarlo, a sperare inconsciamente che spunti da qualche angolo e ci venga incontro. E&amp;#39; tutto molto strano, surreale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;#39; prestissimo, facciamo una piccola passeggiata, chiacchieriamo, il tempo scorre via. Ci si avvicina alle 20, chitarrista, bassista, tastierista e batterista salgono sul palco e montano gli strumenti. Aspettiamo, l&amp;#39;aria &amp;egrave; uin p&amp;ograve; sospesa ed un p&amp;ograve; noncurante, come se, non dando peso alla cosa, questa potesse arrivar prima. Lancio occhiate furtive alla piazza, mi guardo attorno, lo cerco, ma senza darlo troppo a vedere.&lt;br /&gt;Poi, improvvisamente, si materializza sul palco. Il mio primo istinto sarebbe di alzarmi, di corrergli in contro, e buttargli le braccia attorno al collo. Una vocina nella mia testa mi ricorda che &lt;em&gt;non &amp;egrave;&lt;/em&gt; Vittorio. Che&amp;nbsp; non mi conosce, che non sa chi sono, e che non ho pi&amp;ugrave; l&amp;#39;et&amp;agrave; per fare la fan senza cervello. Mi mangio le mani, vorrei aver &lt;em&gt;gi&amp;agrave; passato&lt;/em&gt; tutto questo anche con lui, e non ritrovarmi, &lt;em&gt;di 24 anni e mezzo, innamorata &lt;/em&gt;(citazione culturalmente altissima).&lt;br /&gt;Non posso farci niente. Chiara mi vede fibrillante, asseconda le mie ansie e ci avviciniamo. Non voglio rischiare in una seconda Agrigento. Sono qui per lui, ho macinato chilometri per lui, e non mi far&amp;ograve; scappare l&amp;#39;occasione di portarmi a casa un ricordo della sua bravura. Eppure... eppure &amp;egrave; difficile, slegarsi dalle convenzioni, chiudere gli occhi, ed abbandonarsi ai sogni. Cos&amp;igrave; aspettiamo, aspettiamo... i fans ci scavalcano, le persone del luogo se lo contendono, e pur non essendo in molti (Vitto ci ha abituato ad altri numeri), scivoliamo nell&amp;#39;ombra, silenziose, in un&amp;#39;attesa snervante ed un p&amp;ograve; ridicola. Alla fine, quando tutti o quasi hanno avuto modo di rubarcelo, mentre pian piano la luce del giorno lascia posto alla luna, mi faccio coraggio, e lo avvicino.&lt;br /&gt;Nel mentre, ho avuto modo di notare quanto sia bello. Bello nel senso pi&amp;ugrave; naturale del termine.&lt;br /&gt;&amp;quot;Scusami se ti disturbiamo... ma ad Agrigento non ci siamo incrociati, e non vorrei succedesse di nuovo&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Eri ad Agrigento? Anche tu? -indicando una Chiara ormai povera di parole e pensieri-&amp;quot;&lt;br /&gt;&amp;quot;Gi&amp;agrave;...&amp;quot;&lt;br /&gt;Ricorda tutto, fa un sorriso, gli diciamo che l&amp;#39;opera &amp;egrave; straordinaria, la gente continua a pressarlo, ma lui &amp;egrave; risoluto: dobbiamo fare una foto. Una alla volta, ci posizioniamo e scattiamo, nonostante io tremi, nonostante, nell&amp;#39;abbracciarlo, io senta del &amp;quot;morbido&amp;quot;, percepisca la tenerezza di quest&amp;#39;uomo, e gli accarezzi piano il fianco, cos&amp;igrave;, per assecondare un desiderio di comunione. Gli chiedo anche scusa, se lo sottraiamo ad altri per questo &amp;quot;rito fotografico&amp;quot;, e lui risponde, con una semplicit&amp;agrave; disarmante, &amp;quot;figurati, ma che scherzi?!&amp;quot;.&lt;br /&gt;Ci allontaniamo, un p&amp;ograve; intontite, un p&amp;ograve; scansate da fans che col senno di poi definir&amp;ograve; &amp;quot;iene&amp;quot;. Mi metto a fare confronti, noi fans di Vitto (&lt;em&gt;affezionate&lt;/em&gt;, ndr) e loro, ma non &amp;egrave; il momento. Avr&amp;ograve; tempo, poi, per tutto questo. L&amp;#39;attesa per l&amp;#39;inizio del concerto si fa servante e lunghissima, tanto da farmi pensare che forse non ne &amp;egrave; proprio valsa la pena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle 22:20 un cappello ed una sciarpa fanno capolino dal palco.&lt;br /&gt;I musicisti sono pronti, parte l&amp;#39;intro di &lt;em&gt;Ogni cosa&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Gi&amp;ograve; di Tonno comincia a cantare.&lt;br /&gt;Ed io perdo coscienza di quello che sono.... di me, di noi, del perch&amp;egrave; sono l&amp;igrave;. Bevo la musica e la assaporo, mi sento libera, leggera, trasportata lontanissimo da tutte le ansie che, purtroppo, avvolgono la mia vita in questo momento... mi lascio coccolare, sembra che canti solo per me.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Solo per me&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;E sorride. Sorride in un modo... &lt;em&gt;semplice&lt;/em&gt;. Genuino. Fresco, allegro. Quasi volesse dire &amp;quot;ho provato a fare altro, ho provato ad essere una persona normale, ma non ci riesco. Io ho bisogno di cantare. Ho bisogno di essere su questo palco. Questo sono io... se vi va, prendetemi cos&amp;igrave;&amp;quot;. Non posso fare a meno di sorridere a mia volta, di urlare canzoni che conosco a met&amp;agrave;, di smozzicare frasi, di lasciarmi attraversare dalla purezza ingenua dei suoi interventi, tra una canzone e l&amp;#39;altra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Canta Bella.&lt;br /&gt;E&amp;#39; tutto diverso. Alle sue spalle, partono le immagini di Notre Dame. Vedo Vitto. Vorrei scrivergli, vorrei parlargli, raccontargli che sto vivendo una serata splendida e che vorrei condividerla con lui. Voreri dirgli &amp;quot;ma lo vedi, quanto &amp;egrave; bravo?! Ma la senti, la vedi, &lt;em&gt;la tocchi&lt;/em&gt;, la musica, la passione, il &lt;em&gt;calore&lt;/em&gt;?&amp;quot;. Un senso di familiarit&amp;agrave; e di pace, di dolcezza, senza strutture, senza preconcetti. Una scelta di brani di altri artisti, uno migliore dell&amp;#39;altro, dalla Nannini a... De Andr&amp;egrave;. Mentre aspettavamo l&amp;#39;inizio del concerto ci eravamo trovate a parlare di come ci piacerebbe che Vitto cantasse &amp;quot;Un giudice&amp;quot;... Gi&amp;ograve; ci accontenta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma gi&amp;agrave; le cose sfumano, i ricordi si mescolano al &amp;quot;resto&amp;quot; di una serata che mi ha lasciato un grande vuoto, un senso di incolmabilit&amp;agrave; e rabbia. Non&amp;nbsp;sono cose che voglio raccontare ora, non voglio rovinare la gioia che il ricordo di&amp;nbsp;questi pochi frammenti di vita mi ha lasciato stamattina.&lt;br /&gt;Scusate per il lungo post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;#39; incredibile, inverosimile, e mi spaventa un p&amp;ograve;.&lt;br /&gt;Ma la sua voce, i suoi modi, la sua &lt;em&gt;onest&amp;agrave;&lt;/em&gt;...&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5503977718926743299?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5503977718926743299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/e-gia-pazzo-di-lei.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5503977718926743299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5503977718926743299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/e-gia-pazzo-di-lei.html' title='&amp;quot;Quell&amp;#39;uomo è già pazzo di lei...&amp;quot;'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-4324487869534742624</id><published>2010-08-05T00:37:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.241+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Illusioni</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Cos&amp;igrave; le chiamavo. Illusioni. Belle, belle le mie illusioni. Belle le labbra di Jun. Tutto torna, prepotente, nostalgico, vibrante... come se il passato fosse rimasto l&amp;igrave; ad aspettare, in attesa che tornassi a trovarlo. Non lo so. Pi&amp;ugrave; ci penso, pi&amp;ugrave; mi sembra il voler mettere la retromarcia ed evitare di affrontare un futuro meno che mai certo, stabile, sicuro.&lt;br /&gt;Vorrei aver gi&amp;agrave; passato anche questa. Vorrei guardarmi avanti e non vedere la nebbia che vedo, ma sentirmi certa di un futuro, anche a breve termine. Invece...&lt;br /&gt;Oggi girovagavo per le strade di Marino, esterrefatta alla sola idea di stare qui per tutto il mese. Starci una vita poi... come si fa?&lt;br /&gt;Non voglio stare a Verona, che le uniche persone che contano sono qui. Non voglio stare qui, che gli unici ricordi che ho sono di dolore e solitudine, o di un&amp;#39;infanzia che per forza di cose non pu&amp;ograve; tornare. E allora? Qual&amp;#39;&amp;egrave; la soluzione? Andare via? &lt;em&gt;Scappare&lt;/em&gt;, ancora?... E poi? Quando scoprir&amp;ograve; che neanche un&amp;#39;altra citt&amp;agrave; mi riempie e mi soddisfa? Spostarmi, tutta la vita, alla ricerca disperata di una me che non trovo?...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...e poi Vittorio. Basta. Bastabastabasta. Penso ad altro, e torno a lui. Studio, mangio, dormo, canto, ed il pensiero latente resta sempre, sempre Vittorio. E&amp;#39; da troppo che non vivo cos&amp;igrave;. Talmente troppo che riprendere a farlo mi sembra davvero una volontaria costrizione al rivangare, ripercorrere, riutilizzare. E quanti inganni, quanti silenzi, quanti sussurri da cancellare, tra una pagina e l&amp;#39;altra... per quanto potresti ancora andare avanti? O tornare indietro?&amp;nbsp;E&amp;#39; tutto molto confuso, al momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa che so &amp;egrave; che sto maturando la decisione di non laurearmi a dicembre, e la cosa mi rallegra. Mi sento meglio, pi&amp;ugrave; leggera, pi&amp;ugrave; serena, meno pressata. Almeno questo... mi sembra di poter ricominciare a pensare, almeno, a dei piccoli progetti &amp;quot;mensili&amp;quot; qui. Un lavoro, la palestra, la macchina, qualche uscita. Niente di eclatante, ma qualcosa che mi dia modo di riprendere contatto con &lt;em&gt;questa&lt;/em&gt; realt&amp;agrave;, da troppo tempo dimenticata, o mai vissuta.&lt;br /&gt;Per il resto... io continuo a sperare. Io continuo a tenere le dita incrociate, per far tornare a sorridere chi amo. I miei invecchiano, ed io... io non cresco. C&amp;#39;&amp;egrave; qualcosa che non va, in questo ragionamento. E mi spaventa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica Gi&amp;ograve;. Ed il 13 ed il 14 Vitto che canta... troppo lontano per pensare di andarci sola, troppo vicino per escluderlo del tutto. Illusioni, le chiamavo...&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-4324487869534742624?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/4324487869534742624/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/illusioni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4324487869534742624'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4324487869534742624'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/illusioni.html' title='Illusioni'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7757726550596724182</id><published>2010-08-03T11:14:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.227+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Soldi soldi soldi tanti soldi, beati siano i soldi, chi ha i soldi vive
come un pascià...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Insomma, si va molto a rilento. Sar&amp;agrave; che &amp;egrave; estate, sar&amp;agrave; che non ho voglia. Sar&amp;agrave; che mi manca cos&amp;igrave; poco che... &lt;em&gt;hai finito!&lt;/em&gt; continuano a ripetermi tutti... e la tesi?! Ve lo siete dimenticato, voi, che ho da fare la tesi?! Mah... troppa roba, troppa, e tutta assieme. Che poi, a dire il vero, non ho &amp;quot;troppa roba&amp;quot; da fare: solo la tesi. E&amp;#39; la voglia, che non c&amp;#39;&amp;egrave;. Vorrei finire, finire e basta, ma non ho abbastanza determinazione per mettermi sui libri, questa &amp;egrave; la verit&amp;agrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi ora... sto cercando un lavoretto per questo mese, ma ovviamente dare una disponibilit&amp;agrave; cos&amp;igrave; minima non aiuta. Mi dico che ad ottobre -...- andr&amp;agrave; meglio, visto che sar&amp;ograve; qui in pianta stabile, ma... chi lo sa, come andranno le cose.&lt;br /&gt;Gi&amp;agrave;, nove a dieci, ho concluso la mia esperienza veronese. Le cose a casa non sono quelle di un tempo, e visto che l&amp;#39;unica che non lavora sono io... insomma, mio padre non me lo fa pesare, ma mia madre, per carattere, s&amp;igrave;. Ed io non voglio pi&amp;ugrave; sentire almeno &lt;em&gt;questi&lt;/em&gt; sensi di colpa. Devo uscirne in qualche modo. Anche perch&amp;egrave; sono giovane, ho voglia di fare, di vedere,di muovermi...&amp;nbsp;e non riesco, con questa spada di Damocle sul collo. Quindi, lavoro. Soldi &lt;em&gt;miei&lt;/em&gt;. Da spender dietro i Promessi, ma insomma... vedremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a studiare un p&amp;ograve;, nonostante la voglia sia quella che sia... nel mentre, avete un lavoro in zona Castelli per me?!&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7757726550596724182?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7757726550596724182/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/soldi-soldi-soldi-tanti-soldi-beati.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7757726550596724182'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7757726550596724182'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/soldi-soldi-soldi-tanti-soldi-beati.html' title='Soldi soldi soldi tanti soldi, beati siano i soldi, chi ha i soldi vive&#xA;come un pascià...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-7851162910564507013</id><published>2010-08-01T11:45:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.212+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Reality</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Tornare alla realt&amp;agrave; &amp;egrave; qualcosa di faticoso e stancante, ora come ora. Non fa niente, si fa lo stesso. Vorrei solo avere il tempo... l&amp;#39;occasione... la possibilit&amp;agrave;... e lavorare questo mese. Non chiedere una lira ai miei, ed organizzarmi, in qualche modo. Fare quello che voglio fare, senza sensi di colpa, senza essere consapevole che sono soldi che sto sottraendo ai miei, soprattutto in questo momento &amp;quot;difficile&amp;quot;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedremo. Intanto, dovrei fare la tesi. Dovrei studiare, scrivere, mettermi sotto. Lo far&amp;ograve;... ma &amp;egrave; faticoso, con questo bel sole fuori, e nel cuore solo Vittorio, Vittorio a 360 gradi, come allora, come quando sembrava che nient&amp;#39;altro contasse...&lt;br /&gt;Ora so che c&amp;#39;&amp;egrave; tanto altro che conta. E&amp;#39; anche pi&amp;ugrave; frustrante, in realt&amp;agrave;: gli anni, invece che affievolire il mio pesante senso di colpa, lo rinvigoriscono. Ma sopporto anche questa, perch&amp;egrave; sono fatta cos&amp;igrave;, e dobbiamo accettare le cose di noi che non riusciamo a cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado, studio un p&amp;ograve;. Perch&amp;egrave; devo farlo... e perch&amp;egrave; prima &amp;egrave;, prima sar&amp;ograve; libera, finalmente.&lt;br /&gt;Vorrei sentire Vitto. Da brava ragazza, far&amp;ograve; quello che ci si aspetta da me... come sempre.&lt;br /&gt;...ma io, cosa mi aspetto da me?&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-7851162910564507013?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/7851162910564507013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/reality.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7851162910564507013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/7851162910564507013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/08/reality.html' title='Reality'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-3653513974605404486</id><published>2010-07-31T20:16:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.198+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><title type='text'>Agrigento... ed il cielo si tinse di Vittorio!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;&lt;a href="http://yfrog.com/n6foto730j" target="_blank"&gt;http://yfrog.com/n6foto730j&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vittorio... grazie. Grazie, grazie, ed ancora grazie. Perch&amp;egrave; per ogni cosa che non va, per la vita che ti fiacca, per le lacrime, le ingiustizie, la fatica, la paura e l&amp;#39;ansia, tu riesci a restituirmi la voglia di stringere i denti.&lt;br /&gt;...se solo riuscissi a dirti quanto ti voglio bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Valeria... M.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-3653513974605404486?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/3653513974605404486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/agrigento-ed-il-cielo-si-tinse-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3653513974605404486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/3653513974605404486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/agrigento-ed-il-cielo-si-tinse-di.html' title='Agrigento... ed il cielo si tinse di Vittorio!'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2868057739620296247</id><published>2010-07-26T19:04:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><title type='text'>Beautiful things</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br /&gt;&lt;img alt="" src="http://img201.imageshack.us/img201/3957/dscn0916q.jpg" style="width: 500px; height: 375px" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;br/&gt;&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px"&gt;&lt;span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"&gt;Babbione, mani in alto!!&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2868057739620296247?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2868057739620296247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/beautiful-things.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2868057739620296247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2868057739620296247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/beautiful-things.html' title='Beautiful things'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5753127077242590482</id><published>2010-07-22T14:32:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Si sa...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;...che quando attendi una cosa, questa si faccia aspettare, ma &amp;egrave; proprio ridicolo come quest&amp;#39;ultima ora stia passando a rilento. Mi sento quasi pi&amp;ugrave; ansiosa di Jesolo, ed anche l&amp;igrave; non &amp;egrave; che mi muovessi proprio a cuor leggero. Sar&amp;agrave; che, pur essendo solo ed esclusivamene &lt;em&gt;piacere&lt;/em&gt;, vorrei che tutto fosse perfetto. Comicio a capire perch&amp;egrave; Simo &amp;egrave; sempre agitato prima delle trasferte del coro: c&amp;#39;&amp;egrave; sempre qualcosa che pu&amp;ograve; andare storto. Probabilmente anni fa l&amp;#39;euforia era talmente tanta che, anche se qualcosa fosse andata male, non ci avrei fatto caso. Ed ora?... Non sono preoccupata di Vitto, &lt;em&gt;non pi&amp;ugrave;&lt;/em&gt;. E&amp;#39; il resto.&lt;br /&gt;Oddio, non &amp;egrave; una preoccupazione che mi sta facendo strappare i capelli o simili, ma... non lo so, &amp;egrave; come se &lt;em&gt;dipendesse da me&lt;/em&gt;. Della serie &lt;em&gt;se pensi che ogni cosa che accada sia una tua colpa, vuol dire che credi di essere al centro del mondo &lt;/em&gt;(#2x03). Non &amp;egrave; letterale, ma passatemela. Ma io mi credo al centro del mondo! Eheheh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sciocchezze a parte, non ce la posso fare... devo iniziare a prepararmi o entrer&amp;ograve; nel panico :P&lt;br /&gt;Vado a vestirmi.&lt;br /&gt;Poche ore... ancora poche ore, e rivedr&amp;ograve; Francesca. Sono CONTENTISSIMA!!&lt;br /&gt;Spooky&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS: Laura... mi mancherai. Mancherai a &lt;em&gt;tutti&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5753127077242590482?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5753127077242590482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/si-sa.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5753127077242590482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5753127077242590482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/si-sa.html' title='Si sa...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-6557618431468098453</id><published>2010-07-19T01:31:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.081+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>...</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;...che mi succede?...&lt;br /&gt;...che sto facendo, e perch&amp;egrave;?...&lt;br /&gt;...qualcuno sa dirmi che strada &amp;egrave; questa?....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-6557618431468098453?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/6557618431468098453/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/blog-post.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6557618431468098453'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/6557618431468098453'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/blog-post.html' title='...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5337759284095457540</id><published>2010-07-18T20:34:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.043+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Back</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Sono tornata poche ore fa, ed ho gi&amp;agrave; avuto il tempo di ingozzarmi di Sacher e ciambella... ma vabb&amp;egrave;! Diciamo che il melone mi fa sentire meno in colpa.&lt;br /&gt;Comunque, dovrei raccontarvi un p&amp;ograve; della mia vacanzina. In realt&amp;agrave; non ne ho molta voglia... sar&amp;agrave; il caldo asfissiante, sar&amp;agrave; il silenzio un p&amp;ograve; irreale che c&amp;#39;&amp;egrave; qui, sar&amp;agrave; l&amp;#39;idea di pulire casa domani, ma non mi va di parlarvi di Sesto. Posso solo assicurarvi che si sta divinamente, con dieci gradi in meno, ci si abbronza benissimo, il cibo &amp;egrave; squisito, ed il personale del campeggio veramente simpatico... se non fosse che le mie capacit&amp;agrave; di fare la &lt;em&gt;splendida&lt;/em&gt; sono di norma misere, ed in persenza dei miei si azzerano del tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A proposito dei miei: oggi ho preparato loro una valigia da portare a Roma, e dentro ci ho messo un mio giacchetto estivo... dentro al quale, non ho idea del perch&amp;egrave;, ma c&amp;#39;era un famoso pacchetto di sigarette comprate... immagino in quel di Bari! Ed una &lt;em&gt;US&lt;/em&gt; che penso fumer&amp;ograve; ad Agrigento, diciamo per... no, non scherziamo. Mi era venuto in mente di dire &amp;quot;per commemorare&amp;quot;, o &amp;quot;festeggiare&amp;quot;, ma il fatto &amp;egrave; che vorrei solo ribadire, provare a me stessa che non sono quella di quattro anni fa. Che questa mia follia, a cui non avrei mai pensato di prender parte, non mi ricaccia nella schiera dei &lt;em&gt;funs&lt;/em&gt;... perch&amp;egrave; quattro anni fa non avrei fumato, ed adesso potrei farlo senza sentirmi... &lt;em&gt;bimba&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;A Jesolo ho detto a Vitto &amp;quot;niente, eh, non riesci proprio a smettere di fumare... io ci spero, ma vabb&amp;egrave;, mica si pu&amp;ograve; volere tutto...&amp;quot; o qualcosa del genere. Due minuti dopo mi sono trattenuta dal chiedergliene una. Gi&amp;agrave;, perch&amp;egrave; da una parte vorrei, vorrei che mi vedesse sempre come la prima volta, come &lt;em&gt;quella &lt;/em&gt;bambina innamorata, e non come la persona che sono adesso... pi&amp;ugrave; spaventata, pi&amp;ugrave; insicura, di certo meno spontanea, meno vitale. Ma d&amp;#39;altro canto... non sono cambiata anche io? La vita non ha influenzato anche me, rendendomi inevitabilmente diversa da quella che ero? Ed il &lt;em&gt;non volerlo mostrare&lt;/em&gt;... il celare, il tacere... non &amp;egrave;... non &amp;egrave; quello &lt;em&gt;che non avresti voluto fosse capitato&lt;/em&gt;?...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...ecco, questo vi potrebbe dare misura di quelli che sono stati gli ultimi giorni. Ricordi, frammenti di un abbraccio troppo bello per essere dimenticato, ma gi&amp;agrave; pi&amp;ugrave; mite e fumoso nei pensieri. Ed una strana... frustrazione, mi viene da dire, nonostante la parola implichi un fastidio che non provo, ma solo malinconia, la frustrazione di sapere di dover aspettare un&amp;#39;altra settimana -da quando i giorni sono diventati cos&amp;igrave; &lt;em&gt;lunghi&lt;/em&gt;?!- prima di sprofondare ancora in un abbraccio simile. Prima di essere io l&amp;#39;Innominato, e Vittorio Borromeo. Prima di essere salvata da me, ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ok, la mia stanza si sta facendo insopportabilmente calda.&lt;br /&gt;Vo di l&amp;agrave;!&lt;br /&gt;Un saluto a tutti quelli a cui son mancata... ed anche a quelli a cui non sono mancata :P&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5337759284095457540?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5337759284095457540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/back.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5337759284095457540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5337759284095457540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/back.html' title='Back'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1278236758281728248</id><published>2010-07-12T01:05:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:59.024+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Vacanze</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Ci sono quasi. Domani, dopo essermela fatta addosso per il confronto/scontro col mio amatiSSimo relatore, me ne andr&amp;ograve; in vacanza per qualche giorno. E poi... praticamente un tour di force di gioia e follie fino al 31 luglio. Ed in mezzo alla follia ci sar&amp;agrave; anche Vittorio!! :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ricordo pi&amp;ugrave; come amassi Vittorio &lt;em&gt;prima&lt;/em&gt;. Cio&amp;egrave;... ricordo il pensarlo continuamente, ricordo le mail, l&amp;#39;ossessione, le bambinate... ma il tutto &amp;egrave; molto sfumato nel ricordo. Ora l&amp;#39;affetto &amp;egrave; diverso, ed il mio pensarlo &amp;egrave;... penso di aver capito solo in questi ultimi giorni cosa significhi davvero &amp;quot;pensare&amp;quot; ad una persona.&lt;br /&gt;Vabb&amp;egrave;, non ho l&amp;#39;energia per spiegarlo stasera... mi sento stanchina, e domani devo svegliarmi alle 7. Quindi me ne vo a letto... due settimane -anzi, meno!!- e la mia estate si &amp;quot;materializzer&amp;agrave;&amp;quot;... saranno giorni stupendi, lo so.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti,&lt;br /&gt;ci rileggiamo tra una settimanella.&lt;br /&gt;SpookyInnamorata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PS. Ti penso...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1278236758281728248?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1278236758281728248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/vacanze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1278236758281728248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1278236758281728248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/vacanze.html' title='Vacanze'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-1084701715760389096</id><published>2010-07-10T21:58:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:58.940+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><title type='text'>Vittorio, il mio Vittorio.</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Ieri...&lt;br /&gt;Qualche giorno fa una persona mi ha detto che mancavo a Vitto. Ci ho creduto come sempre, e come sempre ho fantasticato. Ma quello che &amp;egrave; successo ieri... quello che ho visto ieri &amp;egrave; stato tutt&amp;#39;altro che una fantasia. Era reale... ed era profondamente &lt;em&gt;mio&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Dopo la DCO... pensavo di averlo perso. Pensavo di avere perso Vitto per sempre, perso e basta. Invece... ringrazio che le cose stiano diversamente. Era contento di vedermi, era &lt;em&gt;felice &lt;/em&gt;di sapermi l&amp;igrave;, ed il suo abbraccio &amp;egrave; stato...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri mi sono sentita una principessa. Non come La Stanza di Giada, in modo pi&amp;ugrave; autentico e personale. Mi sono sentita vicina a Vittorio in un modo che non pensavo mi fosse concesso. Mi sono sentita... anche un p&amp;ograve; &lt;em&gt;utile&lt;/em&gt;, e non pensavo sarebbe mai stato possibile. Mi sono sentita coccolata, amata, viziata, vezzeggiata quasi.&lt;br /&gt;Ed ogni volta che Vitto mi dice che mi vuole bene... io non sento di meritare il suo affetto. Non me lo deve. Non &lt;em&gt;&amp;egrave; necessario&lt;/em&gt;, non serve a lui. E quando... quando mi fa sentire come mi sono sentita ieri, valgono tutti i viaggi, tutta la fatica, tutte le follie. E&amp;#39; forse una delle persone che amo di pi&amp;ugrave; nella mia vita. In un modo in cui amo &lt;em&gt;solo&lt;/em&gt; lui, in un luogo del cuore che &amp;egrave; &lt;em&gt;esclusivamente suo&lt;/em&gt;, e che non potr&amp;agrave; essere occupato da nient&amp;#39;altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho &amp;quot;sistemato&amp;quot; la mia trasferta ad Agrigento. Ci vado davvero. Sar&amp;agrave; una bella cosa. Una cosa... &lt;em&gt;leggendaria. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Vitto... &lt;em&gt;ti voglio bene&lt;/em&gt;!&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-1084701715760389096?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/1084701715760389096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/vittorio-il-mio-vittorio.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1084701715760389096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/1084701715760389096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/vittorio-il-mio-vittorio.html' title='Vittorio, il mio Vittorio.'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-79765753406614197</id><published>2010-07-09T12:31:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:58.916+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vittorio'/><title type='text'>Count down</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Non so come mai io abbia preso tanto a cuore questa serata di Vittorio. Forse perch&amp;egrave; segna l&amp;#39;inizio delle mie vacanze, forse perch&amp;egrave; segna la fine dei miei esami. Forse per una mail, forse per un sorriso che ho bisogno di ricevere. Forse per te, forse per me.&lt;br /&gt;Spero solo che stasera vada tutto bene. Non mi serve molto, Vitto, solo il tempo di guardarti negli occhi, darti una cosa, e... &lt;em&gt;capire&lt;/em&gt;. Diciamo cos&amp;igrave;. Avrei proprio bisogno di capire. Perch&amp;egrave; sono preoccupata, sai? Sono una sciocca bimba preoccupata. E vorrei riuscire a darti almeno la met&amp;agrave; di quello che tu dai a me, per farti stare un p&amp;ograve; meglio. Comunque, smancerie (&lt;em&gt;di cui son regina&lt;/em&gt;, eh eh eh...) a parte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho due ore di tempo da buttare... che me ne faccio?! Tanto sar&amp;ograve; in fibrillazione tutto il tempo, mi vestir&amp;ograve; duecento anni prima per star certa di non far tardi, suder&amp;ograve; ed arriver&amp;ograve; l&amp;igrave; in condizioni pessime... ma chissene, in fondo, no?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabb&amp;egrave;, oggi sono monotematica... quindi mi vo a guardare Grey&amp;#39;s Anatomy, tanto per far passare questo paio d&amp;#39;ore :)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un bacino,&lt;br /&gt;see ya tomorrow!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-79765753406614197?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/79765753406614197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/count-down.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/79765753406614197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/79765753406614197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/count-down.html' title='Count down'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-4816876508736229692</id><published>2010-07-06T23:35:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:58.895+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Post it</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Ho scritto una cosa. Che non posso postare qui. Mi sento in colpa.&lt;br /&gt;Non fa niente. E&amp;#39; solo la prima sera in cui mi manchi un p&amp;ograve; Edoardo. Passer&amp;agrave; presto.&lt;br /&gt;Non mi conceder&amp;ograve; di stare male. Non me lo merito. Non ora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-4816876508736229692?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/4816876508736229692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/post-it.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4816876508736229692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4816876508736229692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/post-it.html' title='Post it'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-4670582875797737540</id><published>2010-07-06T02:18:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:58.878+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><title type='text'>Le dighe sono fatte per crollare...</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Non so se questo sia il momento giusto per fare dei ringraziamenti. Ma sono cos&amp;igrave; stanca... cos&amp;igrave; felice, e svuotata, e piena, e terrorizzata, e sola, ed euforica, e spaventata e lacera, che non penso potrebbe esserci momento migliore per sfogare qualche emozione ed esser sincera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...mi sono tenuta dentro tante cose per cos&amp;igrave; tanto tempo... mi sono tenuta dentro il dolore, lo sfinimento, le urla, ogni volta che mi sono sentita incapace, indecisa, impreparata ad affrontare le cose o solo una nuova mattinata... ogni volta che un esame mi &amp;egrave; sembrato troppo grande, o troppo difficile, ogni volta che non ho capito un passaggio, ogni volta che avrei voluto essere dovunque pur di non vivere l&amp;#39;universit&amp;agrave;...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei piangere fino a riuscire a sfogare tutto questo. Tutta la tensione, e meglio ancora, tutte le lacrime che non ho versato, perch&amp;egrave; non me le potevo permettere. Farle uscire tute, tutte assieme, per liberarmi un p&amp;ograve; il cuore. E dopo 5 dannati giorni, piangere anche per te, Luca, piangere come non ho mai fatto, e dirti che t&amp;#39;ho voluto bene, e dovresti considerarlo un privilegio, perch&amp;egrave; non so farmi amare, non so farmi conoscere, non so avvicinarmi agli atlri, ma amo in un modo totale, completo, dolorosamente aperto e schietto, e penso sia un privilegio essere amati cos&amp;igrave;. E che tu mi abbia voluto un p&amp;ograve; di bene o meno, io ti ho amato cos&amp;igrave;, e dovresti saperlo, per avere una cosa di cui sorridere quando i tuoi nipoti ti chiederanno cos&amp;#39;&amp;egrave; l&amp;#39;amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;#39;ultimo periodo &amp;egrave; stato un continuo stringere i denti. Un continuo contare i minuti che mi separavano da... da ora, ad essere sinceri. Non ci sono stati squilli di trombe, non ho sentito le campane a festa, non &amp;egrave; &lt;em&gt;cambiato niente&lt;/em&gt;. Eppure, &amp;egrave; cambiato &lt;em&gt;tutto&lt;/em&gt;. Ed ogni lacrima che solca il mio viso adesso &amp;egrave;... &amp;egrave; una lacrima nuova, inaugurale, purificatrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi alzo di nuovo da terra e riprendo a camminare. Verso la laurea, e poi chiss&amp;agrave;. Ma stasera concedetemi di restare qui, e riposarmi. Di godere di questa gioia &lt;em&gt;primitiva&lt;/em&gt; ed antica. E di addormentarmi pensando che la vita &amp;egrave; tutt&amp;#39;altro, e che mi far&amp;agrave; un male implacabile ed oscuro, ma che sapr&amp;agrave; darmi qualcosa di nuovo. Di diverso. Di sereno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vado a letto. Vorrei solo dire &lt;em&gt;grazie&lt;/em&gt; a tutti coloro che mi hanno sopportato, in un modo o nell&amp;#39;altro. Permettetemi, per gli ultimi cinque giorni, di dire un grazie particolare a Vittorio, perch&amp;egrave; non mi ha lasciata sola. Ed io me ne stavo per dimenticare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie, grazie, grazie!&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-4670582875797737540?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/4670582875797737540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/le-dighe-sono-fatte-per-crollare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4670582875797737540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/4670582875797737540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/le-dighe-sono-fatte-per-crollare.html' title='Le dighe sono fatte per crollare...'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-2038114243348263947</id><published>2010-07-03T16:21:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:58.795+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='addiction'/><title type='text'>Giorni</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;Meno 2 all&amp;#39;esame.&lt;br /&gt;Meno 6 a Vittorio.&lt;br /&gt;Meno 9 alle vacanze coi miei.&lt;br /&gt;Meno 19 all&amp;#39;arrivo di Yuu.&lt;br /&gt;Meno 24 all&amp;#39;inizio dei Promessi Sposi ad Agrigento... con me, o senza di me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-2038114243348263947?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/2038114243348263947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/giorni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2038114243348263947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/2038114243348263947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/07/giorni.html' title='Giorni'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7558084756668085213.post-5572679112638420426</id><published>2010-07-01T02:39:00.000+02:00</published><updated>2011-12-05T16:56:58.606+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='spooky'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='banalità'/><title type='text'>Onestà</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br/&gt;	&lt;span style="font-size: 12px;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana,geneva,sans-serif;"&gt;&lt;em&gt;Da&lt;span class="lemma"&gt;&lt;strong&gt; on&amp;egrave;sto&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; agg. [dal lat. &lt;span class="testo_corsivo"&gt;honestus&lt;/span&gt;, propr. &amp;laquo;onorato&amp;raquo;, der. di &lt;span class="testo_corsivo"&gt;honos&lt;/span&gt; -&lt;span class="testo_corsivo"&gt;oris&lt;/span&gt; &amp;laquo;onore&amp;raquo;]. &amp;ndash; Di persona che agisce con onest&amp;agrave;, lealt&amp;agrave;, rettitudine, sincerit&amp;agrave;, in base a princip&amp;icirc; morali ritenuti universalmente validi, astenendosi da azioni riprovevoli nei confronti del prossimo, sia in modo assoluto, sia in rapporto alla propria condizione, alla professione che esercita, all&amp;rsquo;ambiente in cui vive.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivi ad un certo punto che ti rendi conto che i principi servono a qualcosa. Non capisci bene &lt;em&gt;a cosa&lt;/em&gt;, ma ti rendi conto che, se li hai, non &amp;egrave; poi un male. Stasera sono triste. Magari pianger&amp;ograve;, magari domani sar&amp;agrave; una giornata persa dietro una maschera di negativit&amp;agrave;. Ma stasera mi sento solo triste.&lt;br /&gt;Triste ma onesta. E&amp;#39; come se la cosa mi rincuorasse un p&amp;ograve;. Non avrei potuto fare altrimenti. A me piace Edoardo. Mi piace in un modo buffo e divertente, se trovassi da ridere nella situazione. E se lui &amp;egrave; felice, lo sono anche io. E lui lo &amp;egrave;. Lei &amp;egrave; carina, simpatica, divertente. Ha degli atteggiamenti che non capisco, degli aspetti caratteriali che non collimano con la mia persona, dei &lt;em&gt;vuoti&lt;/em&gt; dove per me dovrebbero esserci presenze nette, ma non &amp;egrave; a me che deve piacere. Non sono io che devo starci bene assieme. E lui ci sta bene. Quindi pace cos&amp;igrave;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono contenta di aver passato questi anni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;em&gt;a modo mio.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; Sono contenta di essermi comportata come la mia etica, come i miei valori mi hanno imposto. E -perch&amp;egrave; negarlo- come la paura e la timidezza mi hanno aiutato a fare. Ma &amp;egrave; ok. Non fa niente.&lt;br /&gt;E non serve a niente che lui sappia di questi due anni, come non sarebbe servito farlo sapere a Truman: sono stati i &lt;em&gt;miei&lt;/em&gt; due anni, non i suoi. Sono state le &lt;em&gt;mie&lt;/em&gt; lacrime, i &lt;em&gt;miei&lt;/em&gt; silenzi, i &lt;em&gt;miei&lt;/em&gt; sguardi a perdere. E per lui non hanno significato altro che lacrime, silenzi, sguardi a cui non ha assistito, di cui non gli sarebbe importato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verona mi ha dato questo. Potete biasimare la mia voglia di andar via?...&lt;br /&gt;Ti voglio bene. Vorrei dirti che ti voglio bene. E mi piacerebbe pensare che te ne importi, almeno un p&amp;ograve;. Ma non &amp;egrave; cos&amp;igrave;, e dannazione, prima di lasciare questa citt&amp;agrave; riuscir&amp;ograve; ad accettarla, questa squallida mentalit&amp;agrave; veronese, riuscir&amp;ograve; ad accettarla, prima di andare via e di ridere della vostra chiusura mentale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Dio Vittorio &amp;egrave; toscano... e ridete pure, se mi aggrappo -ancora- a Vittorio, perch&amp;egrave; m&amp;#39;ha salvato e mi salver&amp;agrave;,&amp;nbsp; e dovrei ringraziarlo di ogni presenza, perch&amp;egrave;... perch&amp;egrave;...&lt;br /&gt;Vado a letto. Domani devo studiare, e tanto anche. Addormentarmi piangendo non &amp;egrave; mai stato un problema, svegliarmi con le guance che tirano per il sale neanche.&lt;br /&gt;Sono io. Presto finir&amp;agrave; anche questa.&lt;br /&gt;Prima o poi finir&amp;ograve; anche io.&lt;br /&gt;Spooky&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7558084756668085213-5572679112638420426?l=assenzafragile.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://assenzafragile.blogspot.com/feeds/5572679112638420426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/06/onesta.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5572679112638420426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7558084756668085213/posts/default/5572679112638420426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://assenzafragile.blogspot.com/2010/06/onesta.html' title='Onestà'/><author><name>Valeria Gramigni</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13906514037143471580</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry></feed>
